Girasole, come piantare, crescere e curare i girasoli in giardino

 In piante e fiori del giardino

Quando si parla di girasoli le prime cose alle quali si pensa naturalmente sono il sole e l’estate. Nessun’altra pianta riesce ad evocare una stagione piacevole quanto questa. I girasoli sono ideali per realizzare un radioso centrotavola estivo e delle luminose masse di colore in giardino. In commercio ne esistono molti tipi diversi: dalle più comuni annuali alte, a fioriture estive, con fiori di grandi dimensioni, alle piante perenni che spuntano anno dopo anno ma dai fiori molto più piccoli.

I girasoli annuali fioriscono dall’estate all’autunno. I loro capolini morti, contenenti i semi, possono essere utilizzati in inverno come prezioso mangime per gli uccelli. I girasoli sono disponibili in un vasto assortimento di dimensioni e colori. Alcune varietà crescono fino a 4,5 m. e i fiori possono essere larghi fino a 30 cm.. Le varietà a portamento compatto e naneggianti sono più folte e raggiungono a stento i 30-60 cm. di altezza. Alcune varietà producono un unico grande fiore, altre ne formano più di uno ma di dimensioni inferiori.

Quando piantare questi splendidi fiori? Quanto tempo impiegano i girasoli per crescere? Quando fioriscono i girasoli? Queste sono solo alcune delle domande alle quali risponderemo in questo post: dalla semina, alla cura delle piante, al taglio dei fiori, fino alla raccolta dei semi.

Helianthus annuus è il nome latino del girasole comune. E’ una pianta annuale con un grande fiore simile a una margherita. Il suo nome scientifico deriva dalle parole greche helios (“sole”) e anthos (“fiore”). I fiori sono disponibili in molti colori, dal giallo, al rosso, all’arancione, al marrone. Il più classico e più conosciuto è di colore giallo brillante con il centro marrone, che a maturità, si piega verso il basso a causa del peso dei semi.

Spesso i girasoli sono visti come una pianta da bordura, per dare altezza alla parte posteriore di un’aiuola fiorita o per creare una perfetta cornice. Aggiungono bellezza e luminosità al vostro giardino, oltre ad essere una fonte di cibo per uccelli e scoiattoli.

Quanto tempo impiegano i girasoli a fiorire

girasoleIl genere Helianthus è composto da piante che possono essere alte, annuali dal portamento eretto, perenni tuberose o rizomatose, con foglie semplici, grossolane e con grandi teste di fiori simili a margherite. L’Helianthus annuus è un’annuale alta, con foglie larghe, ovali a forma di cuore, leggermente pelose, lunghe da 10 a 40 cm..

Il girasole è un fiore dalla crescita rapida. La maggior parte delle varietà richiede circa 85-95 giorni per fiorire. Le varietà più grandi di girasole crescono fino ad oltre due metri di altezza, mentre le varietà più piccole sono state sviluppate per piccoli spazi, per la coltivazione in vaso e raramente raggiungono i 30 cm. di altezza. I capolini hanno fiori di dimensioni inferiori rispetto agli altri.

I girasoli sono piante eliotropiche, ovvero girano i loro fiori per seguire il movimento del Sole nel cielo, da est a ovest durante il giorno. Di notte poi tornano ad est, pronti per il sole del mattino del nuovo giorno. L’eliotropismo si manifesta solo prima che i fiori siano troppo pesanti da ruotare per i semi maturi.

Pochissime piante sono tolleranti al caldo estivo, resistenti ai parassiti e semplicemente belle, come lo sono i girasoli. Inoltre, sono molto apprezzati dagli insetti impollinatori e dagli uccelli.

Alla fine della stagione della fioritura, è facile raccoglierne i semi per uno spuntino gustoso o per il reimpianto.

Come piantare i semi di girasole

Piantare semi di girasole è un’attività da fare in giardino o in terrazzo, facile e poco impegnativa. Se vi prendete il tempo necessario per scegliere la posizione migliore nella quale seminare i girasoli e per preparare il terreno, avrete già svolto il compito più difficile.

  • Per prima cosa scegliete un luogo soleggiato. E’ superfluo dire che i girasoli adorano il sole. Un posto in pieno sole è il luogo migliore dove mettere a dimora queste annuali dalla crescita rapida. Non dimenticate di pensare anche a cosa pianterete vicino ai girasoli. La maggior parte delle cultivar da giardino di girasoli cresce piuttosto in alto e può creare zone d’ombra sulle altre piante.
  • Preparate il terreno per l’impianto. Il substrato di coltivazione deve essere ben drenato. Se avete in giardino un terreno pesante, meglio alleggerirlo con del compost di origine certa e naturale. Prima della semina o meglio, subito dopo che sono spuntate le prime giovani piantine, somministrate del fertilizzante, anche questo di origine naturale, per migliorare la crescita e lo sviluppo delle piante e per migliorarne la futura fioritura. Con un terreno leggermente acido otterrete risultati migliori.
  • Decidere il momento migliore in cui seminare i girasoli, richiede un po’ di pazienza. Il momento migliore, clima permettendo, dovrebbe essere la fine della primavera, quando il terreno è ormai ben caldo e lontano dagli sbalzi termici di marzo e aprile. Seminare i girasoli in contenitori all’interno di ambienti protetti, permette di avere giovani piante da mettere a dimora poi in terra o in vaso, qualche settimana prima.
  • Le diverse cultivar di girasole richiedono profondità e spaziature di impianto personalizzate. In generale, è opportuno piantare i semi di girasole ad una profondità almeno doppia rispetto alle dimensioni del seme, con una spaziatura che dipende, anche questa, dalle varietà utilizzate. Le piante dovrebbero essere diradate in poche settimane dalla germinazione dei semi.  La coltivazione del girasole richiede spazio sufficiente. Se volete coltivare i semi di girasole in casa, piantate tre semi per ogni vaso da 7/9 cm. riempito di torba. La germinazione in interno avviene in poco più di una settimana. Per godere di fioriture continue durante tutta l’estate, è consigliabile piantare semi ogni due settimane. Con piantagioni o semine continuative, avrete splendide fioriture di girasole fino al primo gelo dell’autunno.
  • I semi di girasole contengono grandi quantità di olio naturale. Per questo motivo richiedono molta acqua per la germinazione. Dopo la semina, innaffiate adeguatamente il terreno, avendo la cura di mantenerlo ben umido ma mai carico di acqua. Le innaffiature devono essere frequenti e leggere fino a quando non si ha la germinazione. Se la semina avviene in ambienti chiusi, coprite i piccoli vasi con un involucro di plastica trasparente per mantenere all’interno la giusta umidità. Rimuovete la plastica non appena germogliano i semi.
  • Dopo che le giovani piante di girasole hanno la loro prima serie di foglie, diradate le piantine fino alla distanza consigliata per la varietà selezionata. Un minore spazio tra le piante migliora l’effetto finale in giardino ma piante coltivate troppo vicino produrranno fiori più piccoli.
  • Per le piantine di girasole coltivate in interno ne deve essere lasciata una per vasino. Basta scegliere il girasole più vigoroso ed eliminare gli altri.

Girasole, cura e coltivazione

Non c’è da meravigliarsi che i girasoli siano da tempo al primo posto tra i fiori recisi più comunemente coltivati in tutto il mondo: sono incredibilmente facili da far crescere, fioriscono durante i caldi giorni d’estate e all’inizio dell’autunno, fioriscono in abbondanza e richiedono pochissima attenzione per crescere sani e rigogliosi. E’ una pianta divertente da aggiungere al vostro orto o al giardino fiorito.

Esistono due tipi di girasoli, ramificati e non ramificati. Le varietà ramificate diventano piuttosto grandi e producono abbondanti fioriture per un lungo periodo di tempo. Per crescere e svilupparsi correttamente richiedono una buona quantità di spazio. E’ opportuno lasciare tra una pianta e l’altra almeno 45/60 cm.. Per scaglionare la fioritura in giardino, in aiuole fiorite, è consigliabile seminarli ogni 3-4 settimane, dalla primavera fino all’estate.

Le varietà non ramificate, in genere, producono un solo fiore per seme. Sono utili per ottenere semi e sono apprezzati per la velocità con la quale fioriscono e per gli steli lunghi e dritti. Sono quelli più comunemente coltivati.

Se volete coltivare dei girasoli per ottenere degli eccellenti fiori recisi, per mantenerli di dimensioni gestibili, è meglio metterli a dimora abbastanza vicini, altrimenti finirete con l’avere steli delle dimensioni di un manico di scopa, impossibili da mantenere ordinati. Per fioriture più piccole e di dimensioni da bouquet, è opportuno distanziare le piante da 10 a 15 cm le une dalle altre. Per avere fiori recisi sempre freschi e disponibili, seminateli ogni 7-10 giorni durante la primavera e l’inizio dell’estate.

Mentre la pianta è piccola, limitarsi a bagnare il terriccio a pochi centimetri di distanza dal gambo. Per proteggere la pianta, può essere utile impiegare esche contro le lumache o le limacce. Se siete dei sostenitori della difesa dell’ambiente, evitate le esche chimiche ed utilizzate soluzioni naturali alternative.

Una volta che la pianta è cresciuta ed è diventata adulta, è sufficiente annaffiare abbondantemente ma con minore frequenza, così da stimolare lo sviluppo di radici profonde. La quantità di acqua da somministrare dipende dalla regione, dal terreno a disposizione, dal clima, ecc..

Dosate con attenzione il fertilizzante. Un’eccessiva concimazione può causare la rottura degli steli in autunno. Quelli più comodi da impiegare sono quelli liquidi da sciogliere nell’acqua dell’irrigazione.

Le specie e le cultivar con steli alti, in genere, richiedono dei tutori per sorreggere i fiori.

Parassiti e malattie

Uccelli e scoiattoli possono essere molto interessati ai semi di queste incredibili piante ma non sono dannosi per la loro sopravvivenza.

Sebbene molti parassiti adorino le piante di girasole, il danno causato dai piccoli ospiti indesiderati è generalmente ridotto minimo. Nella maggior parte dei casi, gli insetticidi non sono necessari a meno che il danno non sia grave. La maggior parte dei girasoli attraggono molti insetti impollinatori, quindi è opportuno fare attenzione e limitare l’uso di insetticidi durante l’impollinazione. In condizioni di forte umidità dell’aria, può presentarsi la peronospora o l’oidio a danneggiare la vigoria e l’aspetto delle foglie. Se le malattie fungine vengono individuate in anticipo, sarà facile debellarle con un fungicida da giardino, possibilmente di origine naturale.

Girasoli come fiori da taglio

Per i bouquet o le composizioni di fiori recisi, tagliare lo stelo principale appena prima che il suo bocciolo abbia la possibilità di aprirsi per stimolare le fioriture laterali. Meglio tagliare gli steli al mattino presto. La raccolta di fiori a metà giornata può determinare un appassimento precoce dei fiori. Una volta recisi, maneggiate i fiori con delicatezza ed attenzione per non danneggiarli. In vaso, con acqua pulita a temperatura ambiente, dovrebbero durare almeno una settimana in buona salute e di bell’aspetto.

Un consiglio: per girasoli dagli steli lunghi e dalla testa grande, meglio usare dei vasi alti che aiuteranno a sostenerli in posizione eretta. Cambiate l’acqua una volta al giorno per mantenerli freschi.

Il girasole e la consociazione di piante

La cosa più importante per ottenere piante sane, rigogliose e con luminose fioriture è fornire loro buone basi: un buon terreno, una luce adeguata, acqua, aria e spazio per le radici. Quando piantiamo delle piante diverse vicino ad altre, ciò che spesso pensiamo sia un’intolleranza tra specie o varietà è molto probabilmente solo una competizione per le risorse a disposizione.

Che cos’è la consociazione di piante?

girasoleQualche anno fa ho già trattato a più riprese la consociazione di piante in questo blog. Se avete voglia e tempo potrete trovare utili informazioni su questa tecnica di coltivazione. Tutte le piante sono sensibili all’ambiente che le circonda. Non solo sono influenzate dalla qualità del suolo, dalla quantità di luce e dai livelli di umidità ma anche da quali altre piante crescono nelle vicinanze. In alcuni casi, le piante inviano sostanze biochimiche per tentare di contrastare lo sviluppo delle loro vicine. Questo è noto come allelopatia (o antagonismo radicale) e la pratica che lo descrive e lo utilizza è la consociazione di piante.

L’allelopatia è un fenomeno biologico naturale per mezzo del quale una pianta produce sostanze biochimiche che influenzano la crescita, la sopravvivenza, lo sviluppo e la riproduzione di altri organismi vegetali.

Anche i girasoli producono composti che inibiscono la crescita in alcune altre piante, bloccando la germinazione e la crescita dei semi di queste. Un modo semplice per osservare questa proprietà è quella di guardare con attenzione sotto ad una mangiatoia per uccelli riempita con semi di girasole. Sotto il contenitore per i semi, gli uccelli lasciano cadere gli scafi dei semi (ovvero i gusci). Questi inibiscono la crescita dell’erba del prato.

Le due piante note per essere influenzate negativamente dai girasoli sono: le fave e le patate. Nell’orto, entrambe possono avere difficoltà se piantate troppo vicino ai girasoli.

Le piante che si dice possano beneficiare della vicinanza dei girasoli sono: i cetrioli, il mais, i peperoni, i pomodori.

Varietà consigliate di girasole

In commercio i girasoli sono disponibili in una vasta gamma di dimensioni e colori. Di seguito indichiamo alcune delle varietà di girasole da giardino tra le più diffuse.

  • Helianthus annuus ‘Mammoth’, noto anche come il gigante dei girasoli da giardino. E’ una pianta che cresce fino ad oltre tre metri di altezza, con fioriture che raggiungono una larghezza di oltre i trenta centimetri, ricche di semi. La crescita è rapida. Un filare di queste piante in breve tempo crea una vera “foresta  solare”, perfetta per i giochi dei bambini.
  • Helianthus annuus ‘Teddy Bear’, è una varietà con fiori doppi e soffici, di circa 15 cm. di diametro. Questi fiori, color giallo intenso, dalle note luminose sembrano grandi sbuffi di polvere. Questo girasole ha un portamento compatto, dallo sviluppo contenuto, è ideale per creare bordure miste fiorite e per la coltivazione in vaso.
  • Helianthus annuus ‘Moulin Rouge’, un girasole dall’aspetto non convenzionale. I petali sono di colore rosso scuro e hanno solo un leggero accento giallo alla base, evidenziato dal centro color marrone chiaro. È una pianta facile da coltivare, che non presenta particolari imprevisti. Il ‘Moulin Rouge’ è molto apprezzato come fiore reciso, perché privo di polline.
  • Helianthus annuus ‘Autumn Beauty’, una scelta immancabile per dei giardini fioriti. I fiori hanno fioriture con combinazioni di giallo brillante, bronzo e viola. Cresce oltre il metro di altezza ed è caratterizzato da più rami. E’ un fiore reciso eccellente per composizioni floreali. La pianta ha boccioli di fiori commestibili che sono deliziosi se passati nella pastella e fritti.
  • Helianthus annuus ‘Sunrich Gold’, un fiore di grandi dimensioni per bouquet e composizioni. Questo girasole raggiunge il metro di altezza e produce fiori singoli. I fiori grandi, privi di polline hanno raggi lucenti, di color giallo oro e centri giallo verde.

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