La Strelitzia reginae è anche nota con il nome comune di Uccello del Paradiso (Bird of Paradise flower). E’ il fiore tropicale per eccellenza. La Strelitzia è originaria del Sud Africa, dove è chiamata anche Crane Flower. Appartiene al genere Strelitzia, fa parte della famiglia delle Musaceae. Per la prima volta è stata coltivata presso i Royal Botanic Gardens di Kew, a partire dal 1773. Il nome scientifico della Strelitzia  è stato attribuito al genere dal botanico e naturalista Joseph Banks, importante cacciatore di piante dell’epoca, allora direttore dei giardini reali  in onore di Sophia Carlotta, duchessa di Mecklemburg-Strelitz,  divenuta regina di Gran Bretagna, a seguito del suo matrimonio con re Giorgio III.

Il nome della Strelitzia deriva dal fatto che il suo fiore è composto da tre petali arancioni e tre petali blu (per la Strelitzia reginae), che si fondono insieme in un unico bocciolo. Mentre il fiore sboccia, ogni petalo si apre e prende la forma simile a quella di un uccello tropicale in volo.

La pianta di Strelitzia, in particolare la Strelitzia reginae, sta velocemente diventando una pianta d’appartamento molto popolare, per dei buoni motivi. La fioritura di una Strelitzia è molto colorata e insolita. Se scegliete di coltivare una Strelitzia in vaso, come pianta d’appartamento, ricordatevi che l’habitat naturale di questa pianta è un ambiente tropicale, molto luminoso, caldo ma non troppo e  ricco di umidità. Non dimenticatelo per prendervi cura della vostra Strelitzia ed avere da lei fioriture appariscenti e foglie di bell’aspetto.

Alcune curiosità sul significato del nome della Strelitzia

La pianta della Strelitzia è simbolo di fedeltà, amore e premura. Questo la rende un regalo romantico molto apprezzato. Alle Isole Hawaii, cresce in natura ed è parte integrante della cultura del popolo di queste terre. In lingua hawaiana, il suo nome, significa, “piccolo globo” ed è simbolo di magnificenza.

Se siete sposati da nove anni, potreste regalare questo fiore alla vostra/o consorte, per l’anniversario. E’ anche ben augurante sulla prospettiva di vita.

Strelitzia, come coltivarla e prendersene cura

sterlizia-caudataLa Strelitzia è una pianta facile da coltivare e curare, se la posizioniamo in un luogo adatto alle sue caratteristiche, con temperature miti e abbondante luce per tutto l’anno. I suoi fiori unici la rendono popolare nei giardini di tutto il mondo. In molte regioni d’Italia può essere coltivata solo in vaso a causa degli sbalzi di temperatura tra estate ed inverno. Nelle zone di mare, dove le escursioni termiche sono ridotte, è possibile vederla anche in piena terra senza problemi. Se abitate in una città come Firenze, potreste coltivarla o in giardino, in piena terra, a ridosso di un muro esposto a sud e riparto, oppure in vaso, su un terrazzo o in giardino, da poter riparare durante la stagione fredda, per preservarla dai danni del gelo.

In alternativa, potreste coltivarla in vaso come pianta da appartamento, in casa o in ufficio, visto che è una pianta che richiede davvero poche attenzioni. Le sue foglie glauche, simili a quelle del banano e i suoi fiori dalla forma insolita e dai colori brillanti, aggiungono una nota originale ma sorprendente al vostro giardino d’inverno.

La Strelitzia non resiste a climi con temperature estreme, come già detto. Affinché possa sopravvivere, non deve essere esposta a temperature che scendano al di sotto dei 10/12 gradi centigradi. L’ambiente in cui prospera lussureggiante deve essere anche umido. Per questo motivo avrete eccellenti risultati nei giardini d’inverno e nelle serre. Se le usate come piante da interni, abbiate la premura di umidificare le foglie periodicamente per avere buoni risultati ed evitare che l’aria eccessivamente secca le danneggi.

La Strelitzia vive rigogliosa in ambienti con una buona ventilazione, con temperature intorno ai 20/25° C o superiore. Se coltivate la Strelitzia in vaso, in estate meglio metterla all’esterno. Per coltivarla in piena terra, meglio metterla a dimora in terreni ben drenati. Anche per le Strelitzie in vaso, meglio aggiungere del drenaggio supplementare al terriccio abituale, per facilitare la percolazione dell’acqua dal vaso ed evitare dannosi ristagni.

Per le Strelitzie coltivate in vaso, ogni anno, è opportuno rimuovere il terreno superficiale del contenitore, per uno spessore di circa 8 cm., per sostituirlo con del nuovo substrato di coltivazione. Ogni due anni, alla fine dell’inverno, è consigliato svasare la pianta dal vaso originario per ridurre leggermente l’apparato radicale, senza danneggiare le radici carnose più grandi e darle maggiore vigoria.

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Strelitzia, irrigazione e potatura

La Strelitzia richiede bagnature regolari durante la primavera e la stagione calda, così da mantenere l’umidità costante nel terreno, evitando di creare pericolosi ristagni idrici. Al termine dell’estate, è necessario ridurre per gradi le innaffiature. Durante l’inverno è sufficiente bagnare il terreno solo quando questo sarà quasi completamente asciutto.

Nel corso della stagione vegetativa, da marzo a ottobre circa, in Toscana, è opportuno somministrare del concime con regolarità, circa ogni due settimane, se liquido. Ricordarsi di non eccedere mai con le concimazioni: meglio poco ma spesso, piuttosto che tanto e tutto insieme.

In genere, non è necessaria alcuna potatura. Per mantenere ordinata la pianta, rimuovere, quasi alla base, le foglie secche o danneggiate ed i fiori dopo che sono appassiti.

Strelizia, propagazione

La Strelitzie, se riprodotte da seme, richiedono molto tempo e pazienza per vedere dei risultati. I semi hanno una peluria piuttosto spessa. Per questo motivo, prima di effettuare la semina, è necessario preparare i semi con cura.

Circa quindici giorni prima della semina, è necessario rimuovere i peli, color arancio, che ricoprono i semi. Successivamente, conservare i semi in frigorifero, in un sacchetto con del terriccio. Immergere i semi in acqua tiepida per alcune ore. A questo punto, grattare leggermente i semi per ridurne il rivestimento che li protegge, così da accelerarne la successiva germinazione. Adesso siete pronti per la semina. Utilizzate del substrato da semina di buona qualità. Mantenere la temperatura costante nel semenzaio, intorno ai 16/20°C. Il terriccio deve mantenersi umido e l’ambiente leggermente ventilato.

Dotatevi di buona pazienza e vedrete che in circa uno o due mesi vedrete spuntare le prime piantine. Ma ancora non avete finito. Prima che il giovane virgulto produca una pianta in grado di fiorire, potrebbero passare anche dieci anni.

Se siete amanti del giardinaggio ma non avete così tanta pazienza e meticolosità, potrete optare per la riproduzione mediante divisione. Prendete una pianta adulta, di buone dimensioni, alla fine di febbraio, metà marzo, e dividetela in più piante nuove. La nuova Strelitzia impiegherà molto meno tempo per giungere alla fioritura.

Una volta che la fioritura ha inizio nei primi giorni di primavera, ogni pianta produce fino a sei fiori in successione. Ogni fiore ha una durata piuttosto lunga. La stessa pianta può fiorire più volte nella stessa stagione, dall’inizio della primavera, fino all’autunno, a patto che siate degli attenti giardinieri e che vi prendiate cura della vostra Strelitzia.

Strelitzia, specie e varietà

Di Strelitzie ne esistono cinque specie e diverse varietà. Vediamone, di seguito, alcune.

La Strelitzia reginae, conosciuta anche con il nome comune Uccello del paradiso, cresce in un folto cespo di foglie, con un bel colore verde acceso, con nuance tendenti al blu e accentuate venature centrali. Le foglie hanno una lunghezza di circa 35/40 cm., sostenute da solidi piccioli lunghi anche 80 cm.. La stessa pianta può fiorire anche quattro o cinque volte in una stagione. I suoi fiori sono di colore giallo-arancione, con petali viola-azzurri. La pianta raggiunge facilmente l’altezza di circa un metro.

La Strelitzia augusta (o Strelitzia alba) ha foglie oblunghe di dimensioni maggiori della precedente, possono misurare fino a due metri di lunghezza, di colore verde scuro. I fiori sono di colore bianco, con una brattea di colore rosso scuro. LA sua altezza raggiunge i 5/6 metri di altezza, in condizioni ottimali.

Della Strelitzia parvifolia, in commercio, è reperibile solo la varietà “Juncea”. Questa ha foglie, con una lamina di dimensioni ridotte e piccioli poco più lungi di un metro. Le foglie sono riunite in ciuffi rigogliosi. I fiori sono di colore blu e giallo.

La Strelitzia nicolai ha una crescita più lenta ma con un’altezza complessiva di circa 8 metri, con foglie molto lunghe,che sembrano quelle del banano. I fiori, simili al becco di un uccello palustre, sono di colore dal rosso al blu scuro.

 

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino, in un parco o in interno. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura della vostra Strelitzia, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino o delle vostre piante.

Se state cercando delle Strelitzia, anche insolite, per il vostro parco, giardino o terrazzo, per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo delle Strelitzie e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne una, a crescerla e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quella che preferite, comprarla, piantarla e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

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108 pensieri su “Strelitzia, tutto quello che vorreste sapere sulla sua coltivazione, fioritura e riproduzione

  1. Elisabetta dice:

    Ottima scheda, grazie per tutte le informazioni, sono “giardiniera” del mio giardino da sempre, ma la strelitzia non l’avevo mai avuta, l’ho comprata oggi e mi cimento con i suoi consigli, grazie!
    Elisabetta

  2. Maria dice:

    Grazie molto utile ho una sterlizia che è cresciuta tanto ora si vedono le radici praticamente sono tre piante in un vaso ora le divido ne avrò 3 vasi..

    • ilda borghi dice:

      la mia strelitzia l’anno scorso ha sofferto molto durante l’inverno, l’avevo coperta con il tessuto non tessuto. Ho avuto paura che morisse, poi ho tolto tutto il marciume , era diventata orribile. E’ ricresciuta piu’ bella di prima. Quest’inverno ho comprato una serretta dove l’ho ricoverata, non ho dato acqua. Non si è seccata nemmeno una foglia e stanno fiorendo 7 boccioli

          • Codiferro dice:

            Nel periodo invernale è consigliabile non somministrare alcun concime alle piante in vaso sia in giardino che in interno. In questo periodo le piante , anche se di origine tropicale, a meno che non siano coltivate in regioni a clima caldo sono in riposo vegetativo. Quindi, ogni prodotto somministrato adesso verrebbe dilavato dalle annaffiature e non porterebbe i risultati sperati per il benessere della pianta. In primavera potrebbe utilizzare un concime, meglio se di origine naturale, bilanciato, con una percentuale di azoto leggermente superiore alle altre e ricco di microelementi. Buon Giardinaggio!

        • Codiferro dice:

          Se la sua pianta è coltivata in vaso, probabilmnete, le radici non hanno ancora riempito completamente tutto il contenitore. Finchè le radici non saranno costrette in un ambiente limitato, difficilmente la pianta produrrà fiori.Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • MARIA dice:

      Buongiorno.Mi hanno regalato 2 piante. Vivo in una zona di montagna. Avrei bisogno di buoni consigli. Ho speranza di farle sopravvivere? Grazie

  3. Stefano dice:

    La mia strelitzia ottenuta da seme ha tre boccioli che non riescono a schiudersi. Quanto tempo occorre perché si aprano? E poi che tipo di concime si deve usare e in che periodo e per quante volte occorre concimare? Grazie Stefano.

    • Redazione dice:

      Per ottenere fiori e frutti da quasi tutte le pianta ottenute da seme occorre molto più tempo che per le piante riprodotte per talea o meristema. Per le piante d’appartamento, in genere si consigli di concimarle con specifici concimi liquidi opportunamente diluiti almeno una volta ogni 15 giorni. Durante i mesi dell’autunno e dell’inverno le concimazioni dovranno essere effettuate non più di una volta al mese. In prossimità del periodo di fioritura delle singole piante è opportuno sostenerle anche con concimi che abbiano microelementi specifici come magnesio, boro ect. Buon Giardinaggio ! Tiziano Codiferro

      • Roberto dice:

        Buongiorno,
        Posso piantare la strelizia in un giardino a mezz’ombra , prenderebbe al massimo 2/3 ore di sole diretto pomeridiano ?
        Per il resto il giardino è discretamente luminoso ma perennemente all’ombra di alberi e/o case.
        Vi ringrazio

        • Codiferro dice:

          Come avrà ben appreso dalla lettura del post sopra, la Strelizia è una pianta che richiede posizioni ben soleggiate. Quindi credo proprio che il luogo da lei indicato potrebbe produrre solo una pianta malconcia e sofferente. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

      • Maria dice:

        Buonasera, ormai 9 mesi fa ho raccolto un ramo gigante di una sterlizia nicolai dal mio giardino, era caduto a causa di un forte vento. L’ho messo in acqua e ormai sono trascorsi appunto 9 mesi senza che seccasse. Non sono spuntate radici, posso metterlo in terra o devo aspettare in acqua?

        • Codiferro dice:

          Con le informzazioni che mi scrive non riesco a capire se il suo ramo sia ancora vivo e quindi pronto per essere messo a dimora in terra. Di solito la riproduzione della Strelizia avviene per divisione di piante mature oppure per meristema.Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Donato dice:

      Ho visto tante sterlizie giganti, ma come quella di mio fratello mai, ha un fusto grande color legno e delle foglie grandissime color verde brillante. Siccome non riesco a trovarne simili, vorrei riprodurla . Come devo procedere ? Se mi mandate una email vi mando le foto della sterlizia di mio fratello.

      • Codiferro dice:

        La mail la può trovare sul sito nella sezione contatti. Se ha bisogno Le possiamo fornire delle Strelizie di diverse varietà e dimensioni.Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

      • Anna Maria Esposito dice:

        Buongiorno , in giardino ho 2 piante di sterlitzie ed avevano diversi boccioli pronti per diventare fiori ma all’improvviso stanno marcendo tutti senza aprirsi , sapete dirmi come mai? Grazie

        • Codiferro dice:

          Probabilmente la sua Strelizia ha ricevuto eccessive irrigazioni che hanno portato a marciumi radicali con consegunete deperimento dei fiori.Le irrigazioni, di qualsiasi pianta, vanno commisurate in base alla condizioni dell’ambiente. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Redazione dice:

      Nella cura attenta della sua Strelitzia le ha somministrato anche del concime? Uno dei motivi per cui la pianta non fiorisce potrebbe essere o la mancanza di nutrienti o le condizioni ambientali non rispondenti al suo habitat naturale. Buon giardinaggio! Tiziano Codifero

      • Daniela dice:

        Buonasera, vorrei chiedere se il concime per orchidee va bene anche per le strelitzie e come mai le mie fioriscono solo 1 volta l’
        anno. Grazie

        • Codiferro dice:

          Il concime per Orchidee è studiato per piante delicate. Le Strelizie hanno una vegetazione e un apparato radicale molto più robusto e consistente di una Orchidea. Le consiglio di utilizzare altri tipi di fertilizzanti.La fioritura limitata delle sue Strelizie può dipendere dalla luce, dalla temepratura e anche dalla concimazione. Buon Giardinaggio!! Tiziano Codiferro

      • Rita dice:

        La mia sterlizia ha i bordi delle foglie che si seccano. Non capisco da cosa derivi il problema, se troppa acqua o se troppo poca.
        Può consigliarmi, per favore a come fare per controllare quando e quanto debbo annaffiare? Grazie

        • Codiferro dice:

          Dovrebbe controllare il terriccio della sua Strelizia. Una volta che sente che il terriccio è quasi asciutto dovrebbe bagnare abbondantemente il vaso più volte. Nei giorni successivi dovrà verificare l’umidità della terra del vaso. Solo quando sentirà che il substrato è quasi completamente asciutto dovrà procedere ad una nuova bagnatura. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

      • Elisa dice:

        Buongiorno, vivo a Rimini. Sono un amante delle strelitzie, ne ho una grande in casa. L’altra me l’ha regalata mia zia(dal salento me la sono portata a Rimini) vorrei metterla in giardino. Posso?

        • Codiferro dice:

          Non so quale Strelitzia possiede. In ogni caso sia la Strelitzia reginae che la Strelitzia Nicolai (quella a fiore bianca e di grandi dimensioni) sono piante di origine tropicale. Crescono bene in un terreno sciolto, come avrà letto nel post sopra, e in luoghi dove le temperature minime non scendono al di sotto dei 10/15° C. Diversamente in inverno, si possono danneggiare o seccare. Un altro elemento che le disturba è il vento che spesso ne rompe le foglie, soprattutto per la Strelitzia nicolai. Potrebbe piantarle in terra vicino ad un muro esposto a sud e ben riparato.
          Buon giardinaggio

    • Patrizia dice:

      Ho appena comprato una strelizia Nicolai, mi piacerebbe sapere quanti anni ha, come posso fare per capirlo? Grazie

      • Codiferro dice:

        Per una pianta erbacea o simili come la Strelizia Nicolai è molto difficile determinarne l’età. Inoltre non ho informazioni sufficienti tipo è in vaso? in terra? crescita regolare? ecc. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

        • Maria Concetta Boretti dice:

          Ho 2 Nicolai, mi sa dire se è quando fioriranno?
          È alta oltre il metro e continua a far crescere foglie lunghissime, mi piacerebbe saperne l’età ma credo sia difficile. Prima o poi fiorita?

          • Codiferro dice:

            Da quello che mi scrive, penso che la sua pianta di Strelizia Nicolai, sia ancora molto giovane. Probabilmente ha maturità dovrebbe raggiungere circa un’altezza di 5/6 metri, se coltivata correttamente. Non si scoraggi che prima o poi la pianta fiorirà!Buon giardinaggio ! Tiziano Codiferro

  4. Baggiani dice:

    Ho una pianta di strelitzia già di oltre 5 anni, tenuta in VASO, quale tipo di concime liquido devo usare specifico per questo tipo di pianta ?

    • Codiferro dice:

      Per la sua Strelitzia , le consiglio, di utilizzare un concime liquido bilanciato.Per il periodo fine inverno-inizio primavera e per l’autunno è preferibile usare una soluzione per piante sempreverdi. Per i restanti mesi meglio optare per un concime liquido per piante da fiore. Si ricordi di non somministrare dosi eccessive in una sola volta. Meglio ripetere con maggiore frequenza la concimazione. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Giovanna dice:

      Ho una sterlitzia messa in giardino è da qualche tempo che le foglie presentano macchie nere e leggermente ingiallite i fiori non riescono a schiudersi del tutto e ho notato la presenza di sostanza appiccicaticcia mi dice cosa posso fare grazie

      • Codiferro dice:

        Le foglie nere della sua Strelizia Reginae potrebbe essere causate da un eccesso di irrigazione. Per questo dovrebbe controllare il terriccio del vaso e verificarne l’umidità. In caso sia troppo bagnato interrompa le innaffiature fino a quando il terriccio non sarà quasi completamente asciutto. Per la sostanza appiccicosa potrebbe indicare la presenza di cocciniglie. Controlli la suoperficie delle foglie sopra e sotto ed eventualmente le rimuova manualmente. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

  5. Emiliana barbone dice:

    Salve io ho una strelizia di oltre dieci anni che mi da fiori che non ho mai visto in giro, dal fiore quasi sfiorito esce un secondo bocciolo che poi si schiude, in pratica sono 2 fiori, uno guarda a destra e uno a sinistra su un unico stelo

    • Codiferro dice:

      Probabilmente Lei possiede una varietà di Strelizia che produce una seconda fioritura tardiva sullo stesso stelo. Apprezzi la singolarità della sua pianta ammirandone gli scintillanti colori con grande soddisfazione. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  6. Antonella de vivo dice:

    Devo piantare delle strelitzie ottenute mediante divisione, mi sono state regalate. Il bulbo non ha quasi radici. Posso piantarle in questa stagione? Hanno possibilità di attecchire? Devo tenerle all’ombra per 5 settimane? È la prima volta che mi cimento scusatemi, ma sono una volenterosa principiante

    • Codiferro dice:

      Il momento migliore per mettere a dimora una nuova pianta, in genere, è l’inizio della primavera. In questo modo la pianta muoverà i primi passi nel nuovo substrato velocemente , sviluppando nuova vegetazione e accrescendo le proprie dimensioni. In caso di piante più delicate è auspicabile proteggerle dai raggi diretti del sole finchè non si siano sviluppate adeguatamente. Mi faccia sapere come procede. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

      • Silvia dice:

        Buongiorno
        Oggi ho acquistato una strelitzia reginae alta 55cm, volevo sapere il ritmo di crescita medio di questo tipo di pianta… non so cosa aspettarmi.. grazie!!!!

        • Codiferro dice:

          La crescita e lo sviluppo della sua Strelizia Reginae dipenderanno in gran parte dalle condizioni che Lei offrirà alla pianta : posizione, tipo di terreno, irrigazione, concimazione, ecc. Una pianta in buone condizioni , con adeguate cure, può raggiumgere il 1,50 mt di altezza in vaso. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

          • Valentina dice:

            Buongiorno
            Avevo o ho (non lo so ancora) une sterlizia alla quale ho cambiato vaso ad ottobre. Dopo 2 mesi ha iniziato ad afflosciarsi, al che ho pensato che avesse bisogno di aria e l’ho messa fuori in balcone per 2gg… le foglie si sono tutte accartocciate ai bordi! È
            morta? C’è ancora speranza? Cosa posso fare? Cambiarle vaso è stato deleterio?

          • Codiferro dice:

            Al momento del rinvaso della sua Strelizia, ad ottobre, potrebbe avere esagerato con l’irrigazione e/o usato un terriccio troppo pesante. Metterla fuori credo non sia stata una buona idea! A questa punto dovrà solo aspettare la primavera e osservare se ci saranno nuovi germogli. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  7. Maria Silvana maramotti dice:

    ‘la mia sterlizia didimensioni abbastanza grandi in vaso di diametro 85.cm mi ha fatto sette fiori ma non so come potare ora che sono a fine fioritura Potete aiutarmi Grazie Yoshi

    • Codiferro dice:

      Al termine della fioritura dell sua Strelizia dovrebbe rimuovere gli steli che portavano i fiori alla base, dando nuova vigoria alla pianta. Allo stesso tempo e allo stesso modo può rimuovere anche le foglie secche o danneggiate. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  8. Francesca dice:

    Salve, ho una Strelizia da gennaio, in primavera sono nate tre lunghe foglie e stamattina ne ho trovato i “rami” piegati, probabilmente per il peso? Consigliate di legarli? nel frattempo l’ho ricoverata in balcone, essendo vicina la stagione estiva.

    • Codiferro dice:

      Le consiglio di mettere un tutore con il quale sostenere le grandi foglie che ancora non hanno una rigidità tale da sostenersi da sole. Le nuove foglie sono cresciute talmente velocemente, in pochi giorni, e per questo motivo non sono ancora in grado di sostenersi da sole. Per ulteriori approfondimenti legga con attenzione il post sopra relativo alla Strelizia e i relativi commenti. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  9. Luigi Francescutti dice:

    Argomento trattato molto bene, comprensibile e chiaro in ogni spiegazione.. leggendo i suoi consigli ho capito perchè la mia strelizia non fiorisce da diversi anni… quando l’ho comperata aveva già due fiori ma evidentemente poi le condizioni ambientali non erano quelle ideali. La sposterò in un posto più luminoso provvedendo ad umidificare l’ambiente, già peraltro umido perchè con le orchidee ho sempre ottimi risultati. L’anno prossimo le farò sapere i risultati. Grazie mille.

  10. Teo dice:

    Salve, nel mio giardino a Cagliari ho due ceppi con le foglie alte più 2 metriche fanno un centinaio di strelitzie all’anno che dopo 40 anni hanno deciso di fare fiori doppi e di fare la noce con i semi. Ho seguito le istruzioni per farli nascere ma con 200 semi sono nate solo 5 piantine,”per un principiante non è male”. Gradirei un consiglio per migliorare la capacità di far germinare i semi. Grazie mille

    • Codiferro dice:

      La riproduzione mediante semi richiede molta pazienza e attenzione per i piccoli particolari. Variazioni di temperatura e umidità possono portare al successo o meno dell’operazione. Le consiglio di utilizzare del terriccio professionale e un ambiente a temperatura controllata. In bocca al lupo per la prossima semina! Buon Giardinaggio!1 Tiziano Codiferro

  11. Anna Saetta dice:

    Buonasera, ho acquistato 2 sterlizie piccole al supermercato messe in un vaso insieme terriccio per fioriere (no supermercato , garden) (vaso 30cm) abito a Reggio Emilia, mi consiglia di portarle in casa in inverno scendiamo diversi gradi sotto zero , con periodi a volte di ghiaccio. grazie

    • Codiferro dice:

      Le ricordo che le Strelizie sono piante provenienti dal Sud Africa, quindi abituate ad un clima caldo. Per conservare integre le sue piante di Strelizia Le consiglio di ripararle in un ambiente caldo e luminoso durante l’inverno. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  12. Rosa dice:

    Salve ho comprato una strerlizia augusta.. alta 175….in base alla grandezza si può intuire quanti anni avrebbe….per il momento è piantata in vaso e dimora in appartamento luminoso…ma in agosto la vorrei piantare a terra…sulla costa jonica..me lo consiglia…grazie

    • Codiferro dice:

      Le consiglio di mettere a dimora la sua Strelizia Augusta in un luogo esposto a Sud, protetto dai venti dominanti e con un terreno ben drenato.Aspetto sue future notizie sulla riuscita dell’impianto. Buon Giardinaggio! Tziano Codiferro

    • Codiferro dice:

      Come tutte le piante, per essere coltivate in idroponica devono essere prima abituate. Un passaggio repentino dalla coltura tradizionale in terra a quella idroponica o viceversa, potrebbe causare seri danni alla pianta e soprattutto al suo apparato radicale. Buon Giardinaggio!! Tiziano Codiferro

  13. tonio dice:

    ho una strelitzia da giugno e fino a qualche settimana fa le foglie crescevano a vista d’occhio ma ora sembra che si siano fermate completamente. La pianta è in buone condizioni. Sto sbagliando qualcosa?

    • Codiferro dice:

      La Strelizia Reginae è una pianta di orgine tropicale. Il fatto che, la sua pianta, abbia rallentato l’emissione e la crescita di nuove foglie e fiori è dovuto al cambiamento di temperatura e di stagione. Le consiglio di proteggere la Strelizia Regiane durante l’autunno e l’inverno in un luogo protetto ma lumionoso dove le temperature, non dovrebbero mai scendere sotto i 15 gradi. Le ricordo di bagnare il terriccio del vaso periodicamente, controllandone prima l’umidità. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  14. Laura dice:

    , mi hanno regalato 2 ann fa una sterlizia piccolina ora è alta circa50 centimetri ma non ha mai fiorito vorrei sapere xchè. Grazie

    • Codiferro dice:

      Alcune piante, tra queste la Strelizia Reginae, per fiorire devono riempire il vaso di radici. Se la pianta è giovane, con un vaso più grande del dovuto, occorrerà del tempo prima di vedere comparire fiori sulla stessa. Le consiglio di curarla con attenzioni seguendo le indicazioni riporatte nel post. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  15. Marco dice:

    Buonasera, ho acquistato una sterilizia circa un anno fa ed è cresciuta in maniera esponenziale.
    Arriva al tetto a circa 2,6 metri e ingombra troppo spazio.
    Ci piace molto ma occupa troppo spazio, si può potare e quindi ridurre?
    Altrimenti dovrò regalarla

    • Codiferro dice:

      Da quello che scrive penso che la sua Strelizia sia una Strelizia Augusta o Strelizia Alba. Questa pianta ha la caratteristica di crescere molto in altezza ben oltre i 2,50 metri. Ridurla, come vorrebbe fare Lei, significherebbe solo rimandare il problema e avere una pianta che non può esprimere al meglio tutta la sua bellezza. Se l’ambiente che ha a dispsizione non può ospitare questa pianta Le consiglio di regalarla. Buon Giardinaggio!! Tiziano Codiferro

  16. Lucia dice:

    Salve come posso far radicare un ceppo di sterlizia? Durante la divisione per spiantarla si è rotto un ceppo ma senza radici.
    Grazie

    • Codiferro dice:

      Dovrebbe provare a metterla a dimora in un vaso con del terriccio da taleaggio e spennellare la parte da mettere nel terreno con degli ormoni per stimolare la radicazione. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  17. Francesco dice:

    Buongiorno, grazie per le informazioni, le ho trovate molto utili! Ho da poco acquistato una Nicolai di circa 1.55, è in vaso, in appartamento, perché purtroppo non ho un balcone. La casa è esposta a sud, quindi ha luce dalla mattina presto fino al tramonto, anche se il Sole diretto sul punto della casa in cui è la pianta arriva solo per 3/4 ore (per il resto del tempo riceve luce non diretta).
    Il terriccio con il quale mi è stata venduta non mi sembra molto buono ed il vaso è di diametro 27, ma non so bene se dovrei già acquistarne uno un po’ più grande (magari da 29) e fare il travaso.
    È la mia prima pianta in assoluto, perciò sono un po’ ignorante in materia! Quindi, le mie domande sono forse un po’ infantili:
    – qual è il terriccio migliore per questa pianta?
    – è importante fornirla di altro, oltre al terriccio? (ed oltre a molta acqua e nebulizzazione, ovviamente) (ad. es. leggevo del concime, ma non saprei se va utilizzato, né quando, né come! 🙁 )

    Grazie mille per un’eventuale risposta e disponibilità 🙂
    Francesco

    • Codiferro dice:

      Per avere una pianta con foglie rigoliose Le suggerisco di sostituire il vaso. Se però, vuole una pianta con tanti fiori Le sconsiglio il travaso. Solo dopo che la pianta ha riempito il vaso di radici, inizia a fiorire. Il terriccio ideale per questa pianta dovrebbe essere sciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica.Almeno una volta all’anno dovrebbe fornire alla pianta del concime per darle i nutrienti di cui ha bisogno per crescere. Le bagnature del vaso devono essere regolari, evitando di avere il terriccio sempre bagnato.Questo dovrebbe essere solo leggermente umido.Buon giardinaggio!! Tiziano Codiferro

  18. Cesare De Grazia dice:

    Grande professionalità e tanta disponibilità e gentilezza.
    E’ utile e piacevole seguirla.
    Grazie,
    Cesare

    • Codiferro dice:

      La pianta di Strelitzia fiorisce, se coltivata in vaso, come specificato nel post dedicato, quando le radici della stessa hanno riempito completamente il vaso. La frequenza della fioritura e l’abbondanza dei fiori dipendono in gran parte dalle condizioni nelle quali la pianta si trova per acqua, luce e nutrienti. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  19. Ylenia dice:

    buongiorno, la mia strelitzia quest’inverno ha subito una gelata in serra, sono seccate tutte le foglie ed è rimasto il cespo verde. c’è possibilità che partano nuovi getti?

    Grazie!

  20. chiara dice:

    Buongiorno Tiziano,
    dallo scros autunno ho una pianta di strelizia nicolai o augusta (non so di preciso quale sia ) alta circa 170 cm , l’ho lasciata nel vaso del vivaio ( diametro cm 30) con un sottovaso di ceramica . Avendo il riscaldamento a pavimento ho rialzato il vaso di plastica all’interno di qualche cm con dei pezzi di legno e devo dire che tutto l’inverno è andato benissimo, avendo il camino a circa 3 metri di distanza ho nebulizzato acqua quasi ogni sera , sulle foglie .La pianta è posta davanti ad una grandissima porta finestra esposta ad est , per cui arriva moltissima luce . Adesso però noto che le foglie che stanno nascendo sono molto rallentate rispetto a quelle nate questo inverno , ed un paio di foglie sembra si stiano un po’ chiudendo . Mi chiedo se non sia il caso di portarla all’esterno durante la stagione calda , ma ho paura per quando le temperature saliranno molto (abito in campagna sopra Firenze , e l’estate si fa sentire) , forse il posto migliore sarebbe proprio fuori ad est , in modo che prenda il sole del mattino fino all’ora di pranzo , aggiungo che è una zona dove spesso tira molto vento. Mi scuso se mi sono dilungata ma tengo tantissimo alle mie piante , anche perchè prima del lockdown ero il classico “pollice nero”:-) mentre ora sono proprio appassionata! Dimenticavo, ho concimato per la prima volta circa 3 settimane fa con concime liquido per strelizia. Grazie mille Chiara

  21. Carlo dice:

    Ho trovato molto interessante quanto scritto sulle sterlizie,e per questo vi ringrazio.
    Ho due splendide sterlizie messe a dimora da oltre 10 anni, una quasi completamente in ombra e una risposta a sud e molto soleggiata.enyrambe hanno una fioritura molto abbondante almeno due volte l’anno.
    Vorrei sapere se è possibile moltiplicare queste piante prelivando i polloni dalla pianta in piena terra .hrazie

  22. Carlo dice:

    Duplicazione di una strrlizia piantata in piena terra.e’posdibile prelevare dei polloni con radici senza estirpare la pianta madre,?

  23. nicola dice:

    Buongiorno, ho da circa due anno una Strelizia alta circa due metri. Dopo la prima foglia centrale, ben cresciuta, ne fece un’altra ma questa non si è mai dischiusa, è rimasta tipo una “lancia” da ormai quasi un anno, e non si sorregge da sola. La devo tagliare? Grazie, Nicola

  24. Codiferro dice:

    Il rallentamento della nuova vegetazione della sua Strelizia potrebbe essere dovuto al cambiamento di temperatura. Per i prossimi mesi, come da Lei suggerito, può posizionare la sua pianta all’esterno in una posizione disposta ad est e riparata dai venti dominanti. I forti venti potrebbero danneggiare le foglie della Strelizia . Per le concimazioni dovrebbe seguire almeno per i primi tempi le indicazioni riportate sull’etichette dei prodotti acquistati, per evitare rischi dovuti a sovradosaggi. Quando metterà fuori la sua pianta eviti di esporla subito alla luce diretta del sole, le foglie potrebbero bruciarsi perchè non abituate ad una luce cosi intensa. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  25. Codiferro dice:

    Se la sua Strelizia non è stata esposta a temperature eccessivamente rigide può darsi che nei prossimi giorni emetterà nuove foglie. Le consiglio di aspettare con pazienza. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  26. Codiferro dice:

    Legga con attenzione il post relativo alla Strelizia cosi avrà una buona base da cui iniziare a coltivare con successo Le sue nuove piante. Concimazione e irrigazione regolare, insieme ad una corretta esposizione alla luce solare,saranno gli ingredienti per una pianta in salute e rigogliosa. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  27. Codiferro dice:

    La riproduzione della Strelizia può avvenire mediante divisone di piante adulte oppure mettendo a dimora nuove e piccole piante prodotte da meristema. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  28. Codiferro dice:

    La riprosuzione della Strelizia può avvenire per divisione di piante adulte. Questa operazione deve essere fatta da mani esperte. Diversamente rischierebbe di danneggiare la pianta madre. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  29. Codiferro dice:

    La sua Strelizia potrebbe avere dei porblemi con le innaffiature. Un eccesso o una mancanza di acqua possono portare la pianta ad avere foglie mal messe e deboli. Controllli con cura l’umidità del terriccio e regoli le innaffiature di conseguenza. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  30. Codiferro dice:

    Come riportato nel post…”Se siete amanti del giardinaggio ma non avete così tanta pazienza e meticolosità, potrete optare per la riproduzione mediante divisione. Prendete una pianta adulta, di buone dimensioni, alla fine di febbraio, metà marzo, e dividetela in più piante nuove. La nuova Strelitzia impiegherà molto meno tempo per giungere alla fioritura”. Questa metodo di riproduzione vale per tutte le Strelizie e quindi anche per la sua Strelizia Augusta. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  31. Codiferro dice:

    Potrebbe piantare la sua Strelizia Reginae in piena terra a patto che sia in un luogo riparato dal vento e in un terreno sufficientemente drenato per evitare ristagni idrici.Una buona concimazione e innaffiature regolari aiuteranno la crescita della sua pianta. Buon Giardnaggio!

  32. Michele dice:

    Buongiorno volevo chiedere perché alla mia sterlizia marciscono le nuove foglie e le foglie aperte incominciano a seccare

  33. Codiferro dice:

    Probabilmente la sua Strelizia soffre per un eccesso o una mancanza di acqua. La prima volta dovrebbe bagnare molto il vaso della pianta in modo da permettere all’acqua di penetrare in tutto il substrato di coltivazione.Successivamente dovrà procedere con innaffiature regolari e adeguate alla dimensione del vaso, della piant e all’esposizione. Buon Giardinaggio!

  34. Caroline dice:

    Buongiorno, grazie per l’articolo. Una dei miei due uccelli del paradiso pende, sembra che le foglie e i rami siano troppo pesanti. È normale o è sintomo di un problema? Grazie

  35. Codiferro dice:

    Alcune Strelizie, come la Nicolai o Augusta, hanno foglie di dimensioni notevoli. Inizialmente le nuove foglie sono ben dritte, con il passare del tempo sviluppano la pagina fogliare per intero e tendono ad aprirsi perdendo parte del portamento eretto. In altri casi le foglie e i fiori di Strelizia si aprono eccessivamente a causa di marciumi dovuti ad eccessive irrigazioni. Buon Giardinaggio!

  36. Mario dice:

    Salce, ho una strelizia reginae in vaso in appartemento. Non mi è chiara la quantità di acqua e la regolarità di sonministrazione. Leggendo che bisogna evitare ristagni mi sono regolato dando un bucchiere d’acqua a settimana (oltre il bicchiere l’acqua arriva a riempire un poco il sottovaso). Potrebbe andare bene come regolaarità?
    Grazie mille

    • Codiferro dice:

      Come scritto e ripetuto per tutte le piante coltivate in vaso la regola principale da seguire per la bagnatura del terriccio è quella di bagnare bene il terriccio una volta e aspettare che questo sia quasi asciutto prima di bagnare nuovamente. Non esiste una regola rigida che stabilisca quantità e tempi poiché troppe sono le variabile che possono influire, tra queste : temperatura dell’ambiente, quantità di luce , dimensione del vaso, dimensione della pianta, tipologia di terriccio, ecc. Credo che il suo bicchiere non sia sufficiente alla sua pianta visto che ne ritrova gran parte nel sottovaso. Questo vuol dire che in terriccio della zolla non ne assorbe quasi per niente. Buon Giardinaggio!

  37. Carla dice:

    Buon pomeriggio, complimenti è una rubrica molto interessante. Sono particolarmente affezionata alla mia strelizia. Ha circa 24 anni. Ho seminato un seme preso a Lanzarote un po’ per gioco. La piantina è rimasta da una parte nel terrazzo per anni, quasi dimenticata. Dopo nove è fiorita e quindi le è stato assegnato un posto dignitoso sul terrazzo fino a guadagnarsi uno spazio centrale ormai da un paio di anni. Ora vorrei portarla nella casa al mare, in Toscana, anche perché il vaso benché capiente, ormai le sta stretto, ma ho paura di compromettere la fioritura rigogliosa. Cosa mi consiglia? Potrei eventualmente dividerla? Si distinguono fino a cinque piante. La metterei in terra, riparata dalle siepi, posizione pieno sole, temperatura invernale minima intorno allo zero. Grazie mille per i consigli

    • Codiferro dice:

      Spostare e dividere la sua Strelizia potrebbe effettivamente , almeno per un periodo di tempo modificarne la fioritura e alterane lo stato vegetativo. La Strelizia Reginae fiorisce abbondantemente se si trova con le radici in spazi ristretti. Lo spostamento e la successiva divisione sono possibili , Le consiglio di effettuarli in Aprile o a fine Agosto cosi che la pianta sarà pronta per la ripresa vegetativa in tempi rapidi. Buon Giardinaggio!

  38. federico dice:

    Salve ho la strelizia con questo problema…ho dovuta tenerla in casa questo inverno ed ha iniziato a seccarsi le foglie probabilmente perchè gli ho dato poca acqua…ora , dopo averla annaffiata, però stanno diventando nere e le nuove foglie si seccano e accartocciano , alcune non sono belle verdi…. che cosa ha? un fungo? la pianta è in un vaso di 40 cm…è alta 2,50 m….Ho provata a guardare le radici…non mi sembra ci sia marciume..al tatto sono cmq rigide…il terreno è leggermente umido…certo il vaso sembra essere diventato piccolo…come posso risolvere
    grazie

    • Codiferro dice:

      La sua Strelitzia sicuramente ha sofferto per il passaggio dall’esterno all’interno al momento in cui la ha ritirata in casa. Inoltre, come dice lei, la scarsa irrigazione ha causato una perdita di turgore e di vigoria delle foglie della pianta. Un eccesso di innaffiature dopo un periodo di siccità può aver causato un parziale danneggiamento delle foglie. Quando queste diventano marroni scure e diventano mollicce, questo è indice di eccesso di irrigazione.
      Le consiglio di mantenere leggermente umido il terriccio del vaso e osservare la sua Strelitzia nelle prossime settimane. Se non ci sono problemi eccessivi, dovrebbe riprendersi progressivamente al cambiare delle temperature. Se la pianta ha un vaso piccolo, riesce a fiorire, diversamente, emette una gran quantità di foglie e non produce fiori.
      Buon giardinaggio

  39. Fabrizio Tomasoni dice:

    Salve, possiedo una pianta di strelitzia di circa 4/5 anni tenuta in vaso, da un po’ di tempo mi sono accorto che i due ceppi principali di foglie si stanno allontano e uno si sta piegando molto verso il basso. Posso dividere la pianta e crearne due in due vasi diversi anche se adulta? Se si come posso fare senza far soffrire la pianta?

    • Codiferro dice:

      Potrebbe tranquillamente dividere la sua pianta di Strelitzia in due nuove piante. Il momento migliore per fare questa operazione è o alla fine di maggio o alla fine di agosto. In questo modo le nuove piante hanno la possibilità di emettere nuove radici e vegetazione prima dello stop dato dal caldo estivo o dal freddo dell’inverno. Se la divisione avviene in inverno, si rischia il marciume radicale nel vaso della pianta per la troppa umidità. Divida con attenzione la pianta madre in due dove la vegetazione e le radici lo consentono. Metta a dimora le due nuove piante in due vasi nuovi di dimensioni adeguate con del terriccio professionale, così da offrire alla pianta le migliori possibilità di attecchimento e crescita per i mesi a venire. Può trovare il terriccio nella sezione shop del sito http://www.codiferro.it/shop/concimi-e-prodotti-per-le-piante
      Buon giardinaggio

  40. Mario dice:

    Buonasera,
    mi hanno regalato una strelitzia reginae alta 120 cm in un vaso da 22 cm. Vorrei trasferirla in un vaso un po’ più grande, tipo di 27 cm. È un’operazione che si può fare anche verso settembre, o il rinvaso si fa unicamente ad inizio primavera?
    Grazie

    • Codiferro dice:

      Il rinvaso della Strelitzia può essere fatto o in primavera o a fine estate. Dando maggiore spazio alle radici, la pianta emetterà un maggior numero di foglie, riducendo sensibilmente il numero e la qualità dei fiori. Per fiorire la Strelitzia ha bisogno che le radici siano costrette in uno spazio angusto.
      Buon giardinaggio

      • Mario dice:

        Mi suggerisce quindi di lasciarla nel suo vaso attuale? Non conosco l’età della pianta (mi è stato detto che il rinvaso si fa ogni anno fino ai 5 anni di età) ma vista l’altezza media credo che ne abbia almeno 3.
        Ad ogni modo grazie per i preziosi consigli.

    • Codiferro dice:

      E’ possibile fare un’operazione del genere ed unire due strelitzie nello stesso vaso. Tutto questo funziona a condizione che si fornisca alle due piante un vaso sufficientemente grande da dare ad entrambe lo spazio per crescere. Cambiando vaso alle due piante, ne rallenterà la fioritura e stimolerà l’emissione di nuove foglie.
      Buon giardinaggio

    • Codiferro dice:

      Per il clima e il tipo di terreno non dovrebbero esserci problemi. Per avere una pianta in salute e con delle belle foglie sarebbe meglio se fosse protetta da un muro o da una siepe. Il vento forte potrebbe danneggiare le foglie, specie quelle nuove, talvolta tagliando la pagina fogliare. Se nel giardino fosse presente un angolo riparato riuscirebbe ad avere anche una bella fioritura. Mi tenga aggiornato su cosa avrà deciso e su come avrà reagito la pianta.
      Buon giardinaggio

  41. Mauro dice:

    Salve,
    per strelitzia reginae in appartamento, quando ricade il periodo di riposo vegetativo? Sul web leggo pareri discordanti, ma la maggior parte indicano giugno-luglio suggerendo di ridurre le annaffiature. Lei come consiglia di comportarsi?

    Grazie mille

    • Codiferro dice:

      La Strelitzia reginae è una pianta di origine tropicale. Di conseguenza, nel suo ambiente naturale il riposo vegetativo è praticamente nullo. Quando coltiviamo le piante tropicali, che vengono chiamate comunemente piante da interno, in ambiente protetto, le piante affronteranno un periodo di riposo vegetativo, in conseguenza della riduzione delle ore di luce e della temperatura dell’ambiente. Per questo motivo, la gran parte delle piante da interno entra in riposo vegetativo nel periodo invernale, quando le ore di luce diminuiscono e le temperature interne si abbassano. Tutto questo dipende anche dalle condizioni degli ambienti nei quali si coltivano le piante da appartamento.
      Le piante entrano in riposo vegetativo anche durante i mesi estivi, quando le temperature si alzano eccessivamente per la loro crescita. In questo caso, la pianta riduce la sua attività metabolica in attesa di condizioni ambientali migliori.
      Ridurre le innaffiature nei mesi più caldi significa ridurre le aspettative di vita della pianta. Potreste voi bere solo poche gocce d’acqua al giorno quando ci sono nell’aria oltre 35°C? Io credo sarebbe meglio per voi mantenersi ben idratati.
      Forse ha letto male le informazioni reperite in rete.
      Buon giardinaggio

    • Codiferro dice:

      La strelitzia è una pianta di origine tropicale che per crescere e svilupparsi sana e rigogliosa ha bisogno di un ambiente molto luminoso. In genere, la camera da letto è una stanza né troppo spaziosa né tanto meno così luminosa. Tuttavia, potrebbe funzionare bene per purificare l’aria grazie all’ampia superficie fogliare. Le consiglio di scegliere per la sua camera da letto una pianta che necessita di minori ore di luce per mantenersi in salute.
      Mi tenga aggiornato sulle sue future scelte.
      Buon giardinaggio

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