Api e propoli: un piccolo alleato prezioso per il giardino, l’orto e il frutteto

Lo sapevate che le api oltre ad essere indispensabili e insostituibili in natura per l’impollinazione (e quindi la riproduzione) di una quantità sterminata di specie botaniche, possono essere valide alleate anche per la cura e lo sviluppo in salute delle vostre piante da giardino, orto e frutteto?

Per quel che riguarda il primo aspetto, ho letto che più di un terzo dei raccolti mondiali dipende dal loro volare di fiore in fiore e che per ottenere un’efficace impollinazione i coltivatori arrivano addirittura a noleggiare gli alveari dagli apicoltori: la presenza di questi imenotteri è infatti tra gli elementi che influenzano la buona riuscita del raccolto, assieme ad altri fattori come ad esempio le condizioni climatiche.

Un gruppo di ricercatori della University of California ha pubblicato uno studio che evidenzia come l’impatto dell’assenza di impollinazione di api sulla produzione di mandorle fosse nettamente superiore rispetto a quello della mancanza di fertilizzante e acqua. Gli studiosi hanno trattato con pari condizioni di irrigazione e nutrimento tre gruppi di piante di mandorlo, sottoponendoli rispettivamente a impollinazione artificiale, da api o a mancanza d’impollinazione, e hanno poi comparato i risultati nel tempo, rilevando sotto molteplici aspetti prestazioni nettamente migliori per le piante impollinate dagli insetti.

Il segreto della superiorità dell’impollinazione degli insetti sulle tecniche artificiali in questo caso risiede nell’autoincompatibilità (impossibilità di autoimpollinazione nella stessa pianta) di molte varietà di mandorli, che per questo – come accade per altri alberi da frutto – vengono mescolate in uno stesso frutteto: qui il volo di albero in albero delle api alla ricerca di nettare aiuta lo scambio di polline per la fecondazione tra le diverse varietà (impollinazione incrociata) e migliora la resa del raccolto.

Un diverso esempio si può fare tra le piante da orto e riguarda la difficile impollinazione delle piantine di pomodoro, i cui fiori si aprono per venire fecondati solo in presenza del movimento d’aria prodotto dalle ali degli insetti pronubi, situazione non facilmente replicabile con le tecniche artificiali.

Prima di arrivare per questi e altri motivi al noleggio di alveari per le coltivazioni, è meglio provare ad attirare vicino a frutteti e orti le api della zona, offrendo loro in grande quantità le fioriture che più apprezzano; esse mostrano una preferenza ad esempio per i fiori di colore giallo, bianco, blu e viola, e tra le piante che amano maggiormente ci sono il girasole, il geranio, il papavero, la zinnia, la mora, la salvia, il timo, la menta, il caprifoglio, il trifoglio, il biancospino, il pioppo.

La propoli delle api per la salute delle vostre piante

Impollinazione delle coltivazioni a parte, l’attività incessante delle api offre da sempre all’umanità attraverso l’apicoltura tutta una serie di prodotti (miele, cere, pappa reale, propoli, polline, persino veleno, apitossina) largamente utilizzati come integratori per l’alimentazione umana o come rimedi per la farmacopea tradizionale.

api prodotti per le piante

Non tutti sanno però che la propoli (sostanza cerosa-resinosa protettiva, raccolta dalle api sulle gemme di piante come il salice e usata negli alveari come cementante e disinfettante) è anche molto apprezzata in agricoltura e frutticoltura integrata, biologica e biodinamica, venendo usata a diverse concentrazioni come biostimolante delle difese naturali della pianta, cicatrizzante delle ferite da potatura, raccolta o grandine, fitoprotettivo contro gli stress, antimuffa e antifungino, anticrittogamico preventivo, in particolare su drupacee, pomacee, olivo, vite, kiwi, orticole e piante ornamentali.

Inoltre la propoli, attirando con il suo aroma vari insetti impollinatori, favorisce la fecondazione, e nei trattamenti in pre-raccolta migliora anche la conservabilità dei frutti raccolti.

La propoli non inquina ed è perciò indicata per tutte le forme di agricoltura pulita, assieme ad altri rimedi naturali estratti dalle alghe marine o dal neem, di cui vi parlerò a breve. Per approfondimenti o esigenze particolari potete sempre richiedere una mia consulenza.

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