Caratteristiche e come aver cura del Ficus benjamina: i miei consigli

 In piante e fiori del giardino

I Ficus ornamentali, come il ficus benjamina, sono stati indispensabili elementi decorativi di ambienti interni, già dal periodo vittoriano.  Una famiglia di piante, provenienti da paesi tropicali e sub tropicali, che comprende circa novecento specie. È possibile scegliere tra esemplari con portamento a cespuglio o ad albero, con foglie verdi o variegate, piccole o grandi. La gran parte sono molto utili per decorare appartamenti o uffici, data la loro grande versatilità e semplicità di coltivazione.

Le varietà di ficus ornamentali sono piante molto resistenti, in grado di vivere anche con esposizione luminosa ridotta, in ambienti con bassi tassi di umidità e scarsa irrigazione. Tra quelli con portamento ad albero, i più comuni sono i Ficus benjamina e i Ficus elastica. Tra quelli con portamento cespuglioso, merita un cenno il Ficus deltoidea, con foglie strette e di colore verde scuro, ideale per ambienti di ridotte dimensioni. Il Ficus pumila, appartiene alle varietà con portamento strisciante. Capace di arrampicarsi e di coprire ampie pareti, a patto che siano in ombra e in ambienti umidi.

Con un esemplare di Ficus benjamina, grazie al suo portamento elegante, al colore e alla lucentezza delle sue foglie è possibile creare un ambiente accogliente e confortevole, un bagno, un ufficio, un soggiorno o una cucina.

Caratteristiche del Ficus benjamina

Il ficus benjamin, come la gran parte dei suoi cugini dello stesso genere, è originariodel Sud-Est dell’Asia dall’India, alle Filippine, fino all’Australia.

Nel suo habitat naturale raggiungere i 30 metri di altezza.I suoi rami sono leggermente arcuati, da qui il suo nome comune ficus piangente,ha una chioma espansa.Il tronco presenta una corteccia di colore grigio chiaro, che tende al marrone più intenso man mano che la pianta raggiunge la sua maturità. Le foglie sono lucide, pendenti, e di forma ovale.

In condizioni ottimali, il Ficus benjficus-benjamin-2aminaproduce dei piccoli frutti neri dalla forma globosa, di cui si nutrono gli uccelli. Teme le basse temperature invernali, che possono danneggiare la pianta seriamente. Si adatta molto bene a condizioni di crescita spesso non proprio ottimali. Anche per questo motivo è considerata una pianta d’appartamento ideale.

Il Ficus benjamina e il Ficus microcarpa spesso sono confusi per la loro somiglianza. Quest’ ultimo ha un portamento più verticale dell’altro. In commercio si possono trovare numerose varietà di Ficus benjamina, che si differenziano tra loro per la tonalità della colorazione delle foglie o per la loro variegatura. Le varietà variegate tollerano ancora di più le condizioni con scarsa illuminazione. Da non confondere piante di ficus dalle foglie gialle o secche, con varietà esotiche. Siete semplicemente in presenza di esemplari sofferenti per mancanza di acqua, di luce o di nutrienti.

Alcune varietà di Ficus benjamina,date le loro dimensioni ridotte e la lenta crescita, si prestano molto bene alla creazione di bonsai.

Cura, coltivazione e rinvaso Ficus benjamina

Il Ficus benjamina generalmente, viene coltivato in vaso anche se, con clima adeguato, vive molto bene in piena terra. Il vaso deve essere di dimensioni adeguate alla grandezza della pianta. Il substrato di coltivazione è un terriccio sciolto e ben drenato con pomice, sabbia o lapillo vulcanico. La pianta, tuttavia, si adatta sia a terreni acidi, che calcarei.

Se in ambiente interno, il vaso deve essere collocato preferibilmente in una posizione luminosa ma non con luce solare diretta. In ambiente esterno abbiamo maggiori possibilità di scelta, data la grande adattabilità della pianta.

Prima di procedere a nuove annaffiature, è opportuno aspettare che il terriccio del vaso sia quasi asciutto del tutto. A questo punto, potrete scegliere se annaffiare il vaso da sopra, come avviene di solito, o dal sottovaso, facendo prendere l’acqua dai fori del vaso. Un consiglio, una volta scelto il modo di bagnare il vaso, seguite sempre lo stesso. La pianta si abituerà ben presto.

Ricordatevi bene che le piante in genere non vivono di sola acqua e luce ma necessitano anche di fertilizzanti. Se vedete delle piante stente, con poche foglie e poca terra nel vaso, forse qualcuno si è dimenticato di dedicare qualche attenzione alla povera malcapitata. In vaso, somministrare del concime liquido, disciolto in acqua nelle dovute proporzioni, aiuterà la pianta ad assimilarlo. Una concimazione al mese, nel periodo vegetativo farà avere alla pianta gli elementi necessari per crescere sana, con foglie grandi e di colore verde intenso. In autunno inverno, ridurre le concimazioni ad una ogni sei otto settimane. Un concime bilanciato, con azoto, fosforo e potassio in parti uguali o quasi, andrà bene.

Per avere una pianta con una chioma armoniosa e priva di buchi o parti morte, nel periodo di dormienza, si toglieranno le parti morte e ridurranno le parti cresciute troppo. La potatura servirà anche per mettere ordine nei rami vecchi e nuovi e dare ara e luce in parti uguali a tutte le foglie.

Se siete tra i fortunati che hanno un ficus in forma di bonsai, allora dovrete avere ancora maggiori attenzioni per tutti questi aspetti. Potature, concimazioni e bagnature del vaso dovranno essere proporzionate alle dimensioni e all’età della pianta.

In appartamento, come in ufficio, sarà buona norma tenere la pianta lontana da correnti d’aria. In inverno, questo potrebbero spogliare  quasi del tutto la vostra pianta, lo stesso potrebbe accadere in estate. I venti freddi invernali potrebbero danneggiare seriamente il vostro ficus.

Minore sarà la luce che la pianta riceverà in ambiente chiuso, minore sarà la vigoria della sua chioma e il colore delle sue foglie, sarà sbiadito e opaco. Potreste ovviare al problema con un’apposita illuminazione dedicata. Con lampade che forniscano la giusta radiazione luminosail vostro Ficus si sentirà rinascere.

Ficus Benjamin: perché perde le foglie

ficus-benjamin-3Le foglie del Ficus benjamina sono sensibili alle variazioni di luce.Capita spesso di vedere piante che se spostate da una stanza all’altra, nel giro di pochi giorni, perdano molte foglie. Perché? Questa è una risposta della pianta alla variazione di temperatura dell’aria, esposizione alla luce e alle correnti d’aria. Se le condizioni sono diverse ma ancora ottimali, in breve tempo la pianta emetterà nuove foglie, in caso contrario, avrà difficoltà a recuperare il suo aspetto originale.

L’esposizione a fonti di calore diretto (riscaldamento di ogni tipo) o a correnti d’aria fredda, possono essere un’altra causa della perdita delle foglie. Posizionare la pianta in un luogo protetto, privo di sbalzi termici, eviterà brutte sorprese e aiuterà la pianta a crescere in salute.

Se la vostra pianta è abituata a stare in casa o appartamento, in estate evitate di metterla in giardino o in terrazzo, esposta alla luce diretta del sole. Le foglie potrebbero essere molto danneggiate, con bruciature. Meglio metterla in una posizione protetta dal vento e in mezz’ombra, sotto alberi, tende o gazebo.

Un eccesso di innaffiature o una mancanza quasi totale di acqua potrebbe, allo stesso modo, portare la pianta ad uno stato di sofferenza con foglie secche oppure gialle o marrone scuro. Troppa acqua nel vaso o a terra, potrebbe favorire il proliferare di funghi dannosi per radici e colletto, con effetti negativi sulla buona salute della stessa.

Ficus benjamina: potatura, riproduzione, patogeni.

I fichi ornamentali reagiscono bene alle potature, a patto che siano fatte in modo corretto. Evitate di tagliare rami troppo grandi in proporzione alle dimensioni della pianta. Sarebbe buona norma, nella potatura di un albero, non asportare più del trenta percento della sua chioma. D’altra parte, non abbiate paura a ridurre la lunghezza di rami cresciuti troppo in alto e fuori dalla sagoma naturale della pianta (potatura di mantenimento).

La riproduzione può essere fatta mediante talee semi legnose in primavera, oppure se avete esemplari di grandi dimensioni che abbiano radici aeree, asportando una parte di queste e mettendole in vaso.

Il Ficus benjamina, generalmente, ha pochi parassiti. In ambiente chiuso, con aria secca, il ragnetto rosso può insediarsi nella parte inferiore della pagina fogliare. Vedrete, allora, le foglie puntinate di giallo. Una soluzione, può essere quella di bagnare le foglie con acqua. Un aumento dell’umidità farà si che l’ospite indesiderato, che predilige luoghi caldi e secchi, se ne vada da solo. Anche afidi e cocciniglie possono infestare le vostre piante da appartamento. Le cocciniglie potrete eliminarle con un bastoncino di cotone imbevuto con alcol. Per gli afidi esistono insetticidi con principi attivi naturali che, anche se usati in interno, non arrecheranno danni alla vostra salute.

L’eccesso di acqua è da considerarsi, anche questo, un nemico della pianta. Il marciume e l’asfissia radicale, sono una delle maggiori cause del deperimento di questi esemplari. Ma il problema si risolve facilmente facendo attenzione a come e quanto spesso bagnare il vaso.

Showing 32 comments
  • cristina
    Rispondi

    Le informazioni che ho ricevuto da questo sito sono più che soddisfacenti.
    Provvederò alla cura del mio nuovo ficus benjamin come da queste indicazioni.
    Grazie

  • Maurizio
    Rispondi

    Ho notato che il mio ficus ha delle foglie macchiate. Ho provato a lavarle, ma non vanno via; cosa potrebbe essere e come posso fare? Grazie per la risposta!

    • Redazione
      Rispondi

      Non saprei che macchie potrebbe avere il suo ficus sulle foglie, senza ulteriori informazioni. Potrebbe trattarsi di melata, unita a della fumaggine. Potrebbe provare con una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia, da fare o nel tardo pomeriggio o al mattino presto.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Angela
    Rispondi

    L’ho comprato oggi il mio primo Benjamin..era un poco malandato..spero si riprenda bene

  • Guido
    Rispondi

    Salve, ho comprato un Ficus Benjamina. Vorrei sapere quante volte bisogna bagnarlo durante la settimana. Grazie per la disponibilità

    • Redazione
      Rispondi

      Per capire quante volte dovrebbe innaffiare la sua pianta, dovrebbe considerare più elementi: l’esposizione alla luce, la temperatura dell’ambiente in cui si trova la pianta, la grandezza del vaso e della pianta, la tipologia del vaso, se in plastica o in terracotta, ecc.. Per cercare di ottenere il miglior risultato possibile, le consiglio di annaffiare bene una volta il vaso della pianta, evitando che l’acqua in eccesso rimanga nel sottovaso o porta vaso, che sia. Dopo alcuni giorni, dovrebbe toccare il terreno per valutare il tasso di umidità del terreno. Se il substrato è rimasto ancora umido, dovrà aspettare ancora prima di annaffiare di nuovo la sua pianta, altrimenti potrà bagnare di nuovo. Fatta questa operazione le prime tre o quattro volte, capirà da solo con quale frequenza dovrà dare acqua al suo ficus e in che quantità.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Anna D'Ignazio
    Rispondi

    Buongiorno, ho ricevuto in regalo un ficus bonsai nel 2012, a parte l’acqua, non mi sono mai dedicata alla cura della pianta. È notevolmente cresciuta, le foglie sono diventate molto più grandi e la chioma è raddoppiata. Come posso iniziare a prendermi cura in maniera adeguata della pianta? Inizio con una potatura o un cambio vaso con il tipo di terriccio consigliato da lei oppure ha altri suggerimenti? Grazie molte per il consiglio.

    • Redazione
      Rispondi

      Per prima cosa dovrebbe controllare il vaso per verificare che sia ancora sufficiente alla pianta dopo sei anni. Se non lo fosse, potrebbe cambiarlo con uno poco più grande, con del nuovo terriccio e del concime a lenta cessione. Con i nutrienti meglio non esagerare e se del caso, ripetere la concimazione dopo alcune settimane. Poi, dovrebbe effettuare una leggera potatura del ficus allo scopo di contenere la pianta alle dimensioni desiderate o, almeno, cercare di avvicinarsi a queste. Dovrebbe anche controllare che non ci siano parassiti indesiderati e trovare una nuova misura per le innaffiature del nuovo vaso con nuovo terriccio.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Oreste
    Rispondi

    Salve, innanzitutto grazie per le preziose informazioni, da un po’di tempo ho notato che le foglie del mio ficus si sono ricoperte di una sostanza trasparente, lucida ed appiccicosa che ritrovo anche sul pavimento tutt’intorno al sottovaso. Come posso ovviare al problema?

    • Redazione
      Rispondi

      La sostanza lucida e appiccicosa è la melata prodotta dagli afidi presenti sulla pianta. E’ una sostanza zuccherina, solubile in acqua. Per la sua rimozione è sufficiente portare la pianta in terrazzo, lavare bene tutte le
      foglie con acqua e se si vuole poco sapone di marsiglia neutro, per poi riposizionare la pianta nel suo ambiente abituale. Potrebbe anche cercare di eliminare gli insetti fastidiosi o con dei trattamenti naturali o con degli insetticidi chimici. A lei la scelta.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Michela
    Rispondi

    Buongiorno, ho un ficus Benjamin da una decina di anni alto quasi due metri. Negli ultimi anni sembra sofferente. È molto spoglio, le foglie cadono ancora verdi e fa poche foglie nuove. I rami sono sottili e cadenti. Molti sembrano secchi e da tagliare ma in realtà hanno qualche fogliolina qua e là
    Lo scorso anno ho provato a potarlo nella parte alta sperando si rinvigorisse ma non è cambiato nulla anzi sembra ancora più spoglio di prima. Quest’anno ho messo il concime a lenta soluzione e l’ho messo in giardino in una posizione semi ombreggiata con irrigazione automatica giornaliera a goccia che parte due volte al giorno la mattina presto e la sera tardi per un paio di minuti. Non mi pare vi siano parassiti. Ancora non è cambiato nulla.
    Non voglio buttarlo perché comunque è ancora vivo ma è proprio inguardabile. Cosa posso fare? È un paio di anni che non cambio la terra ma non so se questo è il periodo giusto. Vi ringrazio.

    • Redazione
      Rispondi

      La pianta di ficus benjamina che ha potrebbe avere diversi elementi che la rendono poco rigogliosa. Per prima cosa, la posizione nella quale si trova all’interno dell’abitazione con luce e temperatura. In secondo luogo, potrebbe avere la necessità di cambiare vaso e terriccio. Una volta che avrà provveduto al rinvaso, potrebbe seguirla con maggiore attenzione, cercando di dare alla pianta un luogo più luminoso, con innaffiature regolari e concimazioni continuate nell’arco dell’anno. Al momento del rinvaso, potrebbe effettuare anche una potatura per cercare di dare vigore alla pianta, eliminando le parti terminali con poca vegetazione. Per il rinvaso, potrebbe effettuarlo prima di metterla di nuovo in casa per l’inverno, oppure scegliere di farlo all’inizio della primavera.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Monica
    Rispondi

    Il mio beniamino è in sofferenza. Il tronco alla base è sempre umido,forse è stato innaffiato troppo.
    Cosa posso fare? Ho provveduto a cambiare la terra perché era molto vecchia pur mantenendo lo stesso vaso
    Ci tengo molto è un regalo di nozze
    Grazie

    • Redazione
      Rispondi

      Se ha notato che il tronco del suo ficus benjamina è troppo bagnato, doveva ridurre le irrigazioni. Lei ha effettuato il rinvaso della pianta con del nuovo terriccio. Ha fatto una cosa corretta. Adesso, dopo una prima innaffiatura abbondante, dovrà aspettare che il terriccio sia quasi asciutto, prima di dare nuovamente acqua al vaso del suo benjamino. Successivamente, potrà somministrare anche del concime liquido o in grani, se possibile naturale.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Raffaella
    Rispondi

    Grazie per i suoi preziosi consigli. Da poco, mi hanno regalato il ficus benjamin, non ho ancora cambiato il vaso, la sua base non è terriccio, ma qualcosa di spugnoso, da qualche tempo le foglie sono secche e cadono e rami che sembrano secchi e in qualche angolo dei rami ci sono dei puntini bianchi. Inoltre, la specie di terriccio dove sono le radici è ancora umido e non innaffio da 2 settimane. Come posso recuperare la pianta? Grazie

    • Redazione
      Rispondi

      Per il materiale spugnoso presente nel vaso non saprei cosa dirle. In genere, le piante di questo tipo sono messe a dimora in vaso con terricci professionali drenati, o in torba o in mix di torba e fibra di cocco e altri drenanti, come sabbia, perlite, argilla espansa, pomice, lapillo vulcanico o simili. Che il suo beniamino perda le foglie, visto che ha sempre il substrato di coltivazione umido, può dipendere dall’eccessiva umidità del terriccio. Questo potrebbe causare dei marciumi radicali. Per i puntini bianchi, dovrebbero essere degli afidi o simili, che potrebbe debellare facilmente con un insetticida, possibilmente biologico. Per cercare di recuperare la pianta, potrebbe metterla in un nuovo contenitore, con del nuovo terriccio. Fatto questo, dovrebbe regolare megliole bagnature del vaso.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • RAFFAELLA
    Rispondi

    Buonasera, grazie per i suoi validi consigli. Ho un ficus benjamino regalatomi questa estate. Da poco tempo, si è spogliato delle foglie, i rametti sono secchi alla fine e hanno delle nuove foglioline che vogliono spuntare ma sembrano già secche. Inoltre, ho visto la comparsa di macchie bianche appiccicose sugli incavi dei rametti; non l’ho ancora rinvasato e le radici sono in una specie di spugna che non è terreno e non so come si chiama. Come posso comportarmi per recuperare la pianta?

    • Redazione
      Rispondi

      Da quello che mi scrive, sembra che il suo ficus benjamina abbia avuto o abbia ancora adesso, problemi di acqua. Le foglie cadute potrebbero dipendere oltre che dalla troppa o troppo poca acqua, anche da problemi di luce insufficiente. Le macchie bianche dovrebbero essere cocciniglia cotonosa, che può eliminare con un insetticida specifico, naturale se possibile. Per cercare di recuperare la pianta, potrebbe potarla, eliminando le parti morte, ed effettuare un rinvaso, in un nuovo vaso. A questo punto dovrebbe seguire la pianta con irrigazioni regolari e somministrare del concime periodicamente, dopo che la pianta ha recuperato vigore.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Eraldo
    Rispondi

    Salve può dirmi quali sono i fertilizzanti giusti per il ficus bengjamin, e quali sono i periodi per fertilizzare? Grazie

    • Redazione
      Rispondi

      Per un ficus benjamina in vaso, le consiglio di utilizzare dei concimi liquidi, con una cadenza quindicinale nel periodo da fine inverno (marzo), fino alla fine dell’estate ma anche poco oltre (ottobre). Nelle stagioni più fredde, autunno ed inverno, potrebbe somministrare del fertilizzante alla sua pianta anche solo una volta al mese. La cosa importante è non esagerare con le quantità. Meglio ripetere la concimazione una volta di più, piuttosto che raddoppiare le dosi consigliate sulle etichette dei diversi prodotti. Esistono anche concimi liquidi naturali a base di olio di neem, di propoli o anche semi di lino, che servono anche per prevenire e combattere alcune patologie della pianta, come marciumi radicali o insetti dannosi.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • flavio
    Rispondi

    Ho un ficus benjamin da 29 anni che tengo in vaso sul balcone, ma l’inverno scorso con il freddo che ha fatto a Roma me lo ha seccato. Ho tagliato i 6 tronchetti a 30 cm. dalla terra e dopo un mese ho visto che la pianta e’ ripartita creando un sacco di nuovi germogli.Quello che le chiedo e’ quando potro’ tirare fuori la pianta dal vaso per poter vedere se c’e’ marciume radicale e capire come togliere le parti fracide visto che alcuni dei vecchi tronchetti lasciati sono marciti?La pianta non ha alcun problema e cresce rigogliosissima.

    • Redazione
      Rispondi

      Per controllare lo stato dell’apparato radicale di una pianta coltivata in vaso è necessario estrarla dal proprio vaso. Questa operazione può essere semplice o complicata a seconda della dimensione della pianta e del vaso.
      Per esemplari con vasi di piccole dimensioni questa operazione può essere fatta in qualsiasi momento, anche perchè non arreca alcun danno alla pianta. Per piante di dimensioni maggiori le consiglio di effettuarlo alla fine dell’inverno. In questo modo potrà controllare lo stato di salute delle radici del suo ficus benjamina e con l’occasione sostituire parte del vecchio terriccio, oltre a fornire del concime per la nuova stagione vegetativa.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Carmen Salvatore
    Rispondi

    Buongiorno a tutti! Posseggo un ficus beniamino da 35 anni. Ultimamente ho notato sulla terra e intorno ai rami dei piccoli insetti che si spostano appena tocco la terra o i rami (assomigliano a delle piccole mosche con le ali lucide). Cosa posso fare per eliminarle? Grazie C.S.

    • Redazione
      Rispondi

      Senza avere una foto degli insetti in questione, è difficile dire di cosa si tratta. Potrebbero essere degli afidi o altri insetti che si sono rifugiati in interno per passare l’inverno. La cosa importante è sapere se questi insetti danneggiano il suo ficus oppure no. Nel primo caso, potrebbe utilizzare dei repellenti o degli insetticidi di origine naturale, così da allontanarli o debellarli. Le sconsiglio vivamente di utilizzare degli insetticidi di sintesi in ambiente domestico e per di più in interno.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Rita
    Rispondi

    Ho un Ficus Benjamin da 15 anni e, anche se non troppo robusto, è sempre cresciuto fino ad arrivare ad una altezza di circa due metri.
    Ultimamente le foglie del ramo più alto e più bello si sono ricoperte di macchie biancastre con piccolissimi puntini neri nella parte inferiore. Ora le macchie stanno anche diventando giallastre e ho notato che all attaccatura di tutte le foglie c’è una piccola pallina bianca e dura…Non so veramente cosa fare! Non vorrei perderlo!
    Ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi al più presto!
    Cordiali saluti.

    • Redazione
      Rispondi

      Le macchie bianche sulle foglie e sui giovani rametti del suo ficus benjamina dovrebbero essere piccole cocciniglie. Hanno trovato nella sua pianta un habitat ideale in cui vivere. La parte dura è l’evoluzione della cocciniglia che diventa adulto. Dovrebbe fare ma con attenzione sulle dosi dei trattamenti, anche naturali se possibile, di prodotti abbattenti, prima, e repellenti, dopo, contro la cocciniglia. Se chiede nella sua zona ad un garden o un’agraria le sapranno indicare il prodotto specifico.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Alessandra
    Rispondi

    Salve, ad ottobre ho acquistato un ficus. Nel corso dei mesi ho notato una perduta di foglie. Ma sa un mese in qua la perdita è stata esponenziale. Controllando tra le foglie ho notato dei “batuffoli bianchi”, ho chiesto consiglio in un negozio di giardinaggio e mi hanno detto che si trattava di cocciniglia e consigliato un antiparassitario naturale (trattandosi di pianta da appartamento) a base di olio di pino e un concime universale.
    Nonostante l applicazione come da istruzioni e la pulizia dei rami con bastoncino ed alcol, il ficus ha perso tutte le foglie e non sembra affatto in buono stato. Cosa posso fare per aiutarlo? È fisiologica la perdita delle foglie e la ripresa dopo l’uso dell antiparassitario? Ha qualche suggerimento da darmi? Grazie mille

    • Redazione
      Rispondi

      Da quanto scrive, il suo ficus può aver avuto un forte stress. Le cause ipotizzabili sono numerose: correnti d’aria, mancanza di acqua, scarsa illuminazione, ecc. . Per combattere la cocciniglia utilizzare un rimedio naturale è sempre consigliabile. MA anche per gli antiparassitari o repellenti naturali, si consiglia sempre di non superare le dosi consigliate. Un eccesso può causare altrettanti danni alla pianta trattata. Dovrebbe controllare come stanno le radici della sua pianta. Oltre a verificare se il terriccio del vaso è bagnato, asciutto o secco. L’unica cosa che le consiglio è di aspettare alcuni giorni e vedere cosa succede, dopo quello che ha già fatto.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Beatrice Vicenzi
    Rispondi

    Buongiorno a tutti. Ho un ficus benjamin da 17 anni. L’inverno lo passa in casa, in zona con luce non diretta. Ora, che è arrivata la bella stagione, è stato trasportato in terrazza, dove è sotto il sole dopo le 10 fino alle 17 (come fa tutti gli anni). Non ho mai avuto problemi. Quest’anno però, da 3 settimane sta presentando foglie molli e colorate di marrone scuro. Non sono secche però. Solo colorate, con striature. Poi non vedo nuovi germogli ma caduta di foglie. Non eccessiva.
    Di solito, il mio ficus, una volta arrivato in terrazza, tornava alla vita e raddoppiava le sue dimensioni.
    Quest’anno non è successo.
    Cosa devo fare? Sto sbagliando nell’annaffiare? O nell’eccesso di luce?
    Grazie per i consigli preziosi

    • Redazione
      Rispondi

      Le foglie di colore marrone scuro e dalla consistenza molle del suo Ficus benjamin possono essere un indicatore di innaffiature eccessive del vaso. Non so quando metteva la sua pianta all’aperto gli altri anni, forse quest’anno lo ha fatto troppo presto rispetto al calendario. Così la pianta ha risentito del passaggio repentino dalla temperatura di casa a quella esterna, ancora non troppo alta e stabile. A conferma di tutto questo, il fatto che non ha nuove foglioline e continua a perdere quelle che ha. Le consiglio di toccare il terreno del vaso per verificare che non sia troppo bagnato. Poi di controllarne le radici e verificare che non ci siano marciumi radicali. Infine, aspettare che le temperature si stabilizzino e vedere come si comporta la pianta.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  • Tiziano
    Rispondi

    Buongiorno ho da poco acquistato un ficus benjamina. Ho notato che dai fori inferiori del vaso stanno cominciando ad uscire le radici x cui presumo che sia già ora di trapintarlo. Ora dimora in un vaso da 26/28 cm di diametro e la pianta è alta circa 120 cm. Mi chiedevo quale fosse la misura di vaso da usare e quale terriccio è il più adatto! Inoltre volevo sapere qual’è il periodo più adatto per fare tale operazione e inoltre quando concimare e con che tipo di concime! Grazie

    • Redazione
      Rispondi

      Per effettuare il rinvaso del suo Ficus benjamina può procedere senza problemi nel mese di Maggio. Può utilizzare un vaso di una misura superiore a quello attuale impiegando del terriccio di tipo professionale ben sciolto e ben drenato. Le consiglio di effettuare la concimazione circa venti giorni / un mese dopo il rinvaso. Può impiegare un concime bilanciato, liquido o in grani ma senza eccedere nelle dosi .
      Buon Giardinaggio !
      Tiziano Codiferro

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