Le migliori piante da ufficio per il tuo spazio di lavoro

 In piante in vaso e verde da interni

Introdurre delle piante da interno nel luogo in cui si lavora aggiunge vita e colore ad uno spazio comunemente monotono e, spesso, noioso. Molteplici sono le soluzioni che le piante da ufficio offrono per forme, colori e dimensioni. Non solo sono belle da vedere ma aiutano a completare in maniera creativa gli spazi vuoti e diversamente non utilizzati in ufficio.

Le piante possono trasformare il tuo spazio di lavoro in un luogo con più pace e tranquillità e più accogliente. Molti affermano di non avere un vero e proprio pollice verde e per questo motivo spesso rinunciano ad avere un angolo verde sul posto di lavoro, perché sarebbe destinato, in breve tempo, a morte certa.

Per aiutare coloro che credono di non avere il dono di prendersi cura di una pianta, ho compilato un semplice elenco di alcune delle migliori piante per il vostro ufficio. Per evitare di collezionare un cimitero di piante sulla scrivania, cercate di sceglierne una tra quelle indicate di seguito: avrete aria più pulita, ridurrete lo stress e riuscirete quasi certamente a mantenerle in vita.

Se la vostra azienda sta cercando il modo migliore per creare uno spazio verde comune per i propri dipendenti o costruire angoli verdi negli uffici, contattatemi per approfondire le vostre esigenze in merito e creare un luogo di lavoro più produttivo, sano ed accogliente. Lo stesso possono fare hotel, ristoranti, case di cura, ospedali, in ogni caso date vita al vostro spazio di lavoro.

Migliorare la qualità del tempo trascorso in ufficio

Indipendentemente dalle piante da ufficio che sceglierete, permettere alle persone che lavorano con noi di avere del tempo durante il giorno per prendersi cura di questi nuovi e silenziosi nuovi compagni di lavoro, crea un ambiente migliore.

piante posto lavoroÈ vero, il datore di lavoro cerca sempre di avere la massima produttività dai propri collaboratori e di controllare il loro tempo. Tuttavia, nel lungo periodo, concedere loro un piccolo spazio per la cura delle piante, migliora notevolmente il morale, aumenta la concentrazione, aggiunge creatività.

Le piante da ufficio offrono una piacevole pausa dall’ambiente di lavoro frenetico ma non chiedono molto in cambio. Imparare a dedicare un po’ di tempo per prendersi cura di una pianta, insegna anche ad avere maggiori attenzioni per sé stessi. Un ufficio più verde potrebbe essere proprio il cambiamento di cui avete bisogno!

Essere circondati da piante verdi naturali permette di avere una sensazione di maggiore libertà. Le piante da appartamento potrebbero anche ridurre il numero dei giorni di malattia, facendo diminuire il senso di affaticamento, la tosse, il mal di gola e altre malattie legate al freddo.

Come scegliere le piante da interno per l’ufficio

Ci sono innumerevoli opzioni tra cui scegliere e l’elenco che ho realizzato è solo un piccolo esempio. Ecco alcuni suggerimenti per come fare a trovare la pianta d’appartamento perfetta da tenere al lavoro. Dovrebbe:

  • Crescere bene con poca luce e con luci artificiali,
  • Richiedere poca manutenzione,
  • Non aver bisogno di essere innaffiata assiduamente,
  • Crescere piuttosto lentamente, quindi rimanere nello stesso vaso per alcuni anni,
  • Adattarsi facilmente ai frequenti sbalzi di temperatura che spesso si verificano negli ambienti di ufficio, tra giorno e notte,
  • Non richiedere molta umidità per crescere sana e rigogliosa.

Piante da scrivania

Sebbene alcuni esperti di gestione del personale ritengano che le aree di lavoro di ridotte dimensioni aumentino la produttività, nuove ricerche mostrano che avere piante in ufficio da maggiori benefici.

Ad esempio, le persone che si trovano abitualmente in luoghi di lavoro con una densità di piante pari a una per metro quadrato,ottengono risultati migliori nei test di memoria e in altre valutazioni delle competenze di base.

Molti lavoratori si divertono a creare angoli verdi sulle loro scrivanie con piccole piante, come i bonsai o le succulente.

Queste piccole compagne d’ufficio raggiungono la maturità solo dopo molti anni, quindi, meglio iniziare subito! Non scoraggiatevi se non riuscite al primo tentativo, i bonsai possono essere difficili da capire al volo, così come alcune piante grasse. Se non riuscite al primo tentativo, riprovate.

Un bonsai o una grande succulenta non sono solo belli da vedere al lavoro ma possono diventare un hobby per molti anni a venire.

I migliori suggerimenti per le piante da interno per gli spazi di lavoro

Ricordate che di ogni pianta indicata esistono diverse varietà, che possono avere caratteristiche simili ma con alcuni connotati singolari.

Piante con dimensioni più contenute

Queste sono quelle più indicate per la scrivania, per delle mensole o spazi ridotti.

  • Asparagus densiflorus: L’asparagina: ha steli lunghi e arcuati, ideale per creare vasi sospesi da interno. Nelle condizioni ideali, si decora di piccoli fiori bianchi che si trasformano successivamente in bacche rosse. Richiede una luce intensa ed innaffiature abbondanti ma non frequenti.
  • Aloe vera: Cresce molto bene sotto le luci artificiali e per questo è considerata un’ottima pianta d’appartamento da ufficio. Ricordate che è una succulenta, quindi limitate le innaffiature. Lasciate asciugare completamente il terreno prima di bagnare di nuovo il terreno.
  • Chlorophytum comosum: Dalle foglie lunghe, arcuate e sottili, può essere tutto verde o verde e bianco nelle varietà variegate. Anche queste, come l’Asparagus, ricadono abbondantemente da contenitori appesi. Richiedono una manutenzione semplice, resistono bene in ambienti con scarsa umidità, illuminazione limitata e con irrigazioni meno frequenti.
  • Schlumbergera buckleyi o cactus di Natale: È una pianta d’appartamento molto comune e semplice da coltivare. In inverno, produce dei fiori dalla forma tubolare in diversi colori, dal rosa, al rosso, al giallo, all’arancio, che sbocciano durante le festività natalizie. Queste piante prediligono un’illuminazione intensa e richiedono bagnature dei vasi non troppo frequenti, altrimenti possono soffrire di marciumi radicali.
  • Spathiphyllum wallisii: A seconda delle varietà, possono essere piccole piante da scrivania o grandi piante da terra. Lo Spathiphyllum non è esigente in materia di luce, può essere rigogliosa anche con luci artificiali. Richiede innaffiature più frequenti in estate e rare in inverno. Ma tutto dipende dalle condizioni nelle quali vive. Preferisce ambienti umidi, quindi meglio tenerla lontana da fonti dirette di calore o da condizionatori d’aria.
  • Epipremnumaureum o Pothos Ha foglie a forma di freccia che possono essere verdi o variegate di bianco o giallo. È forse la pianta da interno usata in ufficio più popolare al mondo. Se ben curate, hanno un bell’aspetto verde, lussureggiante, con eleganti rami che ricadono con le foglie a forma di cuore. Hanno una crescita rapida, sono molto resistenti e richiedono di essere rinvasate solo occasionalmente. Riescono a sopravvivere, a seconda delle varietà, anche in ambienti con poca illuminazione. La pianta cresce meglio se il terreno del vaso rimane quasi asciutto, piuttosto che umido.
  • Adenium o rosa del deserto: In condizioni ideali, produce grandi e colorate fioriture quasi tutto l’anno. È una pianta succulenta che richiede un terreno asciutto e ben drenato. Preferisce luoghi ben illuminati.
  • Saintpaulia o Violetta africana: È una piccola pianta, dalle foglie verde scuro, consistenti, che produce fiori nei toni del viola, del rosa e del bianco. Sono indicate come piante da ufficio perché si adattano bene all’illuminazione artificiale e richiedono cure limitate. Il terreno deve rimanere umido, ma non bagnato. Da ricordare che sono sensibili ai marciumi radicali.
  • Dracaenasanderiana o bambù della fortuna: Si trovano in commercio come piccole piante divertenti, comunemente coltivate in acqua. Mantenete costante il livello dell’acqua nei contenitori e cercate di utilizzare solo acqua filtrata a temperatura ambiente, il cloro e il calcare possono danneggiarle.

Piante di grandi dimensioni

piante posto lavoroSono piante dalle dimensioni maggiori delle precedenti che possono essere utilizzate per creare divisorio semplicemente per riempire un noioso angolo vuoto in ufficio.

  • Pachira aquatica Può diventare un albero alto. In genere, si trova in commercio con i gambi intrecciati. Si dice chela Pachira porti prosperità e fortuna ai suoi proprietari. Vive bene anche con le luci artificiali non dedicate se si mantiene il terriccio del vaso leggermente umido ma mai bagnato
  • Chamaedore aelegans Simile ad una palma, può raggiungere i 6 metri di altezza. Sono eccellenti divisori naturali per creare spazi separati negli uffici. Richiedono una manutenzione limitata, con luce mai diretta ma meglio se abbondante. L’acqua nel vaso non deve mai essere stagnante ma il terriccio deve rimanere umido e mai completamente asciutto
  • Dracaena Numerose sono le varietà che si trovano in vendita, tutte adatte a vivere in ambienti chiusi e in spazi relativamente limitati, che si sviluppano verso l’alto. È una pianta da interno ideale che richiede diverse ore di sole indiretto o di luce artificiale per crescere correttamente. Innaffiate quando il terreno è asciutto e fate attenzione a non eccedere con l’acqua.
  • Ficus benjamina Insieme al Potos e a poche altre, è tra le piante da ufficio più diffuse al mondo, grazie alla sua estrema adattabilità. Richiede poche attenzioni, solo acqua fornita con costanza e del concime. In natura, è un grande albero che si sviluppa per diversi metri. Lo stesso può fare in un grande spazio interno ben soleggiato come un ingresso o una reception. Alcuni hanno foglie verdi e altri sono variegati.
  • Philodendron selloum o Filodendro Ha grandi foglie a forma di cuore che con il passare del tempo si bucano. Molto usata negli anni Settanta, recentemente è tornata di moda per le sue belle foglie e le scarse cure di cui necessita. Non ha bisogno di molta acqua ma di luce per mantenere il colore verde scuro delle foglie.
  • Sansevieria Richiede poca luce, tollera bene anche gli ambienti ombreggiati. Anche l’acqua deve essere somministrata con moderazione. E’ una pianta molto elegante con le lunghe foglie dritte che assomigliano a delle spade. Possono essere tutte verdi o con variegature bianche o gialle. Richiede poche cure. Emette ossigeno ma allo stesso tempo filtra sostanze tossiche come formaldeide, tricloroetilene e altro.
  • Aglaonema commutatum Ha una crescita lenta ma costante in condizioni ottimali. E’ una pianta robusta adatta a quasi tutti gli ambienti da interno. Le innaffiature devono essere costanti ma variabili di quantità in funzione delle temperature interne e dal grado di umidità. Almeno una volta al mese è necessario somministrare del concime per mantenere vivi i colori delle foglie.
  • Maranta leuconeura o pianta della preghiera Prende il suo nome dal comportamento delle foglie che di notte si aprono e si piegano come mani in preghiera. Preferisce condizioni di luce tenue e mai eccessiva e di terreno soffice, ben drenato e leggermente umido.

In che modo le piante d’appartamento aiutano a pulire l’aria interna

Le piante aiutano a ridurre composti chimici e composti organici volatili, sono uno strumento efficace per filtrare l’aria negli ambienti chiusi. Alcune di esse hanno la capacità di rimuovere diversi gas tossici come formaldeide, xilene, toluene e ammoniaca. Assorbono i composti organici volatili dall’aria per mezzo delle loro foglie e li traslocano alle radici, dove i microbi li scompongono in altri elementi. I microrganismi del suolo possono utilizzare parte degli inquinanti come risorse alimentari. Alcuni prodotti chimici organici assorbiti dalle piante dall’aria circostante, vengono distrutti nel loro ciclo biologico. Anche le radici hanno il loro compito nel processo di respirazione.

Se inseriamo delle piante in una stanza, l’umidità relativa aumenta e l’accumulo di particolato o polvere diminuisce. L’aumento dell’umidità relativa ha un effetto rilassante sulle persone e la rimozione della polvere aiuta diminuire le particelle che potenzialmente potrebbero causare allergie.

Durante la fotosintesi, l’anidride carbonica viene assorbita attraverso le foglie della pianta e l’ossigeno viene prodotto e rilasciato dalla pianta come elemento di scarto. Di notte o quando non compiono la fotosintesi, le piante respirano e rilasciano anidride carbonica.

Le sostanze volatili rilasciate dalle foglie delle piante sembra siano importanti per controllare i microbi presenti nell’aria. Inoltre, le piante rilasciano vapore acqueo nell’aria attraverso la traspirazione, aumentandone l’umidità. Grazie a questi processi, si creano delle piccole correnti d’aria vicino alla pianta, che fanno precipitare a terra le tossine, vicino alle radici. Qui, i microbi scompongono questi elementi in cibo ed energia per le piante stesse.

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