Desiderate ricreare un angolo di foresta tropicale nella vostra casa? La Monstera deliciosa è la pianta ideale. E’ una pianta rampicante, sempreverde, dalle foglie molto grandi. Gli esemplari coltivati in abitazioni o negli uffici raggiungono facilmente i 180 cm. di altezza. Quelli che crescono nella foresta pluviale possono, spesso, arrivare anche oltre cinque metri.

Queste piante non sono commestibili ma sono velenose. In ambiente chiuso difficilmente fioriscono ma quando lo fanno, poi producono un frutto commestibile, una volta maturo. I frutti acerbi, al contrario, sono ricchi di acido ossalico e possono irritare la gola.

E’ originaria delle foreste pluviali tropicali del sud del Messico ma si adatta e cresce senza problemi nei luoghi anche non tropicali, come case, uffici o negozi. In una stanza sufficientemente spaziosa, con buona illuminazione, la Monstera si presenta come una pianta sempre verde, semplice da coltivare, con poca manutenzione, interessante da aggiungere alla vostra collezione di piante da interno, perfetta per ravvivare un angolo vuoto della casa.Non dimenticate mai che, sebbene adorabile e incredibilmente facile da curare, ha bisogno di spazio.

La Monstera è una pianta tropicale, appartenente alla famiglia delle Araceae. Il suo nome, come è facile immaginare, deriva dal latino che significa “anormale”, a causa proprio delle sue foglie bizzarre, spesso perforate da buchi.

Informazioni generali sulla Monstera deliciosa

Il genere Monstera conta oltre cinquanta varietà di piante rampicanti, sempreverdi. Tra queste la varietà più conosciuta è la Monstera Deliciosa, nota anche come frutto del pane messicano, in riferimento al suo frutto a forma di pannocchia, che si dice abbia il sapore di una combinazione di ananas, banana e mango.

Le foglie, da giovani, hanno la lamina fogliare ed i suoi margini interi. Con il passare del tempo, presentano forme e dimensioni diverse a seconda della specie e della varietà. Infatti, è molto comune che la Monstera sia confusa con il filodendro, in modo particolare nelle piante più giovani.

Le Monstere sono piante rampicanti, che adorano salire su superfici verticali. Se volete farla crescere in altezza piuttosto che in larghezza, usate bastoni di muschio per guidarne lo sviluppo verso l’alto.

Queste piante erano popolari anni fa. Recentemente, sono tornate di moda e non è per niente difficile riconoscerne una foglia quasi ovunque. Numerose sono le varietà di Monstera in commercio. Anche se al momento dell’acquisto, il loro prezzo potrà sembrare alto, non preoccupatevi. Una Monstera, se trattata con le dovute cure, vi accompagnerà per la vita! Tranne rari casi, le cure che richiedono sono tutte simili, tranne per quelle con le foglie variegate che hanno bisogno di un po ‘più di luce per mantenere i loro bei segni distintivi.

Originaria del Messico meridionale e del Sud America, è una pianta tropicale. I suoi habitat naturali sono le foreste pluviali. Come molte altre provenienti dagli stessi ambienti, è una pianta epifita. Ha radici affondate nel terreno ma ha anche radici lungo il gambo, che si diramano dagli internodi, per offrire alla pianta ulteriore supporto e nutrimento. Queste radici aeree si aggrappano alla corteccia degli alberi e le permettono di arrampicarsi verso l’alto, verso la luce.

Tutte le parti della Monstera deliciosa sono velenose: le foglie, gli steli, la linfa e persino le radici. Se trova il giusto habitat di sviluppo, la pianta può fiorire, producendo poi un frutto. Se coltivata in serra, è possibile che si riescano a ricreare le condizioni per la fioritura ed una crescita più vigorosa.

La pianta è coltivata per le sue foglie dalla forma così insolita. Sono di colore inizialmente verde brillante, poi verde scuro. Se coltivata in casa o in ufficio la crescita e le dimensioni della Monstera saranno ridotte, rispetto a quelle del suo habitat originario.

Come prendersi cura di una Monstera Deliciosa

Al di fuori del loro habitat tropicale naturale, le piante di Monstera sono più delicate. Richiedono temperature calde ed elevata umidità per crescere rigogliose. Ecco alcune indicazioni per mantenere bella e sana la vostra pianta.

Luce

Evitate la luce solare diretta, può bruciarne le foglie. La Monstera preferisce buone condizioni di luce ma sempre indiretta. Basta davvero poco per rovinare delle belle foglie che sono cresciute rigogliose per mesi. Per questo, è consigliabile far crescere la vostra pianta con molta luce ma mai diretta.

Se la luce non è sufficiente la pianta rimarrà quasi immobile, stentando nella crescita e nel colore delle foglie. Quando la luce cambia nei mesi invernali, potrebbe essere necessario spostarla in un punto più luminoso. Se necessario, ruotate il vaso periodicamente in modo che tutte le foglie siano colpite in eguale misura dalla luce.

Temperatura

Se la vostra casa è accogliente per voi, lo sarà anche per le vostre piante da appartamento. Le Monstere preferiscono temperature più alte nei mesi in cui vegetano e più fresche in inverno quando riposano. Assicuratevi di tenerle lontane da eventuali correnti d’aria fredda, nonché da prese di aria condizionata o di riscaldamento.

L’intervallo perfetto di temperatura per la crescita della Monstera e tra i 20° e i 30°C. Se la temperatura dovesse raggiungere circa 10°/14°C, la crescita si arresterà. Evitate del tutto il gelo, porterebbe a morte certa la vostra pianta tropicale.

Acqua

Innaffiare regolarmente durante la stagione calda. Prima di bagnare il terriccio del vaso o della fioriera, verificate con la mano che sia quasi asciutto. A questo punto portate il vaso in un luogo dove potete bagnare bene tutto il terriccio. Ripetete l’operazione anche più di una volta, se necessario, in caso di terriccio troppo secco.

Almeno una volta ogni due settimane, quando annaffiate, provvedete anche a rimuovere la polvere dalle foglie. Lavatele bene con un getto delicato di acqua e con uno straccio morbido inumidito. Eviterete così di danneggiare le foglie e manterrete liberi gli stomi per facilitare la respirazione della pianta.

Se avete a disposizione acqua calcarea, lasciatela decantare per qualche ora prima di usarla, oppure aggiungete dell’aceto per sciogliere il carbonato di calcio presente.

Non innaffiate troppo spesso, la Monstera preferisce luoghi umidi ma mai bagnati. Diminuite le innaffiature durante l’inverno, con il riposo vegetativo. Rimuovete sempre l’acqua in eccesso dal sottovaso per evitare il formarsi di marciumi radicali.

Umidità

La Monstera predilige condizioni di alta umidità. Tuttavia, può tollerare anche ambienti più asciutti, di tanto in tanto. Per mantenere l’umidità intorno alla pianta, usate un nebulizzatore, almeno due volte alla settimana, se possibile, nelle ore del mattino in modo che l’acqua in eccesso possa asciugarsi.

In inverno, se possibile, usate degli umidificatori per ambienti, per ridurre la sensazione di secco prodotta dall’impianto di riscaldamento.

Substrato di coltivazione

La Monstera deliciosa preferisce terreni leggermente sabbiosi, composti anche da torba, elementi drenanti, ricchi di sostanza organica. Aggiungere del muschio alla superficie del terriccio, aiuterà a mantenerne l’umidità. Mentre, aggiungere della perlite nel mix dei componenti del substrato, faciliterà il drenaggio.

Concimazione

Per mantenere le foglie di colore verde intenso e la pianta bella e vigorosa, durante la stagione vegetativa, somministrate del concime liquido diluito in acqua una volta almeno ogni dieci giorni. In inverno, aumentate gli intervalli di tempo anche fino a sessanta giorni, a seconda delle condizioni ambientali.

In alternativa, potrete usare dei concimi granulari, se possibile di origine naturale. Fate molta attenzione alle dosi ed evitate con cura gli eccessi. Meglio ripetere una concimazione dopo pochi giorni, piuttosto che danneggiare la pianta irrimediabilmente.

Rinvaso

Una pianta nel suo primo vaso dovrà essere rinvasata poco dopo l’acquisto. Come per le altre piante d’appartamento, cercate un vaso leggermente più grande di quello esistente. Assicuratevi che il nuovo vaso abbia molti fori di drenaggio. Dopo il rinvaso, bagnare abbondantemente la pianta per assicurarsi che il terreno sia uniformemente umido. È preferibile trapiantare la Monstera deliciosa durante o alla fine dei mesi invernali. Evitate di somministrare concime alle piante appena rinvasate per almeno i tre mesi successivi.

Un piccolo consiglio: pensateci molto attentamente prima di decidere di aumentare le dimensioni del vaso di una pianta matura. Ad un grande vaso corrisponde una GRANDE Monstera deliciosa!

Riproduzione

La Monstera deliciosa può essere propagata per seme, talea, divisione o stratificazione aerea.

Procedere con i semi è sempre più difficile. I semi sono difficili da trovare. Dal momento che queste piante raramente producono frutti e il seme ha una breve durata. Se lo trovate, è importante piantarlo rapidamente. Le piante riprodotte da seme impiegheranno molto tempo per divenire piante adulte.

Le talee devono essere fatte con foglie fresche e sane con radici aeree attaccate. È possibile mettere la talea in acqua o nel terriccio da propagazione. Gli ormoni radicali non sono necessari, poiché la Monstera sviluppa rapidamente nuove radici.

La divisione è una buona scelta per piante adulte. Potete tagliare dei polloni dalla vecchia pianta e metterli delicatamente a dimora in un nuovo contenitore. Si svilupperanno nuove radici e la nuova pianta inizierà a crescere.

Per la stratificazione aerea, dovete inumidire un po ‘di muschio di sfagno, strizzando l’acqua in eccesso. Avvolgetelo attorno ad un punto in cui si trovano delle radici aeree. Legare il muschio con lo spago per tenerlo fermo e avvolgetelo con della pellicola trasparente o con un sacchetto di plastica. Assicuratevi di lasciare delle prese d’aria per permettere all’aria di penetrare. Nuove radici dovrebbero formarsi entro pochi mesi. Successivamente, potete rimuovere la nuova pianta da quella originale e metterla a dimora altrove.

Manutenzione e potatura della Monstera deliciosa

E’ una rampicante naturale. Se ben supportata e nelle condizioni ottimali, non ha difficoltà a raggiungere i tre metri ed oltre di altezza. Le sue radici aeree servono principalmente da supporto per la pianta.

Per la coltivazione indoor è necessario, senza dubbio, fornire dei supporti adeguati alla vostra pianta: un palo, una tavola di legno, un traliccio di legno o altro. Il legno o altri materiali naturali sono i migliori, in quanto sono familiari alla pianta. Assicuratevi che il supporto sia ben ancorato al suo posto. Se la pianta che cresce non aumenta eccessivamente di peso, al contrario, le foglie, con l’incremento delle dimensioni accrescono anche il loro peso.

La potatura è un elemento estetico e non funzionale alla pianta. Serve solo a contenerne le dimensioni e a mantenere la pianta nella forma e nel luogo in cui deve svilupparsi. Si possono rimuovere anche le radici aeree che sono cresciute troppo.

Evitate di tagliare troppe foglie contemporaneamente, poiché la pianta ne ha ancora bisogno ed evitate di tagliare il gambo principale.

Problemi della crescita

A volte, anche con le migliori attenzioni, le piante di Monstera possono avere alcuni problemi.

Se le foglie hanno iniziato ad ingiallire, potrebbero esserci due problemi:

  • la pianta è stata esposta alla luce del sole diretta. Troverete delle bruciature sulle foglie che con il tempo diventeranno marroni,
  • la pianta non ha luce a sufficienza, quindi, inizia a perdere il colore delle foglie. Anche troppa ombra può danneggiare la pianta. Con poca luce, non si formano i buchi sulle foglie

La Monstera tende a sviluppare naturalmente il fototropismo negativo. In condizioni di poca luce, tende ad allungarsi per cercarne di più. Per fermarne la crescita allungata, sarà sufficiente fornire alla pianta più luce.

Se la Monstera ha le foglie avvizzite e piegate verso il basso, è molto facile che non abbia ricevuto acqua a sufficienza. Dovreste aumentare la frequenza e la quantità delle bagnature.

E infine, se i bordi delle foglie tendono ad ingiallire, può darsi che la pianta sia in presenza di eccesso o carenza di umidità. Per attenuare il problema, vaporizzate le foglie almeno una volta alla settimana.

Insetti, funghi e parassiti

In genere, la Monstera non è sensibile a particolari parassiti ma in condizioni ambientali particolari o di stress della pianta, può essere attaccata da cocciniglie, afidi, ragnetti rossi. Meglio controllarne con regolarità le foglie. I parassiti tendono a vivere dove la foglia si unisce allo stelo o sotto le foglie. Controllate bene queste aree di volta in volta.

Se trovate qualche ospite indesiderato, meglio agire con tempestività, altrimenti potrebbe essere difficile debellare il problema.

 

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino interno, in un ambiente di lavoro o in appartamento. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura della vostra Monstera, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino o delle vostre piante da interno.

Se state cercando delle Monstere, anche insolite, per il vostro ufficio, giardino d’inverno, hotel o soggiorno per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo delle Monstera e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne una, a crescerla e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quella che preferite, comprarla, piantarla e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

Un nuovo spunto per il vostro giardino. Non vi resta che provare. Buon giardinaggio

45 pensieri su “Come coltivare e prendersi cura di una Monstera deliciosa a casa

    • Codiferro dice:

      Come tutte le piante da appartamento, che sono di orgine tropicale, si possono portare in giardino o in terrazzo durante la stagione calda, a patto che vengano posizionate in luoghi sufficentemente freschi e sempre con luce indiretta. Una posizione diretta alla luce del sole provocherebbe antiestetiche e pericolose bruciature sulle foglie. Buon Giardinaggio! Tiziano Codiferro

  1. Marianna Spina dice:

    Uno dei rami della mia si sta piano piano rinsecchendo. Alla punta però ha molte foglie nuove: se taglio questa porzione di ramo come la reinterro? Grazie, Marianna

  2. Codiferro dice:

    La Monstera, generalmente , sviluppa le sue foglie e la vegetazione nuova sulla sommità degli apici vegetativi lasciando gli steli più vecchi con poca vegetazione. Una volta recisa una parte della nuova vegetazione potrebbe metterla a radicare in un vaso con dell’acqua per poi spostarla in un vaso con terriccio adeguato una volta che l’apparato radicale sarà ben radicato. Buon Giardinaggio!

  3. Silvana Bianchi dice:

    Ho un problema alle foglie, si macchiano di marrone, inizialmente la macchina è piccola e in poco tempo si allarga seccando la foglia.
    Questo succede solo quando ritiro a settembre la pianta in casa.
    La pianta è in un luogo luminoso e sono molto attenta quando l’ innaffio. Cosa posso fare? Aiuto!!!!!

    • Codiferro dice:

      Probailmente la sua Monstera risente del repentino cambiamento di umidità, luce e temperatura dovuto al passaggio da esterno a interno. Successiavamenete, quando la pianta si adatta al nuovo ambiente, il suo stato di salute dovrebbe lentamemte migliorare. La prossima volta provi a gestire per gradi il passaggio da esterno a interno. Buon Giardinaggio!

  4. Silvia dice:

    Buongiorno, ho un problema la mia monstera ha alcune foglie gialle e passe, e allo stesso tempo anche le altre mi sembra tendano ad abbassarsi come se avesse sete ma temo ad annaffiaral troppo. Dove sbaglio? Grazie

    • Codiferro dice:

      Da quello che mi descrive brevemente sembra che la sua Monstera abbia bisogno di innaffiature più regolari. Talvolta, la presenza di foglie gialle e leggermente avvizzite può essere anche indice di innaffiature eccessive e della presenza di eventuali marciumi radicali. Le consiglio per tanto di controllare con attenzione il terriccio del vaso della sua Monstera per verificare lo stato delle radici della pianta e la presenza di eventuali problemi radicali. Prima di procedere con nuove innaffiature controlli l’umidità del terreno. Buon Giardinaggio!

  5. Ilaria dice:

    Buonasera.
    Purtroppo ho dovuto tagliare la cima del ramo principale, con l’ultimo germoglio che si era seccato.
    Sarà un problema per la crescita della mia monstera?
    Grazie mille

    • Codiferro dice:

      Il consiglio che non mi stancherà mai di ripetere a tutti i clienti è il seguente : è sempre bene chiedere prima di tagliare, perchè una volta tagliato il ramo non si riattacca. Nel suo caso sarebbe stato bene capire per quale motivo l’apice vegetativo si stava seccando e , di conseguenza, cercare di risolvere quel problema in modo da garantire alla pianta un futuro prospero. In questo modo dovrà solo aspettare di vedere come si comporterà la sua Monstera nei prossimi mesi. Buon Giardinaggio!

  6. Ezio dice:

    Buongiorno,
    Bell’articolo!
    Devo fare un trasloco e la mia è diventata 4 o 5 metri.
    Posso tagliarla lasciando 3 o 4 foglie così che si riprenda nella nuova casa?
    Grazie mille

    • Codiferro dice:

      La Monstera è una pianta piuttosto vigorosa e dalla crescita veloce se coltivata in un luogo adatto con condizioni ideali. Prima di tagliare gran parte delle foglie della sua Monstera e ridurne le dimensioni, ha pensato di raccogliere le foglie chiudendole delicatamente insieme in modo da poterla trasportare più facilmente? Credo non ci saranno problemi anche se dovesse procedere con una potatura drastica ma sarebbe un peccato perdere una pianta cosi grande e bella. Buon Giardinaggio!

  7. Alessia dice:

    Buongiorno, la mia monstera ha numerose foglie e ne produce di nuove, allargandosi. Se io invece preferissi una pianta come meno foglie ma molto più grandi, come devo procedere? Posso potare i rami nuovi, mantenendo quelli più vecchi nella speranza che le foglie residue diventino più grandi? Oppure la dimensione delle foglie è una conseguenza dell’esposizione alla luce e per ottenere foglie più grandi mi occorre porla in un luogo più luminoso? Grazie

    • Codiferro dice:

      Come per le piante da giardino anche per le piante da interno è opportuno scegliere la pianta migliore per il luogo in cui la si deve porre, avendo ben presente le dimensioni che questa raggiungerà a maturità. Se coltivate in interno le piante di origine tropicale raggiungono dimensioni più contenute rispetto a quanto accadrebbe nel loro habitat naturale. E’ difficile e richiede molta pazienza allevare una pianta con foglie naturalemente grandi e portamento scomposto come se fosse una orchidea da tavolo o simile. La Monstera ha foglie grandi e un portamento non ordinato. Potrebbe selezionare una varietà, tra le molte disponibili, con foglie più piccole e portamento compatto. Buon Giardinaggio!

  8. Francesca dice:

    Buongiorno!
    La mia monstera la tengo non a terra ma sopra uno sgabello, per questo ho capito del perchè ha queste radici aeree molto lunghe che stanno per appoggiarsi a terra, ma sono davvero fastidiose. Se le taglio tutte è un grosso problema? Qui si dice che si può, altri consigliano di non farlo. Però a me non interessa che cresca in altezza.. anzi, vorrei contenere la crescita altrimenti mi tocca trovare una casa solo per lei! 😉

    • Codiferro dice:

      Le radici di di una pianta sono parte integrante di essa. Rimuoverne una parte più o meno significativa incide sicuramente sulla futura salute e prosperità della pianta stessa. Per la mia esperienza di professionista del verde e di conoscitore di piante da interno, Le sconsiglio di tagliare le radici. Piuttosto, potrebbe procedere con una graduale riduzione della dimensione della sua Monstera e con il costante contenimento delle nuove foglie. Si riescono ad ottenere bellissime piante da giardino contenute, lo stesso è possibile anche per quelle da interno. Buon Giardinaggio!

  9. Pietro dice:

    Buongiorno, ho una monstera che non è mai stata curata come si deve e nonostante sia bella e sana si è sviluppata solo in orizzontale, occupando quasi 2 metri di spazio in un vaso di 25 cm. Vorrei fare in modo di farla crescere verso l’alto, come devo fare? Le foglie più belle e grandi sono alle estremità, mentre in mezzo sono tutte più giovani. Grazie per i consigli e complimenti per il sito!

    • Codiferro dice:

      Il portamento naturale delle diverse Monstere è di svilupparsi in lunghezza , producendo rami che tendono ad allungarsi naturalmente con la produzione di nuove foglie. Lungo i rami principali la pianta nel tempo emette delle radici di superficie che le servono per aiutarsi nel sostegno e nello sviluppo . Le foglie nuove sono sempre le più belle e rigogliose, nel passare del tempo invecchiano e la pianta ne perde alcune. Questo rende glie steli con minore vegetazione e sempre propensi a cercare nuovi spazi e nuova luce. per far crescere la sua Monstera in verticale dovrebbe fornirle un tutore al quale ancora nuove foglie e nuovi rami. Buon giardinaggio!

  10. Cinzia dice:

    La mia pianta sta soffrendo…. Ha foglie marroni e avvizzite. Anche quelle nuove piano piano hanno i bordi marroni…. Cerco di bagnare anche il palo di sostegno periodicamente…. Non ho molto spazio e per darle luce la tengo vicino alla finestra, ma le tende sono molto vicine….. Può essere la causa? Inoltre sta andando in altezza e si è svuotata sotto… Devo tagliarla? Grazie

    • Codiferro dice:

      Le macchie scure sulle foglie della sua Monstera sono indicative di eccessive irrigazioni e di terreno troppo asfittico. E’ vero che la Monstera ha bisogno di grandi quantità di acqua durante la fase vegetativa ma all’interno, con l’abbassarsi delle temperature è consigliabile ridurre le irrigazioni al minimo indispensabile e lasciare che il terreno asciughi tra una bagnatura e l’altra. Lo sviluppo verticale della sua Monstera dipende dalla varietà in suo possesso. Buon Giardinaggio!

  11. Gloria dice:

    Buongiorno, ho trovato dei piccoli insettini neri sulla Monstera (penso fossero tripidi guardando online). Li ho rimosso, trattato con insetticida (due volte a distanza di 7 giorni) e non ne ho più visti. Però continuo a vedere piccoli solchi sulle foglie e puntini neri (escrementi?). Il bordo di queste foglie si sta ingiallendo proprio in corrispondenza di questi cunicoli. Cosa mi consiglia di fare?

    • Codiferro dice:

      Se ha già fatto i trattamenti necessari, le consiglio solo di aspettare che la pianta rimargini i danni causati dagli insetti. Potrebbe trattare la pianta con della Propoli per aiutarla a chiudere più velocemente le ferite e a reagire meglio ai danni subiti. Inoltre, potrebbe somministrarle delle alghe disciolte nell’acqua per stimolare la crescita della vegetazione e migliorare la salute della pianta. Sia le alghe che la propoli può trovarle nella sezione shop di questo sito. La prossima volta cerchi di usare prodotti naturali contro gli insetti ed evitare di applicare pericolosi insetticidi di sintesi. Mi tenga aggiornato su come si comporterà nei prossimi giorni la sua Monstera.
      Buon giardinaggio

  12. Elisa dice:

    Buonasera.
    Sono partita per un viaggio ed ho lasciato la pianta a casa e mio marito le ha dato troppa acqua.
    Ora ho controllato nel vaso ed era sommersa nell acqua per almeno 10 cm.
    Chissà da quanto..morirà?
    Cosa devo fare?
    Grazie

    • Codiferro dice:

      Dipende molto dalle varietà ma, in genere, la Monstera preferisce vivere in un ambiente con terriccio umido. Per dirle se la pianta è destinata a seccare o a vivere, dipende da quanto tempo si trova con le radici a mollo, dalle dimensioni della pianta e da come stava prima di questo spiacevole inconveniente. La prima cosa da fare è togliere la pianta dal vaso con troppa acqua, metterla a terra e farle espellere tutta l’acqua in eccesso. Aspettare che l’acqua in più sia uscita tutta bene e riporla nella sua posizione originale. Nel frattempo, controlli lo stato delle foglie per vedere se presentano segni di afflosciamento o annerimenti dovuti a sovradosaggi di acqua o a marciumi radicali. Prima di annaffiare di nuovo la sua Monstera aspetti che il terriccio sia quasi asciutto. Mi tenga aggiornato sull’evoluzione della sua Monstera e se è riuscita a salvarla malgrado l’incidente occorso.
      Buon giardinaggio

  13. Umberto dice:

    ho 4 piante di monstera deliciosa ma non riescono a mettere la seconda foglia che perdono la prima. Le mie piante hanno una sola foglia ed il fusto spoglio. che devo fare?

    • Codiferro dice:

      Da quello che scrive le sue Monstere non hanno una grande simpatia e compatibilità per il terriccio del loro vaso. Le consiglierei di rinvasare le sue piante con del terriccio di qualità professionale, miscelandolo con pomice o lapillo vulcanico o altri materiali inerti per creare un buon drenaggio. Le radici oltre a vivere in un ambiente umido ma privo di ristagni idrici, apprezzano molto anche la possibilità di vivere in un substrato leggero che permette loro di respirare.
      Provi a cambiare vasi e terriccio, somministrando del concime con moderazione e controllando regolarmente l’umidità del substrato del vaso.
      Mi tenga aggiornato sulle sue Monstere.
      Buon giardinaggio

  14. Marcello dice:

    Buonasera.
    La mia monstera è stata potata dal mio cane. Putroppo ha divorato le foglie del gambo principale e ho dovuto potarla. Come posso procedere per far sì che possa continuare a vivere? Ci sono parecchi steli ma con foglie più piccole. Il gambo principale seppur senza foglia devo rimuoverlo tutto? Grazie mi sarebbe di aiuto. Ottimo articolo

    • Codiferro dice:

      Dovrebbe continuare a curare la sua Monstera allo stesso modo di prima della potatura del suo cane. La pianta riuscirà ad emettere nuove foglie con il tempo, anche di grandi dimensioni. Non occorre rimuovere altro, se non gli steli privi di foglie. Innaffiature e concimazioni regolari aiuteranno la sua Monstera a riprendersi velocemente. Per la prossima volta, cerchi di tenere il cane lontano dalla pianta. Mi tenga aggiornato sull’evoluzione della pianta.
      Buon giardinaggio

    • Codiferro dice:

      Il rimedio naturale per debellare i tripidi è quello di prevenire la formazione di condizioni favorevoli alla loro crescita. Inoltre, dovrebbe usare dei prodotti naturali utili a rendere inospitale la pianta alla formazione di una popolazione di tripidi attivi. Tutti i prodotti naturali utili a contrastare lo sviluppo e la crescita dei tripidi e di altri insetti devono essere applicati con maggiore frequenza rispetto ai prodotti chimici, poichè molti di essi sono fotosensibili, ovvero si deteriorano facilmente ai raggi del sole.
      Buon giardinaggio

  15. Francesca dice:

    Ciao!

    La mia monstera in generale sta molto bene, però molto spesso, le nuove foglie che nascono tendono a rompersi… sembra un danno meccanico ma potrei quasi giurare che nessuno ci sia andato a sbattare… potrebbe essere dovuto a qualcos’altro?

    Grazie in anticipo

    • Codiferro dice:

      I tagli sulle foglie potrebbero essere causati dal vento, se la pianta è esposta a venti dominanti. Foglie grandi, con vegetazione tenera facilmente possono rompersi anche se sollecitate davvero poco. Faccia attenzione se questo accade in prossimità di giornate ventose. Lo stesso può accadere anche alle foglie dei banani e delle Strelitzie più grandi. Mi tenga aggiornato. Buon giardinaggio

  16. Anna Pozzi dice:

    Ho una monstera in acqua e ha fatto molte radici. Posso piantarla in terra adesso? Posso usare terriccio universale? Devo darle molta acqua e ridurre le innaffiature man mano per abituarla?

    • Codiferro dice:

      Per la coltivazione della Monstera può trovare le informazioni di massima nel post che ha letto sopra. Per tutte le altre informazioni che non riesce a trovare sono a disposizione dei corsi online sulla cura e coltivazione anche della Monstera, con modi, tempi e costi da definire secondo le esigenze e il grado di approfondimento richiesto.
      Buon giardinaggio

  17. Aurora dice:

    salve. Sono da poco stata contenta di sapere che la pianta che ho sempre desiderato sia adatta al mio ambiente di casa: una monstera deliciosa. Comprata da 2 giorni e annaffiata perché il terriccio secco, ho notato delle macchiette su una foglia e fusto (anche una sorta di membrane secche sul fusto in basso) che mi preoccupano. Inoltre quando sarà ben adattata e il terreno asciutto penso di trapiantarla dato che delle radici escono dai fori di scolo del vaso. Ho intenzione di seguire le tue dritte per tirarla su nel tempo ma sono in “ansia da prestazione” per quanto riguarda le macchie e la sua felicità, se potessi darmi qualche consiglio te ne sarei grata. Inoltre, come faccio a regolarmi se la luce sia sufficiente?

    • Codiferro dice:

      Nella coltivazione e manutenzione delle piante, anche per quelle da interno, occorre molta pazienza e zero ansia da prestazione. Per le macchie, senza vederle, non so che dire. Potrebbe essere un eccesso di acqua. Non dovrebbe avere l’ansia da rinvaso, la Monstera continuerà sempre ad avere radici che escono dal vaso e che crescono dal fusto principale. Questo, inoltre, non ha la capacità di rimanere dritto da solo ma necessità di un supporto, altrimenti la pianta tenderà a correre in orizzontale anche per il peso delle foglie. La luce non dovrebbe essere mai diretta. Nel caso il colore delle foglie tenda al verde chiaro o al giallo, vuol dire che la luce non è sufficiente. Basterà seguire con attenzione le poche regole descritte nel post per avere una pianta sana e rigogliosa. Nel caso non fosse sufficiente, potrebbe partecipare ad uno dei miei corsi online one to one, con tempi, modi e costi da personalizzare.
      Buon giardinaggio

      • Derya dice:

        Salve,non sapevo come scriverle e ho optato a risponderle qui..mi sembra una persona che ha passione per questa tipologia di pianta..
        e io ne ho una da 13 mesi.. presa che era piccolissima adesso è alta 1.65..
        lunedì scorso ho fatto un travaso necessario poiché le sue radici uscivano dai fori di scolo.. e il bastone di muschio non reggeva più il peso della pianta,allora ho preso un vaso più grande e un palo più spesso e alto.. per fare questo lavoro ho dovuto districare le radici per poi riposizionare le 4 piantine intorno al palo e legarle con il fil di ferro.. due giorni dopo la pianta ha cominciato a metter su foglie gialle.. la maggior parte sono sottili e morbide al tatto anche se verdi.. penso stia soffrendo veramente tanto.. io ho bagnato il terreno solo una volta per compattarlo per bene ma temo che stiano marcendo le radici.. c’è possibilità di recuperarla? Io non la sto più toccando.. tolte le foglie gialle e secche in quei punti ricresceranno foglie o rimarrà spoglia?
        La ringrazio in anticipo se mi risponderà.. spero mi dia un po’ di speranza.. ci tengo veramente tanto..
        grazie ancora

        • Codiferro dice:

          Più volte nel mio blog in risposta ai lettori ho ricordato che le informazioni si chiedono prima di fare le cose e non dopo per cercare di rimediare un pasticcio.
          Per prima cosa, doveva aspettare la primavera per fare il rinvaso. Questa non è la stagione migliore per effettuare un rinvaso di painte che staranno in un ambiente artefatto e con temperature e umidità non sempre ideali. Per rinvasare le piante da appartamento occorre impiegare terriccio di buona qualità, sciolto, ben drenato e leggero. Le radici delle piante da interno sono delicate e non altrettanto resistenti delle piante da giardino. Le innaffiature devono essere fatte con criterio. Un eccessivo compattamento del terreno impedisce alle radici di respirare e crescere, soffocandole. Il fil di ferro per una pianta del genere è assolutamente inutile, può solo causare danni alla pianta.
          Le consiglio di aspettare e vedere cosa succederà alla pianta nei prossimi giorni.
          Mi tenga aggiornato sugli sviluppi futuri della sua Monstera deliciosa.
          Buon giardinaggio

  18. Laura dice:

    la mia monstera trasuda goccioline d’acqua dall’estremità delle foglie, che, comunque, sembrano stare bene, è preoccupante? grazie

    • Codiferro dice:

      Come avrà letto nei commenti sopra, dove altri hanno già ciesto la stessa cosa, le piante respirano e, talvolta, trasudano acqua. Tutto dipende dalle dimensioni delle piante, dall’umidità dell’ambiente, dalle innnaffiature, dalla temperatura circostante, dalla luce.
      Si preoccupi di leggere con atenzione maggiori informazioni possibili sulle piante che desidera coltivare per cercare di ridurre al minimo gli errori che si possono commettere e per ottenere i migliori risultati possibili dalla coltivazione delle piante che preferisce.
      Buon giardinaggio

  19. Francesca dice:

    buongiorno, una settimana fa ho inserito una talea ( abbastanza grande) in un ampio vaso di vetro, con acqua, un cucchiaino di zucchero e monetine di rame ( mi hanno detto che in questo modo non marcisce) devo aggiungere altro o togliere qualcosa perché produca radici? considerato che non è forse il periodo migliore, posso sperare che produca radici nelle prossime settimane/ nei prossimi mesi. il vaso è posizionato dentro casa in ambiente molto luminoso.

    • Codiferro dice:

      Ormai non ho più parole per cercare di far capire l’importanza della formazione e informazione sulle piante. Prima di fare qualcosa con le piante e in giardino è sempre molto consigliato informarsi prima di farlo e non dopo. Per prima cosa si cerca una fonte di formazione/informazione che sia attendibile, ci si documenta sull’argomento che interessa con dovizia di particolari, se ci sono dubbi o incertezze si cercano ulteriori chiarimenti, poi alla fine si agisce, consci della possibilità di commettere errori.
      Quello che vedo quotidianamente è perfettamente il contrario. Prima si fanno le cose, poi si hanno dubbi, allora si chiedono informazioni. Con la speranza di trovare qaulcuno che ci ascolta e ci possa consigliare al meglio per rimediare agli errori.
      Non so da chi abbia avuto queste indicazioni o dove le abbia lette. Il momento migliore per eseguire una talea è all’inizio della primavera, quando la pianta inizia a muoversi di nuovo dopo l’inverno. Per le piante da interno si può procedere anche in altri momenti ma a condizione che le condizioni interne sia con temperature, illuminazione e umidità ottimali.
      Prima si deve capire come fare la talea, non prendere un pezzo da una pianta e metterlo in acqua. Questo per ceracre di ottenere un risultato apprezzabile. Se vuole può aggiungere anche del latte e del caffè alla mistura, così la colazione è servita. La monetina di rame può essere un buon talismano portafortuna ma non so che utilità possa avere in un vaso grande pieno di acqua. Lo zucchero aiuta?
      Buona fortuna con la sua Monstera e buon giardinaggio.

  20. Brian dice:

    La mia monstera era meravigliosa! Una cosa mai vista. Buttava fuori nuove foglioline di continuo. Poi ho dovuto cambiare ufficio e l’ho “parcheggiata” vicino a una finestra in cantina, senza quasi darle cure. Nonostante questo stava molto bene. Quando mi sono trasferito nel nuovo ufficio, invece, ho fatto l’errore di svasarla per darle un vaso più grande. Ma mi sono accorto con ritardo che probabilmente aveva un ristagno d’acqua sulle radici che faceva ingiallire le foglie. Le ho cambiato ancora il vaso (ancora più grande), però non si è mai veramente ripresa. E adesso ogni volta che le do anche poca acqua soffre molto e perde foglie. Forse aveva anche poca luce, quindi l’ho spostata in una posizione molto luminosa (non luce diretta, però ha vicino anche una serra idroponica, quindi attinge anche da quella). Le vaporizzo le foglie quasi tutti i giorni… e non le do più acqua nel vaso… come devo fare?
    Aveva messo una fogliolina nuova, ma ho fatto l’errore di dare un po’ d’acqua ed è marcita subito anche quella. Grazie!

    • Codiferro dice:

      La Monstera è una pianta che predilige ambienti umidi e ricchi di acqua. Da quello che scrive la sua MOnstera è stat molto sfortunata nel dover cambiare posizione più volte in poco tempo e con condizioni molto diverse tra loro. Alle piante occorre tempo per percepire i cambiamenti di ambiente intorno a loro e non sempre questi cambiamenti sono graditi.
      Credo che l’errore più grande che ha commesso sia stato quello di portare cambiamenti in continuazione alla sua Monstera, tanto da non farle più capire come sta e dove si trova.
      Un vaso sempre più grande non è sinonimo di salute e lunga vita per una pianta. Le consiglio di mettere la sua pianta in un luogo con una buona luminosità, con temperatura adeguata alle sue necessità, cercare il vaso delle dimensioni ideali, cercare di mantenere il terreno del vaso umido ma mai bagnato e aspettare che la pianta capisca tutto questo e inizi a riprendersi.
      Buon giardinaggio

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