Il Plumbago è noto anche con molti altri nomi, tra i quali Piombaggine, Gelsomino azzurro, Pianta del piombo (si credeva che avesse benefici effetti nella cura di intossicazioni da piombo) o ancora geranio azzurro (data la sua forte somiglianza dei suoi fiori color azzurro con i gerani).

Appartiene alla famiglia delle Plumbaginaceae, ha origine nelle regioni a clima mite dell’Asia. A questo genere appartengono circa 10 specie, particolarmente apprezzate per le abbondanti e continuate fioriture che hanno il loro culmine nei mesi estivi. Nelle zone con climi temperati, dove la temperatura non scende mai sotto lo zero, il Plumbago può essere utilizzata sia come pianta rampicante, utile per decorare ampie pareti e grigliati nei terrazzi, che come coprisuolo o decorazione di muretti a secco in sasso. Sia in giardino che sul balcone, può essere facilmente coltivato in vaso.

Dove il clima lo consente, è una pianta sempreverde, dallo sviluppo vigoroso che riesce a raggiungere dimensioni ragguardevoli.

Plumbago caratteristiche e origini

plumbago-2Il Plumbago auriculata o Plumbago capensis è la varietà, senza dubbio, più conosciuta e diffusa nei giardini. Proviene dal la parte meridionale del Sud Africa. Cresce con vigoria dove il caldo la coccola per gran parte dell’anno. E’ un arbusto dal portamento scomposto, con lunghi rami che si prestano a diversi usi. Può essere impiegata come rampicante ma deve essere legata perché non produce ne radici avventizie ne viticci, oppure come ricadente. I suoi fiori, presenti sulla pianta per tutta l’estate, assomigliano a quelli del phlox oltre che al geranio.

I suoi fiori sono riuniti in infiorescenze a forma di spiga. Hanno la particolarità di attaccarsi facilmente agli abiti o al pelo degli animali. Potrete scegliere tra diverse tonalità di azzurro, più chiaro o più scuro, oltre che al bianco. Ricordate, per avere una bella fioritura, non dimenticate di concimare bene la pianta in primavera.

Se la pianta viene coltivata in piena terra, una volta che ha ben radicato, tollera molto bene il caldo.

Varietà di Plumbago

Plumbago europaea

Nota anche come Caprinella europea, è una erbacea perenne, dalle dimensioni ridotte, con fiori di colore rosato. I fusti hanno una consistenza legnosa alla base. In inverno la parte aerea scompare  e si riforma in primavera dagli stoloni che rimangono integri.

Plumbago indica rosea

E’ un piccolo arbusto ornamentale, dalla crescita lenta. Per raggiungere la sua maturità, con un’altezza non superiore al metro, la pianta impiega anche venti anni. Ha le foglie persistenti, si presta molto bene per la realizzazione di giardini in stile mediterraneo, in giardini rocciosi o alla coltivazione in vaso in terrazzo.

Plumbago scandens o zeylanica

Un arbusto che raggiunge dimensioni ragguardevoli, dalla folta vegetazione. Un’ottima scelta per coprire ampi spazi. La sua fioritura di colore bianco, copre la pianta da maggio a settembre. Indicato per aiuole o spazi con esposizione di mezz’ombra.

Plumbago auriculata o capensis: plumbago blu

Plumbago Capensis o anche auriculata è originario del Sud America ed è nota anche come gelsomino azzurro. È una pianta rampicante, se guidata, particolarmente diffusa nei giardini. I fusti alla base sono legnosi, le foglie di un bel verde intenso, i fiori di colore azzurro chiaro o scuro, secondo le varietà.

Tutto quello che dovete sapere per coltivare con successo il Plumbago

Il Plumbago è una di pianta facile da coltivare, che non richiede particolari attenzioni. Come abbiamo già visto, il gelo è una delle avversità che ne limitano la crescita e la sopravvivenza. Al contrario le alte temperature sono ben sopportate dalle piante adulte.

La giusta posizione per coltivarle senza avere problemi, è in pieno sole, in terra o in vaso. Nel secondo caso dovrete prestare più attenzione nella regolarità delle annaffiature e nelle concimazioni. Innaffiature eccessive, senza apporto di nutrienti, potrebbero portare ad avere piante con foglie gialle e con pochi fiori. Se possibile, posizionate le piante esposte a Sud, al riparo dai venti freddi. Nelle ore più calde del giorno, in estate, sarebbe indicato riuscire ad avere una protezione per il Plumbago, così da non comprometterne il fogliame.

Per avere piante fiorite e vigorose in estate, mettete a dimora le nuove piantine in primavera. Per la coltivazione in vaso, è indicato un terriccio sciolto, ricco di sostanza organica e con un drenaggio sul fondo del contenitore per evitare i ristagni d’acqua. Se coltivato in piena terra, il Plumbago non ha particolari esigenze in fatto di substrato. In inverno, le piante in terra, nelle regioni più fredde, si possono proteggere con una pacciamatura di paglia. In Italia, solo nelle regioni lungo la costa nel Centro o al  Sud, si riesce a coltivarlo in terra senza problemi.

Il metodo più semplice ed economico per la riproduzione di questa pianta è la talea. Il taleaggio si effettua in estate, avendo l’attenzione di mantenere il terriccio degli alveoli umido ma non carico d’acqua.

Nel periodo estivo, la pianta necessita di irrigazioni regolari e se ben esposta anche abbondanti. E’ importante evitare i ristagni per impedire il proliferare di funghi radicali e il marciume delle radici. In inverno, le bagnature possono essere meno frequenti ma non assenti. Il terreno dovrà essere leggermente umido ma non completamente asciutto.

Le concimazioni adeguate saranno molto utili per avere fioriture copiose e foglie di colore verde intenso.

Plumbago fioritura e potatura

La fioritura dipende dalle varietà coltivate e dalla regione in cui ci troviamo, solitamente avviene nel periodo che va da aprile ad ottobre. Per favorire la formazione di cespugli compatti e ben vegetati, è opportuno effettuare delle potature leggere di formazione durante la stagione vegetativa. Prima del riposo invernale, in autunno, si effettuerà una potatura più consistente per rinnovare l’apparato aereo della pianta.

Malattie e parassiti della pianta Plumbago

Se coltivata in vaso in terrazzo, in angoli plumbago-3 con poca ventilazione, la pianta potrebbe essere soggetta ad attacchi di cocciniglia o di afidi. Un eccesso di acqua può causare il dilavamento dei nutrienti nel vaso e indurre un ingiallimento delle foglie.

È una pianta particolarmente resistente che si ammala solamente se si commettono errori grossolani nella sua coltivazione. Con temperature elevate ed assenza di irrigazione fogliare, potrebbe diventare facile preda del ragnetto rosso, un acaro che punge le foglie e succhia la linfa.

 

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino, in un parco o in un terrazzo. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura dei vostri Plumbago, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino o delle vostre piante.

Se state cercando dei Plumbago, anche insoliti, per il vostro parco, giardino o terrazzo, per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo dei Plumbago e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne uno o più, a crescerlo e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quello che preferite, comprarlo, piantarlo e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

120 pensieri su “Plumbago, cura, coltivazione e potatura: consigli utili

  1. Gabriella Cortese dice:

    Il mio Plumbago cresce troppo in altezza. Vorrei mantenere la pianta più bassa e cespugliosa. Posso potare anche durante il periodo di fioritura ?

    • Redazione dice:

      Può potare il plumbago anche durante la fioritura. Come conseguenza, avrà una pianta più folta ma con minori fiori. La fioritura verrà spostata dalla pianta, naturalmente.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  2. Valdes dice:

    Ho tolto il sottovaso dal vaso con il plumbago: ho fatto bene? Quanta acqua occorre per innaffiarlo? Nei periodi autunnali faccio bene a mettere il vaso con il plumbago in ambiente interno? Aspetto Sua Gentile risposta. Grazie.

    • Redazione dice:

      Ha fatto bene a togliere il sottovaso dal plumbago. Così facendo, eviterà che si formino ristagni di acqua nel sottovaso e conseguenti marciumi radicali nel vaso. Dovrebbe annaffiare la sua pianta ogni volta che sente il
      terriccio del vaso quasi asciutto ma non polvere. Se protegge la sua pianta in inverno in ambiente riscaldato, questa manterrà le foglie come nei climi temperati e forse continuerà a fare qualche fiore se si troverà in una posizione particolarmente favorevole, ricca di luce.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

      • Giulia dice:

        Ho tolto il telo da sopra la pianta del plumbago ,i rami sono verdi ma le foglie secche cosa faccio poto un po più in basso o lascio così?

        • Codiferro dice:

          Le consiglio di rimuovere tutte le parti secche della sua pianta di Plumbago. Se ci sono dei rami troppo vecchi li rimuova per ringiovanire la pianta. Una buona concimazione con un prodotto naturale aiuterà la sua pianta alla ripresa vegetativa per crescere sana e rigogliosa. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Cecilia dice:

      Il mio plumbago in Sardegna di molti anni, in terra e in buona esposizione, quest’anno è improvvisamente seccato. Gli anni scorsi non lo innaffiiavo quasi mai e così ho fatto quest’anno, ma è vero che questa è stata un’annata particolarmente siccitosa. Adesso ha quasi tutti i rami secchi tranne alcuni polloni e qualche altro ramo verde nella parte superiore. Aspettando le pioggie intanto lo annaffio. Faccio bene? Cos’altro posso fare? Grazie infinite della risposta

      • Redazione dice:

        Continui ad annaffiare in maniera regolare la sua pianta di Plumbago facendo attenzione che non ci siano ristagni d’acqua. Può procedere alla rimozione, dalla sua pianta, della parte secca. Buon giardinaggio!! Tiziano Codiferro

    • Senestraro Gisella dice:

      Grazie per gli interessanti consigli. La mia pianta ha un anno. Devo üotare? Vivo in Hermania e l’ho portata in cada per l’inverno. Come devo procefere ???

      • Codiferro dice:

        Immagino chge il clima nella regione in cui viva Lei non sia adatta alla coltivazione del Plumbago in inverno. Ha fatto bene a riparare la sua pianta in casa in un ambiente caldo e luminoso. A questo punto dovrebbe accorciare i rami pèiù lunghi e rimuovere quelli secchi e danneggiati. Dovrà poi fare una potatura più sostanziosa alla fine dell’inverno prima di mettere di nuovo fuori il suo Plumbago. Buon Giardinaggio ! Tiziano Codiferro

  3. maria dice:

    Quandi i fiori appassiscono in che modo vanno tolti?
    Tagliando o semplicemente passando la mano per far cadere il secco?
    grazie

    • Redazione dice:

      Sarebbe meglio che tagliasse i rametti con i fiori appassiti in modo da stimolare la pianta a produrre nuovi getti per avere una fioritura successiva e una forma e salute migliori.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

    • Annamaria dice:

      Sono riuscita a salvarlo in vaso ,durante l inverno perche coperto con apposito tessuto. Ora è sporco di foglie secche . Come mi devo comportare, mi piace troppo questa pianta. Grazie

      • Codiferro dice:

        Può effettuare una potatura sostanziosa del suo Plumbago rimuovendo tutti i rami e le foglie daneggiate dal freddo. Allo stesso tempo le consiglio di effettuare la concimazione della pianta e la bagnatura del vaso. Mi raccomando di non esagerare con il concime. Buon giardinaggio !! Tiziano Codiferro

  4. Francesco dice:

    Buongiorno, ho un plumbago in vaso che cresce sul limite di un prato erboso. L’erba che cresce sotto i fiori e i rami della pianta è diradata rispetto al resto del prato. E’ solo una coincidenza?
    Grazie

    • Redazione dice:

      Non è un caso che l’erba sotto i rami del plumbago sia diradata. Semplicemente, le piantine di erba ricevono meno luce, i raggi del sole sono catturati dalle foglie del plumbago. Di conseguenza, avendo meno luce, il tappeto erboso, in quel punto ha una vegetazione rallentata. Alcune piantine tenderanno a deperire, altre a crescere con lentezza. Per evitare questo, potrebbe ridurre i rami del plumbago, ove possibile.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  5. Paola testa dice:

    Buongiorno,la mia pianta dopo tanti anni, si è ammalata perché a parte le foglie secche, ha tutte le foglie mangiucchiate. È evidente la presenza di un parassita, porrebbe essere una lumachina?
    Cime posso curarla, a parte che ho tolto tutte le foglie?
    Grazie mille

    • Redazione dice:

      Le foglie mangiucchiate del suo plumbago potrebbero essere dovute a due o più parassiti diversi. Ma andiamo per gradi. Per primo, come lei ha suggerito, potrebbero essere delle lumache o limacce, che potrebbe facilmente debellare con uno specifico insetticida, di facile reperibilità. Nella seconda ipotesi, potrebbe essere un oziorrinco. Più difficile da combattere, perchè si muove principalmente di notte. Con appositi insetticidi e ripetute applicazioni, potrebbe riuscire ad eliminarlo. Infine, potrebbero essere altri piccoli bruchi o simili che si nutrono delle giovani foglie della pianta. Ma credo sia più facile la presenza di uno dei due ospiti sopra.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  6. Sonnino dice:

    Il mio plumbago, in vaso, verde e fiorito è stato lasciato senz’acqua per una settimana.
    Risultato tutte le foglie abbassate, cime rametti piegati.
    Ho cercato di farla riprendere con innaffiatura, posizione del vaso all’ombra, potatura cime secche ma non vedo cenni di ripresa.
    Cosa posso fare per recuperare la piantina?
    Grazie e saluti

    • Redazione dice:

      Sarà necessario continuare ad innaffiare la pianta con regolarità, fino a quando le foglie non avranno ripreso vigoria. Questo vuol dire bagnare il terriccio bene una volta e aspettare, prima di ripetere l’operazione, che il terriccio sia appena umido e non ancora bagnato. Passato qualche giorno, potrà notare dei miglioramenti nel turgore delle foglie. A quel punto deciderà come comportarsi, se riparare la pianta all’interno per l’inverno oppure proteggerla all’esterno, se si trova in posizione riparata e in un clima mite, vicino al mare.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  7. Cristina dice:

    Gentile redazione vorrei sapere se durante l’inverno posso trasferire il mio ancora piccolo plumbago in vaso all’interno dell’abitazione,naturalmente in una camera non direttamente riscaldata. Grazie.

    • Redazione dice:

      Il plumbago se esposto al freddo durante l’inverno può essere danneggiato e perdere gran parte della sua parte aerea. Se le radici sono protette, nella primavera successiva, metterà nuovi getti per riformare la pianta. Se lei porterà al riparo la sua giovane pianta di plumbago, in primavera. dopo una leggera potatura e una concimazione mirata, avrà una bella pianta che le darà molte soddisfazioni. L’importante è che la stanza debba avere sufficiente luce per far vivere la pianta. Si ricordi di annaffiare la pianta durante l’inverno.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  8. Monica dice:

    Buongiorno, vorrei acquistare un plumbago da mettere in vaso sul mio balcone. Ho letto che consigliate di ritirarlo durante l’inverno, ma cosa si intende per inverno? Io vivo su un isola e l’inverno qui è mite, non scende sotto i 10 gradi. Posso quindi lasciarlo all’esterno?
    Mi consigliate comunque di aspettare la primavera per acquistarlo?

    • Redazione dice:

      Durante l’inverno consiglio, se abitate in zone con inverni con temperature che scendono vicine o sotto allo zero, di ritirare in ambiente protetto le piante di plumbago. Questo per proteggere la parte aerea della pianta, per proteggerne la vegetazione. Ad esempio, se vivesse in Toscana e in particolare a Firenze o sulle colline limitrofe, le temperature durante l’inverno scendono al sotto lo zero e ci rimangono anche per alcuni giorni. Se lei vivesse lungo la costa, ad esempio all’Isola d’Elba, con il suo plumbago messo a dimora a ridosso di una parete esposta a Sud, potrebbe lasciarlo all’aperto, senza temere danni eccessivi causati dal freddo.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

      • Codiferro dice:

        Per effettuare una riproduzione della pianta del Plumbago per talea si consiglia di procedere all’inizio della primavera con talee fresche e semilegnose. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Natalia dice:

      Salve, ho un plumbago che per tutta l’estate ho avuto l’impressione che fosse sofferente, foglie mosce quasi totale assenza di fiori… ho deciso di spostarlo su un altro balcone un po’ più grande ma meno riparato, si è ripreso ed e esploso in una bellissima fioritura. Ora per che faccio? Dove abito le temperature di solito nn scendono al di sotto dei 10 gradi forse a febbraio qualche grado in meno… però c’e molto vento… che faccio lo metto giù più riparato già da ora visto che il tempo quest’anno è più freddo del solito… intendo da me. Grazie in anticipo. Nat

      • Codiferro dice:

        Per il periodo invernale Le consiglio di spostare il suo Plumbago nel balcone più riparato in modo da proteggerlo dalle basse temperature e dai venti freddi. All’inizio della primavera potrà spostarlo di nuovo nel balcone che ha una migliore esposizione per ottenere una ricca e colorata fioritura per tutta l’estate. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Redazione dice:

      Dipende dalla regione e dalla zona nella quale si trova. A Firenze e zone limitrofe non sarebbe corretto effettuare la potatura del plumbago in inverno perchè potrebbe causare dei danni alla pianta. Se, invece, la pianta si trova in una zona di mare, con temperature miti, una potatura invernale non sarebbe così dannosa.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  9. serena dice:

    Vorrei un antiparassitario efficace per il mio plumbago che ha le foglie mangiate anche dopo un intervento datomi da un floricoltore. La pianta è sana ed ancora con qualche fiore!!grazie

    • Redazione dice:

      Un antiparassitario per il suo plumbago, se somministrato adesso, non avrebbe alcun effetto perchè gli insetti che hanno mangiato le foglie in questa stagione non sono presenti sulla pianta. Potrebbero esserci solo se la pianta si trova in un ambiente chiuso, riparato e riscaldato. Le consiglio di aspettare la fine dell’inverno e di trattare la pianta con un’insetticida sistemico o in alternativa con un’insetticida di contatto naturale. In quest’ultimo caso i trattamenti dovranno essere ripetuti a distanza di circa dieci giorni l’uno dall’altro. E’ difficile consigliarle un prodotto specifico senza conoscere quale sia l’insetto che mangia le foglie: potrebbe essere un piccolo bruco, un oziorrinco, o altri insetti defogliatori. Provi a portare qualche foglia in un garden center o in un’agraria dove è presente un agronomo che le saprà consigliare il prodotto più adatto.

      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  10. Nicola dice:

    Buongiorno,
    ho 3 fioriere con plumbago che si stanno risvegliando vista la temperatura mite di questi giorni. (provincia di Vicenza) Posso già esporle all’esterno (attualmente sono riparate sotto un terrazzo con tessuto non tessuto) o è meglio attendere almeno metà marzo? ho iniziato comunque a mettere dello stallatico nella terra… grazie

    • Redazione dice:

      Prima di riposizionare le sue piante all’esterno, senza protezione, le consiglio di aspettare ancora qualche settimana. Sarebbe meglio che le temperature si stabilizzassero, così da evitare alle piante danni da gelate tardive. Lo stallatico nei vasi è da evitare o comunque da limitare, può causare danni alle radici delle piante se usato in modo non corretto.
      Buon giardinaggio,
      Tiziano Codiferro

  11. Edea Conti dice:

    La primavera scorsa ho piantumato la fioriera esterna che è i in pieno sole, con il plumbago pensando che fosse maggiormente resistente al freddo. Scopro che non è così! Come posso difenderla dal gelo il prossimo inverno. Devo rassegnarmi a vedere morire tutte le piante? Quando e come devo potarlo?

    • Redazione dice:

      Per il futuro, Le consiglio, prima di acquistare una pianta di informarsi bene sulle sue caratteristiche ed esigenze. Il Plumbago durante il periodo invernale perde la parte aerea e mantiene integro l’apparato radicale a meno di climi particolarmente freddi. Non conoscendo la sua regione e zona non posso sapere che andamento avrà la crescita della sua pianta. Per il momento non faccia nulla alla sua pianta di Plumbago. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  12. Paolo Cossato dice:

    Gentile Tiziano, i miei plumbago sono in buona forma, fioriti e ricchi di foglie, ma molti rami hanno foglie secche. In effetti ho dovuto fornire acqua anche sotto il sole a metà giornata a causa del gran caldo. La terra era davvero arida. Potrebbe esser questo fattore la causa delle foglie secche? Ora siamo in settembre. Consiglia una modesta potatura e una cura manuale della pianta ora o lascio tutto alla natura e attendo di potare più metodicamente all’inizio di novembre? Grazie per il consiglio.

    • Redazione dice:

      Come avrà già notato e letto approfonditamente nel mio post dedicato a questa meravigliosa pianta del Plumbago, in questo momento,Le consiglio solo di rimuovere le parti secche. Se vuole, può somministrare del concime per stimolare la pianta ad una nuova fioritura. Buon Giardinaggio!

  13. Sofia dice:

    Buongiorno i miei plumbachi sono stati piantati in una fioriera esterna con sole solo la mattina. Ora sono molto rigogliosi. Qui a Milano gli inverni sono rigidi cosa devo fare per preservarli? Grazie

    • Redazione dice:

      Come consiglio nel post dedicato al Plumbago, se le sue piante non sono posizionate a Sud dovrà trovare una protezione adatta alla sua fioriera per proteggerle dal gelo. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  14. Erika dice:

    Salve
    ho acquistato l’anno scorso trapianto di Plumbago blu alta circa 30 cm e l’ho tenuta in casa tutto l’inverno. L’ho piantata intorno ad aprile/maggio in pieno sole e subito sembrava attecchire. Ho però notato che le foglie crescevano, ma rimanevano molto piccole e subito seccavano, producendone subito di nuove… Ha fiorito ma molto timidamente… Abito in Valle d’Aosta ma ho un terrazzo esposto a sud, in pieno sole e d’estate la temperatura è piuttosto elevata. Insieme al Plumbago ho messo anche un Ibisco rosso, della stessa altezza, che però non ha mai fiorito. I fiori spuntavano e cadevano prima di aprirsi. Dove sbaglio? Devo potarle adesso che è autunno? e ritirarle nuovamente in casa?
    Grazie mille!
    Erika

    • Redazione dice:

      Per quanto riguarda la pianta di Ibiscus ho difficoltà a darLe suggerimenti perchè non conosco la varietà che ha acquistato. Per il Plumbago dovrebbe ridurne le dimensioni e ritirarlo in un ambiente protetto visto che abita in Valle d’Aosta. Il Plumbago tollera bene il caldo ma non altrettanto il freddo. Le dimensioni ridotte delle foglie della sua pianta è possibile che siano dovute a carenze nutrizionali e soprattutto di acqua. Concimazioni ed innaffiature regolari Le consentiranno di avere per la prossima stagione un Plumbago sano e rigoglioso. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

  15. sarita dice:

    rubrica utilissima ma non ho trovato accenno ad eventuali malattie fungine. Il mio plumbago esposto ad est in un paese di mare in Sicilia da qualche settimana ha la pagina inferiore delle foglie cosparsa di una sabbiolina bianca che al tatto si stacca e moltissime foglie sono secche. Almeno tu sapresti dirmi che sarà?
    Grazie in anticipo

    • Redazione dice:

      La “sabbiolina bianca” potrebbe essere o dell’oidio o dei piccoli insetti. L’oidio non è una patologia che in condizioni normali colpisce il Plumbago, visto che è buona norma mettere a dimora il Plumbago in posizioni assolate, ben areate e con un buon drenaggio. Se dovessero essere piccoli insetti sarà sufficiente effettuare un trattamento insetticida abbattente , possibilmente naturale.Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • stefania dice:

      Anche io ho avuto l’estate scorsa lo stesso problema con il mio Plumbago in vaso.Coincidenza esposizione EST. La pianta però per anni era vissuta e fiorita bene e lo avevo trapiantata da un anno. L’estate scorsa fioriva poco e aveva diffusi disseccamenti. La pagina inferiore delle foglie ricoperta da questa polvere bianca che faceva pensare a oidio ma, come dice Sarita è più sabbiolina che polvere e poi, di solito, l’oidio non prende sulla pagina superiore? A fine inverno l’ho potata cortissima e sostituito la parte superiore del terreno. Sui nuovi ributti ho fatto trattamenti con zolfo. Ma niente da fare adesso la pianta ha di nuovo le foglie malate. Può essere che sia una nuova malattia poco conosciuta?

      • Codiferro dice:

        Da quello che scrive, credo che la pianta si trovi in una posizione che favorisce lo sviluppo di patologie fungine, come l’oidio, o di insetti come la cocciniglia e l’oidio. In questi giorni le temperature sono molto superiori alla media stagionale e il tasso di umidità ha livelli molto elevati in numerose regioni d’Italia. Questo mix perfetto favorisce lo sviluppo di funghi che colpiscono la parte fogliare delle piante. Se poi la pianta in oggetto è stata potata, rinvasata e concimata, avrà una nuova vegetazione particolarmente rigogliosa e ancora più soggetta a tali patologie. Le consiglio di posizionare il vaso in un luogo con una maggiore ventilazione, di controllare l’umidità del terreno e se necessario trattare con dei prodotti antifungini, meglio se naturali. Non credo sia in presenza di una malattia strana e sconosciuta!
        Buon giardinaggio

  16. Scilla dice:

    Salve. La contatto per sapere come comportarsi durante l’autunno/inverno. E’ il caso di mettere al riparo in un luogo chiuso il plumbago o è sufficiente coprirlo con un tessuto? Fino a quali temperature può essere lasciato come si trova? Grazie

    • Redazione dice:

      Come può leggere nel post dedicato al Plumbago e nei commenti relativi, dipende dalla zona in cui abita e dalle temperature invernali. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Donato Antoniello dice:

      Buonasera, ho acquistato una pianta di plumbago da un conoscente a fine estate ed è stata sul terrazzo al freddo ma con foglioline verdi ed ancora qualche fiorellino. L’ho poi potato ma ancora oggi – 28 febbraio – non dà segni di vita. Quando riprende a mettere foglie nuove? Grazie per quanto potrà dirmi.

      • Codiferro dice:

        La nuova vegetazione apparirà sul suo Plumbago nel momento in cui si presenteranno le condizioni ottimali di luce e temperatura. Nel frattempo Le consiglio di irrigarlo con regolarità e di somministrargli del concime ma senza esagerare. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  17. antonietta dice:

    il mio plumbago ha gia due anni. L’anno scorso avevo tagliato tutti i rami e coperto il vaso dal freddo: Mai innaffiato .
    In primavera sembrava morto non dava segni di vita. Ho provato a dare acqua e un po alla volta, con l’arrivo del caldo, ha messo i primi rametti e quest’estate la fioritura è stata abbondante. Non ho capito se devo rifare la potatura come l’anno scorso o no???

    • Redazione dice:

      Come potrà leggere,nel mio post dedicato al Plumbago, può rifare una potatura della sua pianta. In inverno le bagnature del suo Plumbago posso essere meno regolari ma non assenti. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

  18. Giancarla dice:

    Buongiorno
    Varese notte anche sotto zero in inverno
    Ora notte 7/8 gradi

    Plumbago vaso in giardino ancora fiorito
    Ha fatto radici in terra trapassando il vaso

    Che fare adesso ?

    Grazie buon lunedì

    • Redazione dice:

      Nessun problema per il suo Plumbago, può rimuovere il vaso senza danneggiare la pianta. Buon giardinaggio ! Tiziano Codiferro

  19. Tania dice:

    Buongiorno, posso potare il mio plumbago a gennaio, o e’ troppo tardi? Non mi sembra molto “felice” sta diventando un po giallo. Il plumbago e’ in pieno terra.

    • Redazione dice:

      Le consiglio di effettuare la potatura del suo plumbago almeno alla fine di febbraio e non prima per evitare i danni dei possibili cali repentini e duraturi di temperatura. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Redazione dice:

      Le consiglio di effettuare la potatura del suo plumbago almeno alla fine di febbraio, cosi da evitare i danni dei possibili cali repentini e duraturi di temperatura. Successivamente alla potatura sarebbe opportuno effettuare una concimazione in modo da consentire una pronta e vigorosa ripresa vegetativa all’inizio della primavera. Buon giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Codiferro dice:

      Il Plumbago non ha un apparato radicale tanto robusto da compromettere camminamenti in pietra o cordoli di altro genere. Buon giardinaggio!Tiziano Codiferro

  20. Marco dice:

    Buongiorno, ho una pianta di plumbago rampicante all’Isola d’Elba che adoro perché fiorisce con un colore indaco intenso molto particolare, non azzurrino chiaro come a volte si vede.
    Vorrei provare ad acquistare un un vaso di plumbago da mettere a Milano in un balcone sempre esposto al sole e cercare di farlo diventare di quel colore. E’ una questione di tipo di pianta o di terreno? Quale tipo di pianta mi consiglia per vaso in pieno sole per avere quel colore?
    grazie

    • Codiferro dice:

      Il colore più intenso dei fiori della sua pianta di Plumbago è dovuto principalmente alla varietà. La concimazione può fare toni più intensi alla fioritura e stimolare la pianta ad avere una vegetazione più rigogliosa e abbondante. Una continua potatura dello sfiorito durante la stagione della fioritura della pianta di Plumbago la stimolerà ad avere un portamento più compatto e da emettere nuovi corpi fioriferi. Lo può acquistare nel nostro shop on line. https://www.codiferro.it/prodotto/plumbago-capensis-blu-fonce/
      Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  21. ROBERTA dice:

    Buonasera, ho piantato una settimana fa il plumbago in giardino, aveva già la fioritura avanzata e dei rametti secchi dove una volta c’era il fiore, cosa devo fare per riavere una bella fioritura?
    Che concime usare?
    Posso togliere il plumbago da terra e metterlo in vaso al riparo in inverno per poi ripiantarlo nel terreno in primavera?

    • Codiferro dice:

      Per avere una ricca e rigogliosa fioritura dal suo Plumbago dovrebbe mantenere il terreno umido ma mai bagnato e somministrare del concime organico , possibile di origine naturale, almeno una volta la mese. Rimuovere la pianta da terra alla fine dell’autunno non è consigliabile, meglio lasciarla in sito e proteggerne accuratamente l’apparato radicale dal gelo. Una buona e costante potatura manterrà la pianta nella forma desiderata e ben compatta. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

    • Codiferro dice:

      Le piante, come le persone, crescono. Perchè il Plumbago fiorisca è necessario che la pianta sia sufficientemente matura, che abbia sufficiente acqua e che la temperatura esterna lo consenta. Le consiglio di dotarsi di adeguata pazienza e sarà ripagata da una rigogliosa e colorata fioritura del suo Plumbago auriculata. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  22. Gabriella dice:

    Adoro il plumbago e i suoi fiori azzurri che per me sono come “petali di mare”. La mia pianta in vaso arriva dalla Liguria ma vive in vaso a Milano. Lo scorso inverno era in serra ma forse ha sofferto. I fiori non sono ricchi come lo erano l’anno scorso e le foglie un poco secche. Sarebbe meglio tenerlo in appartamento in inverno?

    • Codiferro dice:

      Durante la stagione fredda dovrebbe mantenere il suo Plumbago in un ambiente luminoso ma con una temperatura mite. Con il freddo la parte aerea della sua pianta è inevitabilmente danneggiata. Nella primavera successiva è opportuno rimuovere le parti danneggiate per consentire l’emissione di nuovi e rigogliosi rami e per ottenere una fioritura abbondante e colorata. Una buona concimazione, ripetuta più volte, darà alla pianta l’energia necessaria a perpetrare la fioritura nei mesi. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  23. Giulia dice:

    Il mio plumbago è bellissimo.Ricco di rami e di foglie di un bel verde brillante…haimè senza neanche un fiorellino. Neanche un accenno…come mai?L’anno scorso era bellissimo!

    • Codiferro dice:

      Quest’anno le temperature sono state molto variabili nei primi mesi della primavera e questo ha determinato una variazione sostanziale nello sviluppo vegetativo e della fioritura di molte piante tra cui il Plumbago. Una buona concimazione e una altrettanta dose di pazienza Le garantiranno l’abbondante fioritura per l’estate che sta arrivando. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

      • Marta dice:

        Buongiorno, vivo a Malta e ho una pianta di plumbago sul terrazzo esposto tutto il il giorno al sole. La pianta ha pochissimi non fiori e le foglie sono quasi marroni, ma il terreno è sempre umido e innaffio regolarmente. Non so cosa sbaglio o probabilmente è troppo esposto al sole?

        • Codiferro dice:

          Il Plumbago è una pianta che nella stagione estiva richiede irrigazioni costanti ma mai eccessive. Da quello che scrive, può darsi che stia dando troppa acqua alla sua pianta. Le foglie marrone possono essere indice di marciumi radicali o di bruciature dei raggi solari. Ma in questo caso escluderei l’eccessiva esposizione ai raggi del sole. Le suggerisco, prima di procedere ad una nuova innaffiatura, di toccare il terreno per verificarne l’umidità. Se il terreno è troppo bagnato, le consiglio di aspettare un giorno o due prima di annaffiare di nuovo. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  24. Antonella dice:

    Plumbago 2020 : covid plumbago!
    Li ho ricoverati in taverna x l’inverno freddo, si sono rinsecchiti.. foglie secche!
    Messi fuori alla prima parvenza di caldo ..
    Ma siamo ritornati allo 0 ..morti?

    • Codiferro dice:

      Le consiglio di rimuovere le parti secche dei suoi Plumbago e di dar loro del concime senza esagerare e di annafiare. Dopo di che non le resta altro da fare che aspettare e vedere se le piante si riprenderanno o meno.Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  25. Giuseppe dice:

    Salve, 2 giorni orsono ho eseguito una potatura piuttosto “corposa” di una siepe di plumbago la quale era aggrovigliata ad una bougainvillea e con molte parti secche ,l’ho ridotto a circa 15/20 cm , a che altezza potrà arrivare in estate e c’è possibilità che fiorisca ?

    • Codiferro dice:

      Prima di procedere a potature cosi drastiche, sarebbe consigliato informarsi adeguatamente da un giardiniere professionista. Dopo una potatura cosi corposa la crescita del suo Plumbago dipenderà molto dalle sue attenzioni ( bagnature, concimazioni,ecc) e dalla posizione nella quale si trova. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  26. Olga D. dice:

    Buongiorno Tiziano, coltivo la mia pianta di plumbago sul balcone esposto a sud. Dall’estate corsa noto il colore delle foglie meno intenso e anche le fioriture meno vistose. Sul retro delle foglie ci sono come dei puntini bianchi appena visibili. Può essere una muffa? Ho spruzzato qualche giorno fa un prodotto universale, ma vorrei sapere cosa ne pensa. Grazie in anticipo.

    • Codiferro dice:

      I puntini bianchi presenti sotto le foglie della sua pianta di Plumbago, potrebbero essere l’inizio della presenza di oidio oppure i primi elementi di una infestazione di afidi. Per i primi Le consiglio l’utilizzo di un fungicida , per i secondi l’impiego di un insetticida abbattente. In entrambi i casi Le consigli di usare prodotti di origine naturale. Può visitare la sezione dedicata ai Concimi nel mio Shop. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  27. Francesco Astorino dice:

    Lo appena comprata, il mio paese si trova a 1200 metri a livello del mare
    d’inverno cosa dovrei fare?

  28. barroero maria vittoria dice:

    Buongiorno, vivo in Liguria e, sul mio terrazzo riparato , che gode il sole del mattino fino all’una, ho una pianta di Plumbago da un anno. L’estate scorsa ha dato una fioritura bella e abbondante, nel mese di febbraio l’ho potato ed ora è una bella pianta rigogliosa ma SENZA UN FIORE. Lo concimo regolarmente ,come l’anno scorso ma vedo solo foglie, C’è qualche speranza ? La ringrazio in anticipo , cordialità
    Vittoria

  29. Codiferro dice:

    Dovrebbe piantare il suo PLumbago in un vaso di dimensioni adeguate da posizionare in un luogo ben esposto al sole in primavera ed estate, per poi riparlo all’interno in autunno ed inverno quando le temperature scenderanno. Buon Giardinaggio ! Tiziano Codiferro

  30. Monica dice:

    Buongiorno!
    Ho letto quasi tutti i messaggi e le sue risposte ma non ho trovato niente riguardo al mio problemino: Ho tre piante di Plumbago in tre grandi vasi su un terrazzino esposto ad ovest ma loro tre sono nel lato verso sud. quindi hanno il sole dalle 14,00 dino al tramonto.
    A suo tempo, mentre cominciavano a spuntare le prime foglioline, ho effettuato, a mano, una pulizia dalle foglie secche, semplicemente sgrullandole delicatamente. Ottimo risultato: tutte e tre le piante hanno partorito una enorme quantità di foglie verde brillante, i rami si sono allungati e crescono bene. Ma…. mentre vedo i plumbago sulle altre terrazze che si stanno riempiendo di fiori (tutte abbastanza in ritardo, in verità), le mie tre non accennano a regalarmi fiori! Controllo quotidianamente le punte dei rami, per vedere se si intravede un inizio, ma non ne vogliono sapere! Ho utilizzato concime liquido per piante fiorite da terrazze, ma neanche quello sta funzionando!

  31. Nadia dice:

    Buongiorno,
    Ho due vasi in terrazzo con plumbago da luglio anno scorso, erano solo 2 piantine per vaso con belle fioriture, ho coperto per inverno sembrava comunque seccato invece dall niente È diventato molto folto ma per ora pochi fiori….posso dare una potatura sperando che fiorista di più?
    Forse se lascio tutto il cespuglio fiorita con il caldo?

  32. Codiferro dice:

    La poatatura che ha effettuato alla sua piante di Plumbago nel mese di febbraio ha rallentato notevolmente la fioritura. Le consiglio di annaffiare adeguatamente la pianta in previsione delle prossime calure oltre che a continuare a somministrare concime. L’ingrediente magico per la fioritura del suo Plumbago è solo la pazienza. Buon Giardinaggio ! Tiziano Codiferro

  33. Codiferro dice:

    Dovrebbe somministrare il concime una volta alla settimana per il prossimo mese , utilizzando un prodotto bilanciato con azoto , fosforo e potassio. In questo modo stimolerà non solo la nuova vegetazione ma una abbondante e colorata produzione di fiori. Una buona dose di pazienza aiuterà sicuramente le sue piante. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  34. Codiferro dice:

    Se procederà a potare le sue piante di Plumbago adesso, di sicuro, avrà una pianta più folta ma con una fioritura ritardata. Vedrà i primi fiori non prima della metà di luglio. Buon Giardinaggio!

  35. Simona dice:

    Il mio plumbago è esposto in posizione quasi soleggiata tutta la mattina. Ma i fiori non sono di un bell’azzurro.. Necessità di qualche nutrimento specifico?

  36. Paola dice:

    I miei 2 plumbaghi stanno soffrendo, i fiori sono più piccoli del solito, le foglie sono rade e cascati. Potrebbe sembrare che non abbiano acqua sufficiente, ma li annaffio regolarmente. Questa primavera erano perfetti, poi li ho spostati all’esterno e hanno cominciato a sé perire. Può essere dovuto al concime (l’ho cambiato di recente)?

  37. Francesco dice:

    Salve, ho un plumbago e mi chiedevo se una volta che il fiore perde tutto conviene tagliarlo subito o aspettare che secchi? Grazie

  38. Codiferro dice:

    Di Plumbago ne esistono più varietà , tra queste il Plumbago Capensis “Blu Foncè” (che può trovare in vendita sul nostro shop) ha una colorazione più intensa dei fiori. Il colore dei fiori e delle foglie e la vegetazione delle piante può dipendere da esposizione, tipologia del terriccio, acqua di irrigazione oltre che alle concimazioni. Buon giardinaggio!

  39. Codiferro dice:

    Per molte piante, tra queste anche il Plumbago, la pronta rimozione dei fiori appassiti aiuta la pianta nella produzione di nuove fioriture. Buon Giardinaggio!

  40. Codiferro dice:

    Quando una pianta viene spostata da un luogo protetto ad un altro più esposto sicuramente potrebbe soffrirne almeno in un primo periodo. Concimazioni eccessive, soprattutto con concimi chimici possono provocare un’alternazione eccessiva della salinità del vaso, con conseguenti effetti negativi sulla salute e vegetazione della pianta. Buon Giardinaggio!

  41. Luigi dice:

    Buongiorno. Ho due vasi di plumbago . In genere in inverno li ritiravo all’ interno. Ora, non avendo più la possibilità di ritirarli ,penso che li copriro’ con tessuto non tessuto. Ho qualche probabilità di successo o sicuramente moriranno le piante? Abito nel nord Milano. Grazie

  42. Codiferro dice:

    Le piante di Plumbago coltivate a Milano in piena terra, anche se protette durante l’inverno potrebbero ,quasi sicuramente, perdere la parte aeree. Le consiglio di continuare a coltìvarla in vaso per poi riporla in un ambiente protetto durante l’inverno. Buon Giardinaggio!

  43. Luisella dice:

    Buongiorno, vorrei riprodurre un’altro vaso è meglio fare una talea ( come faccio a capire qual’é il rametto giusto da staccare) oppure in seme Grazie

  44. Codiferro dice:

    La riproduzione di qualsiasi pianta per talea è un metodo piuttosto semplice e veloce, che da la possibilità di riprodurre una nuova pianta con le medesime caratteristiche di quello originale. Riprodurre piante da seme richiede maggiori competente oltre che grandi dosi di pazienza. La pianta riprodotta non avrà necessariamente le medesime caratteristiche della pianta madre. Le talee in genere vengono fatti mediante l’utilizzo di rametti semi-legnosi. Buon Giardinaggio!

  45. Emanuela dice:

    Buongiorno
    Ho acquistato alcune piante di plumbago la primavera scorsa. Vivo a Lido Adriano (RA) quindi zona mare. Due di queste sono piantate a ridosso di un muro a sud e col scendere delle temperature ( 7°C) li ho protetti con uno strato di tessuto non tessuto per quanto riguarda la parte aerea e con paglia per quanto riguarda la protezione dell’apparato radicale. Le altre piante in vaso le ho poste all’interno del mio appartamento a ridosso di una finestrona che assicura molta luce. Il problema che mi pongo è se la temperatura in casa che è 19°C (ma 17°C a ridosso della finestra) sia eccessiva. Dispongo anche di un ricovero esterno per biciclette dotato di una finestra, non molto luminoso ma assolutamente non riscaldato…ho posto le piante nell’appartamento per via della grande quantità di luce e anche per il piacere di poterle vedere e controllare meglio ma mi domando se la temperatura tra 17°C e 18°C possa invece danneggiarle.. Grazie in anticipo per la risposta e per tutti i premurosi consigli dati nei post in risposta a chi mi ha preceduto !

    • Codiferro dice:

      La temperatura all’interno dell’appartamento di circa 17°-19° gradi non pregiudica la salute della pianta in alcun modo. Anzi al contrario, può indurre la pianta a mantenere le foglie e a produrre ulteriori fioriture . L’importante è che si ricordi di annaffiare regolarmente le piante poste in casa in maniera da mantenerle in buona salute. Il Plumbago, a scapito del suo aspetto gracile, è una pianta robusta e resistente che si adatta a molteplici condizioni. Buon Giardinaggio!

  46. Rita Tagliaferri dice:

    Buongiorno! il mio plumbago è recente, ha due anni ed è fiorito benissimo L’ho tenuto in una terrazza veranda esposta a nord ma in un angolo protetto, quasi sempre all’ombra per ripararlo dai venti e dalle forti temperature estive. L’ho potato a dicembre, in modo anche drastico, ed ora che siamo arrivati al 21 marzo non ha messo nemmeno una foglietta. Si sarà seccato? devo dire che ultimamente è stato esposto a giorni e giorni di vento, anche freddo. Questa mattina l’ho concimato, messa terra nuova e spostato al sole. Qualche consiglio? ricrescerà?

    • Codiferro dice:

      La prossima volta le consiglio di effettuare la potatura all’inizio della primavera e non in pieno inverno. Ha scritto che la pianta è stata riparata per tutti questi mesi tranne negli ultimi giorni. Dovrebbe avere la cura di proteggere il suo Plumbgo fino a quando le temperature non si siano stabilizzate verso l’alto. Si è ricordata di annaffiare la sua pianta in vaso durante tutto l’inverno? Non so da dove mi scrive ma ancora le temperature non sono proprio ideali per il risveglio vegetativo di tutte le piante. Per alcune di esse è necessario avere ancora un pò di pazienza. Il concime ed il rinvaso delle piante si esegue all’inizio della primavera con piante in salute e già sufficientemente cresciute per i contenitori nei quali si trovano. Per piante sofferenti è sempre meglio capire quale problema hanno e muoversi di conseguenza. Mi faccia sapere poi cosa è successo al suo Plumbago. Per i prossimi interventi sulle sue piante può trovare alcuni prodotti utili nella sezione shop del sito http://www.codiferro.it/shop/concimi-e-prodotti-per-le-piante
      Buon giardinaggio

  47. Ana dice:

    Buongiorno, ho comprato un plumbago una setimana fa, ma ha pochisime fiori penso che forse lo devo aiutare un po, sono molto indecisa non so che tipo di concime usare, un consiglio?

    • Codiferro dice:

      Il plumbago fiorisce con le temperature più alte di quelle attuali. In giardino, inizia a fiorire non prima di giugno. Le piante coltivate in serra hanno una bella vegetazione e, talvolta, anche dei fiori.
      Per il concime le consiglio di scegliere uno di quelle presenti nella sezione shop del sito. Mi tanga aggiornato sulla fioritura del suo plumbago.
      Buon giardinaggio

  48. Maria Luisa dice:

    Buongiorno, ho una pianta di plumbago che un fiorista (forse non proprio esperto in realtà)mi ha piantato la scorso giugno al centro in una fioriera di legno con grigliato larga circa 1 metro e 30, insieme a due rincospermi laterali. Ora, a distanza di un anno, i rincospermi laterali stanno sviluppandosi con più fatica e stanno emettendo i primi fiori. Il plumbago centrale si è sviluppato moltissimo quasi sovrastando gli altri due ed emettendo molti rami scomposti e lunghi. Anche il plumbago sta facendo le prime fioriture. Io sto usando da un paio di mesi del concime liquido organico diluito con acqua di irrigazione più per aiutare il rincospermo che settimane fa sembrava faticare a fiorire, ma ovviamente essendo nella stessa fioriera, il concime va anche al plumbago. Mi chiedevo come posso fare per riequilibrare un po’ questa differenza di crescita e se posso potare in questo periodo i rami del plumbago troppo lunghi che sporgono molto fuori dal grigliato.

    • Codiferro dice:

      Nel suo caso la potatura di contenimento è l’unica strada per contenere lo sviluppo della sua pianta di plumbago. Con il passare degli anni i due rincospermi cresceranno anche di più del plumbago, sovrastandolo. Le consiglio di mantenere tutte e tre le piante alle dimensioni e alla forma che desidera con piccole potature costanti, che d’altra parte ridurranno in parte la fioritura.
      Buon giardinaggio

  49. Nicoletta dice:

    Buongiorno,
    ho due piante di plumbago da dieci anni ormai in una tasca semicircolare posizionata sul terrazzo di casa.
    Tutti gli anni li poto completamente a fine stagione e metto altre piantine che crescono senza problemi per poi liberare il vaso a primavera e fare rinascere il plumbago che cresce e butto rami nuovi e foglie verdi rigogliosi come appena piantati. Vorrei però mantenerlo folto regolato a cespuglio con anche i fiori che però iniziano a spuntare qundo i rami sono più lunghi .
    Come posso fare ad agevolare la fioritura
    mantenendo però i rami più corti ?
    Grazie
    Nicoletta

    • Codiferro dice:

      Per mantenere il suo plumbago più compatto, con rami corti è necessario potare le piante spesso. La potatura, d’altra parte, rimuove i rami i i germogli destinati alla fioritura. Al fine di ottenere una fioritura su rami più compatti dovrebbe potare continuamente il suo plumbago, con il rischio, però, di ridurre il numero dei fiori.
      Buon giardinaggio

  50. Andrea dice:

    Buongiorno Tiziano, ho acquistato un plumbago da un mese, è alto circa un metro e sta in un vaso di 22 cm, su balcone (purtroppo ventoso) esposto a sud (pieno sole h13-20) in Calabria. Inizialmente pò stentato, ha iniziato a fiorire da qualche giorno e sta facendo delle bellissime infiorescenze azzurre, sempre più abbondanti.
    Domanda: è necessario potarlo in autunno? A me piace un pò disordinato e vorrei che arrivasse a sporgere liberamente dalla ringhiera del balcone, ma vorrei anche che fiorisse copiosamente. Va comunque potato per stimolare la nascita di nuovi fiori? In che periodo conviene farlo? Necessita di una potatura drastica o basta accorciare i rami più lunghi?
    La ringrazio sentitamente per la cortesia con cui risponde alle domande degli utenti!

    • Codiferro dice:

      Nel post sopra sono spiegate tutte le cure necessarie ad avere una pianta di Plumbago sana, ben vegetata ed in buona salute: una corretta innaffiatura, concimazioni adeguate fatte al momento giusto, potature semplici e mai eccessive, un vaso di dimensioni proporzionate alla grandezza della pianta, un occhio attento per notare possibili carenze o problemi. Applicando queste poche e semplici regole le sarà possibile mantenere correttamente la sua pianta di Plumbago ed ottenere fioriture copiose e colorate. In caso avesse difficoltà nella manutenzione del Plumbago le consiglio, prima di fare errori grossolani ed inutili, di rivolgersi ad un giardiniere professionista e ai suoi servizi.
      Buon giardinaggio

  51. Anna Verlicchi dice:

    Buongiorno, ho un un plumbago da 2 anni. Regolarmente annaffiato. Ma in estate le foglie ingialliscono.
    Come fare per averle un pò più verdi?

    • Codiferro dice:

      Dalle poche informazioni che fornisce, si può dire molto poco. Non si capisce se il suo Plumbago si trova in piena terra o in vaso, se la pianta ha o meno un’irrigazione automatica, quanta acqua riceve e con quale frequenza, che esposizione ha (più o meno soleggiata), in quale regione si trova, che terriccio ha, ecc. Tutti questi sono elementi molto importanti da valutare per poter fornire delle informazioni utili alla gestione della pianta di Plumbago. Le consiglio di controllare l’irrigazione e la concimazione, oltre a partecipare ad un eventuale corso online per la cura e la manutenzione del Plumbago, con tempi, modi e costi da definire.
      Buon giardinaggio

      • Paolo bianchi dice:

        Buongiorno
        Liguria Bordighera esposizione a sud molto sole, dimora in vaso
        Ho messo nuove piante di plumbago in primavera, fioritura e vegetazione abbondanti, poi foglie sempre più gialle con spighe numerose ma piccole
        Acqua ogni giorno regolare senza abbondare
        Ho avuto lo stesso problema due anni fa con altre piante all’inizio rigogliose, poi sofferenti.
        Le piante sono messe insieme a un gelsomino officinalis (due plumbago, un gelsomino) rigoglioso verde pieno di fiori
        Potrebbe essere questo il motivo? Che plumbago e gelsomino sono in conflitto?
        Grazie
        Paolo

        • Codiferro dice:

          Da quello che scrive sembra proprio che il suo problema sia legato alle irrigazioni frequenti, che dilavano molto velocemente i nutrienti presenti nel terreno. Il gelsomino consuma molto per produrre foglie e fiori in quantità. Vedo che il problema si è già presentato. Da questo avrebbe dovuto capire come risolverlo. Non credo che plumbago e gelsomino abbiano problemi di compatibilità, piuttosto il primo consuma di più e in modo più veloce del secondo. La prossima volta, all’acqua dell’irrigazione, aggiunga una volta alla settimana, del concime liquido ma senza esagerare.
          Buon giardinaggio

  52. Rosanna dice:

    Ho diverse piante di plumbago in piena terra nella mia villa in Sicilia.
    Esse formano una parete verticale che funge da divisorio, e poi ricoprono un pergolato in modo da fare una bella zona ombreggiante. Il problema è che sembra che il plumbago prenda il sopravvento su tutte le altre piante, che sia invasivo, che inoltre sporca continuamente il terrazzo sottostante con i suoi fiori che si attaccano ai vestiti, alle tovaglie, alle scope, ai peli del corpo. È diventato davvero fastidioso tanto che penso di estirpare tutto. Che mi consigliate? Grazie, buon lavoro.

    • Codiferro dice:

      Dalla sua richiesta vedo che ha già preso una decisione che soddisfa la sua esigenza di ordine e pulizia. Tuttavia, da giardiniere amante delle piante, credo che qualche foglia e qualche fiore appassito possano essere un giusto dazio da pagare per avere una pianta così esuberante, ricca di fiori colorati per molti mesi dell’anno. Molti farebbero carte false, credo, per avere una pianta come la sua, pertanto ritengo sia un peccato eliminarla solo perchè sporca, secondo lei, più del dovuto. Se avesse un giardiniere esperto che le cura il giardino della sua villa in Sicilia, credo le avrebbe effettuato nel tempo delle potature adeguate a contenere la pianta negli spazi a lei dedicati.
      Buon giardinaggio

  53. Alessandra dice:

    Buongiorno, ho 2 Plumbago in vaso 18 all’esterno, addossati a parete esposta a sud. Sono molto belli e hanno dato spettacolo fino ad ora. Mi chiedo cosa devo fare adesso: sono ancora in fiore.
    Vorrei che la prossima stagione fossero ancora più folti e fioriti. Devo portarli? In caso: quando? Grazie

    • Codiferro dice:

      Nel suo commento non dice dove si trovano le sue piante di Plumbago, se a Milano, a Palermo o a Firenze. Questo cambia molto sulle cure che dovrà prestare loro nei prossimi mesi. Per avere piante di Plumbago sane e rigogliose le consiglio di seguire le indicazioni riportate nel post dedicato a questa pianta nel mio sito. Potrebbe dare loro un vaso più grande in primavera, usando del terriccio professionale, una buona concimazione e irrigazione adeguata.
      Buon giardinaggio

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