Come avere un bel giardino spendendo poco, 9 consigli utili

Nel corso di questi anni in cui ho svolto il mio lavoro di giardiniere con attenzione per i dettagli e con un orecchio sempre teso ad ascoltare tutte le richieste dei clienti, ho preso nota di alcune accortezze che si possono adottare per avere un giardino che dia soddisfazioni ma con costi contenuti. Di seguito, cercherò di condividere con voi alcuni piccoli dettagli che talvolta possono fare la differenza  nella gestione economica del vostro giardino..

1 Partire dai semi

giardinaggio-economico-2Se volete acquistare delle piantine di ortaggi, vi recate in qualsiasi rivenditore del settore per trovare insalata, pomodori, o anche fioriture stagionali, come tagete o simili. La spesa sarà contenuta, nell’ordine di pochi euro per poche piante. Pensate, invece, quanti semi potreste comprare con la stessa cifra e quante piante ornamentali o ortaggi potreste ottenere: molte molte di più. Obbietterete che ci vorrà più tempo per ottenere lo stesso risultato. Se partite per tempo, nella semina di una lattuga o di una pianta di fagioli, avrete il medesimo risultato.

2 Scambio di semi

Anziché cercare su internet, cellulari o occasioni di abbigliamento, provate a interrogare il motore di ricerca sullo scambio dei semi. Rimarrete sorpresi e divertiti da quello che troverete. In Italia, ancora, questa pratica non è molto diffusa ma in altri paesi lo è già. Ognuno dei partecipanti ad un’iniziativa simile sarà orgoglioso di quello che propone e di come lo ha ottenuto. Anche voi potrete esserlo. Apprezzerete di più lo scorrere delle stagioni e riscoprirete il ciclo della natura, con le sue meraviglie.

3 Procuratevi delle talee

State ancora pensando ai semi di cui sopra? Di certo, avere una melanzana, un melone o del prezzemolo da seme, va bene ma per avere una pianta di viburno o un pittosphoro, non credo sia alla portata e per la pazienza di tutti. In alternativa, vi suggerisco di provare con il procurarsi delle talee. La gran parte degli arbusti da fiore, sempreverdi o caducifolia, si possono riprodurre per mezzo di talee. Scegliete la pianta che vorrete riprodurre. Trovate una pianta madre da un amico, o da qualcuno che sia disposto a farvene asportare anche solo una piccola parte. Tagliatene delle piccole parti dalla forma di una matita, metteteli a radicare alla giusta temperatura, con la corretta umidità in un substrato adatto. In poche settimane avrete le vostre giovani piante, pronte per il trapianto in un vaso più grande.

4 Recupero e riciclaggio

Le piante sono le parti più economiche da procurarsi in un giardino, come abbiamo detto sopra. Ma creare un gazebo o dei supporti per delle piante rampicanti ha costi ben diversi. Pensate a quando vi siete recati in mercatino di abiti vintage. Quello che per voi ha un valore adesso, per altre persone può non averne. Provate a riportare il tutto nel giardinaggio. Per creare delle fioriere per gerani da vecchi secchi, aiuole con vecchi pneumatici, supporti per rose rampicanti da vecchie reti di letto, è necessario avere talento, immaginazione ed una buona manualità. Anche perché, se esagerate, trasformerete il vostro balcone in una moderna discarica, anziché nel vostro angolo preferito per rilassarvi.

5 Forniture da giardino

Comprare in un centro specializzato dei pali in bambù per costruire supporti per il balcone, ha un costo. Potreste trovare lo stesso bambù in luoghi inusuali, forse qualcuno vorrà disfarsi del proprio perché troppo esuberante. Ogni volta che vorrete creare qualcosa in giardino, prima di comprarne subito le parti, riflettete bene su quali materiali alternativi potrete usare e su come potreste procurarveli. Di certo una sfida per l’immaginazione e uno stimolo alla creatività, oltre che un risparmio per il portafoglio.

6 Progettate da soli il balcone o il giardino

Se chiamerete un professionista per progettare il vostro terrazzo o spazio verde, sosterrete un costo, anche non basso. La professionalità, gli anni di studio, l’esperienza, hanno un costo che è giusto corrispondere a chi li fornisce. Qualche volta, potrete provare a spremere la vostra mente in esercizi di creatività. Mettete di certo in conto dei sonori fallimenti ma potrete trarne degli utili vantaggi. Se, poi, il verde è la vostra passione, troverete anche molti stimoli per superare gli ostacoli. Non abbiate fretta di iniziare a mettere in pratica le vostre idee, osservate bene prima e cercate di seguire il susseguirsi delle stagioni. Aumenterete le possibilità di successo del vostro lavoro.

7 Producete in proprio il vostro compost

Qualche mese fa abbiamo parlato di come costruire una compostiera e di come produrre in proprio un ottimo ammendante per orto e giardino. Ecco che adesso vi torneranno utili quegli insegnamenti. Anziché, recarvi in un centro commerciale per acquistare compost di scarsa qualità, avrete il vostro a chilometri zero, di certo più ricco di quello in commercio a prezzi contenuti. Unendo con criterio diversi materiali organici, come legno, carta, erba tagliata, scarti di cucina (ma non la carne), avrete degli ottimi risultati. Inoltre, ridurrete i rifiuti prodotti dalla vostra abitazione, aiutando nello smaltimento degli stessi. Un duplice valore autoprodotto.

8 Compost e pacciamatura

giardinaggio-economico-3Se non riuscirete a produrre quello di cui avete bisogno, ricordate che, spesso, le aziende che raccolgono i rifiuti, producono anche prodotti correlati alla gestione dei rifiuti. Talvolta, in  piccole quantità, li regalano ai cittadini. Non avrete, forse un compost o della pacciamatura di prima qualità ma avrà di certo costi molto contenuti. Inoltre, aiuterete nello smaltimento dei rifiuti e nel riciclaggio degli stessi.

9 Adottate comportamenti sostenibili

Avere cura di fare giardinaggio secondo regole sostenibili, ha dei benefici effetti sul portafogli. Adottare una lotta integrata agli insetti, ridurrà drasticamente l’acquisto di pesticidi. Una corretta gestione dell’acqua, impedirà lo svilupparsi di patologie fungine o di marciumi radicali. Produrre ortaggi organici, vi eviterà di entrare in contatto co sostanze dannose alla salute. Produrre in proprio ammendanti e concimi naturali, aiuterà il terreno a rigenerarsi naturalmente. Pacciamare le aiuole, con sfalci di prato, porterà a zero l’impiego di diserbanti chimici. Nella peggiore delle ipotesi, dovrete rimuovere poche, isolate malerbe. Nell’orto potrete adottare l’alternanza naturale delle colture per rigenerare il suolo con piante azoto fissatrici e simili. Se fino a ieri pensavate che queste fossero solo cose inutili, oggi potrete provare a metterle in pratica per apprezzarne i risultati.

Comments
  • Federica
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    Bell’articolo! Non è facile farsi il compost da soli, però! E’ sempre un problema recuperare i materiali!

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