Quella delle Graminaceae-Poaceae è una delle più grandi famiglie del mondo vegetale dai tempi remoti della paleobotanica, si parla di oltre 65 milioni di anni fa. Certamente, è tra le più importanti per il genere umano, dato che è alla base dell’intera catena alimentare in ogni parte del mondo. Da diversi anni, le graminacee ornamentali hanno conquistato un posto di tutto rispetto nei giardini. Molti architetti paesaggisti, proprio perché sono piante scenografiche, facilmente adattabili, estremamente semplici da coltivare e variopinte in tutte le stagioni dell’anno, hanno iniziato ad usarle nei loro progetti. Le graminacee ornamentali possono essere utilizzate con grande effetto nei nostri giardini: dall’attenuare la grande esuberanza di piante da fiore più appariscenti, fino ad essere il punto focale dell’intera scena. E’ possibile scegliere tra graminacee per terreni umidi o asciutti, ombrosi e soleggiati. Molte sono ideali per giardini rocciosi, per la piantumazione di ampie superfici, per costruire giardini naturali e sono ottime da aggiungere al giardino dei fiori da taglio. Altre ancora si adattano bene per la coltivazione in contenitori.

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Quali graminacee ornamentali scegliere: una regola utile!

Le graminacee ornamentali hanno tipicamente due tipi diversi di attitudine alla crescita. Nel primo gruppo possiamo inserire quelle che tendono a diffondersi nell’ambiente circostante. Spargono i loro semi con il vento in grandi quantità, tendono ad avere una maggiore verticalità ed altezza, creando effetti scenografici entusiasmanti. Del secondo gruppo fanno parte le graminacee ornamentali che tendono a formare densi cespi, ad aggregarsi con più facilità e ad avere un portamento più compatto e una minore altezza. Fatta questa semplice distinzione di massima, sta a voi scegliere quelle graminacee che sono più adatte al vostro giardino, parco o terrazzo.

Perché piantare le graminacee come piante ornamentali in giardino

I capolini di numerose graminacee sono molto appariscenti. I fiori variano tra loro per dimensioni, colori e consistenza. Sia i fiori che i capolini che contengono i semi permangono sulla pianta per settimane e, in alcuni casi non troppo rari, anche per mesi, cosicché molte varietà forniscono un innegabile e attraente interesse ornamentale per tutto l’inverno. Il fogliame offre un’ulteriore nota di interesse per il paesaggio circostante. Le graminacee hanno un’ampia gamma di lame fogliari con trame sottili o più consistenti, forme leggermente arcuate o erette e colori che vanno dal verde intenso, al blu, al rosso o al viola, al giallo oltre a numerosissime e fantasiose variegature. Molte, nel corso delle stagioni mutano aspetto e colore, passano dal verde della primavera e dell’estate, al giallo dorato, all’arancione, al rosso o al viola dell’autunno, prima di sbiadire nelle tonalità più tenui del marrone in inverno. Come poche altre queste piante donano interesse al giardino in modi unici. Ondeggiano armoniosamente nel vento, aggiungendo al paesaggio il fascino dei movimenti e dei fruscii. La loro crescita rapida e l’aspetto mutevole durante tutto l’anno aggiungono interesse ulteriore e permettono di dare libero corso alla fantasia del progettista o dell’amante del giardino.

Come usare le graminacee in giardino

Poiché le graminacee sono un gruppo così ampio e variegato, possono essere impiegate per molti scopi ornamentali in giardino. Quelle con un portamento più esuberante, il colore del fogliame più vivo o i fiori più appariscenti possono essere utilizzate come piante d’accento. Le piante dalla crescita compatta possono facilmente sostituire gli arbusti più piccoli, in bordure di piante perenni, o essere messe a dimora in contenitori di forme e materiali diversi. Se riunite in grandi gruppi o piantate su ampie superfici, alcune graminacee possono stabilizzare i terreni collinari al fine di limitarne l’erosione.

 

Condizioni di crescita ideali per le graminacee

Le graminacee, come abbiamo detto, costituiscono un numeroso gruppo di piante, talvolta, con esigenze diverse. Tuttavia, quasi tutte condividono alcune preferenze per crescere sane e rigogliose. La maggior parte delle graminacee ornamentali necessita di un terreno ben drenato, in una posizione di pieno sole. In genere, quelle che preferiscono le posizioni soleggiate sono resistenti e tollerano la scarsità di acqua. Metterle a dimora in letti di piantagione rialzati contribuisce a garantire un buon drenaggio e ad evitare futuri problemi di ristagni o marciumi radicali. Non hanno preferenze particolari sulla tipologia di terreno nel quale crescere e svilupparsi ma la maggior parte ama una posizione aperta e soleggiata, in un terreno leggero, umido ma ben drenato e moderatamente fertile. Alcune prospereranno più facilme

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nte in terreni umidi o addirittura con acqua. Non hanno bisogno di concimazioni frequenti. Nel caso decidiate di eseguire più di una concimazione, questo può incoraggiare lo sviluppo di un fogliame lussureggiante a scapito della fioritura. E’ sufficiente procedere con una concimazione bilanciata in primavera.

Quando piantare le graminacee

Per prima cosa è importante piantare le graminacee al momento giusto. Le graminacee provenienti da regioni con climi più freschi, come la Deschampsia, la Festuca, l’Helictotrichon e la Stipa, iniziano a svilupparsi alla fine dell’inverno e fioriscono all’inizio dell’estate. Per questo motivo dovrebbero essere piantate in autunno per favorirne l’insediamento nella nuova dimora. Le graminacee originarie delle zone con climi caldi, come il Miscanthus, il Panicum e il Pennisetum, iniziano a crescere dopo la metà della primavera, fioriscono in tarda estate e, di solito, vengono tagliate alla fine dell’inverno. Meglio sarebbe metterle a dimora a primavera inoltrata.

Come coltivare in vaso le graminacee

Alcune graminacee ornamentali sono le piante ideali per essere coltivate in contenitore. Per far questo nel modo migliore, per prima cosa impiegate del terriccio di buona qualità, ben drenato e moderatamente ricco di sostanza organica. E’ possibile impiegare anche del compost se lo producete nel vostro terrazzo o giardino. Questo viene aggiunto al terreno per migliorarne la fertilità, la struttura e la capacità di trattenere l’acqua. In commercio ne potete trovare un’ampia gamma con i nomi più diversi. Le graminacee sempreverdi, come alcuni Carex, si combinano bene con altre piante da inverno per aggiungere altezza e creare un contrasto nella trama.

Come piantare le graminacee

Solo poche specie e varietà di questa grande famiglia riescono a crescere e svilupparsi correttamente in piena ombra. Le graminacee ornamentali sono generalmente disponibili in commercio coltivate in contenitori. Se, al momento della piantagione, le piante hanno un apparato radicale eccessivamente sviluppato, allentate le radici sul fondo e ai lati della zolla prima di metterle a dimora nella buca d’impianto. La preparazione del terreno dipende dal tipo di graminacea che avete scelto. È importante sapere cosa richiede ogni specie e varietà selezionata per piantarla correttamente, come abbiamo più volte detto per tutte le altre piante. Aprire leggermente le radici serve per facilitarne l’adattamento al nuovo sito. Una volta inserita la nuova pianta, riempite la buca d’impianto, compattando il terreno attorno alle radici delle piante per evitare che si formino sac

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che d’aria. Assicuratevi che il punto in cui le radici e la parte superiore della pianta si uniscono rimanga al pari della superficie del terreno. Una buona regola è mantenere il livello del terreno uguale a quello del contenitore. Innaffiate accuratamente le piante dopo la messa a dimora per far aderire correttamente il terreno attorno alle radici. Prestare molta attenzione all’irrigazione nelle prime settimane dopo la piantagione.

Irrigazione delle graminacee

Una volta che le nuove piante si sono stabilite, le esigenze di acqua e le relative innaffiature variano in base alla specie di graminacea che avete selezionato, al tipo di terreno, alla temperatura e ad altri fattori ambientali. La maggior parte delle graminacee ornamentali adulte si sviluppa meglio con almeno una innaffiatura a settimana. L’irrigazione mediante impianti a goccia è un ottimo modo per innaffiare queste piante. In questo modo riuscite a risparmiare acqua, aiutando l’ambiente, applicandola direttamente alle radici, riducendo la possibilità che si sviluppino malattie fogliari.

Concimazione delle graminacee

La maggior parte delle graminacee ornamentali necessita di pochissimo fertilizzante. Meglio essere prudenti ed evitare l’impiego di dosi eccessive. Somministrare troppo azoto nel terreno può portare la pianta ad essere oggetto di interesse da parte di parassiti o funghi, ad una crescita eccessivamente vigorosa, con steli deboli ed antiestetici.

Potatura e manutenzione delle graminacee

Le graminacee ornamentali, ai fini della manutenzione, si dividono in due grandi gruppi, sempreverdi e decidue. Le graminacee decidue devono essere potate ogni anno in modo che al risveglio emettano una nuova vegetazione dall’aspetto sano e ordinato. Le graminacee sempreverdi necessitano solo di essere riordinate, richiedono la rimozione delle foglie morte e non sempre rispondono bene ad una potatura più consistente. Il fogliame sulle graminacee decidue può essere lasciato sulla pianta fino a febbraio. Questo consente di aggiungere struttura e movimento al giardino nel cuore dell’inverno, quando molte altre piante dormono e ogni punto di interesse è il benvenuto. Il momento migliore per iniziare la potatura dipende dalla regione di coltivazione e va dalla fine dell’inverno fino alla metà della primavera, a seconda della specie.

Graminacee decidue

Alcune specie di graminacee decidue, ad esempio Calamagrostis × acutiflora e Deschampsia cespitosa dovrebbero essere tagliate a livello del suolo prima che inizi la crescita all’inizio della primavera. Altre decidue, come il Pennisetum orientale, emettono una nuova vegetazione solo più tardi. I vecchi steli o culmi proteggono i nuovi germogli dal freddo, quindi meglio ritardarne il taglio fino alla fine di aprile. La potatura tardiva, che va da metà marzo fino alla fine di aprile, è consigliabile anche per il Miscanthus, con i suoi fusti alti che persistono per tutto l’inverno. Sarebbe consigliato potarli individualmente, con delle cesoie, per garantire che i nuovi germogli verdi non vengano rimossi o danneggiati durante la potatura. La Stipa tenuissima è classificata come una graminacea decidua ma in alcuni giardini si comporta come una sempreverde. Se sulla pianta permangono poche foglie secche, pettinate il fogliame così da rimuoverne le parti morte. In alternativa, per le piante con una grande quantità di foglie secche, tagliate la chioma completamente in primavera.

Graminacee sempreverdi

Le graminacee sempreverdi più compatte, come la Festuca glauca, possono essere potate in primavera. Rimuovete le eventuali foglie con punte marroni e quelle morte che di solito si raccolgono intorno alla base della pianta. Le specie sempreverdi più grandi come la Cortaderia selloana o erba della pampa traggono maggiori benefici da una potatura annuale più consistente, eseguita all’inizio della primavera, tagliando il più possibile senza danneggiare le nuove parti in crescita. Quando procedete con la potatura di questa pianta è consigliabile indossare occhiali protettivi e guanti spessi poiché le foglie hanno bordi affilati.I sempreverdi come i Carex non devono essere tagliati completamente. Gli steli fioriti esauriti possono essere tagliati e tutte le foglie bruciate dal freddo o malate possono essere rimosse singolarmente. Una volta che il ciuffo della pianta assume una dimensione eccessiva per la sua posizione, potete dividerlo.

Come propagare le graminacee ornamentali

Uno dei modi più comuni per riprodurre le graminacee ornamentali è la divisione. Ma attenzione, perché funzioni deve essere fatta nel periodo giusto dell’anno. Per le graminacee che iniziano a crescere all’inizio dell’anno, come Carex, Calamagrstis, Chasmanthium, Deschampsia, Festuca, Hakonechloa, Molinea e Stipa, si può procedere con l’espianto e la divisione alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera. Per le graminacee che si sviluppano più tardi, come Arundo, Cortaderia, Imperata, Miscanthus, Panicum, Pennisetum e Phalaris, è consigliabile effettuare la divisione dalla fine della primavera, quando ormai stanno emettendo nuovi germogli. Le migliori graminacee ornamentali per il vostro giardino Ecco solo alcune delle graminacee ornamentali più popolari da coltivare nel vostro giardino.

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  • Pennisetum setaceum ‘Rubrum’. Preferisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra. Questa pianta aggiunge una consistenza morbida e un movimento aggraziato al giardino, dando colore per mesi a bordure o aiuole. Il fogliame viola intenso è sormontato da pennacchi di fiori color malva scuro, portati da steli aggraziati e arcuati. Può essere coltivata come siepe, in gruppi ai margini del giardino, in un contenitore da sola o in combinazione con altre piante. Non tollera molto bene il gelo dell’inverno. A differenza di altre piante simili non si risemina.
  • Pennisetum purpureum. Preferisce posizioni ben soleggiate. Il suo colore scuro, la forma delle foglie e la grande statura gli conferiscono una presenza imponente in giardino. E’ preferibile usarlo come esemplare singolo in vaso o in combinazione con altre piante dalle esigenze simili. La colorazione quasi nera offre un eccellente contrasto con piante dalle tonalità più luminose come l’oro e l’arancione. Da abbinare con successo con Coleus o Rudbeckia. Nelle regioni con climi più freddi è da considerarsi alla stregua di una pianta annuale.
  • Cortaderia fulvida. E’ una varietà inaspettata tra le erbe della pampa. Proviene dalla Nuova Zelanda è una specie grande e dalla lunga fioritura. La sua vegetazione è inizialmente nei toni dell’oro a luglio, poi, con il passare dei mesi, i pennacchi cambiano colore passando dal rosa e bianco crema al beige e, a differenza di quelli di molte altre varietà non si sfaldano in inverno ma mantengono la loro forma e il colore fulvo quasi fino alla primavera.
  • Cortaderia selloana Silver Feather. E’ un’erba della pampa di uno stile molto diverso: una pianta più gestibile e con le foglie striate in argento. I pennacchi sono eretti, su steli corti e si aprono tra settembre e ottobre.
  • Andropogon gerardii. Una graminacea alta, che cresce in un ciuffo stretto. Le foglie sono blu-verdi in estate e virano al color ruggine in autunno. Ha bisogno di posizioni in pieno sole e preferisce un terreno leggermente umido ma è molto resistente alla siccità una volta adulta. L’Andropogon gerardii “Lord Snowden” è una graminacea che forma ciuffi con un grande ed alto fogliame di colore blu. Cresce meglio in pieno sole ed è resistente alla siccità. Le fioriture estive appaiono nei toni dell’arancione e del rosso. L’Andropogon gerardii “Red October” ha foglie strette, di colore verde intenso, con striature rosse. In autunno, la tonalità rossa cambia in bordeaux e, dopo il primo gelo, il fogliame diventa rosso mela.
  • Calamagrostis brachytricha. Le foglie scure arcuate formano un ampio ciuffo, coperto da alti pennacchi rosa in autunno. Questa specie tollera le estati calde. Cresce meglio al sud in condizioni di ombra parziale e terreno umido e ben drenato.
  • Schizachyrium scoparium. Preferisce luoghi con esposizione in pieno sole. Il fogliame color malva, il portamento eretto e la trama sommessa di questa pianta aggiungono raffinatezza a qualsiasi giardino. Da preferire come elemento di sfondo nella creazione di bordure miste o in ciuffi di più esemplari. Questa pianta aiuta insetti utili e fauna selvatica e può essere naturalizzato in un campo aperto. Il fogliame autunnale rosso bordeaux è interessante se retroilluminato dal sole di inizio o fine giornata. E’ molto resistente nelle zone più fredde.
  • Calamagrostis x acutiflora. Preferisce posizioni in pieno sole e a mezz’ombra. Le spighe dei fiori di color bronzo, piumate creano consistenza e movimento in giardino, fornendo un elemento interessante dall’inizio dell’estate fino a tutto l’inverno. Apprezzato per la sua robustezza e per le poche attenzioni che richiede. Tollera le alte temperature e terreni argillosi anche pesanti. Cresce senza difficoltà nella maggior parte delle regioni italiane.
  • Miscanthus sinensis. La sua esposizione preferita va dal sole pieno alla mezz’ombra. Viene coltivato per le sue foglie, che hanno bande orizzontali di diverso colore, così come per i vistosi pennacchi di fiori di colore rosa che appaiono a metà estate. Molto apprezzata dai giardinieri professionisti per il fogliame a strisce verde e oro, che rende questa pianta incredibile nella creazione di bordure miste. Una varietà nana è stata sviluppata per spazi di dimensioni contenute, con una statura più compatta che rimane più eretta. Cresce facilmente in contenitori sui terrazzi.

Graminacee ornamentali compatte

  • Cyperus papyrus. Preferisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra. Questa pianta acquatica è di medie dimensioni, con steli triangolari sormontati da nappe cespugliose. Ha un portamento arcuato degli steli più lunghi. I fiori vistosi fanno un effetto grandioso quando vengono piantati in acque poco profonde, sul bordo di uno stagno o di una fontana. Può essere impiegata in un contenitore come accento da sola o in combinazione con altre piante annuali, con esigenze simili. Non tollera troppo bene il freddo.
  • Juncus inflexus. Si sviluppa meglio in posizioni di pieno sole o mezz’ombra. Questa pianta viene coltivata per i suoi densi grappoli eretti di foglie simili a lame e per i piccoli fiori simili a coni. E’ resistente e versatile, preferisce condizioni di terreno umido o acque poco profonde come quelle che si trovano lungo i letti dei torrenti e nelle paludi. Il suo interesse in giardino dura tutto l’anno, anche in inverno.
  • Cyperus involucratus. Si sviluppa meglio in posizioni di pieno sole o mezz’ombra. Si preferisce coltivarlo per il suo aspetto esotico, la struttura a forma di vaso e le brattee a forma di ombrello. La sua altezza ridotta lo rende una buona scelta per i piccoli spazi. Crescere in terreni umidi e paludosi o in acque poco profonde, ai margini di uno stagno o di una fontana. Può essere utile da impiegare in contenitori, in giardini acquatici e stagni in miniatura. Nelle regioni con climi senza gelo, le piante possono diffondersi in modo incontrollato, attraverso i semi e i rizomi radicali.
  • Festuca glauca. Si sviluppa meglio in posizioni di pieno sole o mezz’ombra. Ha un fogliame sottile, di colore blu acciaio e capolini con semi marrone chiaro. Questa graminacea a trama sottile è una buona scelta per coltivarla in vaso o in bordure miste insieme ad altre piante simili dalle dimensioni contenute. Tollera piuttosto bene i terreni poveri e la scarsità di acqua. Le sue dimensioni compatte la rendono un’ottima scelta per piccoli giardini urbani. Molto resistente nelle regioni più fredde.
  • Hakonechloa macra ‘Aureola’. Predilige l’ombra parziale, con protezione dal caldo sole pomeridiano. E’ una delle poche graminacee ornamentali che cresce bene in condizioni di ombra parziale. Questa varietà dalle note dorate è utile per illuminare gli spazi più nascosti e poco colpiti dal sole. Le foglie sono variegate, con sottili striature dorate e verdi che in autunno acquisiscono sfumature di rosa ramato. L’elegante forma a cascata è popolare nello stile giapponese. Da combinarsi con altre piante amanti dell’ombra come Hosta, felci, azalee e aceri giapponesi.
  • Carex oshimensis ‘Evergold’. Preferisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra. Il fogliame variegato piangente attira l’attenzione se coltivato in un vaso, in un giardino roccioso o in un bordo misto. Spiccano le sue foglie a trama sottile, con una striscia dorata al centro e i margini verdi. La statura ridotta e la crescita compatta lo rendono una buona scelta per i piccoli spazi.
  • Stipa tenuissima o Nassella tenuissima. Preferisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra. Coltivata per i suoi pennacchi leggeri, simili a nuvole che ondeggiano alla minima brezza. E’ molto utile per creare movimenti e una trama fine nel paesaggio. In genere, si combina con piante da portamento eretto e dai fiori appariscenti come gli Allium, con i quali creano un ottimo contrasto visivo. Sopporta bene la scarsità di acqua e richiede pochissime attenzioni. Questo la rende la scelta ideale per xeriscapes e giardini rocciosi.
  • Muhlenbergia capillaris. Preferisce un’esposizione in pieno sole o a mezz’ombra. Poche piante rivaleggiano con lei per il suo effetto scenico in giardino. Dalla fine dell’estate all’autunno, le teste dei semi di color rosa brillante formano onde fluttuanti simili a zucchero filato, creando una consistenza morbida e un colore avvincente. Da piantarsi in cumuli per ottenere il massimo impatto visivo o da naturalizzare ai bordi di un prato.
  • Imperata cylindrica ‘Rubra’. E’ una graminacea colorata rossa, gialla e verde originaria dell’Australia, dell’Africa, del sud-est asiatico, dell’India, della Micronesia e della Melanesia. I Suoi ciuffi eretti si diffondono lentamente sottoterra per mezzo di stoloni. Cresce meglio in terreni umidi e ricchi. Predilige l’umidità durante i mesi più caldi. Se il terreno è troppo secco, può seccare in parte o del tutto. Viene anche chiamata erba cogon.
  • Ophiopogon planiscapus ‘Nigrescens’. Cresce lentamente ma è una pianta coprisuolo ideale. Le sue foglie sono di colore viola, verde scuro. Crea contrasti sorprendenti se abbinato a piante color lime. Ama il sole da parziale a pieno e il terreno umido e ben drenato.
  • Chasmanthium latifolium. Cresce bene in posizioni ombreggiate. In autunno, i suoi fiori ovali pendono da steli ricurvi, apprezzati per le composizioni di fiori secchi. Preferisce un terreno umido e ricco ma tollera la siccità una volta adulta.
  • Pennisetum alopecuroides. Queste graminacee sono bellissime, con colori che vanno dal crema al rosa. Le spighe sono simili a pennelli, compaiono sulla pianta da metà a fine estate sopra un fogliame fine e arcuato. Predilige il sole e l’umidità, ma necessita di un terreno ben drenato. Il Pennisetum alopecuroides ‘Hameln’ è compatto. Il Pennisetum alopecuroides ‘Little Bunny’ cresce ancora meno del precedente, con spighe ancora più minute. Il Pennisetum alopecuroides ‘Moudry’ ha affascinanti spighe nere, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino o in un parco. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura delle vostre graminacee ornamentali, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino. Se state cercando delle graminacee ornamentali, anche insolite, per il vostro parco, giardino o terrazzo, per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo delle graminacee e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne una, a crescerla e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole. A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quella che preferite, comprarla, piantarla e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

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