Come coltivare e prendersi cura di una Monstera deliciosa a casa

 In piante in vaso e verde da interni

Desiderate ricreare un angolo di foresta tropicale nella vostra casa? La Monstera deliciosa è la pianta ideale. E’ una pianta rampicante, sempreverde, dalle foglie molto grandi. Gli esemplari coltivati in abitazioni o negli uffici raggiungono facilmente i 180 cm. di altezza. Quelli che crescono nella foresta pluviale possono, spesso, arrivare anche oltre cinque metri.

Queste piante non sono commestibili ma sono velenose. In ambiente chiuso difficilmente fioriscono ma quando lo fanno, poi producono un frutto commestibile, una volta maturo. I frutti acerbi, al contrario, sono ricchi di acido ossalico e possono irritare la gola.

E’ originaria delle foreste pluviali tropicali del sud del Messico ma si adatta e cresce senza problemi nei luoghi anche non tropicali, come case, uffici o negozi. In una stanza sufficientemente spaziosa, con buona illuminazione, la Monstera si presenta come una pianta sempre verde, semplice da coltivare, con poca manutenzione, interessante da aggiungere alla vostra collezione di piante da interno, perfetta per ravvivare un angolo vuoto della casa.Non dimenticate mai che, sebbene adorabile e incredibilmente facile da curare, ha bisogno di spazio.

La Monstera è una pianta tropicale, appartenente allafamiglia delle Araceae. Il suo nome, come è facile immaginare, deriva dal latino che significa “anormale”, a causa proprio delle sue foglie bizzarre, spesso perforate da buchi.

Informazioni generali sulla Monsteradeliciosa

Il genere Monstera conta oltre cinquanta varietà di piante rampicanti, sempreverdi. Tra queste la varietà più conosciuta è la Monstera Deliciosa, nota anche come frutto del pane messicano, in riferimento al suo frutto a forma di pannocchia, che si dice abbia il sapore di una combinazione di ananas, banana e mango.

Le foglie, da giovani, hanno la lamina fogliare ed i suoi margini interi. Con il passare del tempo, presentano forme e dimensioni diverse a seconda della specie e della varietà. Infatti, è molto comune che la Monstera sia confusa con il filodendro, in modo particolare nelle piante più giovani.

Le Monstere sono piante rampicanti, che adorano salire su superfici verticali. Se volete farla crescere in altezza piuttosto che in larghezza, usate bastoni di muschio per guidarne lo sviluppo verso l’alto.

Queste piante erano popolari anni fa. Recentemente, sono tornate di moda e non è per niente difficile riconoscerne una foglia quasi ovunque. Numerose sono le varietà di Monstera in commercio. Anche se al momento dell’acquisto, il loro prezzo potrà sembrare alto, non preoccupatevi. Una Monstera, se trattata con le dovute cure, vi accompagnerà per la vita! Tranne rari casi, le cure che richiedono sono tutte simili, tranne per quelle con le foglie variegate che hanno bisogno di un po ‘più di luce per mantenere i loro bei segni distintivi.

Originaria del Messico meridionale e del Sud America, è una pianta tropicale. I suoi habitat naturali sono le foreste pluviali. Come molte altre provenienti dagli stessi ambienti, è una pianta epifita. Ha radici affondate nel terreno ma ha anche radici lungo il gambo, che si diramano dagli internodi, per offrire alla pianta ulteriore supporto e nutrimento. Queste radici aeree si aggrappano alla corteccia degli alberi e le permettono di arrampicarsi verso l’alto, verso la luce.

Tutte le parti della Monstera deliciosa sono velenose: le foglie, gli steli, la linfa e persino le radici. Se trova il giusto habitat di sviluppo, la pianta può fiorire, producendo poi un frutto. Se coltivata in serra, è possibile che si riescano a ricreare le condizioni per la fioritura ed una crescita più vigorosa.

La pianta è coltivata per le sue foglie dalla forma così insolita. Sono di colore inizialmente verde brillante, poi verde scuro. Se coltivata in casa o in ufficio la crescita e le dimensioni della Monstera saranno ridotte, rispetto a quelle del suo habitat originario.

Come prendersi cura di unaMonsteraDeliciosa

Al di fuori del loro habitat tropicale naturale, le piante di Monstera sono più delicate. Richiedono temperature calde ed elevata umidità per crescere rigogliose. Ecco alcune indicazioni per mantenere bella e sana la vostra pianta.

Luce

Evitate la luce solare diretta, può bruciarne le foglie. La Monstera preferisce buone condizioni di luce ma sempre indiretta. Basta davvero poco per rovinare delle belle foglie che sono cresciute rigogliose per mesi. Per questo, è consigliabile far crescere la vostra pianta con molta luce ma mai diretta.

Se la luce non è sufficiente la pianta rimarrà quasi immobile, stentando nella crescita e nel colore delle foglie.Quando la luce cambia nei mesi invernali, potrebbe essere necessario spostarla in un punto più luminoso. Se necessario, ruotate il vaso periodicamente in modo che tutte le foglie siano colpite in eguale misura dalla luce.

Temperatura

Se la vostra casa è accogliente per voi, lo sarà anche per le vostre piante da appartamento. Le Monstere preferiscono temperature più alte nei mesi in cui vegetano e più fresche in inverno quando riposano. Assicuratevi di tenerle lontane da eventuali correnti d’aria fredda, nonché da prese di aria condizionata o di riscaldamento.

L’intervallo perfetto di temperatura per la crescita della Monstera e tra i 20° e i 30°C. Se la temperatura dovesse raggiungere circa 10°/14°C, la crescita si arresterà. Evitate del tutto il gelo, porterebbe a morte certa la vostra pianta tropicale.

Acqua

Innaffiare regolarmente durante la stagione calda. Prima di bagnare il terriccio del vaso o della fioriera, verificate con la mano che sia quasi asciutto. A questo punto portate il vaso in un luogo dove potete bagnare bene tutto il terriccio. Ripetete l’operazione anche più di una volta, se necessario, in caso di terriccio troppo secco.

Almeno una volta ogni due settimane, quando annaffiate, provvedete anche a rimuovere la polvere dalle foglie. Lavatele bene con un getto delicato di acqua e con uno straccio morbido inumidito. Eviterete così di danneggiare le foglie e manterrete liberi gli stomi per facilitare la respirazione della pianta.

Se avete a disposizione acqua calcarea, lasciatela decantare per qualche ora prima di usarla, oppure aggiungete dell’aceto per sciogliere il carbonato di calcio presente.

Non innaffiate troppo spesso, la Monstera preferisce luoghi umidi ma mai bagnati. Diminuite le innaffiature durante l’inverno, con il riposo vegetativo. Rimuovete sempre l’acqua in eccesso dal sottovaso per evitare il formarsi di marciumi radicali.

Umidità

La Monstera predilige condizioni di alta umidità. Tuttavia, può tollerare anche ambienti più asciutti, di tanto in tanto.Per mantenere l’umidità intorno alla pianta, usate un nebulizzatore, almeno due volte alla settimana, se possibile, nelle ore del mattino in modo che l’acqua in eccesso possa asciugarsi.

In inverno, se possibile, usate degli umidificatori per ambienti, per ridurre la sensazione di secco prodotta dall’impianto di riscaldamento.

Substrato di coltivazione

La Monstera deliciosa preferisce terreni leggermente sabbiosi, composti anche da torba, elementi drenanti, ricchi di sostanza organica. Aggiungere del muschio alla superficie del terriccio, aiuterà a mantenerne l’umidità. Mentre, aggiungere della perlite nel mix dei componenti del substrato, faciliterà il drenaggio.

Concimazione

Per mantenere le foglie di colore verde intenso e la pianta bella e vigorosa, durante la stagione vegetativa, somministrate del concime liquido diluito in acqua una volta almeno ogni dieci giorni. In inverno, aumentate gli intervalli di tempo anche fino a sessanta giorni, a seconda delle condizioni ambientali.

In alternativa, potrete usare dei concimi granulari, se possibile di origine naturale. Fate molta attenzione alle dosi ed evitate con cura gli eccessi. Meglio ripetere una concimazione dopo pochi giorni, piuttosto che danneggiare la pianta irrimediabilmente.

Rinvaso

Una pianta nel suo primo vaso dovrà essere rinvasata poco dopo l’acquisto. Come per le altre piante d’appartamento, cercate un vaso leggermente più grande di quello esistente.Assicuratevi che il nuovo vaso abbia molti fori di drenaggio.Dopo il rinvaso, bagnare abbondantemente la pianta per assicurarsi che il terreno sia uniformemente umido. È preferibile trapiantare la Monstera deliciosa durante o alla fine dei mesi invernali. Evitate di somministrare concime alle piante appena rinvasate per almeno i tre mesi successivi.

Un piccolo consiglio: pensateci molto attentamente prima di decidere di aumentare le dimensioni del vaso di una pianta matura. Ad un grande vaso corrisponde una GRANDE Monstera deliciosa!

Riproduzione

La Monstera deliciosa può essere propagata per seme, talea, divisione o stratificazione aerea.

Procedere con i semi è sempre più difficile. I semi sono difficili da trovare. Dal momento che queste piante raramente producono frutti e il seme ha una breve durata. Se lo trovate, è importante piantarlo rapidamente. Le piante riprodotte da seme impiegheranno molto tempo per divenire piante adulte.

Le talee devono essere fatte con foglie fresche e sane con radici aeree attaccate. È possibile mettere la talea in acqua o nel terriccio da propagazione. Gli ormoni radicali non sono necessari, poiché la Monstera sviluppa rapidamente nuove radici.

La divisione è una buona scelta per piante adulte. Potete tagliare dei polloni dalla vecchia pianta e metterli delicatamente a dimora in un nuovo contenitore. Si svilupperanno nuove radici e la nuova pianta inizierà a crescere.

Per lastratificazione aerea, dovete inumidire un po ‘di muschio di sfagno, strizzando l’acqua in eccesso. Avvolgetelo attorno ad un punto in cui si trovano delle radici aeree. Legare il muschio con lo spago per tenerlo fermo e avvolgetelo con della pellicola trasparente o con un sacchetto di plastica. Assicuratevi di lasciare delle prese d’aria per permettere all’aria di penetrare. Nuove radici dovrebbero formarsi entro pochi mesi. Successivamente, potete rimuovere la nuova pianta da quella originale e metterla a dimora altrove.

Manutenzione e potatura della Monsteradeliciosa

E’ una rampicante naturale.Se ben supportata e nelle condizioni ottimali, non ha difficoltà a raggiungere i tre metri ed oltre di altezza. Le sue radici aeree servono principalmente da supporto per la pianta.

Per la coltivazione indoor è necessario, senza dubbio, fornire dei supporti adeguati alla vostra pianta: un palo, una tavola di legno, un traliccio di legno o altro. Il legno o altri materiali naturali sono i migliori, in quanto sono familiari alla pianta. Assicuratevi che il supporto sia ben ancorato al suo posto. Se la pianta che cresce non aumenta eccessivamente di peso, al contrario, le foglie, con l’incremento delle dimensioni accrescono anche il loro peso.

La potatura è un elemento estetico e non funzionale alla pianta. Serve solo a contenerne le dimensioni e a mantenere la pianta nella forma e nel luogo in cui deve svilupparsi. Si possono rimuovere anche le radici aeree che sono cresciute troppo.

Evitate di tagliare troppe foglie contemporaneamente, poiché la pianta ne ha ancora bisogno ed evitate di tagliare il gambo principale.

Problemi della crescita

A volte, anche con le migliori attenzioni, le piante di Monstera possono avere alcuni problemi.

Se le fogliehanno iniziato ad ingiallire, potrebbero esserci due problemi:

  • la pianta è stata esposta alla luce del sole diretta. Troverete delle bruciature sulle foglie che con il tempo diventeranno marroni,
  • la pianta non ha luce a sufficienza, quindi, inizia a perdere il colore delle foglie.Anche troppa ombra può danneggiare la pianta. Con poca luce, non si formano i buchi sulle foglie

La Monstera tende a sviluppare naturalmente il fototropismo negativo. In condizioni di poca luce, tende ad allungarsi per cercarne di più. Per fermarne la crescita allungata, sarà sufficiente fornire alla pianta più luce.

Se la Monstera ha le foglie avvizzite e piegate verso il basso, è molto facile che non abbia ricevuto acqua a sufficienza. Dovreste aumentare la frequenza e la quantità delle bagnature.

E infine, se i bordi delle foglie tendono ad ingiallire, può darsi che la pianta sia in presenza di eccesso o carenza di umidità.Per attenuare il problema, vaporizzate le foglie almeno una volta alla settimana.

Insetti, funghi e parassiti

In genere, la Monstera non è sensibile a particolari parassiti ma in condizioni ambientali particolari o di stress della pianta, può essere attaccata da cocciniglie, afidi, ragnetti rossi. Meglio controllarne con regolarità le foglie.I parassiti tendono a vivere dove la foglia si unisce allo steloo sotto le foglie. Controllate bene queste aree di volta in volta.

Se trovate qualche ospite indesiderato, meglio agire con tempestività, altrimenti potrebbe essere difficile debellare il problema. Un nuovo spunto per il vostro giardino. Non vi resta che provare. Buon giardinaggio

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