mercatini primaverili: una miniera per i vostri mini-orti di aromatiche
In primavera chi frequenta i mercatini del fine settimana sarà certamente attratto dalla varietà di piante e fiori variopinti presenti sui banchi di vivaisti e fioristi, e non c’è momento migliore di questo per allestire su terrazzi e balconi dei mini-orti di aromatiche, facilmente reperibili in vaso per chi è troppo impaziente da ottenerle per seme o talea.
Le erbe aromatiche, seppur poco appariscenti rispetto a primule e gerani che furoreggiano in questi giorni sui banchi, possono essere molto decorative per terrazzi e balconi, hanno un gradevole profumo e permettono di avere sempre a portata di mano odori freschi da utilizzare in cucina.
Le piante aromatiche sono specie rustiche, in genere bene adattabili a climi secchi e inverni rigidi (basilico a parte che è un’annuale).
Hanno bisogno di molta luce e amano il sole; sono l’ideale anche per davanzali e piccoli balconi. Invasatele subito in terriccio universale di buona qualità, non troppo pesante e ben drenato. Una volta attecchite, è meglio somministrare loro del fertilizzante a lenta cessione.
Sebbene sopportino brevi periodi di siccità, le piante aromatiche in vaso vanno annaffiate con regolarità, fino a ogni 2-3 giorni in piena estate, meno con temperature più miti, con l’accortezza di evitare assolutamente ristagni perché non si ammalino.
Per i mini-orti vi consigliamo di scegliere piante a portamento compatto, tra le varietà di timo, nepetella, maggiorana, menta, santoreggia, origano, erba cipollina, basilico, prezzemolo e i diversi tipi di salvia. Molto scenografico l’orto composto esclusivamente da peperoncini. Il rosmarino ha invece bisogno di spazio per le radici, e in spazi contenuti non è molto indicato.
In generale per evitare che i fusti diventino legnosi e radi e le radici si espandano troppo, è consigliabile spuntare ogni 10-15 giorni piante come il rosmarino, l’erba cipollina, la salvia, la menta, l’origano e il timo.