Liriope, una pianta perenne semplice da coltivare e mantenere

 In piante e fiori del giardino

Il Liriope è una pianta perenne, resistente anche alle basse temperature e alle zone del giardino poco illuminate. Le sue foglie raggiungono un’altezza dai 30 ai 45 cm. Le specie più comunemente coltivate di questo genere nei giardini sono il Liriope Muscari, noto anche come Big Blue Lilyturf, e il Liriope spicata, in inglese Creeping Lilyturf, che cresce in modo più aggressivo e si diffonde più rapidamente. Questi due tipi di Liriope possono essere riconosciuti dal loro apparato radicale: il Liriope muscari o Big Blue Lilytufha radici fibrose, il Liriope spicata o Creeping Lilyturfha un apparato radicale strisciante o rizomatoso.

Altri nomi comuni di questa pianta sono monkeygrass, tradotto in italiano erba della scimmia, o ancora, spider grass, erba del ragno. L’epiteto specifico significa che i fiori assomigliano al giacinto a grappolo (Muscari).

Il Liriope è una pianta originaria delle regioni Asiatiche come Cina, Giappone e Taiwan. Il genere appartiene alla famiglia delle Asparagaceae. Probabilmente, il nome Liriope, legato alla mitologia greca, Liriope era la Ninfa madre di Narciso, può far pensare che questa sia una pianta ornamentale per luoghi di fantasia, a causa anche delle sue foglie simili a lame sinuose ma, in realtà, è una perenne molto resistente. E’una di quelle piante versatili che inserisco volentieri nella realizzazione di molti giardini, a causa della sua natura semplice, dalla bassa manutenzione, della sua capacità di agire come una pianta copri suolo. E’molto difficile trovare un’altra pianta simile che tenga il suo stesso passo, dato che cresce felicemente in zone soleggiate e ombreggiate.

Liriope muscari, cura e coltivazione

Il Liriope muscari è una erbacea perenne sempreverde, che forma ammassi compatti di foglie, che si allargano lentamente in forme circolari. Le sue foglie sono lineari, appuntite, di buona consistenza. Le sottili spighe (racemi) di piccoli fiori globosi compaiono sulla pianta alla fine dell’estate. A questi seguono delle piccole bacche nere, che aiutano la pianta a riprodursi altrove, grazie agli uccelli.

Le radici del Liriope muscari sono perenni, simili a piccoli tuberi. Le sue foglie, di diversi colori dal verde alle variegature in bianco o in giallo, sono strette, arcuate, coriacee. Le ciocche di piccoli fiori color lillà, possono raggiungere i 30 cm. di altezza.

Questa piccola pianta copri suolo dà il meglio di sé, se messa a dimora in terreni ben sciolti, quasi sabbiosi, ricchi di sostanza organica, umidi ma privi di ristagni idrici. Meglio se la posizione è riparata dal sole diretto nelle zone con temperature più alte e dove i venti dominanti sono particolarmente freddi. Questo eviterà che in estate ed in inverno le piante abbiano le foglie gialle o bruciate dalle temperature estreme.

Il pH del terreno preferito dal Liriope è neutro o leggermente acido. Il Liriope raggiunge un’altezza massima di circa 30/50 cm., in base alla varietà selezionata. Per raggiungere la sua altezza definitiva impiega dai due ai cinque anni, a seconda delle condizioni nelle quali è messa a dimora la pianta.

Per il suo portamento compatto, la crescita lenta, il fogliame sempreverde, il Liriope si presta bene anche alla coltivazione in vaso. Per le piante in contenitore, è necessario dividerle dopo tre anni circa, per mantenere la vegetazione compatta, sempre fresca e vigorosa. Diversamente, le radici riempiranno il vaso e la pianta inizierà lentamente ad apparire stentata.

Una volta adulta, la pianta può tollerare la siccità per brevi periodi di tempo ma senza eccessi. In una città come Firenze, dove le estati possono essere torride, per mantenere la pianta verde e vigorosa, meglio prevedere un’irrigazione dedicata, che le mantenga il terreno umido nelle giornate più calde. Come già detto, meglio evitare anche le temperature eccessivamente basse.

La propagazione del Liriope avviene per seme in contenitori, all’aperto. La semina avviene in primavera. In alternativa, metodo più semplice ed immediato anche per i neofiti del giardinaggio, sempre in primavera, si possono dividere le piante adulte per crearne di nuove.

Dove posizionare il Liriope in giardino

Se avete delle zone in ombra da coprire per non vedere il terreno nudo, le piante di Liriope saranno la scelta migliore. Scegliete con cura la varietà migliore per l’occasione e non vi pentirete della scelta. Superfici scoscese, sotto alberature,bordi e letti fioriti, sono la collocazione ideale per il Liriope. Se avete delle aiuole di rose ma non vi piace vedere il terreno spoglio, potreste mettere a dimora del Liriope, per avere bordure sempre lussureggianti, anche in inverno.

Il Liriope è adatto sia a giardini di città, più piccoli e formali, che a giardini informali di maggiori dimensioni, anche in campagna.Ricordate che il Liriope è anche una pianta da vaso.

Le piante di Liriope preferiscono temperature di giorno moderatamente calde. Il clima della Toscana è perfetto per la sua sopravvivenza. Se piantato in climi molto freddi, probabilmente potrà subire seri danni in inverno.In climi più caldi, è un sempreverde insuperabile. Nei climi freddi, sarebbe meglio cercare di proteggerlo durante i mesi invernali.

Come prendersi cura del Liriope

La potatura si effettua tagliando via le vecchie foglie secche o ingiallite a terra in primavera per stimolarne la crescita di nuove più belle e fresche.

Per mantenere le piante belle, pulite e con una crescita uniforme, meglio tagliare completamente il fogliame a terra alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera prima dell’inizio della nuova vegetazione.

Il Liriope necessita di almeno una concimazione nel corso dell’anno. In genere, viene fatta all’inizio della primavera o alla fine dell’inverno per stimolarne la ripresa vegetativa. Meglio utilizzare concimi semplici, di origine naturale, piuttosto che complessi e chimici, che, se somministrati in dosi e tempi non corretti, possono danneggiare la pianta.

La vegetazione giovane può essere soggetta all’attacco di parassiti, come le lumache. Queste apprezzano molto le nuove foglie ma possono essere debellate con pochi semplici accorgimenti anche naturali.

Il Liriope, di solito, non è soggetto all’attacco di particolari malattie.

Varietà di Liriope

Due sono le specie di liriope più comunemente diffuse.

Liriope muscari: come descritto sopra, questa specie cresce in forma a ciuffo ed è adatta per la creazione di bordure anche miste. Le foglie sono larghe tra 1 e 1,5 cm., con fiori più grandi. Tra le cultivar che possiamo trovare in commercio:

  • Liriope muscari ‘Majestic’, che ha grandi fiori lilla e fogliame scuro;
  • Liriope muscari ‘Christmas tree’, con le punte dei fiori color lavanda;
  • Liriope muscari ‘Evergreen Giant’, con foglie a forma di lama dalla trama rigida e le punte dei fiori bianchi.
  • Liriope muscari ‘Royal purple’, ha le foglie di colore verde scuro e le punte dei fiori viola scuro. E’ un sempreverde, come le altre varietà. Molto tollerante al caldo estivo e all’umidità.
  • Liriope muscari ‘Okina’. Le sue foglie nascono di colore quasi bianco puro in primavera, assumendo strisce verdi a chiazze durante l’estate. Diventa verde scuro in tutto l’autunno. I suoi fiori sono piccoli, di colore viola, portati su piccole pannocchie erette, lunghe circa 30 cm.

Liriope spicata: Conosciuto anche come Liriope strisciante, ha foglie più strette, fiori più piccoli e di colore più chiaro. Si diffonde in modo quasi invadente e può diventare infestante, se posizionato nel luogo sbagliato. Tra le cultivar più diffuse:

  • Liriope spicata ‘Silver Dragon’, che presenta sottili e variegate foglie verdi e bianche, con fiori color viola pallido.
  • Liriope spicata ‘Franklin Mint’, ha le punte dei fiori con note che ricordano i fiori della lavanda e le foglie leggermente più larghe di quelle del‘Silver Dragon’.

A questo punto, a voi la scelta e buon giardinaggio.

Lascia un commento

0