Paulownia, guida alla cura e coltivazione

 In piante e fiori del giardino

Se state cercando un grande albero per il vostro giardino che cresca in fretta e raggiunga dimensioni notevoli, potreste prendere in considerazione la Paulownia. Originaria delle regioni centrali della Cina, è stata introdotta prima in Europa e, successivamente, negli Stati Uniti, nel XIX secolo, come albero da giardino.

Il suo legno viene impiegato per realizzare tanti oggetti per due motivi, è leggero e non viene attaccato dagli insetti. Oggi è conosciuta in molte parti del mondo con nomi diversi: in Giappone è detta kiri, in Cina paotong, in tanti paesi del mondo è nota come “princess tree”, perché fu dedicata alla regina d’Olanda Anna Paulowna, figlia dello zar di tutte le Russie Paolo I. Tra i tanti nomi che ha, ha anche quello di “albero fenice” per la sua grande capacità di rinascere dalle sue radici, una volta abbattuta.

Anche se a leggere queste prime righe può non sembrare così, è un albero adatto alle città, ai loro grandi parchi, dove, senza particolari cure di giardinieri specializzati, ogni anno offre generose fioriture primaverili e grandi chiome ombrose per le calde estati. La Paulownia è un albero generoso, si adatta a quasi tutti i terreni, tranne quelli particolarmente pesanti ed argillosi. Chi desidera una Paulonia grande, sana e di bell’aspetto, si dimentichi di effettuare potature. I tagli su questo albero cicatrizzano poco e male e le ferite e le ferite conseguenti, formano spesso carie nel tronco.

In presenza di terreni poveri, avrete le foglie più piccole, una crescita più lenta ma i fiori saranno sempre molti, colorati e profumati. Ricordatevi, però, di piantarla in un luogo in cui ci sia lo spazio necessario per fare esprimere a questo albero tutte le sue potenzialità di crescita e bellezza.

Caratteristiche della Paulownia

paulownia-2

L’albero di Paulowniaè un albero deciduo, a crescita rapida che può raggiungere un’altezza di 20 metri nelle regioni di origine, con una chioma uniforme, espansa in orizzontale, specialmente se coltivato in un luogo aperto senza alberi concorrenti nelle immediate vicinanze.

I suoi fiori color lavanda sono lunghi, dalla forma tubolare e leggermente simili a degli imbuti. Compaiono sulla pianta all’inizio della primavera in lunghi grappoli, che pendono dai rami. Hanno un profumo di vaniglia e appaiono prima delle foglie. I fiori sono commestibili e talvolta vengono aggiunti alle insalate.

 Gli alberi di Paulownia hanno grandi foglie a forma di cuore, dal colore verde intenso, leggermente pelose sopra e densamente pelose sotto. Non presentano variazioni di colore prima della loro caduta. Anche dopo la fioritura l’albero mantiene inalterato il suo fascino. La Paulownia, dopo la fioritura, produce capsule di semi ovali e legnose che si aprono in autunno e rilasciano semi alati.

La Paulownia presenta tutti i segni di una pianta che può diventare invasiva: i semi sono dispersi dal vento e prosperano in aree abbandonate. Se ricevono molto sole e hanno un buon drenaggio, crescono come un razzo.

Il National Park Service degli Stati Uniti lo considera come una minaccia ecologica, a causa della sua grande capacità di adattamento e di rapida crescita in aree naturali degradate, come rive dei fiumi, boschi o foreste, ripidi pendii scoscesi. Ha la capacità sorprendente di crescere in habitat naturali, come boschi, flagellati da insetti dannosi per le specie autoctone. Potrebbe diventare in breve tempo un antagonista della vegetazione spontanea seriamente danneggiata da inquinamento, insetti e malattie fungine.

L’altro lato della Paulownia è la sua attrattiva commerciale. Il suo legno leggero e resistente è ben remunerato e per questo le coltivazioni di Paulownia sono aumentate in numero ed estensione. Può essere facilmente impiegato per realizzare mobili, porte, telai di finestre, travi per tetti, utilizzato per creare canne, pagaie per canoe, infine, è ottimo per gli aeromodelli. I suoi coltivatori difendono questa pianta, come un albero prezioso, che se coltivato nel modo e nel posto giusto, può essere controllato con poca fatica.

Condizioni climatiche per la crescita della Paulownia

Temperatura e altitudine

La Paulownia può adattarsi a un’ampia gamma di temperature. In genere, le specie Paulownia crescono fino ad un altitudine di 2000 mt. . Lo sviluppo della pianta inizia in primavera, quando la temperatura del suolo raggiunge i 15-16 ° C. Le temperature ottimali adatte per la sua massima crescita sono comprese  nell’intervallo tra i 24 e i 33 ° C. La specie più resistente è la Paulownia tomentosa.

Suolo

La Paulownia è una specie che si adatta molto bene a diversi tipi di terreno. I più indicati sono terreni leggeri, ben drenati e sabbiosi, con o senza pendenza, profondi e con pH da 5,0 a 8,9. Sono da evitare terreni argillosi, rocciosi e con ristagni idrici. La Paulownia non tollera la salinità, quindi non è adatta alle zone di mare. Le giovani piante si sviluppano bene, quando il suolo ha tutte queste caratteristiche.

Acqua

L’umidità del suolo e dell’aria sono molto importanti per la coltivazione della Paulownia. L’irrigazione è necessaria per i primi anni di vita delle giovani piante e se ci troviamo in zone con precipitazioni piovose ridotte.Un’irrigazione insufficiente determina un rallentamento nella sua crescita ma non determina la morte della pianta. Il sistema di irrigazione più indicato è quello a goccia, in modo da localizzare la bagnatura del terreno e da ridurre gli sprechi di acqua.

Vento

La Paulownia cresce meglio in zone con venti dominanti di bassa intensità. Se ci troviamo in condizioni diverse, almeno per i primi anni, è consigliato stabilizzare la pianta con un tutoraggio, meglio se alla zolla. Una volta che il tronco si è stabilizzato e fatto sufficientemente forte, è consigliabile rimuovere i tutori fuori terra. Se vivete in zone dove sono presenti forti venti, meglio evitare di mettere a dimora questo albero, per non incorrere in pericoli inutili.

Selezione del sito e impianto

Gli alberi di Paulownia preferiscono un luogo esposto a pieno sole ma possono tollerare anche l’ombra parziale, preferibilmente nel pomeriggio, in zone con estati calde. Questi alberi si adattano bene anche in aree urbane dove la qualità del suolo e dell’aria possono essere scadenti. A causa delle sue grandi foglie, è consigliato scegliere un sito protetto dai forti venti che potrebbero danneggiarne il fogliame. Le Paulownie possono essere “fastidiose” quando lasciano cadere i loro fiori in tarda primavera e di nuovo in autunno quando perdono le foglie e i baccelli. Di conseguenza, meglio posizionare il vostro albero dove ci sia spazio a sufficienza per non avere questi fastidi.

Per mettere a dimora una Paulownia cresciuta in vaso, scavate una buca larga un po’ di più della zolla e mantenetene libero il colletto dalla terra. Riempite la buca d’impianto con del terriccio con aggiunta dicompost e innaffiate bene al termine di tutte queste operazioni.

Coltivazione

Le Paulownie tollerano la maggior parte dei tipi di terreno, compresi quelli poco fertili, ma danno il loro meglio in un terreno sabbioso e ben drenato. Sebbene non richiedano potature annuali, rimuovete tutti tranne due o tre steli principali sulle giovani piante e tagliate i rami principali di circa un terzo per il primo anno o due per aiutare la formazione di una buona ramificazione.

Insetti dannosi o malattie

Al momento, non si conoscono particolari problemi causati da insetti o malattiefungine. I germogli dei fiori possono essere danneggiati da inverni rigidi.Potrebbero svilupparsi malattie fungine come la muffa o il punto fogliare se gli alberi crescono in un’area costantemente umida.

Potatura

Poiché gli alberi fioriscono su legno vecchio, dovrebbero essere potati subito dopo la caduta dei loro fiori, in modo che la crescita che si sviluppa durante l’estate successiva produca boccioli di fiori per la primavera successiva. Per facilitare la rapida guarigione delle superfici tagliate, si consiglia di potarle a fine estate o all’inizio dell’autunno.

Per questo albero non sono necessarie potature ripetute ogni anno. E’ sufficiente rimuovere i germogli o i rami malati, danneggiati, che congestionano la chioma o che si sovrappongono ad altri.I rami che crescono in direzioni indesiderate possono anche essere rimossi, a patto che i le dimensioni dei tagli siano contenute. Dopo la potatura, sarebbe opportuno pacciamare, se il luogo d’impianto lo consente, e concimare la pianta, per migliorarne la fioritura e la successiva vegetazione.

Usi in giardino

La Paulownia è un bellissimo albero da giardino, molto apprezzato per la sua fioritura, indicato da impiegare come esemplare singolo in prati e giardini. Si ottengono buoni risultati estetici in giardini informali. È stata utilizzata con ottimi risultati anche in terreni poveri in aree da bonificare.

Lascia un commento

0