Qual è lo stile ideale per il tuo giardino?

 In giardinaggio: consigli di manutenzione

Quando si acquista una nuova abitazione con un giardino, si hanno delle fantasie su come questo dovrebbe essere, quali piante dovrebbe ospitare, quali fioriture avere ed in che periodo. Spesso ci dimentichiamo, prima di iniziare a progettarlo, di capire quale stile di giardino preferiamo e, anche, quale sarebbe quello più indicato per le caratteristiche del luogo.

Quando si inizia a progettare un giardino, sarebbe molto utile avere il supporto di un esperto competente, con dei preziosi consigli. Preferiamo un giardino contemporaneo con un tocco tradizionale? Apprezziamo le linee pulite e l’equilibrio delle forme geometriche? Siamo curiosi verso quello che possono offrire le graminacee, con una nota più naturale e spontanea? Siamo disposti a farci guidare da un paesaggista o da un giardiniere esperto per scoprire il mondo del verde in modo diverso da come lo abbiamo conosciuto fino ad ora?

Sia che stiate cercando di capire qual è lo stile migliore per voi, sia che siate un appassionato di giardinaggio di lunga esperienza, è sempre interessante trovare nuovi spunti per creare angoli stimolanti nel vostro nuovo giardino o in quello che avete già. Potrete scegliere di avere nel proprio spazio verde influenze asiatiche, linee eleganti dal design moderno, gli elementi del giardino mediterraneo, dalle note calde ed accoglienti o lo stile essenziale del giardino giapponese.

Di seguito provo a fornire alcuni suggerimenti su come scegliere uno stile di giardino. La prima cosa da fare quando si progetta un giardino è decidere quale stile o tema principale dovrebbe avere. Solo dopo aver preso questa decisione, è possibile iniziare a sviluppare delle ipotesi su come realizzare il giardino.Provate a fare questo esercizio: uscite in giardino, osservatelo con attenzione nella condizione in cui si trova. Chiudete gli occhi e provate ad immaginare come dovrebbe essere secondo voi. Siete pronti per iniziare.

Il giardino moderno

Gli elementi essenziali del giardino moderno sono stati sviluppati negli anni ’50 e ’60. La geometria e il design lineare ne sono la base. Lo stile elegante e sofisticato è costruito con le forme create con legno, metallo e cemento. Nel suo insieme lo spazio verde è ben organizzato. Si presta maggiore attenzione alla forma costruita che alla selezione delle piante. Queste devono essere, principalmente, sempreverdi, selezionate, non per le loro naturali attitudini ma per la forma e la consistenza che devono creare. Le note di colore o le ulteriori forme, sono aggiunte da mobili da giardino con cuscini o accessori dalle note brillanti, fioriere o pareti dipinte.

stile giardino ingleseSe si hanno elementi creati con muri di cemento, si tende a lasciare a questo materiale il suo colore grigio naturale, anche se talvolta lo si decora con altri colori. Per le strutture in metallo si utilizza principalmente il corten, che se esposto alle intemperie, non altera il suo colore. Lo si può impiegare per fabbricare fioriere, per creare paraventi per schermarsi da occhi indiscreti o come rivestimento di piccoli muretti.

Se si preferisce il legno, per le note più calde, in genere si prediligono legni esotici, come ipè o tek. Entrambe sono alberi dal legno duro, data la lenta crescita della pianta, con note di colore ben definite.

Il contrasto è uno degli elementi essenziali del giardino moderno: una massa di piante sempreverdi è un ottimo elemento di rottura lungo un muro di grigio cemento, dei cuscini dai colori vistosi ravvivano dei mobili dalle linee semplici, altrimenti quasi banali. Mai esagerare nell’utilizzare questi elementi di rottura, altrimenti si rischia di creare solo confusione.

Un altro attributo comune nel giardino moderno è la combinazione tra un’area pavimentata in pietra o in legno e delle piante tappezzanti come il timo serpillo o l’ophiopogon per riempire le fughe, che diversamente sarebbero completate con della malta.

Questi giardini sono spesso il completamento dell’architettura della casa alla quale appartengono. Sono piuttosto adattabili, non avendo elementi formali predeterminati. In genere, sono incentrati sul prato. Se realizzati con la giusta competenza e con un buon equilibrio tra gli elementi, sono molto stimolanti e gratificanti per chi vuole progettare un giardino.

Il giardino toscano

Per secoli i giardini della Toscana, da Firenze a Lucca, da Siena a Pisa, sono stati indicati come perfetti esempi di stile. Dai giardini delle Ville Medicee sulle colline che circondano Firenze, alle ville signorili dei colli intorno a Lucca, questi esempi di progettazione del paesaggio, raccontano la storia, i fasti passati di questa regione, ricca di storia e di cultura. Per secoli i giardini toscani,primi tra tutti i giardini rinascimentali, hanno ispirato paesaggisti e giardinieri.

Gli elementi che caratterizzano i giardini toscani sono:

  • Le opere in pietra, compresi muri, scale e percorsi lastricati;
  • Piante della macchia mediterranea, come bosso, cipresso, leccio, rose, phillirea, lentisco, ecc.;
  • Siepi con potature formali, come quelle in bosso o le ragnaie di leccio;
  • Vasi in terracotta;
  • Piante in vaso, come agrumi o rose;
  • Superfici coperte da ghiaia di fiume;
  • Fontane e giochi d’acqua.

Il giardino toscano tipico, spesso, è circondato o almeno in parte si affaccia su un’oliveta o un vigneto. La vite e l’olivo sono parte integrante del giardino toscano. Marcano ma allo stesso tempo confondono il confine tra il giardino e la campagna circostante nella quale lo stesso è immerso. In Toscana il clima può raggiungere estremi molto distanti per il freddo e per il caldo. Di conseguenza, non tutte le piante si adattano bene a queste condizioni ambientali. Se il clima della zona in cui vivete lo permette, aggiungete al vostro giardino in stile toscano agrumi ed erbe aromatiche anche in vaso. Il design che caratterizza questo stile è semplice, con dei caratteri ben definiti.

All’interno di un giardino toscano troverete abitualmente:

  1. Pergole o pergolati: create con rampicanti come la vite, le rose o il glicine, con lo scopo di avere un’area in cui rilassarsi durante le calde giornate estive. La vista sul paesaggio, se possibile, ne completa il contorno.
  2. Panchine o altre sedute: spesso sedie dallo stile unico sono sparse in tutto il giardino, per offrire un angolo per riposare o per leggere un libro.
  3. Labirinti: elementi fantastici, riservati a chi ha il privilegio di avere ampi spazi a disposizione. Sono ideali per i bambini e spesso usati come attributi onirici del giardino, dove fare lente passeggiate meditative.
  4. Erbe, fiori da taglio e orti: in una regione come la Toscana, dove il legame con la terra è forte, non possono mancare note provenienti dalla cultura contadina, come l’orto, le erbe da usare in cucina e la parte del giardino riservata alla coltivazione dei fiori da taglio usati per la decorazione della casa. Come immaginare alla Toscana senza avere subito un pensiero per la sua cucina.

Il giardino toscano ha elementi formali vicino all’abitazione e man mano che ci si allontana da questa, si fonde nel paesaggio rurale circostante. Il giardino intorno alla casa richiede una manutenzione maggiore rispetto alla cura dell’oliveta o del vigneto, dove i fiori selvatici sono una nota immancabile. Un accento di apparente trascuratezza è essenziale, niente deve essere perfetto, la natura deve poter entrare nel giardino con le sue forme e la sua grazia spontanea.

Se abbiamo una particolare attenzione all’ambiente, il giardino toscano appare come un prototipo di giardino sostenibile: il prato è rustico, a bassa manutenzione, mai in purezza; le piante usate appartengono alla macchia mediterranea, sono parche nei consumi di acqua. La tavolozza dei colori della natura ha più fantasia di un bravo paesaggista. Il giardiniere esperto deve solo assecondare questo spettacolo naturale. Inoltre, le piante sono quasi tutte autoctone, adattate al clima e al terreno, richiedono una manutenzione limitata.

Il giardino inglese

Contrapposto allo stile formale, dove le piante sono costrette in modo poco naturale, il giardino inglese ha una forma più libera, con una spontaneità costruita. E’stato lo stile di giardino che ha cambiato molti aspetti del paesaggio e il modo di fare giardinaggio. Prima del giardino inglese, la natura appariva come selvaggia, pericolosa, da addomesticare, dopo come fonte di armonia, da apprezzare e valorizzare.

Molti elementi della cultura del tempo sono entrati nel giardino e dal giardino hanno preso spunto, la storia, la filosofia, la scienza, lapittura si sono legate a questo stile di giardino. Lo stile paesaggistico inglese ha cambiato in modo irreversibile il modo di vedere e di costruire il giardino.

Quali sono gli elementi essenziali dei giardini inglesi? Eccone alcuni:

  • Riproduzioni di edifici di periodi classici, come i templi,
  • La presenza di rovine create ad hoc,
  • Ponti,
  • Le pietre naturali,
  • Superfici coperte da ciottoli,
  • Pannelli divisori in diversi materiali,
  • Vasi e contenitori.

Se realizzate un giardino in stile inglese non devono mancare:

  1. Lago, laghetto, stagno, la gran parte sono artificiali ma tutti apparentemente bacini di formazione naturale. I bordi hanno forme morbide ed irregolari, con percorsi che si snodano tra gli alberi e vicino al bordo dell’acqua.
  2. Prati, hanno la funzione di ingannare la vista, aiutano a dilatare lo spazio per collocare gli “arredi” in una dimensione apparentemente naturale. Un piccolo rilievo simula una collina, ricrea in piccolo la campagna spontanea.
  3. Boschetti di alberi, devono apparire in tutto il giardino, con camminamenti che permettono all’ospite di penetrare nel giardino e di farne parte. Singoli esemplari di alberi di prima grandezza completano il quadro.
  4. Sculture e rovine, aiutano a fornire vedute dall’apparenza naturale, come se il tempietto o la scultura sia nata per quel luogo. La rovina classica non può mancare.
  5. Grotte, come nascondigli romantici, fatti dall’uomo a immagine di una grotta naturale.

Anche oggi è possibile progettare un giardino in stile inglese in una moderna zona residenziale. Sicuramente, mancano gli spazi per creare la teatralità di un giardino inglese ma molti dei suoi elementi caratteristici possono essere usati, a patto di rispettare le debite proporzioni: alberi piccoli anziché di trenta metri, piccoli stagni al posto di laghi, passaggi brevi in sostituzione di ponti.

Il giardino inglese è progettato per sembrare naturale e per essere un luogo di riposo e meditazione. L’ospite è invogliato ad entrarvi e a percorrere i sentieri in ghiaia. Anche qui l’equilibrio tra formalismo e spontaneità si raggiunge grazie all’aiuto di un professionista esperto.

Il giardino francese

Il giardino francese si è sviluppato successivamente al giardino rinascimentale italiano. Lo stile del giardino francese ha mutuato molti tratti dai giardini rinascimentali ma ha sviluppato uno stile proprio. Lo stile rinascimentale non influenzò i giardini francesi fino al 1600. Successivamente, i giardini dei castelli furono progettati usando principi nuovi per la Francia. L’obiettivo principale di questo nuovo stile era quello di impressionare con stravaganza l’ospite proveniente dalla città e dalla corte.

Tratti caratteristici dei giardini francesi:

  • Superfici coperte in ghiaia,
  • Balaustre in cemento o in pietra,
  • Fioriere in ghisa o in legno,
  • Fontane e giochi d’acqua,
  • Sedute in ghisa,
  • Pietre naturali,
  • Vasi smaltati,
  • Colonne
  • Tralicci come supporti per le piante,
  • Voliere per uccelli.

Elementi comuni di un giardino francese:

  1. La residenza è il punto focale di tutta la costruzione del giardino. Al centro del giardino si trova l’abitazione, snodo di camminamenti e percorsi creati con simmetria maniacale.
  2. Geometria, la geometria è il primo elemento immancabile, la simmetria è alla base della progettazione di un giardino in stile francese.
  3. Acqua, insieme alla simmetria l’acqua incanta, crea e modella il paesaggio, incanta il visitatore con le sue forme ed i suoi rumori. Le fontane non possono mancare, riflettono la luce del sole, le ombre, hanno le forme più disparate (rettangolari, ovali, circolari, ecc.).
  4. Parterres, progettati vicino all’abitazione, sono coperti di vegetazione (arbusti o rampicanti). I dettagli sono minuziosi se sono addossati alla casa. Più ci si allontana, più i dettagli scompaiono.
  5. Statue, non possono mancare come elementi che appaiono mentre si procede nel giardino.
  6. Terrazze, sono inserite nel giardino con lo scopo di consentire di ammirare il giardino in tutta la sua bellezza e ogni suo dettaglio.

I giardini di Versailles sono l’esempio più conosciuto di questo stile di giardino. Se non avete lo stesso spazio a disposizione, non importa. Anche in questo caso, potrete ottenere ottimi risultati giocando con le proporzioni. Tutti gli elementi di cui abbiamo parlato sopra non possono mancare ma devono essere ridimensionati.

Gli alberi devono essere piantati in linea retta, creando delle simmetrie, enfatizzando le viste del paesaggio di cui si dispone. Camminamenti in ghiaia o pietra e coperture a verde devono essere ridotte nelle dimensioni. Ricordate di disegnare le aree verdi seguendo linee geometriche. Una fontana o una scultura devono essere introdotte da vialetti dritti che ne enfatizzano l’importanza nel giardino. Un orangerie per ospitare gli agrumi impreziosisce il giardino e l’abitazione. Sarà sufficiente costruire una piccola serra o una veranda.

Combinate tutti gli elementi nel miglior modo possibile. Se non avete spazio a sufficienza, eliminatene alcuni non dimenticando il risultato che volete ottenere.

Queste sono solo alcune idee che avete a disposizione ma alla fantasia non c’è limite. Buon giardinaggio!

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