Il giardino d’inverno e i suoi colori

 In giardinaggio: consigli di manutenzione

Nonostante il caldo anomalo di questi giorni, il paesaggio intorno a noi sta iniziando a cambiare rapidamente. Le giornate si accorciano, il cielo sempre più spesso assume un colore plumbeo, le foglie degli alberi cambiano colore, dapprima rosso e giallo acceso, poi con toni sempre più tenui, fino a cadere tutte. L’inverno si avvicina a grandi passi e in men che non si dica, ne siamo circondati.

Spesso, pensiamo a questa stagione come ad un periodo triste, con colori monotoni, tendenti al grigio, molto lontana dai colori vivi ed accesi della primavera. Ma in realtà non è così. Già in passato abbiamo raccontato come sia possibile mantenere il nostro giardino ricco di colori anche nella stagione fredda.

Come dare colore al giardino in inverno

Ci sono molti modi per ottenere luce e colore in ogni stagione nei nostri giardini, terrazzi e balconi. Il più semplice è di portare il colore in giardino in inverno mettendo a dimora degli arbusti che fioriscono in questa stagione, come alcune varietà di camelie o di mahonie.

Ma se ci pensiamo bene, possiamo ottenere lo stesso risultato anche con strade diverse. Alcuni alberi, come il Pinus densiflora (o Japanese red pine) o la Bettulla (Betula pendula), sono usati nei giardini per il colore della loro corteccia. Arbusti con bacche colorate che persistono sulla pianta nella stagione fredda, arbusti con foglie che cambiano colore con l’arrivo del freddo, bulbi a fioritura invernale.

Anche se avete a disposizione spazi limitati, come balconi, davanzali, piccoli terrazzi, corti interne di abitazioni in città, niente è impossibile, si possono trovare soluzioni ottimali per valorizzarli. Quando si realizza un giardino o uno spazio verde di qualsiasi tipo, dovremmo pensare anche ad inserire queste preziose alleate per la stagione invernale, anziché concentrarci solo sulle fioriture primaverili.

Dove piantare fioriture e arbusti per colorare il giardino in inverno.

Di solito, le piante che ci regalano raggi di luce in inverno, sono molto resistenti. Provengono quasi sempre da regioni dai climi rigidi della Cina, del Giappone o dell’Asia centrale. Nonostante questo, in zone climatiche simili a quella di Firenze o della Toscana, in genere, è meglio scegliere un luogo riparato, in modo particolare per quelle piante che fioriscono alla fine dell’inverno e che potrebbero essere danneggiate da gelate tardive.

Da preferire sono le esposizioni a sud o a ovest,vicino a muri. In alternativa, si consiglia di piantare più piante insieme, in modo che queste riescano a darsi protezione le une con le altre. Sul terreno, alla base di queste piante, meglio disporre della pacciamatura, costituita da erba tagliata, potature tritate, corteccia di pino o simili. Anche questa aiuterà a difendere le radici e non solo, dai rigori dell’inverno.

Se avete a disposizione terrazzi o balconi, tenete lontane le vostre piante più delicate da posizioni battute dai venti freddi dominanti. Nel caso non abbiate alternative, almeno proteggetele con dei teli in tessuto non tessuto o con dei cannicciati leggeri per formare dei paraventi.

Cosa piantare per il giardino colorato in inverno ed autunno.

Cerchiamo di dare alcuni suggerimenti per le piante che attireranno la nostra attenzione in giardino dall’inizio dell’autunno alla fine dell’inverno. La successione temporale delle fioriture o del cambio di colore di queste piante può variare di molto in base al luogo in cui le metterete a dimora, dal mare alla montagna, dal nord al sud, dalla città alla campagna.

All’inizio dell’autunno, in Toscana inizia a fiorire l’Osmanthus fragrans, con i suoi piccoli fiorellini bianchi, gialli, arancione, dal profumo dolce ed intenso. E’ un arbusto sempreverde, capace di raggiungere dimensioni importanti, tollera bene le potature ma soffre se esposto ai venti freddi. Appartiene alla famiglia delle Oleaceae.

Se piantato in luoghi non riparati dai venti, può perdere molte foglie in inverno e fiorire in maniera ridotta. E’ indicato per la formazione di siepi miste o di una sola specie. Ha una buona resa scenica anche se impiegato in spazi aperti come esemplare isolato. Le sue foglie sono di colore verde scuro. Nonostante le sue dimensioni generose, si adatta bene anche alla coltivazione in vaso.

Per coloro che non si accontentano della fioritura ma cercano colore per tutto l’anno, l’Osmanthus heterophyllus ‘Aureomarginatus’ è l’arbusto adatto. Un arbusto a lenta crescita, dalla densa vegetazione, con portamento arrotondato, simile ad un agrifoglio, che può raggiungere dai tre ai cinque metri di altezza e larghezza, in base alla zona nella quale si trova. Più indicato per le regioni con climi miti, ha foglie lucide, di colore verde scuro al centro e bordate di giallo. I margini delle foglie hanno da due a quattro denti con delle piccole spine. I fiori compaiono sulla pianta in piccoli grappoli di colore bianco, dal profumo delicato, all’inizio dell’autunno.

Un altro arbusto utile in autunno è l’Osmanthusdelavayi. Sempreverde, con una crescita inferiore rispetto ai precedenti, dal fogliame denso e di colore verde scuro. Le sue foglie sono piccole e arrotondate. I piccoli fiori, molto profumati, appaiono anche questi in grappoli e sono seguiti da bacche di colore blu scuro.

Anche l’Eleagnus è un arbusto sempreverde molto utile per la formazione di siepi da giardino o da coltivare in vaso su terrazzi e balconi nelle varietà compatte o variegate. In ottobre, produce una grande quantità di piccoli fiori molto profumati ma molto difficili da vedere sulla pianta. Questi sono seguiti da piccole bacche di colore rosso, dalla forma di piccole olive.

Un altro arbusto sempreverde, anche questo dalle dimensioni generose, è la Camelia sasanqua. Diversa dalla più comune Camelia japonica, questa camelia è originaria della Cina e del Giappone.

Cresce bene in terreni leggermente acidi, sciolti, ben drenati, ricchi di sostanza organica. Per innaffiarla è opportuno utilizzare acqua con basse percentuali di carbonato di calcio. L’impiego di acque fortemente calcaree porterebbe in breve tempo la pianta a soffrire e a rallentare la propria vegetazione. Anche la Camelia sasanqua può essere impiegata per la formazione di siepi in luoghi riparati dal sole cocente dell’estate o come esemplare singolo. Il colore dei suoi fiori può essere rosa, bianco, rosso o variegato. I suoi fiori sono generalmente più piccoli di quelli della Camelia japonica, possono essere semplici o doppi.

Il Clerodendrum può essere un arbusto, un piccolo albero o anche un rampicante. Ne esistono con foglie persistenti e decidui, con fiori semplici dal cattivo odore o con fiori molto profumati seguiti da piccoli frutti neri, simili a frutti di bosco.

Molto usato negli anni Settanta, successivamente passato di moda, il Clerodendrum trichotomum è un arbusto di media dimensione o un piccolo alberello, a foglia caduca. I fiori appaiono sulla pianta sul culmine dello stelo, alla fine dell’estate. Sono molto profumati. La corolla passa dal bianco al rosso intenso lentamente, man mano che i frutti maturano durante l’autunno. Le bacche sono dapprima blu, per poi passare al nero. Il loro contrasto con i calici rossi che le accolgono è davvero da apprezzare.

In un piccolo giardino o cortile in ombra, con poca luce, poca acqua e dal terreno povero, la Sarcococca ci aiuterà molto bene. Conosciuta nel mondo anglosassone anche come Christmas box, la Sarcococca è un piccolo ma molto raffinato arbusto sempreverde, per il giardino in inverno. La Sarcococca “Dragon Gate”, in particolare, fiorisce nel periodo natalizio. Le foglie sono più strette di quelle della Sarcococca comune e di conseguenza i suoi fiori risaltano di più. Il profumo intenso di questa piccola pianta inonderà il vostro giardino o terrazzo anche nelle brevi e buie giornate invernali.

Con le sue foglie così dure e coriacee, di colore verde scuro,il Ruscusaculeatus è un piccolo arbusto sempreverde, molto resistente. Cresce molto lentamente in piccoli gruppi, con steli eretti, coperti da un folto fogliame, con bacche rosse, molto appariscenti e decorative in autunno. Il Ruscusaculeatus “John Redmon”, a differenza delle altre varietà, è ermafrodito e produce bacche sulla pianta senza avere piante maschili nei pressi.

Dalle dimensioni nettamente ridotte, rispetto ai grandi arbusti descritti sopra, il Liriope muscari è una pianta insolita per gli angoli nascosti e per le giornate d’autunno. Per la gran parte dell’anno appare come una comune erba, con steli eretti, di colore verde scuro. In autunno dà il meglio di sè, con numerosi steli coperti da piccoli fiori color lavanda, che contrastano perfettamente con il rosso o il giallo delle foglie che cambiano colore e cadono. Dopo i fiori compaiono delle piccole bacche blu scuro.

Anche la corteccia degli alberi da una nota di colore in inverno al giardino. I colori disponibili sono numerosi (rosso, giallo, bianco), come lo sono le forme (che si sfaldano, lisce, lucide). Aceri, platani, pini, faggi, betulle, lagerstroemie sono solo alcuni esempi di questa magia invernale.  L’Acer palmatum “Sangokaku” è una varietà di Acero dalla corteccia, che con l’avvicinarsi del freddo diventa sempre più rossa, soprattutto alle sommità dei rami. Anche i Cornus presentano caratteristiche simili. Il Cornus alba “Sibirica”, dai rami color rosso acceso, viene in genere utilizzato insieme al Cornus stolonifera “Sibirica”, dai giovani rami di colore giallo acceso. I due colori creano un effetto che non può passare inosservato.

L’Acer griseum ha la corteccia lucida e liscia, dal tipico color cannella, che si stacca dal tronco e dai rami in piccoli riccioli, lasciando in evidenza il colore chiaro dei nuovi tessuti.

Un nuovo spunto per il vostro giardino. Non vi resta che provare. Buon giardinaggio.

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