Come coltivare e curare la pianta skimmia

La Skimmia è un arbusto dal fogliame persistente con portamento arbustivo, che può raggiungere il metro di altezza. Originaria di Cina e Giappone e delle pendici inferiori della catena dell’Himalaya. In genere, vengono coltivate per le loro foglie di varie sfumature di verde, da quelle tendenti al giallo a quelle di un bel verde brillante, oltre che per le loro bacche, molto decorative durante il periodo invernale. E’ una pianta molto indicata per la coltivazione in piccoli giardini, sia in piena terra che in vaso. Inoltre, è da consigliare dove i “giardinieri in erba” sono più distratti, dato che richiede poche cure, una volta che ha trovato il suo ambiente ideale.

Caratteristiche della skimmia

skimmiaIl genere Skimmia appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Di queste esistono circa otto specie di arbusti sempreverdi, che presentano una crescita lenta ed una buona rusticità.

Di questa pianta ne esistono esemplari di sesso maschile ed altri di sesso femminile. Le piante femmine hanno infiorescenze a pannocchia dal profumo delicato, quelle maschili hanno fiori dal profumo molto intenso. Dopo la fioritura, compaiono sulla pianta delle piccole bacche di colore rosso, che permangono sulla pianta per un lungo periodo di tempo.

La Skimmia è adatta al vostro giardino?

Con queste semplici indicazioni, potrai capire se la Skimmia è una pianta adatta al vostro giardino, oppure no.

  • Cresce bene in condizioni di semi-ombra o ombra totale. In piena ombra le foglie tendono a perdere leggermente colore, in pieno sole, al contrario, verranno bruciate dai raggi del sole.
  • Si adatta bene alla coltivazione in vaso ma anche in piena terra.
  • Se coltivata in piena terra, sopporta bene periodi con carenza di acqua. Ha foglie coriacee che riescono a mantenere bene l’umidità al loro interno.
  • Prediligono sicuramente substrati leggermente acidi. Riescono a crescere bene anche in terreni neutri sebbene con piccoli aiuti. Il terreno alcalino e l’acqua ricca di calcare porteranno in breve tempo ad un loro deterioramento.
  • Richiedono poca manutenzione, sia per la potatura, poco necessaria, che per la concimazione, limitata nel corso dell’anno.
  • I loro fiori rendono la pianta attraente in primavera, anche se non appariscente.
  • Se pianterete esemplari femminili insieme a quelli maschili, i primi produrranno bacche di colore rosso, molto durature sulla pianta. Le piante maschili non produrranno alcuna bacca.

Tutte le specie della skimmia

Tra tutte le specie di Skimmia esistenti, quelle più comuni e diffuse.

La Skimmia japonica, originaria del Giappone, dal portamento arbustivo, può raggiungere nel tempo i due metri di altezza, se lasciata crescere nel suo ambiente ideale. Tra le sue caratteristiche, quella che spicca maggiormente è la sua difficoltà di coltivazione rispetto alle altre. Vista la sua diffusione di massa, tra i suoi pregi maggiori, la sua facile reperibilità a prezzi economici, è sicuramente il maggiore.

La Skimmia reevesiana o fortunei, di provenienza cinese, ha un portamento più compatto della precedente. Le sue bacche sono di colore rosso chiaro.E’ una pianta ermafrodita, con fiori maschili e femminili.

La Skimmia x confusa: raggiunge i 3 metri di altezza a maturità. Tra le sue varietà, la più diffusa è la Skimmia x confusa Kew Green con piante maschili, che producono dei fiori di colore giallo, tollera bene la luce ed è resistente all’inquinamento ambientale.

La Skimmia anquetilia, è un arbusto con foglie coriacee aromatiche e dalla colorazione verde intenso, produce fiori piccoli e di colore giallo- verde riuniti in pannocchie, mentre le piante femminili producono bacche di un colore rosso vivo.

Tra le Skimmia japonica ecco alcune varietà:

  • Skimmiajaponica ‘Rubella’, sempreverde, dalle foglie di colore verde intenso. Produce prima boccioli rossi, che poi si aprono in fiori bianchi. Varietà maschio.
  • Skimmiajaponica ‘Fragrans’,i suoi bocci sono rosa e non rossi, come la precedente, le foglie sono di colore verde chiaro,i fiori sono crema. Varietà maschio.
  • Skimmiajaponica ‘Nymans’,produce una grande quantità di fiori. Varietà femmina che produce bacche rosse in autunno se nelle vicinanze si trova una pianta di sesso maschile.

Cura e manutenzione della Skimmia: concimazione, potatura irrigazione.

Una dei suoi aspetti migliori è che richiede poca manutenzione, fino a tollerare bene anche quasi la trascuratezza. Ovviamente, le accudirete con cura e passione avrete ottimi risultati.

Ricordate che la Skimmia richiede un terreno leggermente acido o neutro, con delle correzioni. Prima di metterla a dimora nel vostro giardino o terrazzo, cercate, se possibile, di fare un’analisi del terreno anche in modo semplice, con kit fai da te. In questo modo eviterete di sprecare risorse e tempo preziosi. Ad esempio, in Toscana e sulle colline sopra Firenze, riuscirete a coltivare una Skimmia solo con particolari cure, correggendo costantemente il terreno anche in vaso e bagnando le piante con acqua che abbia perso la gran parte del carbonato di calcio in essa presente. Un buon correttore di acidità è lo zolfo, facile da reperire ed economico da acquistare. Se eccederete con la quantità di zolfo, renderete il terreno eccessivamente acido. Il consiglio è di procedere per gradi e facendo delle prove.

Una posizione semi ombreggiata sarà l’ideale per una Skimmia, oppure anche l’ombra piena. Potrete metterla a dimora nella parte del giardino rivolto a nord, dove ben poche altre piante riuscirebbero a dare un effetto simile.

skimmia-2La Skimmia japonica sopporta bene le basse temperature, riesce a resistere fino oltre i – 10°. Le innaffiature dovranno avere una cadenza regolare in primavera e in estate. L’umidità alla base della pianta non dovrà mai essere eccessiva, altrimenti potrebbe pregiudicare la vita della stessa. Le concimazioni dovranno essere modeste ma almeno una volta all’anno.

Raramente le Skimmie soffrono di particolari patologie. In presenza di umidità eccessiva nel terreno, potranno manifestarsi dei marciumi radicali. La parte aerea potrà essere colpita da acari, se la pianta si trova in cattive condizioni o in posizioni calde e riparate da correnti d’aria; da afidi, anche se solo occasionalmente; da cocciniglia; da oidio, in presenza di forte umidità nell’aria, con temperature relativamente alte.

Seguite queste indicazioni e anche se sarete un giardiniere molto pigro, avrete dei buoni risultati.

Come crescere una Skimmia in vaso

Se volete mettere a dimora una Skimmia in un contenitore, tenete ben presente, che se la tratterete bene, potrà essere una pianta longeva. Pertanto, sceglietene uno di dimensioni ragionevoli, di buona qualità e resistente al gelo. Un vaso in terracotta, di un bel colore arancione, riuscirà a soddisfare queste esigenze e metterà bene in risalto anche il fogliame di colore verde intenso della pianta. Con il passare degli anni, il vaso acquisterà sempre più un suo carattere, con muschio e licheni, data la sua posizione in ombra, a cambiarne il colore.

Scegliete un substrato leggermente acido, se lo trovate, altrimenti createlo voi. Innaffiate le piante con maggiore assiduità nei periodi secchi, per evitare stress idrici.

L’acqua piovana è da preferire rispetto all’acqua del rubinetto, quest’ultima, spesso, è troppo alcalina e potrebbe danneggiare la Skimmia.

Allo scopo di mantenere la forma e le dimensioni desiderate, dopo la fioritura effettuate una leggera potatura.

Le Skimmia sono resistenti al gelo ma per maggiore sicurezza, sarò opportuno spostare i vasi in posizione riparata da novembre a fine febbraio. Questo allo scopo di fornire protezione dai venti forti e dalle gelate più forti.

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