High Line a NY: un caso di successo

 In progetti di spazi verdi

Allo High Line urban park project di New York questo è un progetto del paesaggista James Corner, ideatore assieme agli architetti Diller Scofidio + Renfro di questo felicissimo esempio di riqualificazione urbana.

Inaugurata con il primo tratto nell’estate del 2006 su uno storico tracciato ferroviario sopraelevato risalente agli anni’30 e dismesso nel 1980, la High Line si affaccia sul fiume Hudson; essa attraversa a mezz’aria (a 10 mt d’altezza) il quartiere del West Side di Manhattan, nel cuore di Chelsea, offrendo una visuale insolita sul panorama di alti edifici di recente costruzione, di vecchie case grigie, di mercatini delle pulci, di dock e di magazzini del Meatpacking.

Il risultato è merito dei progettisti ma anche della lungimiranza degli abitanti del quartiere (Peter Obletz Joshua David e Robert Hammond in primis), riuniti nell’associazione no-profit Friends of High Line che ha convinto il Comune di New York a preservare – tramite concorso internazionale – questa vecchia malinconica ferrovia invasa dalle erbacce, per riconvertirla senza snaturarla in un verde nastro sospeso, molto amato da residenti e turisti.

Un bellissimo giardino arioso e panoramico, con 210 tipi diversi di piante e differenti microclimi, solarium e corsi d’acqua, ad oggi lungo 1,6 km e arredato con materiali bio, che collega la Gansevoort street alla Trentesima Strada. L’ultimo segmento verrà inaugurato nel 2014: attraverserà completamente il vecchio cantiere ferroviario – portato a nuova vita – fino alla 34ma strada, arrivando a Hell’s Kitchen, nel quartiere in costruzione di Hudson Yards.

D’altra parte l’idea di realizzare spazi verdi di socializzazione e di svago da ferrovie dismesse non è nuova: a Parigi venne realizzata già negli anni ’90 sul tracciato riconvertito della ligne de Vincennes, nel quartiere della Bastiglia, la Promenade Plantée o Coulée Verte (progettisti J.Vergely e P.Mathieux).

La High Line dopo Central Park è la zona verde più consigliata dalle guide turistiche:  gli scorci inusuali e le vedute a volo d’uccello la caratterizzano quanto il suo design raffinato. L’intervento di riqualificazione urbana ha preservato infatti molti degli elementi originali della ferrovia, riconvertendo ad esempio i binari in supporti per sedute e divanetti mobili, panche, fioriere e giochi per bambini. Erbe e piante selvatiche spuntano ad arte dalla pavimentazione disegnata dalle lunghe lastre di cemento prefabbricato; perfino i posatoi con il becchime per gli uccelli e i cestini per l’immondizia sono stati appositamente disegnati.

Una gradevolissima passeggiata, ben servita dai mezzi pubblici, accessibile alle carrozzelle ed esclusivamente pedonale, come esaltazione di una piacevole lentezza in contrasto con la velocità metropolitana; un progetto che ha il merito di preservare un pezzo di storia cittadina dalle speculazioni edilizie e di creare uno spazio verde in un quartiere avaro di giardini e luoghi di ritrovo all’aperto.

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