Come coltivare in giardino il tuo thè freddo per questa estate

 In piante in vaso e verde da interni

Con il grande caldo di questi giorni, molti cercano di placare la sete con del thè freddo. Spesso, in spiaggia chiediamo del thè freddo per i nostri bambini. Ma le bevande che troviamo in commercio sono molto dolci, hanno solo il gusto del thè e sono anche dannose alla nostra salute. Fino a pochi anni fa la nonna preparava una caraffa di thè a casa, che lasciava raffreddare naturalmente, per poi metterla in frigorifero da servire fredda, con dello zucchero. Come molte cose sane, le buone abitudini, spesso, vengono dimenticate. Così, è successo per il thè fatto in casa.

Vi è mai venuta la voglia di fare una bevanda dissetante e fresca con le erbe coltivate in giardino o nei vasi del terrazzo? Se fate del thè a casa con le bustine comprate al supermercato, l’unico ingrediente che  troverete nelle bustine è il tè nero, che proviene dalla pianta di Camellia sinensis. Fino al secolo scorso, questa pianta veniva coltivata in modo limitato in Cina, Giappone e successivamente in India. Oggi viene fatta crescere principalmente in Asia ma in molte più regioni.

Se siete un giardiniere che vive e lavora in zone in cui l’inverno è mite, potreste far crescere la tradizionale pianta del “tè” (anche se con alcune attenzioni particolari). Se, invece, avete il pollice verde e un po’ di curiosità, ovunque vi troviate, potrete cimentarvi facilmente nella coltivazione di sostituti altrettanto gustosi e dal buon sapore, che si combinano in un delizioso tè freddo privo di caffeina.

Potrete utilizzare queste piante sia fresche appena colte, che essiccate. Sarà sufficiente immergere le foglie in acqua calda, lasciare riposare in infusione per alcuni minuti, per poi conservare la deliziosa bevanda in frigorifero. Lo zucchero potrà essere sostituito da del più naturale e sano miele.

I benefici delle erbe per la salute

Le erbe non sono solo deliziose e ottime per cucinare ma sono anche ricche di benefici per la salute. Dall’alleviare la nausea, al rilassamento dei dolori muscolari, le piante hanno un numero infinito di elementi curativi. Di seguito, elenchiamo solo alcune delle piante più comuni che possiamo coltivare ovunque in giardino o in terrazzo da Milano a Firenze, da Roma a Palermo.

La radice di zenzero purifica il corpo, attenua i sintomi del raffreddore, aiuta nei problemi di stomaco e previene la cinetosi durante i viaggi.

Il rosmarino rafforza la memoria, aiuta la digestione, stimola la circolazione sanguigna e lenisce i dolori articolari.

La camomilla, combatte i brutti sogni e l’insonnia, aiuta a superare la nausea.

La salvia aiuta la digestione, riduce la sudorazione e lenisce tosse, raffreddore e laringite. Ricordate bene di non prendere la salvia in grandi dosi per lunghi periodi di tempo.

La menta piperita ha un lungo elenco di benefici, tra cui digestione, raffreddore, influenza, flatulenza, nevralgia facciale e dolori reumatici e muscolari.

La melissa, una delle più semplici da coltivare, allevia l’ansia e aiuta a dormire, oltre che migliorare la memoria.

Alcuni consigli per chi ha il pollice verde

Cerchiamo di capire  come coltivare la vostra pianta preferita. Il primo passo inizia sempre in giardino:

  • Coltivate le erbe negli spazi con molto sole.
  • Cercate di mettere a dimora le piante scelte in vaso o in aree limitate, come fioriere o aiuole, poichè molte di queste sono invasive e difficili da contenere in spazi limitati.
  • Impiegate sempre un terreno con un buon drenaggio. Le piante dagli aromi intensi, difficilmente tollerano ristagni idrici o terreni pesanti.
  • Cimate spesso le piante di cui impiegherete le foglie per mantenere giovane e sana la vegetazione. In questo modo impedirete, anche, che vadano a fiore e che si seminino ovunque.
  • Per prevenirne le malattie, bagnate bene il terreno e raramente le foglie. Limiterete patologie come oidio o fumaggini.

Come preparare un bicchiere rivitalizzante di tè freddo alle erbe

Una volta cresciute le erbe, il passo successivo è creare un sano bicchiere dissetante di tè freddo alle erbe.

Potete mettere in infusione sia erbe fresche, che foglie essiccate. La regola empirica per le foglie essiccate è di usare due cucchiaini da tè per tazza di acqua bollente. Per le foglie fresche si consigliano sei cucchiaini da tè per tazza di acqua bollente.

Per passare con piacere una serata d’estate, preparate una tazza di tè calda fumante riducendo le dosi alla metà. A questo punto, versate acqua bollente sull’infusore e lasciatelo in infusione per 3-5 minuti. Per un buon tè freddo, aggiungete del ghiaccio o aspettate con pazienza, sedetevi e rilassatevi!

Quali piante scegliere per una tisana dissetante

Melissa

La Melissa officinalis, associa il sapore leggermente amaro del tè verde con quello del limone. Può essere usata da sola per il tè freddo o insieme ad altre erbe. Simile alla menta nella coltivazione, cresce bene in ombra parziale ed è facile che si diffonda in tutto il giardino.

Issopo officinalis

L’Hissopus officinalis è resistente al freddo, alta fino al ginocchio, ha foglie decorative e grandi grappoli di fiori viola che sono adorati da api, farfalle e altri insetti impollinatori. Ha un sapore di liquirizia. Il tè fatto interamente dall’issopo ha un gusto molto forte ma da una dolcezza complementare quando viene miscelato in piccole quantità con menta o limone.

Menta

Ci sono innumerevoli varietà di Mentha e la maggior parte si diffonde come erbacce, quindi meglio limitarne la crescita in un vaso o una fioriera. La menta verde o Mentha spicata ha un sapore più nitido di altre varietà. Con la menta piperita si sente meno la menta ma più la nota vegetale delle sue foglie. Vale la pena sperimentare le innumerevoli varietà aromatizzate, come la menta al pompelmo e la menta al cioccolato. La menta è una pianta perenne, resistente al freddo, che cresce rigogliosa in aree umide, parzialmente ombreggiate, con terreno ricco di sostanza organica.

Verbena al limone

La Lippia citriodora è una pianta dal sapore di limone. Cresce bene in zone con inverni miti. Le foglie di verbena di limone hanno un sapore simile a quello della melissa ma sono più dolci, senza il tipico retrogusto amaro. La pianta cresce in forma di arbusto. Può essere facilmente mantenuta di dimensioni ridotte, grazie a continue e limitate potature. Per chi vive in zone con climi più rigidi, meglio coltivarla in vaso, così da poterla riparare in interno nei mesi più freddi.

Tutti i tipi di tè: verdi, bianchi e neri provengono dal cespuglio sempreverde di Camelia sinensis. Molti giardinieri affermano che non riesca a crescere rigogliosa a meno che non vengano osservate una serie di accortezze: ombra leggera, elevata umidità, terreno acido (un pH inferiore a 5,5), drenaggio eccellente e buon contenuto di materia organica nel substrato di coltivazione. La maggior parte degli appassionati di giardinaggioi raccoglie il tè bianco (le minuscole punte che crescono all’inizio della primavera) o il tè verde (le foglie completamente sviluppate, più tardi in primavera e in estate), visto che il tè nero comporta un lungo processo di essiccazione e fermentazione.

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