Come mantenere un prato verde e ottenere un tappeto erboso sano

 In giardinaggio: consigli di manutenzione

La primavera e l’estate sono il momento migliore dell’anno per organizzare eventi all’aria aperta: barbecue in famiglia, pranzi o cene con gli amici, feste in giardino o in terrazzo. Con così tante attività che vi aspettano, la cura del prato potrebbe non essere il primo pensiero nella lista delle vostre priorità.

Quando guardate il cortile del vicino, forse il pensiero che più spesso si presenta spontaneo è: “L’erba del vicino è sempre più verde“! Bene, non disperatevi. Avere un prato verde e rigoglioso è un po’ come fare una battaglia.Se volete mantenere un prato bello e sano quest’estate, dovreste tenerlo d’occhio da giugno ad agosto per assicurarvi che rimanga verde ed in salute per tutta l’estate.

Mantenere un prato sano significa mettere in pratica delle semplici pratiche di manutenzione durante la stagione di crescita. Una corretta falciatura, concimazione ed irrigazione contribuiscono a mantenere un tappeto erboso denso, sano e di alta qualità. È importante imparare a fornire al prato acqua a sufficienza, sapere come effettuare il taglio ed usare correttamente i fertilizzanti. In questo modo, l’erba sarà più verde.

Per ottenere un tappeto erboso di bell’aspetto ed in salute, ci sono molte cose da fare. Un prato è un ecosistema apparentemente semplice ma in realtà composto da molti elementi, che devono costantemente mantenere un equilibrio tra loro.

Un prato lussureggiante e ben curato è la quinta verde perfetta per le bordure fiorite, ricche di colori, è una cornice ideale per un picnic estivo, oltre che un terreno di caccia naturale per uccelli e altri animali domestici e selvatici.

Di seguito, alcuni semplici consigli su come mantenere il vostro prato sempre al meglio tutto l’anno.

Come prendersi cura del vostro prato

cura del pratoDurante il mio lavoro di giardiniere, tendo a pensare ai prati un po’ come alle persone. Ogni superficie inerbita è unica. Ha i suoi punti di forza, le sue debolezze e le sue riserve. Ma ognuna ha il potenziale per essere di un bel colore verde brillante ed in buona salute.

Che ci crediate o no, proprio come noi, i prati attraversano diverse fasi di vita. Ci sono quelli nuovi appena creati, i prati maturi che devono sopportare il loro carico di lavoro quotidiano (come i tappeti erbosi sportivi o i pratoni dei parchi pubblici) o il loro ambiente (ad esempio il mare con il salmastro, il vento o la carenza di acqua) oltre che le zone di erba fortunate, amate e curate dai loro proprietari anche con l’aiuto di giardinieri esperti. Nello svolgere la mia attività ho incontrato prati di ogni genere e in questo post cercherò di fornire alcuni semplici consigli per la cura di ogni tipo di tappeto erboso.

Falciare regolarmente il prato aiuta a stimolarne una crescita rigogliosa e verde. Rimuovere le erbe infestanti, come i denti di leone o la piantaggine quando le vedete,impedisce che nasca una competizione impari tra queste e l’erba seminata. Riseminare le parti diradate, consente di avere la superficie del prato con una buona densità per ostacolare le erbacce.

L’utilizzo dell’acqua piovana immagazzinata e delle acque sporche per innaffiare il prato in estati siccitose può aiutare ad avere una gestione sostenibile del giardino.

Areare il tappeto erboso con un apposito macchinario o manualmente, nelle aree maggiormente calpestate può aiutare a dare nuova vita all’erba. Fornire alle superfici inerbite gli alimenti corretti (sostanza organica, compost o fertilizzanti naturali) migliora la qualità del terreno e rende il substrato più accogliente per le piccole piantine del tappeto erboso.

Indipendentemente dall’aspetto della vostra erba in questo momento, con un po’ di buona volontà, l’aiuto di un giardiniere capace e qualche semplice accorgimento, può diventare il prato dei vostri sogni. Questo articolo ha alcuni utili consigli su come ottenere e mantenere un bel prato.

Gli strumenti di base necessari per la manutenzione di un prato sano

Quali sono gli strumenti indispensabile che dovreste avere per poter effettuare una buona manutenzione del prato? Vediamone alcuni esempi insieme.

  • Impianto di irrigazione. Per mantenere prati sani e rigogliosi è necessario irrigare costantemente e con la giusta quantità. Ogni impianto deve essere costruito su misura in base alle esigenze del giardino, tenendo presente delle diverse variabili che lo possono influenzare.
  • Carriola o carrello da giardino. Una buona carriola, leggera e resistente è uno strumento utile per trasportare tutto il necessario per il prato e il giardino. Potrete muovere facilmente i sacchi di terriccio, i fertilizzanti, i semi e gli attrezzi più comuni
  • Tubo da giardino. Un tubo in gomma da giardino di buona qualità serve a portare la preziosa acqua dal rubinetto ad ogni angolo del vostro giardino. Migliore sarà la sua qualità, maggiore sarà la sua durata nel tempo.
  • Tagliaerba. A spinta, con trazione, con possibilità di sedersi sopra, a taglio rotante o elicoidale, ne esistono molti tipi in commercio. Cercate di sceglierne uno che abbia buone caratteristiche meccaniche e che faccia un bel taglio. Il tagliaerba dovrebbe essere in grado sia di raccogliere l’erba tagliata, che di fare mulching di qualità.
  • Tagliabordi. Ne esistono di manuali e di motorizzati. Potrete usare anche un decespugliatore ma dovrete fare molta attenzione a non danneggiare il prato e gli accessori presenti, come luci o irrigatori. E’ uno strumento indispensabile per tagliare lungo i bordi del prato e creare delle aiuole perfette in giardino.
  • Rastrello o scopa da giardino. Un rastrello da giardino può servire per raccogliere le foglie in autunno, per rimuovere i residui di erba tagliata e eliminare il muschio in inverno. Preferite rastrelli o scope da giardino con punte metalliche per allungarne la vita utile.

Quante volte e come innaffiare il prato?

I prati che si trovano sulle colline vicino a Firenze, Siena o Lucca, in Toscana, dovrebbero ricevere, durante la stagione calda, almeno 5 litri di acqua per metro quadro, al giorno.

Solo alcuni proprietari di case sanno di cosa hanno bisogno i loro prati, la maggior parte degli altri considera l’irrigazione un grande mistero, con molti lati oscuri. Tutti sono ben consapevoli che devono innaffiare il prato in modo da avere un’erba bella verde e non di colore marrone bruciata dal sole. Ma non sanno proprio quanto in profondità dovrebbe arrivare l’acqua, quanto spesso possono annaffiare e quanta acqua danno ogni volta.

La frequenza con la quale dovrebbe essere acceso l’impianto di irrigazione per il prato, dipende da dove vivete e dal tipo di erba che avete piantato. Se volete fornire al terreno esattamente ciò di cui ha bisogno e risparmiare acqua preziosa, è importante conoscere quali sono i fattori che influenzano la frequenza dell’irrigazione.

Diversi tipi di erba richiedono quantità diverse di acqua. Ci sono varietà di erba che rimangono in una sorta di dormienza in condizioni di tempo asciutto e si riattivano quando le condizioni meteo lo rendono possibile. Alcune hanno radici profonde e sono capaci di tollerare meglio la siccità, rispetto ai tipi comuni di erba. Altre ancora si adattano molto bene alle condizioni della regione in cui si trovano, specie con temperature più basse.

I tappeti erbosi che vivono meglio in condizioni di temperature più alte (macroterme) come Zoysia, Centipedegrass o Eremochloa ophiuroides e Bermudagrass o Gramigna rossa, sviluppando sistemi di radici profonde che li rendono in grado di affrontare e resistere alla siccità. È bene sapere che le macroterme richiedono circa un 20% di acqua in meno rispetto ad altri tipi di erba, più adatti per la stagione fredda, le microterme.

Diversi tipi di terreno assorbono e trattengono l’umidità in modo diverso.In generale, si distinguono tre tipi di terreno:

Sabbioso: questo tipo di terreno assorbe l’acqua più velocemente e richiede meno acqua ma con una frequenza maggiore.

Limoso: questo tipo di terreno assorbe l’acqua senza problemi ma non consente a quella in eccesso di essere drenata.

Argilloso: questo è il terzo tipo di terreno. Prende l’acqua lentamente e, in alcuni casi, può provocare il ruscellamento superficiale quando l’acqua cade a terra troppo rapidamente. Mantiene l’acqua più a lungo.

Come buona regola è necessario innaffiare il prato in profondità ma con una frequenza minore.Accendere l’irrigazione solo per pochi minuti,solo alcune volte alla settimana potrebbe non essere di grande aiuto per il vostro prato. Per un tappeto erboso sano, è necessario imparare ad innaffiare l’erba in profondità e meno spesso. In questo modo, le radici delle piante di erba inizieranno a scendere più in profondità nel terreno. Questo aiuta l’erba a rimanere verde durante i periodi di siccità, di clima estremamente caldo e a sopportare meglio i momenti di stress. La giusta quantità di acqua da somministrare varia a seconda delle condizioni meteorologiche locali, del tipo di terreno, delle specie di erba, ecc.

Un consiglio: il momento migliore per innaffiare l’erba è la mattina presto e quando non c’è vento. Ciò a riduce l’evaporazione.

In zone con climi secchi, l’installazione di un sistema di irrigazione è necessaria per far crescere l’erba con successo. Per la maggior parte di noi, la decisione se disporre o meno di un impianto di irrigazione per il prato non è sempre facile da prendere. Il costo è spesso il principale fattore determinante ma è bene sapere che nel lungo periodo, un sistema di irrigazione può farvi risparmiare denaro perché è più efficiente ed efficace di altri modi più semplici. In ogni caso, qualunque metodo sceglierete, la vostra erba deve avere abbastanza acqua per mantenere un aspetto sano e rigoglioso ed avere un bel colore verde.

Tagliare l’erba correttamente e all’altezza adeguata

La prima cosa da fare con il taglio è evitare che il prato sia stressato. Come potete ottenere questo?Quando si inizia a falciare il prato per la prima volta in primavera dopo l’inverno, è consigliato ridurre l’altezza di taglio del tosaerba progressivamente.

Una volta raggiunta l’altezza ottimale, si dovrebbe tagliare il prato almeno una volta ogni dieci giorni o anche una volta alla settimana allo scopo di mantenere tale altezza. Secondo la mia esperienza e la formazione in materia, è una buona norma, in estate, mantenere un’altezza maggiore, per consentire al prato di mantenersi fresco e verde.

Nelle calde giornate estive, un’altezza eccessivamente bassa del taglio può asciugare eccessivamente il terreno, richiedere maggiori irrigazioni e, talvolta, danneggiare il prato. L’irrigazione è fondamentale per la crescita dell’erba. Dovrebbe sempre essere misurata per evitare eccessi sul prato ed i relativi danni. Se avete intenzione di andare per qualche giorno in vacanza, è meglio tagliare il prato il più vicino possibile al giorno della partenza, così al ritorno non troverete una “foresta”.

Conoscere l’altezza migliore alla quale tagliare l’erba è un dettaglio importante per far crescere l’erba sana e forte. Impostare il tagliaerba sul livello più alto o più basso non è necessariamente la cosa migliore da fare. Ogni specie di erba ha esigenze diverse in termini di altezza di taglio. È molto importante mantenere le lame del tosaerba pulite ed affilate, in modo da effettuare tagli netti e precisi. Per un prato di qualità eccellente, si dovrebbe usare un sistema di taglio elicoidale, con un taglio più bello di quelli tradizionali a lame rotanti. Un taglio ben eseguito rende l’erba più sana.

A questo punto può nascere spontanea la domanda se effettuare la raccolta dell’erba tagliata o effettuare un taglio mulching, ovvero senza raccolta.

Effettuare un taglio mulching dell’erba vuol dire tagliarla molto spesso, in modo da rimuovere solo una piccola parte del filo, senza raccogliere la parte recisa. In questo modo, i ritagli di erba creati dalla falciatura saranno digeriti velocemente dal terreno e impiegati come nutrienti dalle piantine di erba. Questi, inoltre, svolgono la funzione di pacciamare naturalmente il terreno, aiutando l’erba a trattenere l’acqua. Il mulching, se eseguito nel modo corretto, è uno strumento naturale in grado di aiutare il tappeto erboso a mantenersi in equilibrio e adeguatamente nutrito. Anche il terreno viene lentamente migliorato nella struttura, riducendo le concimazioni, risparmiando tempo e denaro nella manutenzione del prato.

Concimazione del prato

prato-cura-consigli-manto-erbosoLa fertilizzazione è una parte essenziale della manutenzione del prato. Sapere come, quando e che tipo di fertilizzante usare può fare la differenza tra avere un giardino con un tappeto erboso sano e rigoglioso o uno stressato e stento.

Il modo più naturale per aggiungere sostanze nutritive a un prato è quello di lasciare i residui di erba tagliata dopo la falciatura, a patto che la parte rimossa dalle piante sia davvero piccola. I residui di erba si degradano rapidamente, aggiungendo azoto e sostanza organica al terreno.

Il momento migliore per concimare il prato dipende dal tipo di erba che è stata messa a dimora e dalla regione in cui si trova il giardino. I prati di microterme (come la zoisya) dovrebbero essere concimati mentre l’erba sta crescendo. Una concimazione all’inizio della primavera, se precoce, potrebbe stimolare la crescita di erbe infestanti. I prati di macroterme (come la festuca) dovrebbero essere concimati in autunno. Questo consente di avere radici sane per tutta la stagione vegetativa.

Tenendo ben presenti le necessità delle specie messe a dimora e della regione in cui ci si trova, se possibile, è opportuno utilizzare fertilizzanti di origine naturale piuttosto che prodotti chimici. I concimi organici e naturali consentono di ottenere prati più verdi e più sani. Inoltre, quelli naturali sono più rispettosi dell’ambiente e hanno poche o nessuna controindicazione per l’uso. In commercio esistono numerosi fertilizzanti naturali tra i quali scegliere.

Il compostaggio degli scarti del giardino e della cucina è un ottimo modo per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, aiutare il giardino e il prato a crescere. L’aggiunta di compost al terreno è uno dei modi migliori per implementare la qualità del terriccio e rendere l’erba e tutte le piante del giardino più rigogliose e sane. Inoltre, il compost:

  • migliora il drenaggio dell’acqua in terreni argillosi e sabbiosi.
  • crea un rilascio lento dei nutrienti e stimola la crescita delle radici.
  • aiuta a ridurre i problemi con le malattie delle piante e i parassiti del giardino,
  • riduce i rifiuti del giardino e di casa da conferire in discarica,
  • equilibra i livelli di pH della maggior parte dei suoli,
  • stimola la proliferazione di insetti benefici, vermi e altri organismi,
  • è facile da produrre,
  • è a chilometri zero.

La farina di glutine di mais viene utilizzata in alcuni casi come erbicida naturale nelle superfici coperte di erba sintetica e nelle colture biologiche. Tuttavia, ha l’ulteriore vantaggio di essere un buon concime naturale per il terreno. La farina di glutine di mais è un sottoprodotto totalmente naturale del processo di macinazione a umido del mais. Può servire a controllare le erbacce annuali nel prato e a mantenere l’erba ben concimata.

I funghi micorrizici sono organismi benefici del suolo che supportano le radici delle piante in giardino. Alcuni di essi vivono in stretta simbiosi con le radici,si attaccano a loro e aiutano le piante e l’erba a fare un uso migliore dell’acqua e dei nutrienti organici presenti nel terreno.

Effettuare una concimazione del prato durante l’estate, gli assicura i nutrienti necessari per essere in perfette condizioni. Quando le temperature aumentano e la pioggia scarseggia spesso, l’erba diventa fragile, la crescita rallenta e inizia a perdere il bel colore verde tipico del prato in buone condizioni. Una corretta concimazione aiuta a prevenire o fronteggiare questi problemi.

Tuttavia, è importante sapere che non dovrebbero essere fatte concimazioni nei giorni più caldi dell’estate, poiché il fertilizzante senza abbastanza acqua può bruciare l’erba e danneggiare il prato.

Se non siete sicuri di ciò di cui il vostro prato ha bisogno, meglio rivolgersi ad un giardiniere preparato. Sono a vostra disposizione per consulenze o interventi per i vostri tappeti erbosi. Mettere il prato nelle mani di un esperto vi mette nelle condizioni di liberarvi la mente dai pensieri e lasciarvi solo il piacere di sedersi, rilassarsi e divertirsi.

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