Banano, come si coltiva, consigli per la sua cura

 In piante e fiori del giardino

Il Banano, nelle specie Musa ed Ensete, ha foglie grandi ed eleganti e, in condizioni ottimali, occasionalmente, produce anche grappoli di frutta. Questa pianta è sicuramente una nota insolita ma accattivante per qualsiasi giardino o giardino d’inverno. Sebbene abbia foglie grandi e dal tessuto tenero, alcune specie sono abbastanza resistenti, tanto da poterle lasciare fuori durante l’inverno. Quindi, soprattutto se vivete in zone con climi temperati, vale la pena sperimentarle in giardino.

Alcuni elementi caratteristici comuni a tutte le specie. Il nome comune di questa pianta è banano o banana. Il suo nome latino è Musa o Ensete. Entrambe appartengono alla famiglia delle Musaceae. Hanno tutte foglie tenere, che si danneggiano facilmente con il vento. Possono fiorire tutto l’anno ma lo fanno in preferenza alla fine dell’estate. Se siete degli appassionati del verde o dei giardinieri esperti, potreste provare a riprodurle per seme dall’inizio della primavera, all’inizio dell’autunno. La loro altezza varia in funzione della specie e della varietà selezionata, oltre che dalle condizioni nelle quali la pianta vive. Preferiscono luoghi di coltivazione soleggiati e umidi. Si possono considerare moderatamente difficili da coltivare. Ma questo dipende anche dalle vostre abilità!

Storia dei banani

Gli “alberi” di banane sono piante perenni erbacee di origine tropicali (non veri e propri alberi), appartenenti alla famiglia delle Musaceae. La loro famiglia è strettamente imparentata con altre di piante tropicali ornamentali molto conosciute, come Strelitziaceae, Cannaceae, Zingiberaceae ed Heliconaceae. All’interno della famiglia Musaceae, esistono tre generi di banani: Ensete, Musa e Musella.

I banani sono originari del sud-est asiatico, della Cina, del Madagascar e dell’Africa. In natura, le piante di banano si possono trovare nelle regioni equatoriali, fino ad arrivare ai tropici, dove troviamo le specie più resistenti al freddo.

Le banane, nelle loro regioni di origine, sono state coltivate come cibo per oltre ottomila anni. I Greci e i Romani conobbero il banano grazie alla spedizione di Alessandro Magno in India nel IV secolo a.C. . Gli Arabi sono indicati come i primi mercanti che fecero giungere tale pianta in Africa orientale e sulle sue coste occidentali. Nel XVI secolo i Portoghesi introdussero questo frutto nelle regioni caraibiche, da dove poi raggiunse il continente Americano, grazie agli Spagnoli.

Le banane commestibili furono introdotte in America solo dal 1876 durante l’Esposizione mondiale di Filadelfia. Oggi, in commercio, esistono diverse centinaia di cultivar di banane commestibili. Ma, dagli anni ’60, solo una cultivar è stata utilizzata per produrre i frutti gialli della banana conosciuta negli Stati Uniti e in Europa: la Musa acuminata ‘Cavendish’. La banana “Cavendish” produce frutta in assenza di impollinazione e quindi non ha semi. La gran parte delle banane sul mercato appartiene alla Musa acuminata o alla Musa balbisiana o da loro ibridi.  A questi ibridi viene dato il nome di specie Musa ‘paradisiaca’.

Oltre alle banane dolci da dessert, ci sono banane da cucina, ricche di amido, che vengono utilizzate in un modo simile a come si usano le patate. I cinesi mangiano il fiore maschio non maturo e molte culture usano i rizomi e lo stelo come cibo o foraggio per animali. Le banane sono il quarto frutto più diffuso al mondo dopo mele, agrumi e uva.

Purtroppo, negli ultimi anni, un patogeno fungino chiamato malattia di Panama (Fusarium oxysporum f. Sp. Cubense) si è evoluto per attaccare e uccidere le piante “Cavendish”.

Le piante di banano hanno anche usi diversi da quelli alimentari. Gli steli e le foglie di banane Ensete e Musa vengono utilizzati per le loro fibre. Le piante di banana vengono utilizzate da alcune culture per trattare disturbi medici come bronchite, ulcere, diabete, emorroidi.

Caratteristiche del banano

La pianta di banana (Musa, Musella ed Ensete) sembra un albero ma in realtà è solo una grande pianta erbacea perenne. Il “tronco” del banano è chiamato pseudostem perché non lignifica né subisce una crescita secondaria come fanno le piante legnose. Il colore dello pseudostem può essere verde, rosso o viola tendente al nero e determina anche le qualità ornamentali della pianta. Lo pseudostem di Musella è gonfio alla base, mentre gli pseudostems di Ensete e Musa tendono ad avere la stessa larghezza su tutta la loro lunghezza.

I banani crescono attraverso rizomi sotterranei. Musa e Musella, formano nuove piante dal rizoma ma l’Ensete non ne forma quasi mai.Le piante di banane tendono ad allargarsi in giardino di qualche metro nel corso del tempo, tanto da formare gruppi di piante più o meno grandi.

Le foglie sono la caratteristica ornamentale principale della pianta di banane e danno un tocco tropicale ai giardini o agli ambienti in cui sono piantati. Le foglie sono lisce, cerose e piuttosto grandi. Sono normalmente di colore verde scuro ma trovarne di variegate non è così insolito. La variegatura può mostrarsi come macchie o settori bianchi, rossi o viola/marrone sulla lama della foglia. Le nuove foglie possono aprirsi in un colore ma gradualmente virare in un altro.

La quantità di foglie che un banano manterrà sulla pianta è dovuto sia al tipo di pianta, che alle sue condizioni di crescita. In terreni umidi e ricchi, la pianta manterrà più foglie che in un terreno asciutto e povero. Le foglie più vecchie alla fine muoiono e si seccano ma rimangono attaccate allo stelo. E’ preferibile eliminarle, per mantenere bella e ordinata la pianta.

Come coltivare un banano nel tuo giardino

Quando piantare un banano?

In zone con clima temperato, la messa a dimora di una pianta di banano, dovrebbe avvenire circa un mese dopo l’ultima gelata della stagione invernale. Le nuove piante non dovrebbero essere esposte a temperature inferiori a 14/15 °C. Le basse temperature ne rallentano l’attecchimento e la successiva crescita.

Di quanto sole hanno bisogno i banani?

La maggior parte dei banani preferisce zone in pieno sole o leggermente ombreggiate, se le temperature durante il giorno salgono molto. Alcune varietà dalle foglie variegate necessitano di maggiore ombra per prevenire le bruciature delle foglie durante le ore più calde. Scegliete un luogo riparato. Il riparo dal vento è essenziale per prevenire la distruzione delle foglie.

Di che tipo di terreno hanno bisogno i banani?

I banani non hanno preferenze particolari per il terreno di coltivazione. L’importante è che il substrato sia sciolto, ricco di sostanza organica (tipo compost del vostro giardino), profondo e ben drenato.  Questo perché la pianta di banano è molto affamata e assetata. I banani preferiscono un terreno leggermente acido con un pH da 5,5 a 6,5. Una volta piantato il banano, innaffiate e concimate generosamente per ottenere un fogliame rigoglioso e di un bel colore verde brillante.

Come innaffiare i banani

I banani sono originari delle aree tropicali del mondo e sono abituati ad avere quantità costanti di pioggia per lunghi periodi. Poiché le foglie sono così grandi, il loro tasso di evapotraspirazione è piuttosto elevato. Di conseguenza, di solito, non si adattano bene in aree con una stagione secca con una durata di oltre tre mesi o più, senza irrigazione. La siccità o la carenza di acqua, ritarderà la crescita e comporterà foglie con ingiallimenti pronunciati lungo i margini. Per risultati ottimali, meglio mantenere umido il terreno ai piedi della pianta ma mai bagnato.

Quali temperature piacciono ai banani?

I banani, anche quelli più resistenti al freddo, preferiscono temperature calde e umide per avere una crescita migliore ed uniforme durante la stagione vegetativa. Crescono più velocemente, quando le temperature massime durante il giorno, vanno da 27 ° C a 35 ° C. La crescita rallenta molto al di sotto di 14 ° C , fino a diventare stentata. Le cime delle piante vengono danneggiate dai primi segni del gelo.

I banani hanno bisogno di protezione?

I banani sono molto sensibili ai forti venti e alle grandinate. Questi danni riducono molto la bellezza della pianta ed espongono gli eventuali frutti alle scottature dei raggi del sole. La pianta provvede, prontamente, a sostituire le foglie danneggiate o secche. In presenza di venti molto forti, potrebbe rompersi il fusto principale della pianta. Questo non ucciderà la pianta ma rovinerà ogni possibilità di fioritura o fruttificazione per l’anno in corso. I banani dovrebbero essere protetti dai venti forti,piantandoli in luoghi riparati come un edificio o una siepe.

Le specie più resistenti, come la Musa basjoo, possono essere lasciate in piena terra in giardino durante l’inverno. Di solito, è consigliabile avvolgere le piante in stuoie leggere di canne o in tessuto non tessuto, per proteggerle dal freddo.

Come crescere un banano in vaso o in giardini d’inverno

Le specie di banane dalle dimensioni più contenute sono le piante più adatte alla coltivazione in fioriere, vasi o contenitori di ogni tipo. Se il contenitore impiegato, è mobile, potrebbe essere riparato in serra in inverno e posizionato all’aperto dalla primavera all’autunno.

Le piante coltivate in contenitore hanno bisogno di maggiori innaffiature durante i mesi primaverili ed estivi. Le concimazioni devono essere effettuate ad intervalli settimanali in primavera ed estate, da ridurre in autunno, per poi sospenderle in inverno. E’ consigliabile impiegare concimi liquidi e evitare assolutamente gli eccessi.

In autunno, ridurre l’irrigazione e la concimazione, in inverno meglio annaffiare solo quando il terreno del vaso è quasi completamente asciutto. In questo modo si prevengono facilmente i marciumi radicali.

Le piante tenere dovrebbero essere riparate in interno quando le temperature scendono al di sotto di 14 ° C e mantenute in una serra o un giardino d’inverno riscaldato.

Quando si coltiva un banano in contenitore, è meglio ricordarsi che la maggior parte delle piante di banane cresce rapidamente e richiederà ben presto un contenitore più grande di quello attuale e di maggiore spazio. Ogni due o tre anni è consigliato effettuare il rinvaso del banano, sostituendo il vecchio terriccio con altro nuovo e nuova sostanza organica.

Il banano in giardino o come pianta da interno

Le piante di banano da giardino sono solitamente coltivate per il loro fogliame ornamentale. Altre, tuttavia, hanno fiori ornamentali e frutti in genere non edibili. In un giardino d’inverno o in serra, la Musa lasiocarpa, la Musa ornata, la Musa velutina e la Musa acuminata “Dwarf Cavendish potrebbero fiorire  e produrre frutti una volta acclimatati bene. Possono anche fiorire con successo in giardino ma solo in luoghi molto fortunati.

Potatura e addestramento

Per il banano sono necessarie poche potature, se non quelle di formazione o contenimento. E’ sufficiente tagliare le foglie vecchie vicino alla loro base.Quando si avvolgono le piante all’aperto per l’inverno, alcuni steli dovranno essere rimossi.

Propagazione

E’ possibile riprodurre la pianta per seme o dividendo gli esemplari adulti. Il seme è il metodo migliore per le specie di Ensete in quanto non producono polloni per la divisione.La maggior parte delle specie Musa produce polloni, che possono svilupparsi in condizioni adeguate. In primavera, è necessario scalzare il rizoma e staccare con cura il pollone, con il maggior numero di radici possibile. Rimuovete alcune delle foglie più basse e ponete la nuova pianta in un contenitore abbastanza grande da contenerla tutta.

Problemi e malattie

Le foglie che si trovano in luoghi esposti si danneggeranno sicuramente. Questo dipenderà dalle condizioni meteo locali ma non sarà un danno irreparabile per la pianta. Se si è in presenza di foglie molli e pendenti, è possibile che abbiate esagerato con l’irrigazione o che ve ne siate dimenticati. In ogni caso, controllate le radici e aumentate o riducete l’acqua, se necessario. I bordi marroni delle foglie, suggeriscono una mancanza di acqua o di umidità. Anche il freddo, il sole che brucia e la grandine danneggiano il fogliame.

Cercate di evitare di stimolare eccessivamente la crescita delle giovani piantine di varietà più resistenti durante l’inverno, poiché ciò le rende più suscettibili alle malattie e al gelo.

Tra i parassiti più comuni del banano si includono cocciniglia e acaro rosso.

Specie e varietà

L’Ensete è un genere di banane molto ornamentali, la maggior parte delle quali sono molto resistenti. Crescono meglio in pieno sole.

Tra le sue specie:

  • Ensete glaucum, proviene dalla regione dell’Himalaya. I tronchi bluastri alti e spessi, sostengono le gigantesche foglie. Non è sicuro che i suoi frutti siano commestibili. Questa pianta è una straordinaria banana ornamentale per il giardino.
  • Ensete maurelii (banana abissina). Proviene dalle alte montagne dell’Africa orientale. E’ un stupendo elemento ornamentale per i giardini in climi temperati. Ogni foglia può raggiungere dimensioni notevoli. Il fogliame è di colore rosso borgogna, specialmente allo spuntare della nuova foglia. Più la pianta è esposta alla luce, più forte è la sua colorazione. Molto usata in vasi di grandi dimensioni, in luoghi con spazio sufficiente.
  • Ensete perrieri è una specie poco conosciuta di Ensete del Madagascar. Le foglie diritte e ascendenti con le nervature giallastre sono tenute su gambi molto corti e formano una corona simile a un volano.
  • Superbum Ensete può raggiungere dimensioni importanti, con foglie grandi. Le foglie sono di colore verde brillante su entrambi i lati.Questa pianta è maggiormente tollerante alla siccità.

La Musa ha un enorme numero di specie e cultivar. La maggior parte di loro preferisce il sole pieno o parziale. Sole pieno e terreni molto secchi non sono una buona combinazione per queste piante.

Tra le sue specie

  • Musa basjoo (banano giapponese). Proviene dalla regione del Sichuan, in Cina e non dal Giappone. Dimenticate di mangiarne i frutti ma apprezzatela come pianta ornamentale. Per le regioni dai climi più freddi, meglio pacciamare la base della pianta in autunno, per riparare i rizomi dal gelo.
  • Musa ornata Purple Flower Form, specie di origine indiana, nana, a moltiplicazione molto rapida. E’ indicata come pianta da vaso per le sue dimensioni compatte. I suoi frutti non sono edibili ma pieni di semi.
  • Musa sikkimensis (banano indiano o Musa hookeri), proviene da alte foreste montane dell’Himalaya nord-orientale. I dorsi delle foglie nascono di color rosso cannella.
  • Musa textilis viene coltivata nelle Filippine per le sue fibre resistenti, che vengono utilizzate per la fabbricazione di corde.
  • Musa velutina ha il tipico colore di velluto rosa.Produce abbondanti steli di fiori vicino alla parte superiore del tronco, a partire dalla fine dell’estate. Ogni gambo porta attraenti grappoli di piccole banane del colore del velluto rosa, che si sbucciano quando sono mature.
  • Musa junnanensis proviene dallo Yunnan, in Cina e ha dimostrato di essere una scelta eccellente per i giardini temperati.

Le varietà di banane resistenti al freddo danno un aspetto tropicale al vostro giardino, con le loro foglie verde brillante, i fiori esotici e i frutti colorati.

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