Piante per apicoltura e per insetti impollinatori, quali sono

 In piante e fiori del giardino

Per prima cosa, grazie per essere qui e mostrare interesse per voler inserire piante per gli insetti impollinatori nel vostro giardino. Creare un giardino dedicato agli impollinatori, aiuta anche tutto l’ambiente circostante. Una popolazione sana di impollinatori come api, farfalle, falene, uccelli, pipistrelli e persino formiche costituisce la spina dorsale di tutta la vita nell’ambiente e dei nostri sistemi alimentari.

Moltissime delle piante da fiore che conosciamo hanno bisogno degli insetti impollinatori per sopravvivere. Grazie ad essi avviene l’impollinazione e le loro successiva riproduzione. Gli impollinatori forniscono questi preziosissimi servizi ad oltre 180.000 diverse specie di piante e ad oltre 1200 colture. Proviamo a pensarla in modo diverso. Circa un morso su tre del cibo che mangiamo ogni giorno, lo abbiamo grazie agli impollinatori.

Questi piccoli insetti, inoltre, mantengono in vita ecosistemi sani capaci di pulire l’aria, stabilizzare il suolo, proteggere dai disastri ambientali e di salvaguardare gli animali selvatici. Molti delle specie degli insetti impollinatori stanno diminuendo a causa della perdita dei loro habitat naturali e alla scomparsa del cibo di cui si nutrono. L’inquinamento dell’aria e del suolo, l’abuso di sostanze chimiche, alcune malattie e i cambiamenti dei modelli climatici, contribuiscono a diminuire e a far spostare gli insetti impollinatori.

Gli impollinatori hanno bisogno del nostro aiuto. Ma come possiamo essere loro utili nel nostro piccolo? Possiamo farlo nei nostri balconi, terrazzi, giardini, mettendo a dimora piante che aiutano gli impollinatori durante tutto il loro ciclo di vita. Inoltre, iniziando a fare giardinaggio secondo tecniche naturali, organiche, biologiche, prive di sostanze chimiche. Coltiviamo le piante adatte all’ambiente nel quale ci troviamo.

Come realizzare un giardino per gli impollinatori

piante impollinatoriMolti alberi e arbusti da frutto, verdure, ortaggi, erbe aromatiche possono svolgere un ruolo prezioso nel sostenere gli insetti impollinatori. Quindi, nell’interesse sia degli insetti impollinatori che del giardiniere esperto o in erba, è arrivato il momento di considerare il giardino, l’orto di casa o la piccola aiuola, come una risorsa importante per l’ambiente.

Le piante commestibili e non che fanno affidamento sugli impollinatori, anche soltanto in parte, per i loro semi o per i frutti sono innumerevoli: mele, mirtilli, fragole, pomodori, zucchini, peperoni, fagioli, solo per citarne alcuni. Costruire un giardino o un terrazzo dove ci sia un insieme eterogeneo di piante utili per gli impollinatori sembra essere quasi un obbligo. Mettere a dimora alberi da frutta o creare aiuole con ortaggi a complemento di piante perenni o stagionali da fiore, attirerà gli impollinatori al momento della fioritura.

E’ possibile creare delle bordure con erbe aromatiche fiorite su muretti in pietra. Oppure, realizzare apposite aiuole con erbe officinali come menta, rosmarino, erba cipollina, origano, boragine, salvia. Darete nuova vita al giardino con il profumo degli oli essenziali delle piante e con il continuo via vai degli impollinatori durante le rispettive fioriture.

Ma facciamo un passo indietro. Prima di iniziare a mettere a dimora piante per impollinatori secondo il nostro piacere, documentiamoci un po’. Per prima cosa dovremmo capire quali sono gli impollinatori più comuni che vivono nella nostra regione, di cosa si nutrono e quali piante spontanee preferiscono. A questo punto, cerchiamo quali sono le piante spontanee per impollinatori che si adattano bene al nostro giardino, terrazzo o balcone. Non tutti noi abbiamo un parco di qualche ettaro! Se pensate di iniziare con la semina di alcune piante, cercate nella vostra zona un produttore di semi affidabile.

Facciamo un breve riepilogo di quello che ci occorre per iniziare:

  • Un giardino, dei contenitori, dei vasi, delle aiuole secondo la vostra disponibilità.
  • Dei semplici attrezzi da giardino per lavorare il terreno e coltivare le piante.
  • Del terriccio, della pacciamatura, del concime naturale o del compost.
  • Delle piante adatte agli impollinatori, meglio se native del luogo.

Alcuni semplici passaggi

  • piante impollinatoriScegliete la posizione migliore per realizzare un “giardino per impollinatori”. Il luogo migliore dovrebbe essere esposto a sud, con un buon soleggiamento durante tutto il giorno, ma allo stesso tempo protetto dal vento.
  • Analizzate il terreno che avete a disposizione. Cercate di capire quali sono le caratteristiche del suolo di cui disponete. Lavoratelo con gli appositi attrezzi, come vanga, zappa, rastrello e simili e cercate di capirne la consistenza. La tipologia di terreno influenza molto la crescita delle piante che coltiverete. Potrebbero essere necessari degli interventi correttivi, talvolta anche laboriosi. Se capite che le piante che vorreste mettere a dimora non sono compatibili con il suolo che avete, esiste una soluzione alternativa. Potreste realizzare dei cassoni in legno o delle aiuole in sasso rialzate dal terreno oppure utilizzare dei vasi.
  • Iniziate a preparare il terreno. Se realizzate delle aiuole fiorite, lavorate bene il terreno, rimuovendo quanto presente. Se realizzate dei letti rialzati o dei vasi o contenitori, utilizzate il materiale che avete raccolto ripulendo il terreno, come base. Poi aggiungete altro terriccio per completare il riempimento del contenitore. In questo modo, fornite sostanza organica naturale alla base di coltura.
  • Scegliete le piante che desiderate. Le piante autoctone, anche quelle spontanee, sono la scelta migliore perché richiedono poca manutenzione e tendono ad adattarsi meglio delle altre. In alternativa, trovate un vivaio di fiducia o un garden center con prodotti di qualità.
  • Cercate di chiedere al vostro fornitore piante che non siano state trattate con pesticidi, insetticidi o altri prodotti chimici nocivi. Mettete a dimora delle piante perenni, così da trovarle di nuovo in giardino l’anno successivo. Richiederanno poca manutenzione. Cercate di mettere a dimora piante che abbiano fioriture a scalare per ogni stagione. Garantirete agli insetti nutrimento per tutto l’anno. Non dimenticate che così facendo, avrete colori e fiori per tutto l’anno.
  • Scegliete piante piccole o semi. Le giovani piante si adattano meglio alla nuova dimora di quelle grandi. Se avete tempo a disposizione, i semi sono la soluzione migliore. Dovrete pianificare la semina e la crescita delle piante per tempo, dando ai semi il tempo per crescere. I semi hanno anche il pregio di avere un costo davvero contenuto.
  • Non dimenticate di prevedere dei contenitori con l’acqua per insetti e uccelli. Anche le api, gli uccelli e le farfalle hanno bisogno di acqua. Installate in giardino dei contenitori dove raccogliere l’acqua piovana o dove mettere periodicamente acqua fresca in estate.
  • Pazienza. Abbiate cura di innaffiare le nuove piante o i letti di semina. Manteneteli puliti dalle erbacce. Osservate con attenzione cosa accade con il passare del tempo. Potrebbe volerci del tempo ma alla fine troverete nel vostro giardino, balcone o terrazzo, farfalle, api, bombi che vi saranno molto grati per il lavoro fatto.

Suggerimenti per attrarre gli impollinatori

Di seguito alcuni semplici suggerimenti.

  • I fiori singoli, quelli con un solo anello di petali, in genere, forniscono più nettare e polline dei fiori doppi.
  • Le farfalle e non solo si raccolgono intorno alle pozzanghere di fango per cercare i sali minerali di cui hanno bisogno e l’acqua. Prevedere un contenitore poco profondo nel terreno per raccogliere l’acqua piovana, può essere una buona idea. Se non piove, aggiungete acqua per mantenere il contenitore pieno.
  • Evitate l’uso di pesticidi, anche quelli di origine naturale. Molti di loro danneggiano gli impollinatori. Ad esempio, se si utilizza un pesticida per controllare i bruchi, si rischia di danneggiare le larve di farfalla.
  • Le api sono maggiormente attratte dai fiori di colore blu, viola e giallo ma le troverete anche su fiori di altri colori.
  • Inserire piante spontanee e autoctone in giardino, ridurrà la manutenzione e gli sforzi da fare per il loro attecchimento. Le api e gli altri impollinatori ve ne saranno grati.
  • Inserite in giardino piante di varie altezze, compresi alberi e arbusti in fiore.
  • Le farfalle, le api e gli altri impollinatori hanno bisogno di riparo per nascondersi dai predatori, allevare i loro piccoli e per trasformarsi. Se possibile, lasciate una parte del giardino con una nota selvaggia, con il prato non tagliato e le foglie non raccolte.
  • Gli impollinatori hanno preferenze diverse nella scelta della forma dei fiori (a forma di ciotola, piatta, tubolare, ecc.) e dei loro colori. Cercate di rispettare il più possibile la diversità di forme e colori.

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