osmanthus

Quando i clienti mi chiedono di realizzare una siepe con piante sempreverdi, che siano anche resistenti, alla fine mi parlano sempre dell’alloro (Laurus nobilis) e della Photinia in varietà. Tuttavia, esistono anche molte altre piante dal portamento arbustivo, sempreverdi, altrettanto interessanti e di sicuro effetto decorativo. Se mi venisse chiesto un consiglio su quali arbusti sempreverdi utilizzare per realizzare una nuova siepe, io suggerirei le appartenenti al genere Osmanthus e al genere Eleagnus. Entrambi vantano tra i loro componenti piante molto resistenti al freddo, rustiche e con una profumata fioritura autunnale.

Spesso, una delle esigenze principali descritte dai paesaggisti o dai clienti stessi al momento della progettazione di un nuovo giardino è la semplicità di manutenzione per gli anni a venire. Per questo motivo, una tendenza comune degli ultimi anni è quella di non realizzare più siepi dalle geometrie regolari, che impegnano molto durante il momento della potatura, sia dal punto di vista della fatica che del costo. Al loro posto la nuova tendenza è quella di realizzare siepi miste, composte da arbusti a foglia caduca insieme ad arbusti sempreverdi, dal portamento informale. Così facendo, le piante vengono lasciate crescere con maggiore libertà, anche se potate regolarmente, a simulare il loro naturale portamento.

Lo scopo principale per cui si crea una siepe è quello di:

  • nascondere una parete non molto gradevole da vedere,
  • creare intimità e privacy nel proprio giardino,
  • dare forma e struttura al giardino, con la creazione di aree separate.

Per ottenere questi risultati è necessario però creare una fitta parete verde. Allo scopo, in genere, si mettono a dimora le diverse varietà di piante come Pyracantha, Photinia, Thuja, Ligustro, Lauroceraso, ecc.. Pochi si ricordano che altrettanto d’effetto per il colore e la forma delle foglie e per il profumo dei fiori in autunno si possono usare le varietà di Eleagnus e Osmanthus. Entrambe sopportano molto bene potature anche frequenti, eseguite per ottenere forme definite. Queste specie, se lasciate crescere liberamente, mostrano tutta la loro bellezza di grandi ed eleganti arbusti.

Conoscere l’Osmanthus

osmanthusGli Osmanthus sono arbusti resistenti, di piccole, medie e grandi dimensioni, coltivati per il loro bel fogliame sempreverde e, alcune specie, per i fiori primaverili. Molte di queste specie sono facili da coltivare, indicate anche per i neofiti del giardinaggio, crescono sane e rigogliose al sole o in mezz’ombra a seconda della specie selezionata e della regione nella quale viene coltivata. Chi sceglie una di queste piante deve dotarsi di pazienza: l’Osmanthus cresce lentamente. Per adattarsi al nuovo ambiente, una giovane pianta può richiedere anche oltre un anno di tempo. Con il passare del tempo ripaga il paziente giardiniere con una vegetazione folta e di un bel colore verde intenso. Gli Osmanthus sono piante eccellenti per creare bordure, siepi o singoli cespugli in un’area di un parco o di un giardino. Le varietà a portamento compatto sono indicate per la coltivazione in vaso, anche grazie alla loro crescita lenta.

Le piante del genere Osmanthus fanno parte della famiglia delle Oleaceae. Questo genere è composto da oltre 30 specie diverse. Sono originarie delle regioni dell’Asia orientale, tra cui Cina, Giappone, Corea e alcune zone dell’Himalaya. Alcune specie provengono, invece, dalle regioni del Caucaso, dalla Nuova Caledonia e da Sumatra. Il nome del genere Osmanthus deriva dalle parole greche “osme” che significa profumato e “anthos” che tradotto vuol dire fiore. Queste piante possono essere impiegate oltre che in giardino per scopi ornamentali anche in cucina e in medicina.

I fiori delle diverse specie e varietà, di solito, sono composti da piccoli petali, di colore bianco crema o arancione, raccolti in piccoli grappoli su steli. Gli Osmanthus fioriscono dalla primavera, all’autunno, a seconda della specie, dell’esposizione e della zona di coltivazione. Dopo la fioritura, sulla pianta appaiono piccole bacche blu.

Le foglie sono persistenti sulla pianta, lucide e di colore verde scuro o variegate. In condizioni ottimali, l’Osmanthus raggiunge anche oltre i sei metri di altezza e larghezza ma questo dipende anche dalle specie e dalle varietà selezionate. In Italia in buone condizioni, la dimensione media di un arbusto del genere è di poco più di tre metri di altezza e larghezza. La tendenza naturale di queste piante è di espandersi tanto in altezza che in larghezza, con numerosi tronchi principali che crescono partendo da vicino al suolo.

Come coltivare l’Osmanto

Le appartenenti al genere Osmanthus sono piante versatili e resistenti che crescono bene nella maggior parte delle regioni d’Italia. Crescono rigogliose se esposte alla piena luce del sole o in luoghi ombreggiati, ma nelle regioni con estati calde e secche come alcune zone della Toscana, è preferibile coltivarle in luoghi protetti dal sole dei caldi pomeriggi estivi.

L’Osmanthus preferisce un terreno sciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica e leggermente acido, tuttavia, si può adattare a molti tipi diversi di suolo purché ben drenati e non eccessivamente pesanti. Se nel vostro giardino avete un terreno povero o eccessivamente pesante, prima di mettere a dimora un nuovo Osmanthus è preferibile migliorarne la struttura e arricchirlo con del compost o altri ammendanti simili. Una buona pacciamatura può aiutare, negli anni seguenti, a contenere le infestanti, a mantenere un buon grado di umidità e a fornire un continuo ma moderato apporto di sostanza organica al terreno.

Dopo aver messo a dimora una nuova pianta di Osmanthus, ricordate sempre di bagnare bene il terreno con un abbondante innaffiatura così da facilitare l’attecchimento della nuova pianta.

La manutenzione dell’Osmanthus

Una volta che la pianta di Osmanthus si è ambientata alla sua nuova casa, non ha particolari esigenze di manutenzione. Sono sufficienti poche attenzioni:

  • In primavera, prima della ripresa vegetativa rimuovete le parti secche e danneggiate. Nello stesso momento, è possibile eliminare la vegetazione in eccesso per mantenere la forma desiderata per la vostra pianta o siepe. Evitate sempre di effettuare potature eccessive. Potreste danneggiare seriamente i vostri Osmanthus.
  • In primavera, cospargete la base della pianta, con della pacciamatura per contenere le infestanti e mantenere l’umidità nel terreno, in previsione dei mesi caldi dell’estate.
  • Durante l’inverno cospargete il terreno con letame pellettato o maturo. In alternativa, potrete aggiungere del compost al terreno. In questo modo si aumenta la quantità di sostanza organica disponibile per la pianta, evitando i pericolosi eccessi dei concimi chimici.
  • Le piante coltivate in vaso hanno bisogno di concimazioni con minori quantità ma con una frequenza maggiore, rispetto a quelle in terra.

Le nuove piante necessitano di innaffiature regolari e abbondanti, almeno, per i primi due anni dall’impianto. Per le piante in vaso le innaffiature dovranno essere più frequenti.

Il periodo migliore per effettuare la potatura dell’Osmanthus è dopo la fioritura. E’ consigliabile potare leggermente le piante per mantenere la forma desiderata, solo se necessario.

Per riprodurre una pianta di Osmanthus è preferibile procedere con talee dal legno tenero o semi legnose. Meglio procedere in primavera alla ripresa vegetativa.

Parassiti e malattie dell’Osmanthus

Gli Osmanthus sono piante resistenti, come visto sopra, a parassiti e malattie in genere. Le piante coltivate in posizioni ombreggiate possono essere attaccate più facilmente da muffe, come la fumaggine. Per contrastarle è sufficiente applicare specifici prodotti fungicidi, meglio se di origine naturale e rispettosi dell’ambiente. Ripetere le applicazioni secondo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto scelto.

Diplocarpon rosae, è una delle malattie più comuni che si trovano ovunque vengano piantate le rose ma colpisce anche numerose altre piante. La malattia non uccide la pianta ma nel tempo la perdita delle foglie può indebolire la pianta rendendola più suscettibile ad altri stress e danni. Come tutti i funghi è attivo durante i periodi con clima fresco e umido. Al contrario, il caldo estivo estremo nei mesi di luglio e agosto ne limita lo sviluppo. In presenza di questo patogeno sono presenti delle macchie sulle foglie, con un diametro di circa 1 cm. Successivamente, le foglie ingialliscono per poi cadere.

La crescita dellOsmanthus a questo punto si indebolisce gradualmente, la fioritura si riduce. In conseguenza di questo la pianta è più suscettibile al freddo dal quale può avere spiacevoli conseguenze.

Gli afidi sono insetti che si riproducono velocemente. Possono riprodursi per 10/30 volte in un solo anno. Questi insetti perforano la superficie delle foglie con una sorta di aghi, per succhiare la linfa delle giovani foglie. Di conseguenza, le piante crescono lentamente e le secrezioni degli afidi attirano le formiche. Per limitarne la diffusione, se la quantità di insetti presenti è contenute, potrebbero essere rimossi manualmente, spruzzando prodotti di origine naturale più volte.

Cheiranthus fragrans, meglio noto come ragnetto rosso, ama le alte temperature e l’ambiente secco. In caso di alte temperature e clima secco, si propaga rapidamente e provoca gravi danni sulla pianta. La maggior parte dei parassiti si raggruppa sulla parte inferiore della pagina fogliare, dove fila la seta per formare sottili ragnatele.

Gli esemplari di ragnetto rosso sono molto piccoli, meno di un millimetro, di conseguenza non sono facili da vedere e scoprire. Il ragnetto rosso invade le piante perforando le foglie con l’apparato boccale e succhiandone la linfa. Ne distrugge la clorofilla, le foglie presentano un colore giallo grigiastro e appassiscono fino a cadere in un momento successivo. Nella fase iniziale della malattia, le foglie malate dovrebbero essere rimosse in tempo.

Quali Osmanthus scegliere

osmanthusTra i tanti Osmanthus che la natura ci offre, tra quelli più indicati per realizzare siepi sempreverdi, dense e frondose, capaci di tollerare bene le potature frequenti, è da preferire l’Osmanthus aquifolium, noto anche come Osmanthus heterophyllus.

Uno degli elementi discriminanti che determina la scelta di una varietà di Osmanthus rispetto alle altre è il fogliame. Le foglie possono essere più o meno grandi, disponibili in una gamma di variegature di colore, oltre al verde scuro. Alcuni preferiscono scegliere la pianta in base alla fioritura o alla presenza o meno di bacche in autunno.

Di tutte le 30 diverse specie di Osmanthus, composte da arbusti o piccoli alberi, quelli da consigliare sono l’Osmanthus fragrans e l’Osmanthus delavayi. Questo perché sono piante sempreverdi, resistenti, che producono fiori dal profumo incantevole.

Di seguito, alcune delle specie e varietà di Osmanthus più interessanti tra le quali scegliere per il proprio terrazzo, giardino o parco.

  • Osmanthus ilicifolius, i suoi fiori sono apprezzati dalle api e dagli altri insetti impollinatori. E’ un grande arbusto, dalle fronde dense, sempreverde, che può raggiungere oltre i 5 mt di altezza e larghezza. Le sue foglie sono coriacee, simili a quelle dell’agrifoglio, di colore verde scuro, con bordi spinosi, in particolare nelle piante più giovani. Piccoli grappoli di fiori di dimensioni ridotte, dal profumo intenso, di colore bianco, compaiono tra la fine dell’estate e l’autunno, seguiti da bacche blu-nero. Tra le varietà più insolite: Osmanthus heterophyllus ‘Tricolor’, Osmanthus heterophyllus ‘Goshiki’, Osmanthus heterophyllus ‘Purpureus’, Osmanthus heterophyllus ‘Aureomarginatus’, Osmanthus heterophyllus ‘Purple Shaft’.
  • Osmanthus fragrans, ha la caratteristica di produrre grappoli di fiori molto piccoli ma dal dolce profumo di albicocca molto intenso. È un arbusto dal portamento, eretto, sempreverde. Ha foglie verdi, coriacee, dalla forma ovale e dalla superficie lucida. I margini delle foglie possono essere lisci o leggermente dentati. I piccoli fiori bianchi compaiono in grappoli ascellari in primavera, con alcune ripetizioni occasionali in estate o in autunno. Le diverse varietà di questa specie possono avere fiori con tonalità arancioni, dorate e rossastre. In Cina, i fiori vengono, talvolta, aggiunti al tè. Tra le tante varietà: Osmanthus fragrans ‘Latifolius’, Osmanthus fragrans ‘Fudingzhu’, Osmanthus fragrans aurantiacus, ecc.
  • Osmanthus armathus, è un arbusto sempreverde, dal fogliame denso, con una chioma arrotondata e portamento eretto, ha la foglia larga. È originario dei boschi e delle aree rocciose di montagna delle regioni dell’Hubei e del Sichuan, nella Cina occidentale. Le foglie sono spesse, rigide, spinose, di colore verde intenso lucido, persistenti sulla pianta. I fiori hanno una dolce fragranza, dalla forma tubolare, di colore bianco crema, che sbocciano in autunno in piccoli grappoli. Le sue foglie sono opposte mentre quelle degli agrifogli sono alterne.
  • Osmanthus delavayi, ideale per fornire nettare e polline per api e molti altri insetti impollinatori. E’ un arbusto sempreverde, con una crescita piuttosto lenta, a maturità di medie dimensioni, dalle foglie arrotondate, di colore verde scuro. Produce abbondanti piccoli fiori bianchi, riuniti in grappoli molto profumati, seguiti da piccole bacche blu-nere. Le varietà più conosciute sono: Osmanthus delavayi ‘Pearly Gates’, Osmanthus delavayi ‘Heaven Scent’. Si adattano bene a vasi e aiuole, sono una profumata alternativa alla siepe di Buxus.
  • Osmanthus yunnanensis, è un grande arbusto, dalle foglie scure, verde oliva, lunghe fino a 20 cm, che variano nella forma, spesso sulla stessa pianta, da lisce e piatte, a ondulate con bordi spinosi. La pianta produce piccoli fiori bianco crema, molto profumati che compaiono tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, raggruppati alla base delle foglie. Ai fiori seguono frutti a forma di uovo, di colore viola scuro.

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino, in un parco o in interno. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura del vostro Osmanthus, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino o delle vostre piante da giardino, contattatemi.

Se state cercando delle specie o varietà di Osmanthus, anche insolite, per il vostro parco, giardino o terrazzo, per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo degli Osmanthus e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne uno, a crescerlo e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quello che preferite, comprarlo, piantarlo e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

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