Cosa piantare nei vasi da balcone

 In piante in vaso e verde da interni

Le finestre dei nostri balconi, in questi giorni di inizio primavera sono come dei fogli da disegno bianchi, sui quali progettare e realizzare idee colorate con fiori e piante.

Se utilizzate gli elementi principali, come bulbi, piante officinali, fioriture stagionali, terriccio, fertilizzante e acqua nel modo corretto, le opzioni a disposizione sono infinite.

I vasi per i balconi offrono ai giardinieri più esperti e agli amanti del giardinaggio un’occasione unica per fare quello che preferiscono di più: sperimentare!

I balconi delle finestre sono uno dei primi luoghi in cui un giardiniere può esercitarsi nella coltivazione delle piante. Lungo le vie di una città, per i vicoli di un piccolo paese, nelle case di campagna o di montagna, i balconi fioriti contribuiscono a dare colore al paesaggio circostante.

Anche se avete piena libertà nel realizzare questi vasi di piante ricche di colore, meglio farlo nel miglior modo possibile. Cerchiamo di descrivere alcuni semplici consigli da seguire per avere vasi da balcone ben realizzati e dai colori accattivanti.

Come mettere a dimora le piante del balcone

  • Il primo passo da fare è scegliere il contenitore che si vuole utilizzare e decidere dove volete posizionarlo sul balcone, se sporgente da una ringhiera, appeso ad un gancio o ad una trave sul soffitto. Non sottovalutate il peso dei contenitori tra i quali sceglierete: poiché una volta riempiti di terra, con le piante e l’acqua dell’irrigazione, il peso aumenterà ancora. Il consiglio è quello di scegliere materiali leggeri ma resistenti, come il legno o la resina, dalla forma che possa essere facilmente fissata per mezzo di staffe, catene, ganci o tiranti. Evitate di acquistare prodotti di qualità scadente, spenderete poco per avere poco. Vasi di buona qualità potranno essere utilizzati per più anni, in diverse stagioni, senza nessun problema.
  • Assicuratevi sempre che i contenitori che avete scelto, abbiano dei fori per il drenaggio. Per migliorare il deflusso dell’acqua piovana o dell’irrigazione, create sul fondo del vaso uno strato, di pochi centimetri, di materiale drenante, come pomice, argilla espansa, lapillo vulcanico e simili. Visto che il contenitore dovrà rimanere sospeso, scegliete il materiale più leggero possibile ma, allo stesso tempo, biodegradabile e naturale. Al di sopra dello strato di drenaggio posizionate, per essere precisi, del tessuto non tessuto, di grammatura non troppo pesante, per evitare che il terriccio fuoriesca dal fondo del vaso.
  • A questo punto riempite fino alla metà dei contenitori con del terriccio di buona qualità e posizionate le piante che avete scelto. Assicuratevi che queste abbiano spazio sufficiente per crescere, evitate di metterle a dimora, l’una attaccata all’altra per la paura che non riempiano a sufficienza lo spazio a loro dedicato. Dovete avere pazienza! Le piante cresceranno velocemente. Più le pianterete vicine, più dovrete seguirle con cura per farle crescere sane e rigogliose, con cimature e potature per evitarne il sovraffollamento.
  • Completate il riempimento del vaso con il terriccio necessario, avendo l’attenzione di compattare leggermente il substrato vicino alle nuove arrivate.
  • Come per tutti i nuovi impianti in vaso, selezionate piante che abbiano esigenze simili di acqua, luce e terriccio. Ricordate che le piante in vaso hanno bisogno di irrigazioni più frequenti di quelle in piena terra. Se possibile prevedete anche un semplice impianto di irrigazione Vi sarà utile nelle giornate più calde o in quelle ventose.
  • Al termine dell’impianto bagnate accuratamente tutti vasi, così da rendere ben umido il tutto il terriccio dei vasi.

Ricordate di non piantate troppo vicine le piante nei vasi dei vostri balconi, poiché questo potrebbe creare delle condizioni ideali per la diffusione di malattie delle piante.

Come scegliere le vostre piante

Il materiale vegetale che abbiamo a disposizione offre un’ampia gamma di soluzioni attuabili per creare balconi fioriti, ricchi di colore e movimento.

balcone fioritoPer prima cosa, scegliete delle piante che abbiano, a maturità, delle dimensioni compatibili con quelle dei contenitori selezionati e con il balcone dove dovranno essere posizionate. Molte piante crescono bene su balconi con vasi rettangolari. Per avere una quinta verde in continua evoluzione, provate ad utilizzare una selezione di piante sempreverdi o perenni che mantengano le foglie o la struttura per tutto l’anno. A queste dovrebbero essere associate delle fioriture stagionali, da sostituire con l’avvicendarsi delle stagioni.

I garden centers e i negozi di vendita piante on-line offrono un’ampia gamma di prodotti a disposizione, sebbene ci sia un’ampia scelta di varietà tra le quali è necessario districarsi per avere fioriture per ogni stagione, dalla primavera all’inverno.

Se avete a disposizione un contenitore rotondo piuttosto capiente, al centro posizionate le piante più alte, in modo da non sovrastare le piante più piccole e compatte che sono state disposte come loro cornice. Questa disposizione vale ancora di più se il vaso dovrà essere visto da più angolazioni. Al contrario, se il contenitore deve essere posto contro un muro, gli arbusti e le piante più alte andranno disposte nella parte posteriore del vaso, con le piante più piccole nella parte frontale.

Se utilizzerete delle piante tappezzanti o ricadenti, mettetele a dimora lungo i bordi dei vasi appesi, in modo che le piante possano cadere a cascata dal vaso.

Cerchiamo di semplificare la selezione tra tutte le piante che possiamo scegliere, con dei piccoli consigli. Capiamo dove dovrete posizionare la pianta: in pieno sole o in ombra, in un luogo riparato o esposto ai venti dominanti.

I vasi posti in posizioni più esposte necessitano di innaffiature più frequenti e di maggiore intensità, poiché il vento asciuga velocemente il terriccio del vaso. In queste condizioni, impiegate piante più parche nel consumo di acqua, che minimizzano la traspirazione dalle foglie.

Se volete creare dei vasi da balcone per la stagione estiva, scegliete delle piante con foglie o fiori molto profumati, così che durante le belle giornate, con le finestre aperte, il profumo entri in casa.

Per il balcone delle finestre della cucina, perché non impiegare delle verdure o delle piante officinali da usare nella composizione delle ricette?

Per l’aspetto estetico, pensate all’effetto finale che vorreste: meglio una singola varietà in grade quantità, oppure una ripetizione simmetrica di più specie?

Una regola importante da seguire sempre, a costo di essere pedante: ricordate di mettere insieme piante che abbiano le stesse esigenze.  Impiegare piante acidofile insieme a piante adatte a terreni poveri e calcarei, sarebbe un errore di base che potrebbe compromettere tutti gli sforzi fatti.

Cinque piante per un posto al sole

Di seguito alcuni esempi di piante da impiegare in posizioni soleggiate.

  • Nasturzio, dalle foglie attraenti e fiori commestibili,
  • Petunia,dalle buone prestazioni per tutte le stagioni, con fiori di diverse dimensioni a seconda della varietà selezionata,
  • Helichrysum petiolare, con il fogliame grigio-argento, e dai fiori luminosi,
  • Edera, uno delle piante più affidabili, con le sue molteplici varietà dalle foglie molto fantasiose,
  • Pelargonium, indicato anche per i balconi più esposti a sole e vento, con foglie e fiori dai profumi intensi.

Cinque piante per un luogo ombreggiato

  • Impatiens, con i fiori dai tanti colori, perfetti per comporre vasi da balcone,
  • ‘Marinka’ Fucsia, una varietà di Fucsia eccellente per vasi sospesi e contenitori pendenti da travi o ganci,
  • Felci, un mondo verde di cui vale la pena fare un’approfondita conoscenza,
  • Ciclamini, una pianta dal portamento basso, con fiori dai colori accesi, per vasi fioriti nella stagione fredda,
  • Skimmiajaponica, una sempreverde acidofila, indicata per avere colore e struttura tutto l’anno.

Altri spunti su cosa può essere piantato in vasi, vasche, contenitori per balconi e finestre

Fiori

Fucsia, Petunia, Verbena, Geranio, Impatiens, Lobelia, Begonia, Bidens, Rose, Gigli, Lavanda, Salvia da fiore, Datura, Piselli da fiore, Pansè.

Sempreverdi

Cineraria, Salvia,Rosmarino, Juniperus, Pieris, Euonymus, Skimmia, Felci, Hosta, Timo, Santoreggia, Teucrium o Camedrio.

Verdure

Pomodori, Fagioli rampicanti, Fagiolini Nani, Peperoni, Peperoncini, Lattuga, Piselli, Cipolle, Scalogni, Aglio, Menta, Prezzemolo, Erba cipollina, Basilico, Melissa.

Frutta

Fragole, Mele, Pere, Fico, Agrumi, Mirtilli, Lamponi, More.

Quando piantare

In questo caso, il tempismo è un fattore essenziale per ottenere un risultato apprezzabile. Per avere dei balconi rigogliosi e fioriti in estate, è necessario mettere a dimora le piante da marzo/aprile in poi, a seconda delle zone climatiche nelle quali vivete. In regioni in cui possono presentarsi delle gelate tardive, meglio proteggere i nuovi impianti con adeguati teli in fibra sintetica o naturale.

Per i contenitori che dovranno mostrare il loro lato migliore in inverno, dovrete mettere a dimora i nuovi esemplari nei mesi di settembre/ottobre.

Se avete l’idea di utilizzare degli ortaggi nei vostri contenitori da balcone, avrete un risultato ottimale se li piantate o seminate tra aprile e luglio, a seconda delle specie e varietà.

Concimazione

La gran parte dei terricci impiegati per la realizzazione di vasi fioriti esaurisce i nutrienti disponibili per le piante in pochi mesi. Successivamente, sarà necessario somministrare alle piante dei concimi almeno una volta al mese, a seconda della dimensione dei vasi e alle varietà coltivate.

Se preferite nutrire le piante con regolarità ed ottenere risultati estetici migliori, è consigliabile utilizzare concimi liquidi solubili in acqua, completi degli elementi nutritivi primari, oltre ad i microelementi.

Per le piante acidofile, come azalee, camelie, rododendri, pieris, skimmie, hydrangee è necessario acidificare regolarmente il substrato dei contenitori mediante correttori di acidità, per far sì che le piante abbiano sempre a disposizioni le condizioni ottimali per svilupparsi.

Irrigazione

Non dimenticate che le piante che crescono in contenitori dipendono, molto più di quelle coltivate in piena terra, da voi per la somministrazione della giusta quantità di acqua, al momento più opportuno.

Per una crescita sana e rigogliosa delle vostre piante, un’irrigazione regolare è uno degli elementi fondamentali che non può essere trascurata!

Cose da ricordare quando si piantano dei vasi fioriti per i balconi

E’ importante ricordarsi di tenere ben presente alcuni principi di base per realizzare dei bei balconi colorati e per dar libero sfogo alla vostra creatività.

 

  • Usate la ripetizione nel vostro impianto. La ripetizione è un modo infallibile per dare un aspetto molto piacevole ad un balcone fiorito.
  • Selezionate un punto focale.Scegliere per primo un elemento di spicco che attiri su di sé l’attenzione di chi osserva il vaso, renderà più semplice il completamento con le altre piante.
  • Pensate alla trama. Definire tra i primi elementi del progetto la trama, consente di ottenere una consistenza morbida e suadente, ad esempio mescolando un ciuffo di pennisetum o di stipa tenuissima, con delle piante dal portamento verticale, come dei miscanthus.
  • Prendete spunto dal paesaggio circostante. Impiegate piante con foglie color rame o rosso arancio, da abbinare al colore di un acero giapponese nelle diverse stagioni. Completate con dell’edera a foglia verde, dal portamento ricadente o con del muschio, se le condizioni ambientali lo consentono.
  • Mantenete coerenza in forme e colori. Cercate di scegliere una tavolozza di colori uniforme per tutte le piante che metterete a dimora in tutta la casa. Per le piante da balcone, impiegate verde e bianco, con lievi note di giallo. Se il balcone si trova vicino ad un tavolo da pranzo o ad una stanza dove passate molto tempo, aggiungete ai vasi delle erbe aromatiche come timo, maggiorana, melissa, origano e menta, dalle foglie profumate.
  • Scegliete delle piante di fiducia. Dopo aver fatto più e più prove, selezionate le piante con le quali avete avuto maggiore successo e cercatele di combinarle al meglio, per ottenere risultati sempre nuovi ma affidabili.

Manutenzione

Le regole da seguire sono elementari: acqua, fertilizzanti e luce adeguate. Ma non dimenticate di mantenere in ordine le piante dei singoli vasi rimuovendo le foglie secche, ingiallite o danneggiate e i fiori appassiti. Questo incoraggerà i nuovi fiori a crescere e manterrà le piante sane e dal fogliame vigoroso più a lungo.

Ruotate regolarmente la posizione dei vasi per garantire un’eguale esposizione alla luce solare e una crescita uniforme.

Verificate periodicamente la presenza di parassiti o malattie e trattate con un insetticida o fungicida, naturale se possibile, se necessario.

Avrete risultati sorprendenti! Buon giardinaggio.

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