moonlight garden
  Un giardino al chiaro di luna è un giardino che è stato progettato per essere goduto in notturna. La notte esalta le piante con il fogliame argenteo, grigio, serico e riflettente. Predilige i fiori bianchi, dai colori freddi che sembrano brillare alla luce della luna piena. Valorizza le piante aromatiche e la fragranza dei boccioli odorosi, che con i loro profumi riempiono l’aria dopo il tramonto. I moonlight gardens, come li chiamano gli appassionati inglesi, sono giardini che si animano al calar del sole. Prendono vita con riflessi bellissimi e morbidi profumi che galleggiano nell’aria nelle prime ore della sera. Falene e lucciole accorrono per impollinare i fiori attratte dalle loro soavi note odorose. Nella notte i profumi, sottili o pronunciati, sembrano più dolci e inebrianti di quelli del giorno, forse perché la rugiada li fissa più del calore e il buio ottunde gli altri sensi, rendendo l’olfatto protagonista di questo viaggio suggestivo. Gli elementi più insignificanti di un giardino qui diventano presenze importanti:
  • vialetti di ghiaia di colore chiaro che rischiarano le passeggiate al chiaro di luna;
  • rustiche erbe aromatiche, come menta, timo strisciante, timo cumino e timo limone, santolina, salvia argentea, disseminate ad arte lungo i sentieri ci regalano il loro profumo se sfiorate dai passi.

Un po’ di storia dei Moonlight gardens

Il concetto orientale del giardino al chiaro di luna è materia antica: i cinesi hanno creato i moonlight gardens come luogo di meditazione. In India, una delle viste più insolite e private del Taj Mahal si trova nello splendido Mehtab Bagh conosciuti anche come Moonlight Gardens di Agra, nell’Uttar Pradesh. Situato vicino al fiume Yamuna, questo è uno splendido giardino storico fonte di piacere, distante dalla folla. Fu costruito per la prima volta per la volontà dell’imperatore Babur, il primo imperatore della dinastia Mughal. Il Mehtab Bagh è un giardino di charbagh. Si definisce un charbagh un giardino a pianta quadrata diviso in parti da canali d’acqua. Il nome deriva dal persiano nd urdu: چهارباغ chāhār bāgh, che tradotto indica ‘quattro giardini’. Il più antico giardino conosciuto di questo tipo si trova a Pasargadae in Iran. È un luogo con pochissima acqua e il compito principale dei canali d’acqua era quello di fornire acqua, utilizzata sia per l’irrigazione che per l’alimentazione delle persone che vi vivevano. Il charbagh, con la sua pianta quadrata, si è evoluto dai canali di irrigazione del mondo antico fino a rievocare i Giardini del Paradiso menzionati nei testi sacri del Corano. Proprio come i Giardini del Paradiso, il Mehtab Bagh è stato originariamente ideato in quattro sezioni, con un’ampia presenza di laghetti, pozze d’acqua, fiori e alberi da frutto per aggiungere note profumate in ogni angolo. Le sue dimensioni sono di circa 300 x 300 metri ed è perfettamente allineato con il Taj Mahal sul lato opposto della riva del fiume. Il giardino fu realizzato per la prima volta alla fine del XVI secolo. Quello che vediamo oggi è una ricostruzione di ciò che un tempo gli imperatori Mughal potevano osservare. I giardini al chiaro di luna di Agra sono soltanto l’ultimo degli undici giardini charbagh che sono stati costruiti lungo la riva orientale del fiume Yamuna. Il Mehtab Bagh è stato costruito molto prima che solo si pensasse di realizzare il Taj Mahal. L’imperatore Babur, primo imperatore dinastia Mughal, fece costruire i giardini originali alla metà del XVI secolo. Quasi un secolo più tardi, l’imperatore Shah Jahan costruì il Taj Mahal e osservò che i giardini sul lato opposto del fiume erano un punto perfetto per osservare il palazzo. Decise di migliorare i giardini aggiungendo fiori, fontane, padiglioni, ponti e persino alberi da frutto. In questo modo il giardino divenne un luogo di piacere per il sovrano e la sua corte. Perché definire il Mehtab Bagh un moonlight garden?  Ciò era dovuto al fatto che era il luogo perfetto dal quale ammirare la luna illuminare il Taj Mahal e vederla riflessa negli specchi d’acqua del giardino. Alla caduta dell’Impero Mughal, i giardini divennero di proprietà dell’imperatore Rajput, Raja Man Singh Kacchawa di Amber. Sul finire del XIX secolo l’interesse per i giardini notturni contagiò anche l’Occidente e molti membri dell’alta società ne vollero uno per le loro lussuose dimore. Un esempio storico di “giardino bianco” è quello realizzato negli anni ’30 dalla scrittrice Vita Sackville-West Sissinghurst Castle, nel Kent. Potete ammirarne un altro più vicino tra le “stanze” ideate negli anni ’60 dall’architetto Russel Page per i Giardini della Landriana, a Tor San Lorenzo, vicino a Roma. Molti di questi giardini comprendono fontane con giochi d’acqua o semplici vasche, con la doppia funzione di riflettere la tenue luce a disposizione e riempire l’aria di suoni discreti e piacevoli che favoriscono il relax.

Come si costruisce un moonlight garden

Il viaggio che si compie nel creare, prima, e nel godersi, poi, il giardino è gratificante, faticoso e anche ricco di soddisfazioni. Quindi, dopo aver passato molti mesi o addirittura anni a coltivare piccoli semi e vederli crescere in un’abbondanza di arbusti, alberi o fiori ornamentali, è naturale voler condividere tutto ciò con gli altri. Molti di coloro che fanno giardinaggio per puri scopi estetici scelgono di fare gran mostra delle loro zinnie, margherite e calendule sotto il sole splendente. I più insoliti e ricercati giardinieri professionisti e grandi appassionati di giardino si affidano al più tenue abbraccio dei raggi della luna per esibire l’innovazione che il giardino lunare offre: un’alternativa stravagante ma ricercata per chi desidera coltivare qualcosa che risplenda in tutta la sua bellezza solo di notte. I moonlight gardens sono un insieme monocromatico di fiori e piante di colore bianco o dalle note tenui al limite del pallido, con fogliame argenteo, talvolta, riflettente. La scelta di piante con foglie e fiori di tonalità più chiare consente alla luce della luna di riflettersi e di stagliarsi contro lo scuro cielo notturno. Per progettare un giardino che offra un’esperienza sensoriale completa, occorre aggiungere anche piante che emanano profumi dolci e piante che fioriscono solo di notte, che attirano gli insetti impollinatori notturni come farfalle e falene.

Scegli il luogo migliore per realizzare un moonlight garden

Per un progetto di questo tipo la collocazione è molto importante: ovunque il giardino si trovi, il luogo non deve essere ombreggiato da alberi ad alto fusto o da strutture che ostacolano il passaggio della luce naturale della luna (e di conseguenza, di giorno, del pieno sole). Per la scelta della posizione migliore sarà necessario valutare con cura anche l’impatto di fonti di inquinamento luminoso, di case vicine o lampioni. Questo giardino dovrebbe essere visto anche da un patio, un portico o attraverso una finestra dall’interno della vostra casa. Se siete limitati nello spazio esterno, potete includere gli elementi di un giardino al chiaro di luna nel giardino che già avete o, in alternativa, realizzare una piccola aiuola con queste caratteristiche. Per migliorare l’effetto finale, vi consiglio di disporre in giardino, oltre alla tradizionale illuminazione, piccole luci a led o globi luminosi con un tono smorzato e soffuso. Otterrete così una sensazione visiva più intima che vi consentirà di godere del giardino anche nelle notti senza luna, o quando il cielo è coperto.

Quali piante scegliere per un moonlight garden

A seconda di ciò che state cercando di ottenere nel vostro giardino al chiaro di luna, ci sono diverse opzioni, tra cui potete scegliere. Cercate di semplificare la selezione studiando prima le caratteristiche e le condizioni di crescita ideali delle numerose piante a cui avete pensato. Tra le specie e varietà selezionate, il mio consiglio è quello di aggiungere piante annuali, perenni e arbusti che fioriscono in diversi periodi dell’anno in modo da poter osservare l’evoluzione del vostro giardino il più a lungo possibile durante il passare delle stagioni. Prima della messa a dimora delle piante, talvolta, si preferisce disporle nel giardino con i loro contenitori, per controllarne la resa alla luce della luna e, solo dopo, deciderne la collocazione finale. Per il vostro giardino notturno avete a disposizione:
  • molte specie e varietà di piante, che anche se possono sembrare quasi insignificanti alla luce del sole, dopo il tramonto si trasformano magicamente in sfolgoranti protagoniste della notte.
  • Selezionate le piante anche in base alla zona climatica di residenza, sceglietele di diverse altezze, una volta raggiunta la maturità, in modo da creare scenografie composite.
  • Componete in maniera armonica quelle a fioritura precoce, intermedia e tardiva in modo che il giardino sia meraviglioso in primavera, come in autunno.
Completate l’effetto appendendo un piccolo scacciapensieri che risuoni con la brezza notturna e una comoda seduta da giardino: avrete creato un luogo magico, dove godere la notte in calma contemplazione. La prima pianta che può venire in mente pensando ai giardini al chiaro di luna sono le innumerevoli specie e varietà di Mirabilis (Belle di notte), erbacee tuberose ricoperte di grandi foglie lucide e ricche di fiori anche di due colori diversi. Ma la scelta è molto più ampia. Sono tantissime le varietà di piante a fioritura notturna, molte delle quali con fioriture di colore bianco, (inutile aggiungere colori nel buio della notte, non sarebbero percepiti) e profumate per attirare le falene:
  • Tra le Solanacee da considerare le diverse specie di Datura (stramonium, innoxia, meteloides ecc), con grandi fiori a tromba profumati, e le affini Brugmansia sp.
  • Le Oenothera sp, erbacee provenienti dalle Americhe molto fiorifere, chiamate dagli inglesi ‘Evening Primrose‘, “primule serali”.
  • Il Nyctanthes arbor-tristiso “Gelsomino notturno” e il Cestrum nocturnum “Gelsomino greco” che produce bacche bianche e prima fiori giallo-verdastri, che sbocciano soltanto di notte, emanando un profumo molto intenso e assente di giorno.
  • La Nicotiana alata, piantina dalle foglie grandi, tondeggianti, a cuore e dai fiori molto profumati, soprattutto di notte.
  • L’Alyssum, pianta tappezzante, per creare bordure come pizzi bianchi dal profumo di miele.
  • Il Dianthus plumarius: con il suo piacevole profumo di chiodi di garofano è assolutamente delizioso.
  • LaZaluzianskya capensis, detta anche Nycterinia, una Scrophulariacea annuale, originaria del Sudafrica, dai fiorellini piccoli ma profumatissimi di notte, nota all’estero come ‘Night Phlox o Night Candy‘.
  • L’Ipomoea alba L., chiamata anche fiore di lunavite luna, profumata come il talco, dai fusti rampicanti spinosi e grossi fiori bianchi che si aprono solo di notte.
  • L’Hemerocallis sp, dai fiori simili a gigli.
  • Il Silene nutans, i cui fiori profumati si aprono di sera e soltanto per tre notti, Silene albaSilene noctiflora L.: piccole annuali dotate di fiori profumati che si aprono anch’essi di notte, appartenenti alla famiglia delle Caryophyllaceae.
  • Due Cactacee adatte a climi caldi: l’ Epiphyllium oxypetalumche fiorisce di notte e può raggiungere i 3 mt d’altezza e il Selenicereus grandiflorus, o “Regina della notte” dall’infiorescenza grande e profumatissima di vaniglia, sensibilissima alla luce.
Infine, vi suggerisco anche alcune piante “non vespertine” decorative di giorno come di notte, che potreste comunque prendere in considerazione per un “giardino bianco”: Hibiscus, Impatiens walleriana, Magnolia Stellata, Clematis montana rubens e Clematis Huldine,Caladium (per il disegno delle foglie), Viburnum opulus Palla di neve, Cistus albidus L.Echinacea “White Star”, Salvia coccinea “White Nymph”, margherita Shasta, le argentee  Senecio Cineraria “Dusty Miller”, Helichrysum italicum (dal leggero aroma di curry), Phalaris arundinacea , Stachys byzantinaArtemisia abrotanum e Artemisia versicolor ‘Sea Foam’, Asparagus densiflorus “Emerald Fern” ; Cleome hassleriana “Spider flower” e, infine, calendule, zinnie, peonie e rose bianche.

Scegli i tuoi accessori e costruisci il tuo giardino notturno

Non sono solo i fiori e le foglie a riflettere i raggi della luna. Ad esempio, anche dei ciottoli bianchi o delle lastre di marmo possono aiutare a valorizzare la luce notturna nel vostro spazio esterno. Potete impiegarli per costruire un percorso all’interno o intorno al vostro giardino ai raggi di luna. Se nel vostro giardino avete una recinzione o un muro anonimi, potreste pensare di dipingerli di bianco per mantenere un unico colore. Anche altri oggetti decorativi o ornamentali da giardino, realizzati con materiali dalla superficie lucida o in vetro possono essere un ottimo complemento. Alcuni giardini lunari hanno anche fontane per creare un’atmosfera più intima e aggiungere anche note sonore. Come già detto, nella scelta delle luci per il giardino lunare, adottate un approccio minimalista e assicuratevi che non siano troppo luminose. Candele, luci a corda o luci solari possono essere efficaci nelle notti in cui è nuvoloso o non c’è la luna piena. Ma se aggiungete troppa luce, questa potrebbe sopraffare il bagliore naturale della luna. Se state cercando un aiuto per far realizzare un moonlight garden, per far crescere vigorose e lussureggianti le vostre piante così da farle risplendere nei vostri giardini ai raggi di luna, contattatemi. Insieme potremo capire le vostre esigenze. Vedremo se il vostro giardino o terrazzo sono il posto migliore per coltivare con successo piante per un giardino ai raggi di luna, quali problemi possono avere e quali specie e varietà cresceranno meglio. A questo punto, non vi resta che chiamarmi per rianimare le piante del vostro ufficio o soggiorno. Condividete con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

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