Come scegliere le piante acquatiche per il tuo giardino acquatico e come mantenerle

 In progetti di spazi verdi

Le piante acquatiche catturano senza dubbio l’attenzione di chi osserva uno stagno, aiutano la fauna selvatica e possono semplificare il compito di mantenere l’acqua limpida. La scelta delle piante giuste contribuisce molto alla durata nel tempo del laghetto e alla sua semplice manutenzione.

Ampia è la scelta disponibile di piante da laghetto in vivai specializzati e centri di giardinaggio. Capire quali utilizzare e come impiegarle al meglio per ottenere un risultato apprezzabile può sembrare difficile. Dobbiamo prendere in considerazione alcuni elementi essenziali per poter procedere nella scelta. La crescita e la vigoria delle piante da utilizzare è importante, così come lo è evitare le specie eccessivamente invasive. Infine, dobbiamo conoscere bene l’habitat ideale per le piante e la profondità alla quale crescono  e qual è quella ideale per ognuna.

Per i giardinieri che sono abituati a lavorare con alberi, arbusti, graminacee, rose e hydrangee, passare alle piante per un giardino acquatico può essere una nuova esperienza, anche molto stimolante. In uno stagno o in un laghetto, occorre qualcosa di più che belle fioriture e fronde ombrose. E’ facile lasciarsi prendere la mano quando si hanno di fronte ninfee, giacinti d’acqua e fiori di loto.

Le piante da giardino acquatico sono chiamate piante acquatiche, perché il loro ciclo vitale ruota attorno all’acqua. Gli specchi d’acqua necessitano di piante diverse, con funzioni proprie, tutte volte a mantenere l’equilibrio del micro ambiente. Tre sono le funzioni principali che le piante devono assolvere in un piccolo o grande specchio d’acqua:

  • Ossigenare l’acqua. Una funzione ancora più importante se avete in acqua pesci o altre creature acquatiche.
  • Mantenere l’acqua pulita dalle sostanze nutritive in eccesso e dai residui dei pesci. Le piante sommerse sono le più brave nel filtrare l’acqua e mantenerla chiara e pulita.
  • Creare ombra per mantenere la temperatura dell’acqua più bassa e limitare lo sviluppo delle alghe. Inoltre, offrono riparo ai pesci. Le piante galleggianti sono molto indicate.

Cose da sapere quando si scelgono le piante acquatiche.

Quando si scelgono le piante per stagni o giochi d’acqua, dobbiamo tenere presenti alcuni elementi:

  • Decidere se impiegare piante acquatiche provenienti da altre regioni del mondo o usarne di autoctone della nostra zona. Le ultime serviranno anche ad attrarre la fauna selvatica.
  • Possiamo scegliere di far colonizzare il nostro stagno naturalmente dalle piante anziché procedere con la messa a dimora di nuove specie.
  • Ad ogni pianta è riservata naturalmente una profondità nell’acqua. Le ninfee sono tra le piante più comuni e con maggiore possibilità di scelta, da pochi centimetri a oltre un metro.
  • Alcune piante acquatiche che vivono sui bordi degli specchi d’acqua sono molto vigorose. Possono riprodursi facilmente per seme o attraverso le radici. Può essere utile o meno, in base allo spazio che abbiamo a disposizione.
  • Mantenere i nuovi acquisti in “quarantena” per alcuni giorni o settimane è utile per scongiurare di inserire in un ambiente chiuso parassiti o malattie potenzialmente dannose.
  • Cercare piante che fioriscono in momenti diversi, così da avere sempre almeno un tipo di pianta fiorita.
  • Per chi vive in luoghi particolarmente freddi, cercare di documentarsi prima di fare scelte affrettate. Alcune potrebbero essere considerate annuali, da sostituire ogni anno. Altre potrebbero essere riparate in casa dal freddo come piante da appartamento, per poi essere rimesse nello stagno in primavera.
  • Evitare di congestionare gli spazi del vostro giardino acquatico. Lasciate almeno un terzo della superficie d’acqua privo di piante, per lasciar loro lo spazio per crescere.
  • Scegliere piante acquatiche con diverso portamento. Affiancare a quelle con sviluppo verticale, quelle con sviluppo orizzontale, tipo copri suolo.
  • Per prevenire il diffondersi delle zanzare e delle loro larve, installare una fontana che mantenga sempre l’acqua in movimento o inserire nello specchio d’acqua dei piccoli pesci che si nutrono delle larve delle zanzare, le gambusie.

Quali piante scegliere

Le piante acquatiche si suddividono in più tipi, in base alla loro collocazione nel giardino d’acqua: piante  marginali,piante sommerse o ossigenanti, piante galleggianti e piante palustri. Un suggerimento:  se volete introdurre dei pesci nel laghetto del giardino, fatelo ma solo dopo che le piante ossigenanti saranno sane e vigorose. Diversamente, i pesci le distruggerebbero e scombinerebbero l’equilibrio del giardino acquatico.

Piante sommerse o ossigenanti. Producono ossigeno durante il giorno e forniscono copertura per la vita acquatica. Possiamo scegliere tra le seguenti:

  • Ranunculus aquatilis, comunemente ranuncolo d’acqua Callitriche hermaphroditica: impiegata anche con acqua corrente. Meglio evitarla in caso di piccoli stagni, potrebbe diventare troppo invasiva: con fiori bianchi a maggio; adatto anche per luoghi con acqua corrente.
  • Hottonia palustris: da non spostare o piantare in estate, con splendidi fiori lilla in estate.
  • Fontinalis antipyretica: cresce meglio se messo a dimora vicino ad una pietra, adatta per l’acqua corrente.
  • Lobelia dortmanna: ha fiori viola-blu dai toni pallidi. Come le Callitrichepossono diventare troppo invasive per i piccoli spazi.
  • Ceratophyllum demersum, Ceratophyllum submersum: utile per acque profonde, galleggia liberamente sulla superficie.

Piante galleggianti. Non sono ancorate al terreno per vivere. Le loro foglie sulla superficie dell’acqua riducono la quantità di luce solare che penetra nel laghetto e mantengono l’acqua più fresca, diminuendo lo sviluppo eccessivo delle alghe. Cercate di mantenere circa la metà della superficie del laghetto libera dalla vegetazione, effettuando, se necessario, dei diradamenti durante l’estate. Possiamo scegliere tra le seguenti:

  • Hydrocharis morsus-ranae: produce dei piccoli fiori bianchi. In inverno si adagia sul fondo.
  • Azolla mexicana: in presenza di inverni rigidi, la pianta può soffrire fino a seccare. Le foglie diventano rossastre in autunno. In piccoli specchi d’acqua può essere invasiva.
  • Stratiotes aloides: galleggia appena sotto la superficie. Anche questa, in inverno, affonda. Da sconsigliare per le piccole superfici d’acqua per la sua vigoria.

Piante marginali. Sono molto decorative per fiori e foglie. Sono, in genere, impiegate per rendere più morbidi i bordi dei giardini acquatici. Sono impiegate anche per creare ombra ai margini degli stagni dove le alghe potrebbero, moltiplicarsi nelle acque calde e poco profonde. Per piccoli specchi d’acqua, si consiglia di piantarle separatamente in contenitori dal diametro di circa quindici centimetri. Appena i vasi sono troppo pieni di radici, è utile dividere il singolo esemplare in più parti. Le piante marginali si possono suddividere per l’altezza o la lunghezza delle foglie o dei fiori fuori dall’acqua.

Oltre i 30 cm o più:

Distachyos di Aponogeton o biancospino d’acqua. E’ una pianta tuberosa che produce fiori di colore bianco e profumati. Può essere preda delle lumache d’acqua, che possono causarne la morte.

Alisma plantago-aquatica. Ha fiori bianchi. Dopo la fioritura, si consiglia di rimuoverne i fiori secchi per evitare che si risemini naturalmente, diventando infestante. Ha un’altezza di circa 60-90 cm..

Acqua profonda  tra i 15 e i 30 cm:

Ranunculus flammula: dai fiori color giallo brillante. Ha un’altezza di circa 70 cm.

Zantedeschia aethiopica, nota come calla: per fiore ha una spatola bianca, dallo spadice dorato e delicatamente profumato. Ha un’altezza di circa 45 cm.

Menyanthes trifoliata o fagiolo di palude: ha le foglie simili al trifoglio, di colore verde oliva, i suoi fiori sono bianchi rosati in primavera. Ha un’altezza di circa 15 cm.

 Acqua tra i 5 e i 15 cm:

Calla palustris: dalle foglie lucide, con fiori bianchi in estate, seguiti da punte di bacche rosse.

Iris laevigata: ha molti fiori blu a giugno. Ha un’altezza di circa 60-75 cm..

Acoruscalamus “Argenteostriatus”: ha il fogliame variegato bianco-crema, con fiori verdastri, può essere invasivo.

Juncuseffusus f. spiralis: ha steli che somigliano molto ad un cavatappi, con un’altezza di 45 cm.

Ranunculus lingua “Grandiflorus”: con steli rossastri, grandi fiori gialli. Altezza 1,2 m-1,5 m.

Lobelia cardinalis: dalle foglie violacee e fiori color rosso scarlatto. Necessita di essere protetta dal gelo invernale in molte zone.

Sagittaria latifolia: con fiori bianchi, il colore del fogliame cambia in autunno. Ha un’altezza dai 30 ai 90 cm.

Acque molto basse, meno di 5 cm.

Iris sibirica: dai fiori blu. Alta 45 cm

Carexelata “Aurea”: con fogliame dorato di altezza 45 cm.

Carex pendula: ha steli arcuati, spighe brune dal portamento pendente, con altezza  di circa 90 cm-1,2 m..

Houttuynia cordata: dalle foglie verde scuro, con steli rossi e fiori bianchi.

Le alghe sono un altro tipo di pianta che si trova nella maggior parte dei giardini acquatici. Esistono centinaia di specie di alghe che possono crescere negli stagni del giardino. Generalmente, le alghe si attaccano ai lati dello stagno e sono innocue. Alcune specie, però, possono crescere molto anche in un solo giorno, in condizioni ideali e possono coprire rapidamente un laghetto da giardino. Le alghe galleggianti libere sono microscopiche e questo fa apparire verde l’acqua dello stagno.

I giardini acquatici hanno bisogno di un insieme di piante acquatiche per raggiungere un sistema in equilibrio. Quando farete le vostre scelte, dovrete chiedervi: Che aspetto vorrei ottenere? Desido colori e trame, piante alte o corte, gigli e fiori o una combinazione di tutto questo?

Cura e manutenzione delle piante acquatiche

Una volta che si sono stabilite le piante acquatiche che avete scelto e messo a dimora nello stagno del vostro giardino, dovrete solo mantenerle. La maggior parte degli stagni dovrebbe essere facile da mantenere in forma, semplicemente rimuovendo regolarmente le foglie in eccesso ed eliminando le foglie morte e i detriti vegetali in superficie. Con la giusta combinazione di piante, terreno,  luce e nutrienti, avrete un lussureggiante giardino d’acqua, in equilibrio con la natura di cui potrete godere per molti anni a venire.

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