Terrazzo e balcone fiorito, ecco come fare

Per iniziare a progettare un terrazzo fiorito, non sempre, è necessario l’intervento di un architetto del paesaggio o di un giardiniere professionista.Ecco gli ingredienti necessari  per riuscire a realizzare un balcone lussureggiante e ricco di fiori fai da te. Potrebbe essere sufficiente della creatività, una buona manualità e alcune informazioni di base  sulle piante che vorremmo utilizzare.

Per prima cosa dobbiamo conoscere le dimensioni del terrazzo che vogliamo far diventare il nostro paradiso verde. Allo stesso tempo, dovremmo fare una selezione delle piante che vorremmo utilizzare, per cercare di conoscerne le esigenze, come si sviluppano nel tempo, quanta acqua necessitano, quanta manutenzione, quale esposizione. Ancora, è importante osservare quali sono gli elementi del terrazzo che non possono essere eliminati dal nostro progetto, quali muri portanti, colonne, ringhiere, scalini. Non dimentichiamo mai l’elemento essenziale di ogni terrazzo o giardino, la disponibilità di acqua. Quanta ne abbiamo? Come possiamo gestirla? Possiamo riutilizzare acque di scarico?

Come creare un terrazzo fiorito

terrazzi-e-balconi-fioritibalconi e i terrazzi sono  ambienti dalle dimensioni limitate e con condizioni climatiche le une diverse dalle altre. Se abitate al primo piano oppure al quinto o sesto piano potrete avere condizioni profondamente dissimili: maggiori o minori ore di irraggiamento solare, venti dominanti con intensità e direzioni mutevoli.

Con il susseguirsi delle stagioni anche le condizioni di uno stesso ambiente si trasformano. Un forte irraggiamento solare all’ultimo piano in estate, comporta anche una forte esposizione ai venti dominanti e alle basse temperature in inverno. Ad un primo piano, la mezz’ombra umida dell’inverno, può alternarsi ad una posizione assolata e temperata in primavera.

Per questo motivo, a costo di essere noioso, ripeto, che è molto importante conoscere bene le piante e le loro esigenze. E’ inutile ostinarsi a volere sul proprio balcone fiorito, con pochissima luce, una lavanda o un’altra pianta da pieno sole. Desistete da questi errori banali, avrete minori frustrazioni e molte più soddisfazioni.

Come creare un balcone fiorito: la scelta delle piante

Una volta che avete analizzato bene il terrazzo, iniziate a pensare cosa vorreste realizzare.

Avete mai sentito parlare di foliage? Gli arbusti, gli alberi, le gaminacee e tutte le piante che conosciamo hanno foglie che con il passare dei mesi cambiano colore o tonalità. Passano dal rosso, al giallo, all’arancione fino al marrone o al verde. In autunno il fenomeno si accentua, non solo nei boschi ma anche nei nostri giardini e terrazzi fioriti, le chiome virano dal verde ai toni caldi del sole e alcune poi perdono le foglie. Questo fenomeno si chiama foliage.

Quando vi apprestate a progettare il vostro balcone, dovete scegliere le piante. Perché non pensare, oltre che alle fioriture, anche alle foglie che cambiano colore nelle stagioni e alle loro diverse forme? Per creare un ambiente che abbia un effetto rilassante, perché non scegliere fiori e foglie che abbiano colori tenui e delicati, con forme morbide e sinuose?

Cercare di mettere insieme piante che abbiano le stesse necessità di luce, acqua e resistenza.  Unendo piante con fioriture a scalare avrete fiori nel corso di tutto l’anno. Raphiolepsis dalle foglie verdi in inverno e i fiori rosa o bianchi in primavera, Hibiscus dai fiori colorati in primavera e nessuna foglia in inverno, Iberis per un sempreverde in estate e fiori bianchi in inverno, rose dalle molteplici fioriture, tonalità e profumi, Hellebori per fiori bianchi, verdi, rosa in pieno inverno, e così via.

L’alternativa è quella di scegliere una tonalità di colore e su questa giocare per fiori e foglie. Potrete realizzare un terrazzo fiorito con piante che abbiano tutte foglie variegate e pochi fiori. Oppure scegliere piante che abbiano solo fiori bianchi ma che si alternano nel corso delle stagioni. Solo piante dalle foglie larghe e con diverse sfumature di verde, solo piante dalle foglie piccole e con tonalità tendenti al rosso scuro. Oppure, ancora, potreste giocare sui forti contrasti di forme e colori. Il terrazzo dei profumi, il terrazzo che fiorisce di notte, il terrazzo delle erbe aromatiche o, per gli amanti della cucina, degli ortaggi.

Coltivare ortaggi insieme a fiori e arbusti è un gioco divertente, facile, poco costoso e dalle molteplici possibilità. Sperimentare la consociazione di piante che si aiutano a vicenda nella lotta ai parassiti è un passatempo istruttivo.

Avvolgere pareti piatte e dai colori monotoni, con rigogliosi rampicanti dai mutevoli colori e dalle forme generose, inganna lo sguardo e modifica lo spazio a vostro piacere. La fioritura primaverile del glicine unita alla abbondante vegetazione dai cangianti colori autunnali dell’ampelopsis, è un’esperienza da provare.

Come già detto, non dimenticate di realizzare un impianto di irrigazione automatico adeguato alle esigenze delle piante utilizzate. Se ben progettato, potrà esservi molto utile nel realizzare il vostro terrazzo fiorito. Una centralina elettronica da rubinetto, gocciolatoi da vaso e condotte principali e secondarie sono gli elementi essenziali di un semplice impianto da terrazzo.

Un altro semplice consiglio, se siete agli inizi della vostra esperienza con le piante, non esagerate. Iniziate con poche piante in vaso e lentamente aumentatene il numero e le varietà, seguendo un comune filo conduttore. La base è il progetto iniziale. Mettete in conto di fallire e anche più di una volta ma non fatevi scoraggiare, sbagliando si impara. Sembra banale ma è vero. Se l’apidistria, che mi piace tanto, non posso metterla al sole, forse funzionerà meglio in ombra.

Dimenticavo. Considerate bene anche di considerare quanto tempo avete a disposizione per dedicare alla cura delle piante. Le graminacee possono essere alla portata di tutti, le rose un po’ meno. Per iniziare, acquistate due o tre piante da fiore annuali, tra le più comuni, e due o tre piante perenni, tra le più facili. Le piante perenni, se possibile autoctone e adatte al clima della vostra zona, sono le prime che dovreste provare.

Buon giardinaggio.

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