Il Palazzo d’Estate di Pechino: classico esempio di giardino cinese

Il Giardino del Palazzo d’Estate di Pechino, in cinese Yihe Yuan, rappresenta oggi il giardino imperiale più grande e meglio conservato di tutta la Cina. Lo si può indicare tra i quattro giardini imperiali più famosi della Cina moderna.I rimanenti tre sono: il Palazzo d’Estate di Chengde (Chengde Summer Palace), il Giardino dell’Amministratore Umile di Suzhou (Suzhou Humble Administrator’s Garden) e Suzhou Lingering Garden. Nel 1998 è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Se qualcuno dovesse decidere di visitare il Giardino del Palazzo d’Estate di Pechino, dovrebbe cercarlo nel Distretto di Haidian, a soli quindici chilometri di distanza dal centro di Beijing.  Oggi, due mondi completamente diversi, vicini nello spazio ma molto lontani nel tempo.Inoltre, l’aspirante turista verde, dovrebbe dotarsi di un buon paio di scarpe comode e del tempo sufficiente per visitarlo, visto che si estende su di una superficie di circa 290 ettari. Di questi, circa tre quarti sono coperti dal suo lago.

Tutto il giardino, infatti, è stato progettato attorno al Lago di Kunming e alla Collina della Longevità. Questi due elementi rappresentano gli elementi essenziali di tutta la struttura progettuale di questo grande parco. Un grande giardino paesaggistico, che le autorità si sono impegnate a tutelare con molta attenzione. Lo si può considerare come il museo del giardino imperiale cinese.

Il Giardino del Palazzo d’Estate di Beijing è una espressione straordinaria dell’arte di progettare e creare giardini degli antichi paesaggisti cinesi. Nel giardino sono composte in armonia gli artefatti creati dall’uomo e gli elementi della natura.

Storia del Giardino del Palazzo d’Estate di Beijing

palazzo-estate-pechino-2Il Giardino del Palazzo d’Estate fu costruito nel 1750 come ritiro dell’Imperatore durante la dinastia Qing. In origine il suo nome era Qingyi Garden. Il giardino Qingyi fu distrutto dalle truppe britanniche e francesi, durante la seconda guerra dell’oppio, nel 1860. Nel 1888 l’imperatrice Cixi spese una vera fortuna per ricostruire il giardino secondo i progetti originali. Una caratteristica che colpiva nell’osservare il giardino era il suo lusso e il piacere che questo procurava ai suoi visitatori nel periodo estivo. Per questo motivo fu chiamato il Giardino del Palazzo d’Estate.

Al termine della dinastia Qing, nel 1900, il Palazzo d’Estate fu di nuovo oggetto della furia distruttiva della guerra. Le forze alleate dei paesi europei danneggiarono ancora una volta il Palazzo e i suoi Giardini e molti tesori nazionali furono oggetto di razzie e saccheggi. Nel 1903 fu sottoposto a nuovi interventi di recupero. Durante il periodo di Kuomintang, per l’ennesima volta, il Palazzo d’Estate fu danneggiato ancora.

All’inizio degli anni cinquanta, vennero eseguiti ulteriori interventi di restauro e il Palazzo d’Estate e il suo Giardino furono protetti dal governo comunista. Il 4 marzo del 1961, vennero definiti come il primo sito di conservazione dell’identità culturale cinese.

Il progetto originale era costituito dalle Tre Colline e dai Cinque Giardini. Le Tre Colline erano la Collina della Longevità, la Collina dei Profumi e la Collina della Primavera di Giada. I Cinque Giardini erano il Giardino Jingyi, il Giardino Jingming, il Giardino Qingyi, il Giardino Changchun e il Giardino Yuanming Yuan.

Struttura del Giardino del Palazzo d’Estate di Beijing

Tutto il complesso è un insieme incredibile di parchi imperiali e giardini privati, che rispettano entrambe le caratteristiche del paesaggio del nord e del sud della Cina. Coniuga con sapiente maestria il paesaggio naturale delle colline e degli superfici d’acqua, con gli elementi costruiti dall’uomo come i padiglioni, le sale, i palazzi, i templi e i ponti.Il tutto unito in un insieme armonioso ed esteticamente insuperabile. “Tutto è costruito dall’uomo ma con risorse della natura”, questo è il principio ispiratore di tutto il Giardino e del suo Palazzo.

Il Palazzo d’Estate di Beijing è composto da tre settori: quello ufficiale, quello privato e quello del paesaggio. Le strutture che compongono i palazzi imperiali si trovano nella parte orientale del Palazzo d’Estate. Le costruzioni principali di questa area, includono la Sala della benevolenza e della longevità (Renshoudian), nota anche come la Sala del Governo Industriale (Qinzhengdian), le relative sale laterali e gli uffici per i ministri. Il settore privato è costituito da tre grandi cortili, che si concentrano rispettivamente sulla Hall of Jade Ripples (Yulantang), sulla Hall of Happiness and Longevity (Leshoutang) e sulla Yiba Hall.

palazzo-estate-pechino-3I numerosi elementi architettonici di questo incredibile complesso, descrivono la sapienza costruttiva dalla quale traspare la maestria nel far apparire la Cina come un paese composto di molteplici gruppi etnici. Il Lago Kunming trae libera ispirazione dal Lago ad Ovest di Hangzhou, nella Cina Orientale. I sei ponti costruiti sulla diga assomigliano molto ai sei ponti del Lago Occidentale.

Nel Giardino del Palazzo d’Estate di Beijing,oltre alla collina della Longevità e al Lago Kunming, troviamo altri numerosissimi di punti dai quali ammirare le diverse parti del Palazzo e del suo Giardino, più di 20 cortili, 3.000 strutture antiche e 1.600 alberi con un’età superiore ai cento anni.

La Barca di Marmo,  la Via del Mercato di Suzhou, la Torre dell’Incenso Buddista, la Galleria Lunga, il Giardino degli Interessi Armoniosi e il Palco Antico sono i punti panoramici di maggiore interesse.

Possiamo indicare tre principali aree da cui visitare l’intero parco. La prima è la Sala della Benevola Longevità, che un tempo era il luogo dove si svolgevano gli affari interni del Palazzo e le attività di diplomazia e politica dell’imperatore Guangxu e dell’imperatrice Cixi e della loro corte.

La seconda area è tra la Sala della Gioia e la Sala dei Flutti di Giada. I cortili erano usati dall’imperatrice Cixi e dall’imperatore Guangxu, con le sue concubine, come area living.

L’ultima area si trova intorno a Lungo Corridoio e alla Collina posteriore. Qui la famiglia imperiale svolgeva le proprie attività di svago quotidiano.

Il Lungo Corridoio è una delle strutture più antiche del Palazzo d’Estate. Questa è una passeggiata coperta, come potrebbe essere il Corridoio Vasariano a Firenze, che corre per 728 metri lungo la riva settentrionale del Lago Kunming e si collega ad una serie di edifici ai piedi della Collina della Longevità.

Qui si possono ammirare oltre 8.000 dipinti in stile tradizionale cinese, a testimonianza della vastità della storia culturale cinese. Il Lungo Corridoio, nel corso dei secoli, ha dato anche grande prova delle capacità costruttive di coloro che lo hanno realizzato. Negli ultimi oltre  250 anni, il Lungo Corridoio non è stato mai seriamente danneggiato o compromesso, dalle innumerevoli  tempeste, dai numerosi terremoti e dai forti venti.

La Torre dell’Incenso Buddista ha tre piani e otto lati. È costruita sulle pendici della Collina della Longevità e si affaccia sul Lago Kunming, con una vista su tutto il parco.

Il ponte ad arco, che appare come sospeso sopra la calma piatta del Lago di Kunming, increspata solo dal soffio del vento, trasmette sensazioni impareggiabili se osservato riflesso sull’acqua.

Il Giardino del Palazzo d’Estate, assieme alla Città Proibita e al Tempio del Cielo, rappresenta una delle attrazioni dell’età imperiale di Pechino.

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