Giardinaggio e cambiamenti climatici, cosa fare e come comportarsi?

 In giardinaggio: consigli di manutenzione

I giardini possono essere di molte forme e dimensioni: piccoli giardini in vaso, grandi parchi di ville private e grandi parchi urbani. Fanno da cornice a grandi strutture pubbliche come ospedali o case di riposo. Aiutano a scuola nella formazione ed educazione dei bambini e dei ragazzi. Creano momenti di aggregazione in aree verdi aperte al pubblico. Sono elementi di raccolta di alberi e piante di ogni tipo a scopo di studio nei giardini botanici. Sono spazi multifunzionali, importanti per la salute ed il benessere sociale, oltre ad essere un sostegno e un aiuto alla fauna selvatica.

I giardini svolgono anche importanti funzioni a sostegno dell’ecosistema naturale. Ricducono gli effetti negativi delle bombe d’acquain città, rallentando il deflusso delle acque. Diminuiscono la temperatura nei centri urbani. Proteggono gli edifici, creando un isolamento naturale contro l’irraggiamento solare o a difesa dai venti dominanti. Attenuano e catturano gli agenti inquinanti presenti nell’aria e nell’acqua.

Il clima sta subendo forti cambiamenti, dovuti spesso a comportamenti dell’uomo. Questi si percepiscono facilmente osservando le forti e più frequenti precipitazioni e l’aumento delle temperature medie. Ad aggravare questi fenomeni, le attività umane continuano ad emettere agenti inquinanti in aria ed in acqua, oltre ad insistere nel sostituire inesorabilmente superfici verdi e permeabili con distese di cemento e asfalto impermeabili.

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Per molti di noi il giardinaggio è molto di più che un semplice passatempo ma è una vera e propria passione. Fortunatamente, ci sono azioni e comportamenti che possiamo adottare anche durante la nostra attività in giardino o in terrazzo, che possono aiutare ad attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici e a salvare l’ambiente naturale.

I cambiamenti climatici colpiscono ogni giardiniere. La vita è anche in giardino. Per quelli di noi che sono veramente appassionati dei propri giardini e delle loro piante, sembra proprio che sia un dovere perentorio cambiare, per poter continuare a fare ciò che amiamo di più, giardinaggio.

Il giardiniere come sentinella dei cambiamenti climatici: segnali di allarme dal giardino.

Come avranno osservato molti giardinieri e appassionati del verde in genere, il cambiamento climatico ha già prodotto un impatto significativo sui micro habitat dei nostri giardini e terrazzi.

  • Le temperature medie sono più elevate, le piogge sono più intense e frequenti. Come diretta conseguenza, si ha la fioritura anticipata delle piante ed imprevedibili cicli di crescita, con stagioni inusuali. Anche le piante da climi caldi, come i pomodori, possono venir danneggiate dall’aumento delle temperature.
  • Piante e animali non originari di alcune regioni o invasivi si sta spostando in areali fino a pochi anni fa a loro ostili. Sono pronti a sfruttare ecosistemi indeboliti e a sostituire le specie native. Alcune delle specie più facili da ambientarsi, possono prosperare nelle nuove condizioni.
  • I cambiamenti climatici hanno anche come conseguenza che molte piante autoctone potrebbero non essere più in grado di sopravvivere in luoghi in cui hanno vissuto per secoli. Molte regioni del pianeta potrebbero perdere i loro alberi e fiori tipici. Immaginate Firenze senza il suo Giglio!
  • Alcune importanti relazioni dirette ed indirette tra insetti impollinatori, uccelli e altri animali selvatici e le piante da cui dipendono potrebbero interrompersi o mutare. Ad esempio, gli impollinatori come le api potrebbero arrivare troppo presto o troppo tardi per nutrirsi dei fiori su cui normalmente si posano.

Questi sono solo alcuni dei principali segnali di allarme che indicano che dobbiamo fare qualcosa adesso. Data la forte relazione tra giardini e alcune variabili naturali come la temperatura e le piogge, un clima che cambia, creerà alcune grandi nuove sfide per i giardinieri. Qualsiasi potenziale beneficio derivante da una stagione di crescita più lunga, sarà superato, di certo, da una serie di problemi di gran lunga maggiori, dalle limitazioni alle innaffiature, alle bombe d’acqua, all’espansione di erbe infestanti e insetti dannosi o patologie fungine.

Cosa possono fare i giardinieri per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici

Sebbene le previsioni per il cambiamento climatico siano disastrose,  credo non siano inevitabili. Le conseguenze saranno di certo ridotte, se prenderemo provvedimenti per ridurre il nostro inquinamento da carbonio. Possiamo anche intraprendere azioni per aiutare sia l’ambiente naturale che quello umano ad adattarsi ai cambiamenti già in corso.

I giardinieri sono amministratori e guardiani, al tempo stesso, dell’ambiente del nostro parco o giardino e possono fare la differenza nella lotta contro il cambiamento climatico. Di seguito, solo alcune idee su come, possiamo fare la differenza nei nostri cortili, nelle comunità in cui viviamo e per il resto del mondo. Un grande viaggio inizia sempre con un passo!

  1. Rendi verde lo spazio in cui vivi. Alberi e piante aiutano a rimuovere il calore, ad intrappolare CO2 dall’atmosfera, a ridurre il rischio di inondazioni. Alcune specie possono essere molto utili per catturare l’inquinamento da polveri sottili.
  2. Pianta un’ampia varietà di piante nel tuo giardino. Anticipare la fioritura di alcune piante mellifere, potrebbe fortemente danneggiare le relazioni tra gli insetti impollinatori e la pianta ospite. Quindi, mettete a dimora varietà diverse di piante impollinatrici, con differenti periodi di fioritura.
  3. Impariamo a far crescere le piante con tecniche “nuove”. I tetti verdi e le pareti verdi possono aiutare molto per il risparmio energetico domestico, durante tutto l’anno. In estate produrranno un effetto di raffreddamento sulla tua abitazione e in inverno avranno un effetto isolante naturale.
  4. Migliora la tua efficienza energetica. L’utilizzo di prodotti a risparmio energetico e la riduzione del consumo energetico della tua casa, ridurranno le emissioni di anidride carbonica. Puoi sostituire le vecchie lampadine del giardino di casa con lampadine a LED ad alta efficienza, installare timer luce automatici per esterni.
  5. Collega il tuo giardino con l’ambiente naturale. Fai in modo che il tuo giardino possa ospitare esemplari della fauna selvatica naturale, come insetti utili, uccelli, piccoli mammiferi. Incoraggia i tuoi vicini a fare lo stesso. Potresti trasformare il vicinato in un habitat naturale per la fauna selvatica. Questo potrebbe aiutare a mantenere o ricollegare gli habitat naturali frammentati.
  6. Il giardiniere attento all’ambiente, riduce l’uso di utensili da giardino a benzina. Limitare l’uso di utensili a benzina come tosaerba e soffiatori. Quando e se possibile, utilizzare strumenti azionati dall’uomo come falciatrici a spinta, tagliasiepi manuali e rastrelli. In alternativa, impiegare attrezzi da giardino a batteria ma che, comunque, sono energivori, anche se in misura minore rispetto a quelli a benzina. Se sarai ancora più brava/o, ridurrai la quantità di prato che necessita di manutenzione.
  7. Uso e gestione dell’acqua nei giardini. Impiegate cisterne per l’acqua piovana con una buona capacità, così da garantire, il più possibile, acqua sufficiente per l’irrigazione durante l’estate. Seleziona piante e idee per la progettazione del giardino più rispettose dell’ambiente. Impiegare strumenti come la pacciamatura, l’uso di centraline elettroniche per l’irrigazione e l’uso dell’irrigazione a goccia, aiuta a ridurre il consumo di acqua in giardino. Pratiche come la pacciamatura forniscono anche sostanze nutritive al suolo, riducendo la necessità di fertilizzanti chimici.
  8. Evitare la torba. Le torbiere contengono notevoli quantità di carbonio. Informati, cerca valide alternative nella tua zona, ad esempio usa compost senza torba.
  9. Effettua il comostaggio dei rifiuti del tuo giardino e della cucina. E’ possibile compostare i rifiuti del giardino e della cucina, ottenendo un prodotto ricco di nutrienti eccellenti per il giardino e per i vasi del balcone.
  10. Cerca di ridurre l’uso di nuove risorse in giardino. Dove possibile, riutilizza quanto presente di anno in anno. Ricicla il più possibile i rifiuti del giardino, la plastica, il vetro e i metalli. Si riducono le quantità conferite in discarica e aumentano i prodotti fabbricati con materiale riciclato.
  11. Evita, in ogni modo possibile l’uso di sostanze chimiche nel tuo giardino. Oggi esistono molti prodotti che consentono di combattere i patogeni delle piante o di limitarne gli effetti rispettandoi ll’ambiente, secondo metodi biologici, organici, naturali.
  12. Limita le specie invasive di piante e insetti. I giardinieri dovrebbero assicurarsi di rispettare tutte le normative relative alla lotta abbligatoria di alcuni patogeni a alla diffusione di specie di piante infestanti.

Buon giardinaggio!

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