cosa coltivare con poco sole

La mancanza di illuminazione solare adeguata in giardini e terrazzi può essere dovuta alla presenza di alberi o di edifici vicini. Sicuramente, è una componente quasi immancabile per chi fa giardinaggio soprattutto in città, con giardini di piccole dimensioni. Come abbiamo più volte visto, le piante rispondono in modo diverso alla luce. Allo stesso modo, è molto facile che si incontrino un’ampia gamma di condizioni diverse luce e ombra. Queste hanno una grande importanza nella progettazione e nella realizzazione di un giardino.

Giardinaggio con poco sole in breve

Ecco alcuni elementi che occorre tenere ben presente quando si vuole progettare e realizzare un nuovo giardino in condizioni di poca luce.

  • Gli edifici proiettano ombra sul terreno circostante, allo stesso modo degli alberi, ma a differenza loro non hanno radici e lo lasciano più umido.
  • La luce ridotta di queste condizioni rende difficile la crescita di molte piante sempreverdi ma non per tutte.
  • Il livello di luce varia nel corso del giorno, dal mattino a mezzogiorno, fino poi al tramonto.
  • Le piante sono in grado di rilevare il livello di luce presente nell’ambiente in cui si trovano, controllando costantemente la composizione della luce.
  • Di conseguenza, le piante reagiscono alla luce o alla mezz’ombra in diversi modi, modificando la loro tolleranza alla luce.
  • L’ombra creata dalle chiome degli alberi è associata dalle piante anche ad una carenza d’acqua dovuta all’assorbimento delle radici.

Capire l’ombra in un giardino

Come abbiamo appena visto, in presenza di poca luce solare diretta, le piante sono costrette ad adattarsi o a cercare condizioni di crescita migliori. Tentiamo adesso di capire cosa significa l’ombra nel mondo vegetale.

Cos’è l’ombra in giardino?

cosa coltivare con poco soleL’ombra è la condizione in cui la luce solare (in particolare la luce solare diretta) viene in tutto o in parte bloccata da parte di qualsiasi oggetto, albero, edificio o altro. Per coltivare piante sane in zone ombreggiate, è importante conoscere il grado di luce di cui una pianta ha bisogno per crescere e di quanto può discostarsi dalla soglia ottimale.

Sfortunatamente per i giardinieri meno esperti, solo poche piante prosperano dove l’ombra è molto densa, in particolare, se questa è associata ad un terreno asciutto e con pochi nutrienti. Ne abbiamo già parlato più approfonditamente nell’articolo sulle piante da ombra.

Che effetti produce l’ombra in giardino?

Tutte le piante dipendono dalla luce solare per poter effettuare la fotosintesi dalla quale ricavano gli zuccheri che servono a fornire loro energia e per produrre le molecole organiche che le compongono. L’ombra, come riduzione dell’esposizione alla luce diretta del sole, ha come effetto immediato una minore produzione di zucchero, oltre ad una conseguente riduzione della crescita e della fioritura. Nei casi estremi di piante che vivono solo con elevati livelli di luce diretta, se collocate all’ombra, ne avremo il deperimento totale.

Le piante sono capaci di “misurare” il grado di ombra utilizzando degli specifici pigmenti che sono in grado di rilevare la luce rossa e blu. Come conseguenza diretta della diversa percezione dei livelli di luce, le piante modificano la loro crescita abituale in proporzione al grado di ombra presente nell’ambiente circostante.

Se vogliamo classificare le piante in base alla loro tolleranza o meno alla scarsità di luce, possiamo definirle come “tolleranti all’ombra” e come “intolleranti all’ombra”, con diversi gradi di adattamento nell’uno e nell’altro caso.

La luce solare è composta da diverse lunghezze d’onda. La presenza di diversi gradi di carenza di luce altera l’equilibrio dei colori che i sistemi interni delle piante possono misurare, modificando la loro crescita in base alla quantità di luce che incontrano.

I cambiamenti nei livelli di luce rossa e blu dovuti dalla presenza di più o meno ombra in un giardino inducono le piante non tolleranti all’ombra ad allungare i loro steli per cercare di raggiungere posizioni con maggiore luce. Queste piante, solo in casi molto rari, riescono ad essere indicate per le aree più ombreggiate del giardino.

Un tipico esempio di questa tipologia di piante è costituito dalla maggior parte delle piante rampicanti, una forma vegetale nata per arrampicarsi sui sostegni che le circondano, per crescere e raggiungere livelli migliori di luce. Solo poche specie e cultivar di piante rampicanti possono essere utilizzate su pareti o supporti esposti a est o a nord, dove i livelli di luce solare diretta sono davvero ridotti.

Le piante che tollerano meglio le condizioni d’ombra, in genere, sviluppano foglie con una superficie più ampia ma con la pagina fogliare più sottile, con una percentuale elevata di clorofilla quando vengono coltivate all’ombra, rendendole più adatte a queste condizioni.

Tipi di ombra in giardino

In giardino o in un parco possiamo trovare diversi livelli di luce a seconda della zona nella quale ci troviamo: sotto la chioma di uno o più alberi, a ridosso di un manufatto, vicino all’abitazione sul lato nord. Vediamo adesso i diversi tipi di ombra che incontrano le piante in giardino.

  1. Pieno sole: durante la stagione estiva le ore di sole diretto sono almeno sei e spesso più, durante il giorno.
  2. Ombra leggera: quando ci troviamo in un luogo completamente libero sopra ma protetto dalla luce solare diretta da un alto muro, un gruppo di alberi o un manufatto.
  3. Ombra parziale: siamo in presenza da tre a sei ore al giorno di sole diretto in piena estate. Il sole che cade al suolo a mezzogiorno fornisce molta più luce di quello che raggiunge il terreno al mattino o alla sera. Le parti del giardino raggiunte dalla luce diretta solo a metà giornata si possono considerare in leggera ombra. È un modo alternativo di definire una situazione a metà sole e metà ombra, dove è presente un po’ di sole diretto ma solo per meno della metà delle ore di luce del giorno.
  4. Ombra diffusa: la luce è prevalentemente riflessa o diffusa, come avviene ad esempio attraverso le chiome non troppo folte degli alberi. L’ombra diffusa può essere molto simile alla luce indiretta o a condizioni di leggera ombreggiatura dove la luce del sole filtra attraverso le chiome di alberi decidui con ramificazioni leggere e foglie non troppo grandi, come la Betula pendula o il Celtis australis.
  5. Ombra moderata: in questa posizione il suolo riceve luce solare diretta per due o tre ore ogni giorno durante la bella stagione.
  6. Ombra profonda: per avere questa situazione, ci troviamo, di solito, sotto una fitta copertura arborea composta ad esempio da faggi, conifere, arbusti cresciuti in grandi dimensioni, o in prossimità di edifici vicini e sovrastanti. In pratica, se un sito riceve meno di due ore di sole diretto al giorno, potete considerarlo come in una condizione di ombra profonda.

Lavorare in giardino in condizioni di ombra

Come ben sappiamo da anni di esperienza e dalla lettura di quanto sopra, fare giardinaggio in presenza o in assenza, anche parziale, di luce diretta del sole ha proprie caratteristiche.

Ecco alcune considerazioni su quando si fa giardinaggio al sole o all’ombra:

  1. Pieno sole: le piante che sono selezionate con cura allo scopo e che richiedono irrigazioni limitate cresceranno correttamente in pieno sole. Al contrario, le piante che amano l’ombra, in genere, riescono a prosperare in piena luce solo se dotate di un adeguato impianto di irrigazione per i mesi più caldi. Durante l’inverno l’irraggiamento solare, in alcuni casi può essere piuttosto debole e le piante amanti del sole dovrebbero essere coltivate in luoghi in cui la luce del sole le raggiunge più facilmente e in misura maggiore.
  2. Ombra leggera: la pacciamatura dopo la semina mantiene più a lungo l’umidità del terreno e se combinata con la semina autunnale permette ad alcune piante di mettere radici in modo più efficace durante l’inverno. Molte piante che non richiedono necessariamente condizioni di pieno sole crescono bene anche in presenza di ombra leggera, riuscendo, però a fiorire con minore vigoria che in presenza di condizioni ideali.
  3. Ombra parziale: molte piante che amano i raggi del sole diretti riescono a crescere ugualmente anche in ombra parziale, tuttavia, fioriscono molto meno e con colori non altrettanto accesi. Le piante che amano l’ombra, al contrario, conosceranno una stagione di crescita rigogliosa. In presenza di ombra parziale, suggerisco di utilizzare una pacciamatura dai colori chiari, come il cippato di faggio o il cippato di miscanthus, così da riflettere maggiori quantità di luce sulle piante coltivate.
  4. Ombra diffusa: le piante che amano l’ombra in tali situazioni non hanno particolari problemi di crescita ma potrebbero richiedere innaffiature più abbondanti o più frequenti. L’aggiunta di abbondante materia organica, come il letame ben maturo, di compost o di foglie secche può facilitare il mantenimento dell’umidità del suolo, migliorare la struttura del terreno e favorire la crescita delle piante in ogni fase del loro sviluppo.
  5. Ombra moderata: le piante che prediligono condizioni di ombra riescono a svilupparsi, di solito, in quasi tutte le condizioni di carenza di luce. Queste vengono coltivate preferibilmente per la bellezza ornamentale delle foglie piuttosto che per le fioriture, spesso, inconsistenti. In condizioni di coltivazione con terreno eccessivamente asciutto o saturo d’acqua per periodi prolungati, suggerisco di ricorrere all’uso di vasi, meglio se di buona qualità, per ottenere i migliori risultati dalla coltivazione delle vostre piante con un buon impianto di irrigazione. Potrete dare forma e colore al giardino o al terrazzo con contenitori piantumati con Impatiens, Begonie e Viole del pensiero a fioritura invernale. La Zantedeschia (comunemente nota come Calla), sebbene abbia una vegetazione piuttosto tenera, su uno sfondo sempreverde offre un sicuro effetto scenico. In prossimità dei muri, nel raggio di circa 50 cm., la presenza di acqua può essere scarsa, specie se siamo in presenza di pareti riparate dai venti dominanti o posizionati sotto balconi o davanzali sporgenti. In questi casi, effettuare la piantumazione ad una distanza maggiore dal muro può aiutare ad ottenere risultati migliori con le piante selezionate.
  6. Ombra profonda: questa condizione si verifica in prossimità di conifere ben sviluppate, come nel caso del cipresso di Leyland, o di alberi sempreverdi come la sughera o il leccio, dove la pioggia cade raramente sia in estate che in inverno, spesso con una forte presenza di aghi secchi e foglie cadute che accrescono le condizioni di acidità del terreno. Qui è probabile che sopravviva solo una limitata selezione di piante adatte a crescere in presenza di ombra profonda.

Conoscere le condizioni del vostro giardino

Creare giardini all’ombra può essere una sfida che dovrebbe essere fatta consapevolmente per ottenere un giardino sano, rigoglioso e longevo. Il primo passo fondamentale da fare per raggiungere questo scopo è quello di capire quali sono le condizioni del giardino che si ha.

  • Dimensioni dello spazio verde disponibile,
  • In quale zona climatica si trova,
  • Di quali livelli di luce disponete,
  • Quali sono le condizioni del terreno.

Avere una conoscenza approfondita delle condizioni del giardino vi aiuta a scegliere le piante più idonee a crescere in tale ambiente e ne facilita la cura e la manutenzione successive. Una pianta non riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità se non si trova in un ambiente con condizioni ottimali di crescita. La pianta non adatta a quella luce o terreno, in breve tempo, mostrerà segni di stress, con una vegetazione stentata, colori appannati, con fioriture o foglie deludenti. Inoltre, avrà anche maggiori possibilità di essere preda di funghi o predatori e, in casi estremi, di soccombere.

 Quanto spazio occorre dedicare al giardino con poca luce?

In alcuni casi può trattarsi semplicemente di un angolo ombroso sotto la chioma di un albero. Altre volte avrete la fortuna di disporre di un grande spazio sotto la chioma di un parco ricco di alberi. In ogni caso, è necessario conoscere bene le dimensioni dello spazio di cui si dispone per effettuare una scelta corretta delle piante che desiderate mettere a dimora. E’ buona norma lasciare alle piante tutto lo spazio necessario ad un loro corretto sviluppo e una crescita fino a maturità.

Prima di acquistare le piante che vorreste piantare, cercate di conoscerle meglio, tanto da capirne almeno le esigenze e le dimensioni una volta cresciute. Evitate con cura piante di grandi dimensioni per piccoli spazi o piante che desiderano avere sole da disporre in ombra piena.

In quale regione fare giardinaggio

Una pianta può essere molto indicata per la coltivazione a Firenze o sulle colline della Toscana ma non è detto possa sopravvivere alle temperature più basse delle zone di montagna o al salmastro delle regioni costiere. Per individuare le piante più resistenti e da consigliare, valutate:

  • In quale zona la pianta cresce meglio e se la zona prediletta dalla pianta coincide con quella del vostro giardino.
  • Le informazioni sulla resistenza al freddo di una pianta. Le potete reperire su libri o su siti online affidabili. Diffidate d che vi rende la scelta troppo semplice e sbrigativa.
  • La scelta delle piante che preferite tra quelle più indicate per il vostro giardino.
  • Se decidete di fare qualche esperimento botanico, mettete in conto successi ma anche delusioni.

 Microclimi presenti in giardino

Le aree con poco sole sono piccole porzioni di giardino con caratteristiche climatiche proprie, in cui le condizioni di vento, luce, umidità, temperatura variano rispetto al paesaggio circostante. Ecco alcuni microclimi del giardino tra i più comuni:

  • Gli alberi sempreverdi e gli arbusti, specie di grandi dimensioni, forniscono ombra tutto l’anno e creano uno spazio più fresco e protetto dal vento.
  • Aree in cui il terreno rimane costantemente umido, con temperature più basse a causa del minore irraggiamento solare.
  • Aree in cui il terreno rimane costantemente asciutto, a causa della protezione dalla pioggia da parte di strutture, sporgenze, boschetti, ecc.
  • Aree in cui la temperatura ambiente è più elevata a causa dell’intensa luce solare e della mancanza di correnti d’aria più fresche.

Cosa coltivare in un giardino con poca luce

cosa coltivare con poco soleI diversi livelli di luce solare presenti in un parco o in un giardino possono essere utili ad aggiungere interesse e un senso di scoperta al vostro spazio verde. Ciò comporta la scelta di una diversità di piante, da unire ad un uso consapevole di strutture e contenitori con forme e colori idonei ai vari livelli di luce.

Gli alberi rappresentano sempre un prezioso attributo alla struttura del giardino. Forniscono ombra e sono molto utili a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile proteggendolo dai venti dominati. Sono indispensabili per ridurre la temperatura dell’ambiente in cui si trovano creando ombra e mediante la traspirazione. Rappresentano un insostituibile habitat per la fauna selvatica, sostenendo molte forme di vita, e assorbendo l’anidride carbonica, che così convertono, attraverso la fotosintesi, in ossigeno. Un albero sano e ben sviluppato può aumentare il valore delle proprietà dal 3 al 15%.

Vediamo adesso quali altre piante selezionare per un giardino con poca luce: ne abbiamo già parlato più approfonditamente nell’articolo sulle piante da ombra. ma di seguito c’è una lista completa.

Arbusti decidui che crescono bene all’ombra

  • Rododendri,
  • Aronia melanocarpa,
  • Cornus hessei,
  • Cornus racemosa,
  • Cornus sericea,
  • Cornus alba,
  • Diervilla lonicera,
  • Hydrangea arborescen ‘Annabelle’,
  • Hydrangea paniculata,
  • Symphoricarpos albus,
  • Rhus typhina,
  • Viburnum opulus,
  • Viburnum trilobum,

Sempreverdi per condizioni di poco sole

  • Thuja occidentalis
  • Tsuga canadensis,
  • Taxus cuspidata,
  • Juniperus spp.

Piccoli alberi decidui per ombra

  • Amelanchier,
  • Cercis canadensis,
  • Nissa silvatica,
  • Hamamelis virginiana,
  • Ptelea trifoliata,
  • Alnus rugosa,
  • Carpinus caroliniana,
  • Cornus alternifolia,

Piante perenni per ombra

  • Ligularia dentata,
  • Dicentra spectabilis,
  • Osmunda cinnamomea,
  • Veronicastrum virginicum,
  • Astilbe x arendsii,
  • Digitale purpurea,
  • Aruncus dioicus,
  • Campanula lattiflora,
  • Aconitus napellus,
  • Filipendula rubra,
  • Actea racemosa.

Piante tappezzanti per poca luce

  • Carex greyi,
  • Carex morrowii,
  • Carex plantaginea,
  • Carex siderostica,
  • Ajuga reptans,
  • Gallium odoratum,
  • Paxistima canbyi,
  • Waldsteinia ternata.

Un aiuto per avere un giardino con poca luce

Molte piante si comportano diversamente le une dalle altre quando sono coltivate in un parco o in giardino. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Se avete bisogno di aiuto per la cura del vostro giardino con poca luce, potete contattarmi direttamente. Come giardiniere professionista posso offrirvi tutti i servizi necessari che state cercando per prendervi cura del vostro giardino o del vostro terrazzo.

Se state cercando delle piante da ombra, anche insolite, per il vostro parco, giardino o terrazzo, per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo delle piante da ombra e quali saranno le condizioni migliori per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarle, a crescerle e a prendervene cura, in modo che prosperino e contribuiscano a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quelle che preferite, comprarle, piantarle e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

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