Come creare delle bordure fiorite in giardino

 In giardinaggio: consigli di manutenzione

In questi giorni di tiepido sole dovremmo apprezzare il lusso che l’inverno ci offre per il giardino. Quando un giardiniere potrebbe avere del tempo a disposizione per controllare il giardino e ripensare a nuovi interventi da programmare? Che si tratti di cambiare i colori delle fioriture, le forme di una bordura o mettere a dimora alberi e arbusti, questo è il momento migliore per preparare lo spettacolo che sboccerà in primavera ed in estate. Manca poco all’arrivo di aprile. Allora sarà troppo tardi perché tante saranno le cose da fare e poco il tempo per pensarne di nuove.

Il giardino, anche se di piccole dimensioni, ogni giorno ha grandi richieste. Riuscire in poche parole a descriverle tutte è molto difficile. In questo post ci concentreremo su come intervenire per migliorare, creare o trasformare le bordure fiorite. Saranno utili per dare un tocco nuovo al giardino grazie alle piante dai bellissimi fiori o dalle foglie brillanti.  Scopriamo dei semplici ma efficaci consigli per rendere il vostro giardino interessante tutto l’anno, ricco di colori accesi e dai profumi paradisiaci. Anche le api e gli insetti impollinatori vi ringrazieranno.

Creare delle bordure dalle forme ben definite, ricche di colori e profumi può essere un ottimo strumento per trasformare il giardino e attirare gli insetti impollinatori come api e farfalle.

Per un giardiniere principiante, con poca stima delle proprie capacità e conoscenze, questa può sembrare una sfida difficile da superare. Per creare un’aiuola o un bordo con piante che aggiungono colore e contrasto al giardino con il passare delle stagioni è necessario conoscere a fondo le esigenze delle piante e i relativi tempi di fioritura. Ma alla fine di tutti gli sforzi fatti e del grande lavoro di preparazione, grande sarà la soddisfazione quando vedrete davanti a voi tutte le piante nel loro pieno splendore.

Alcune piante, come le erbacee perenni, hanno tempi di crescita molto veloci. Questo vi consentirà di disegnare le forme oggi, mettere a dimora le piante domani e vederne le fioriture in poche settimane o mesi.

Come creare una bordura fiorita nel vostro giardino

Ecco alcuni semplici consigli su come creare una bordura fiorita in giardino.

Definire la posizione

bordure fiorite agapanthusPer prima cosa è necessario considerare qual è la posizione nella quale vorreste realizzare un’aiuola fiorita in giardino: è al riparo dalla luce del sole diretta, è in pieno sole, quante ore di luce diretta riceve? Conoscere bene l’esposizione in fase di studio, vi guiderà nella scelta delle piante al momento della messa a dimora. Le piante amanti del sole non cresceranno rigogliose se rimarranno in ombra, ricordatelo!

Perfezionare la forma

La forma della bordura dipenderà dalle dimensioni del giardino. Questo è importante per consentire di disegnare una forma che rispetti le proporzioni dello spazio a disposizione, per scegliere le piante in base alle loro dimensioni, per determinare il numero di piante da acquistare.

Scegliete lo stile che preferite tra i tanti a disposizione: con molti fiori, con tonalità di verde diverso, per dimensioni e colore delle foglie, per posizioni soleggiate, con piante mediterranee, ecc. . Anche questo vi aiuterà nella scelta delle piante.

Cercate di mantenere semplicità e ordine nella scelta. Creare una nuova bordura dal nulla può sembrare difficile ma così non è. Scegliete una tavolozza di colori ben definita, con un numero limitato di piante. La ripetizione di questi due caratteri vi aiuterà nel formare un bordo apparentemente naturale ma con un carattere ben deciso e ricco di colori. Le piante selezionate dovranno mostrare il loro aspetto migliore non tutte insieme ma, a gruppi e con il trascorrere delle stagioni.

Le bordure con confini dritti sembrano pulite ed ordinate ma, talvolta, possono rendere i piccoli giardini ancora più piccoli. I bordi curvi possono ingannare l’occhio e creare un’apparenza di più spazio.

Utilizzare tutti i colori disponibili

Il colore è una nota personale. Se volete realizzare una bordura da vero giardiniere professionista, scegliete una combinazione di colori classica, considerando l’intera scala dei colori. I colori posti uno di fronte all’altro esprimono il meglio attraverso un contrasto emotivo. Quelli adiacenti, nell’arcobaleno, sono armoniosi.

Scegliete le sfumature, le tinte e le tonalità di un solo colore per un sofisticato effetto monocromatico. In alternativa, scegliete una combinazione di tre colori dalla ruota dell’arcobaleno, ognuno distanziato in modo uguale l’uno dall’altro. Uno schema che abbia un gran numero di colori è una possibilità ma non è così facile da realizzare per ottenere un buon risultato.

Disegnare la forma della bordura in terra

Se desiderate una borduradalle forme sinuose, per non commettere errori, stendete un tubo in gomma (di quelli che normalmente usate per annaffiare)per definire il perimetro che desiderate ottenere. Ne vedrete subito l’effetto reale a terra. Se, al contrario, prediligete delle linee dritte, utilizzate una corda o un nastro per disegnarne le dimensioni effettive sul terreno. Assicuratevi di essere precisi e mantenere le linee rette parallele tra loro per evitare di avere sgradevoli forme distorte.

Rimuovere l’erba

All’interno del perimetro che avete disegnato a terra, a prescindere dalle forme scelte, rimuovete le zolle di erba preesistenti. In questo modo, potrete lavorare correttamente il terreno per poi mettere a dimora le nuove piante che avete scelto. Abbiate la cura di togliere dal terreno altri eventuali materiali estranei come radici, sassi di grandi dimensioni, ecc..

Se avete a disposizione un terreno povero o con una pessima struttura, questo è il momento ideale per cercare di migliorarlo con l’apporto di sostanza organica, compost e altri materiali utili allo scopo.

 Marcare bene i bordi

È importante rendere i bordi della nuova aiuola chiari e definiti, per impedire all’erba del prato di invadere poi la nuova creazione. Dovrete creare una piccola trincea, con una profondità adeguata(di almeno 4 cm.), in modo da poter ancora tagliare il tappeto erboso con facilità e senza il rischio di tagliare via le nuove piante. Se preferite, potete definire i bordi utilizzando altri materiali per creare una linea netta, come pietre naturali, mattoni, assi di legno, lastre di corten, ecc..

Disegnare per strati

Il modo più semplice e più efficace per costruire una bordura è disporre le piante a fasce, avendo ai bordi, almeno da una parte muri o recinzioni, arbusti alti, bambù e graminacee alte. Posizionate le rose a cespuglio, gli arbusti più piccoli, le piante perenni di medie dimensioni e le erbe ornamentali in mezzo. Infine, utilizzate, arbusti ancora più piccoli, piante perenni dalle ricche fioriture e piante a copertura del suolo, rose tappezzanti, con un’altezza massima di venti centimetri, sul fronte.

Cercate di evitare di disporre tutto come una scaletta precisa ed ordinata. Lasciate campo libero al movimento naturale e alternate, in alcuni spazi, piante alte con altre più basse per creare profondità di visione ed interesse per il visitatore.

Disegnare la posizione delle piante

Per cercare di perfezionare l’aspetto della nuova bordura, in corso d’opera, è utile posizionare le piante acquistate sul terreno, prima di procedere con la messa a dimora. Questo richiede tempo ed energia ma preserva da errori futuri.

Tutti i bravi giardinieri commettono i loro errori sulla carta, non sul campo, risparmiando tempo e denaro. Usate della carta millimetrata per disegnare i contorni dell’area da piantare, preferibilmente mantenendo le dovute proporzioni (1 cm su carta, equivale a 50 cm sul terreno, per adottare una scala 1: 50). Quindi, considerando la scala che avete scelto, giocate con disposizioni diverse fino a quando non trovate quella che più vi piace. Disegnate le piante pensando alle loro dimensioni una volta che saranno cresciute per essere sicuri che si adatteranno allo spazio a loro dedicato.

Sopra, abbiamo detto di scegliere le piante anche in base ai colori di fiori e foglie. Per ottenere il massimo da queste combinazioni, scegliete dei colori complementari per dare un tocco di raffinatezza al vostro lavoro. Oppure, utilizzate piante dai colori vivaci insieme a piante dal fogliame ornamentale per creare bordi luminosi e forti contrasti. Non dimenticate di inserire nelle composizioni piante sempreverdi, in modo tale che le bordure si mantengano vive anche nei periodi freddi, oltre a conservare forma e struttura durante tutti i mesi dell’anno.

Una volta che avrete fatto tutte le prove del caso, scavate le buche nei punti che avete segnato in precedenza, rimuovete le piante dal vaso e mettetele a dimora.

Considerare attentamente la manutenzione futura

Nel disegnare la bordura prima e nella scelta delle piante, poi, considerate bene la manutenzione che dovrete prestarvi in futuro. Quanto tempo e quante risorse avete a disposizione? Per le giovani famiglie e coloro che lavorano tutto il giorno, bordure con piante a fioritura invernale o estiva, cespugli di rose, frutta e verdura, richiedono troppo tempo e attenzione.

Preferite arbusti sempreverdi o a foglia caduca, conifere, graminacee ornamentali e piante perenni resistenti ma colorate, come la StachysByzantina  o la Salvia nemorosa. Selezionate piante che richiedano poca attenzione, bagnature contenute una volta cresciute e che non siano prede preferite di insetti e malattie.

Pacciamatura

In luoghi con estati calde ed inverni freddi, potrete coprire il terreno della nuova bordura con della pacciamatura di aghi di pino, con del lapillo vulcanico o altri materiali naturali. Questo sarà utile:

  • per limitare la crescita delle malerbe,
  • per mantenere l’umidità nel terreno,
  • per preservare le radici delle piante dal gelo,
  • per pura estetica.

Annaffiatura

Dopo aver messo a dimora tutte le nuove piante e aver disposto l’eventuale pacciame sul terreno, è il momento di bagnare bene il nuovo impianto per la prima volta. Siate generosi e non abbiate paura di esagerare, almeno per questa volta.

Come scegliere le piante per una bordura fiorita

Come abbiamo già detto sopra, ogni angolo del giardino ha delle caratteristiche proprie di esposizione alla luce del sole, di esposizione ai venti dominanti e di tipologia di terreno. Anche la posizione geografica del giardino, nelle diverse regioni d’Italia, ha delle conseguenze nella scelta delle piante. In Toscana, in una città come Firenze dobbiamo ricordarci che le estati sono particolarmente calde, gli inverni possono essere molto rigidi e che la disponibilità di acqua non è sempre scontata per tutto l’anno. Le piante da scegliere dovranno essere particolarmente resistenti e non troppo delicate.

Cercate di mantenere vivo l’interesse per ogni stagione, inverno, primavera, estate ed autunno.  Avete un fiore o una pianta che preferite alle altre e che vorreste ad ogni costo in giardino? I bulbi sono la soluzione perfetta per chi vuole un colore definito per un dato momento dell’anno. E’, però, importante avere varietà di fiori e foglie in giardino, sia per l’aspetto estetico che per la salute delle piante.

Desiderate avere api e farfalle in giardino? Potreste provare tuberi di Liatris, Sparaxis, Gladioli, Iris, molti colori e insetti pronubi assicurati. Aggiungere anche piante perenni aiuta a creare maggiore struttura: Agapanthus e Verbena sono ottimi esempi. Le bordure miste dovrebbero contenere almeno il 40% di arbusti, da distribuire in modo uniforme su tutta la superficie, sia nella parte posteriore che in quella anteriore. I sempreverdi, dalle foglie accattivanti e dalla chioma omogenea, dovrebbero essere uno degli accenti da considerare per primi, soprattutto negli spazi limitati. Le dimensioni delle piante a maturità dovrebbero essere ben note e ben presenti al momento della scelta. Evitate gli errori macroscopici.

Coprite in modo uniforme la superficie del terreno con piante copri suolo ed arbusti tappezzanti. Anche le erbacee perenni e le graminacee sono un ottimo strumento per raggiungere questo obiettivo. Mantenete le distanze d’impianto corrette per evitare di dover togliere molte piante in futuro.

Le piante perenni possono scomparire in inverno ma non muoiono e la stagione successiva si ripresenteranno in giardino più vigorose che mai. Necessitano di potature ad hoc, a seconda della specie, in autunno o in primavera. Un ottimo esempio da usare nel vostro giardino, potrebbero essere:

  • Agapanthus o giglio africano, indicato per essere piantato in vaso o in terra, in giardino o in terrazzo, anche con varietà rifiorenti, con diverse altezze, dimensioni e fiori con colori dal bianco, al blu e con variegature è un eccellente accento colorato nelle bordure miste, sicuro protagonista di aiuole fiorite. Resistente anche alle basse temperature, torna ogni anno a fiorire.
  • Per gli amanti di fiori raffinati, di cui alcune varietà anche dalle dolci note profumate, le Peonie sono un oggetto del desiderio per tutti gli appassionati di giardinaggio. I fiori hanno colori che vanno dal rosa, al rosso, al viola, al bianco. Possono essere a fiore doppio o semplice. Creano angoli di colore inconfondibili, oltre che impareggiabili.
  • La Fritillaria imperialis, originaria delle regioni del medio Oriente, è coltivata da secoli nei giardini di tutta Europa. E’ una bulbosa perenne, la cui vegetazione raggiunge un’altezza di oltre un metro. Ha eleganti foglie simili a nastri che decorano i lunghi steli della pianta. Fiorisce in estate con singolari fiori, di colore giallo o rosso, simili a campanelle, nota anche come corona d’oro. Durante la stagione fredda, la parte vegetate della pianta deperisce. Solo all’inizio della primavera successiva vedremo spuntare nuovi germogli.

A questo punto non vi resta che sperimentare, cercare di fare un ottimo lavoro e creare una splendida bordura fiorita.

Lascia un commento

0