Introduzione all’Anthurium, cura coltivazione e specie più comuni

 In piante e fiori del giardino

Gli Anthurium sono originari delle regioni tropicali delle Americhe. Dal Messico, fino al Nord dell’Argentina e all’Uruguay si possono trovare oltre 800 specie di questa fantastica pianta. Per la prima volta furono scoperte nel 1876 dal botanico francese Eduard Andre, come abitanti abituali delle foreste tropicali. Sono piante epifite, che crescono sui rami degli alberi, come le orchidee. Vivono appolaiate sui rami, tra la densa vegetazione. Nel 1889 Samuel Damon, introdusse l’Anthurium andreanum, proveniente dalle pendici della Cordigliera delle Ande, tra Equador e Colombia.

Gli Anthurium oggi sono coltivati per le loro foglie ornamentali, che sembrano finte, e per i fiori dagli incredibili colori, dal rosso, al rosa, al bianco. Sul mercato, sono disponibili in diverse opzioni di dimensioni, forme e colori

Quello che noi consideriamo il fiore dell’Anthurium, lucido e a forma di cuore, è in realtà una foglia modificata, dalla consistenza cerosa. Dal suo centro esce un’escrescenza sulla quale sono presenti i veri fiori, di piccole dimensioni, dal fogliame verde scuro e lucido.

Le piante di Anthurium sono resistenti, relativamente facili da coltivare e sopravvivono come piante da interno, se curate con attenzione, per lunghi periodi di tempo. Con la cura e l’ambiente adeguati, possono produrre fiori per tutto l’anno. Se li combinate con contenitori dalla forma e dal colore adeguati, riuscirete a creare un angolo tropicale nella vostra casa o ufficio.

Poche famiglie di piante offrono opzioni così varie e belle per la coltivazione indoor. Sono un elemento irrinunciabile per ogni collezionista di piante da appartamento e un’ottima scelta per chi, dopo aver imparato a curare una pianta più semplice come il Philodendron, sia alla ricerca di una nuova sfida.

Come prendersi cura di un Anthurium come pianta da appartamento

Luce

Per vivere sani e lussureggianti nelle nostre case, gli Anthurium hanno bisogno di luce indiretta, evitando l’esposizione diretta ai raggi del sole. Riescono a tollerare anche livelli di luminosità inferiori a quanto necessario, soprattutto durante il riposo vegetativo. Se avete delle piante esposte direttamente alla luce del sole, le loro foglie si sbiancheranno per l’eccessiva esposizione. Al contrario, in caso di luce insufficiente, le foglie diventeranno lunghe e sfilate, dall’aspetto poco attraente. La poca luce porterà come conseguenza diretta anche la diminuzione o cessazione completa della produzione di fiori da parte della pianta.

Temperatura

Per avere una corretta cura dell’Anthurium, dobbiamo prestare attenzione alle temperature alle quali la pianta viene esposta. In inverno, è consigliabile proteggere l’Anthrium da porte e finestre piene di spifferi. Con temperature al di sotto dei quindici gradi le piante soffriranno, fino a morire. Allo stesso modo, anche temperature eccessive possono arrecare danni alla pianta. Termosifoni, ventilatori, condizionatori d’aria creano problemi se troppo vicini alla vegetazione. Avere una finestra aperta in una giornata calda e umida, con una leggera brezza, aiuta la pianta a mantenersi sana. Temperature eccessivamente alte possono causare bruciature alla pagina fogliare, colore sbiadito dei fiori, ridotta durata dei fiori sulla pianta. Temperature troppo basse causano una crescita lenta, l’ingiallimento delle foglie, fino alla morte della pianta. L’Anthurium non tollera il gelo e le basse temperature.

Acqua e umidità

Una irrigazione adeguata è la chiave per la cura dell’Anthurium (e per la cura di tutte le vostre piante d’appartamento!). Questa pianta d’appartamento richiede quantità d’acqua limitate. Prima di bagnare di nuovo il vaso del vostro Anthurium, lasciate che il terreno si asciughi. E’ opportuno mantenere il terreno leggermente umido durante la stagione di crescita, da marzo a settembre, lasciando che lo strato superiore si avvicini alla secchezza tra le annaffiature. Prendete la buona abitudine di controllarlo almeno una o due volte alla settimana, scavando delicatamente con un dito nel terreno. Dovrebbe essere appena umido. Se si sente ancora bagnato, aspettate ancora un po ‘.

Ricordate che le esigenze di irrigazione della vostra pianta dipendono in gran parte dalla luce e dall’umidità uniche della vostra casa o ufficio e possono cambiare anche di molto con l’alternarsi delle stagioni e delle condizioni climatiche. In inverno, il vostro Anthurium può richiedere acqua solo ogni poche settimane, mentre in estate può richiedere acqua quasi tutti i giorni. Cercate di conoscere la vostra pianta e le sue esigenze, tenendola d’occhio nelle prime settimane dopo che la avete portata a casa. Usate i vostri sensi: come appare la pianta nell’insieme? Come sono le foglie? Com’è il terreno? Osservare ciò che la pianta mostra, aiuta a regolare con precisione le cure di cui ha bisogno.

Non dimentichiamo una cosa molto importante, il vaso nel quale coltivate il vostro Anthurium richiede un drenaggio adeguato. Le radici dell’Anthurium dovrebbero essere umide ma mai bagnate. Il vaso deve avere fori di drenaggio sufficienti a far defluire l’acqua in eccesso.

Se dopo un’innaffiatura aspettate che il terriccio del vaso sia completamente secco prima di bagnare di nuovo, potreste avere dei problemi: rallentare la crescita della pianta, bruciature alle punte delle foglie e delle radici. Allo stesso modo, innaffiature eccessive possono portare a marciumi radicali, all’ingiallimento delle foglie e/o a macchie marroni sulle stesse.

L’umidità è di certo un fattore importante da considerare prima di portare a casa un Anthurium. Alcune varietà richiedono un’alta umidità per prosperare e potrebbero soffire molto in sua assenza. La posizione migliore, in casa, dove tenere il vostro Anthurium, è in un bagno ben illuminato o vicino al lavello della cucina. Se questo non è possibile, potete sempre umidificare l’aria vicino alla pianta, vaporizzandola periodicamente o utilizzare un semplice letto di ghiaia, in un sottovaso sotto il vaso.

Terriccio

Con una innaffiatura adeguata, alcuni ibridi di Anthurium possono essere coltivati con successo nel terriccio trattandoli in modo simile ai Philodendron, lasciando asciugare il terreno tra una bagnatura e l’altra. Tuttavia, poiché gli Anthurium, in natura,  sono piante epifite, che crescono nel muschio appese ai rami degli alberi,  preferiscono qualcosa di più simile al substrato per le orchidee. E’ solitamente un miscuglio sciolto e traspirante di terriccio, torba, pezzi di corteccia e pacciame, carbone, ghiaia, perlite o pomice e muschio di sfagno. L’uso di questo tipo di substrato renderà più semplice la coltivazione dell’Anthurium.

Fertilizzante

Gli Anthurium beneficiano di concimazioni regolari ma contenute. E’ possibile somministrare fertilizzante al vostro Anthurium una volta ogni 6-8 settimane da marzo a settembre. Se impiegate un composto per piante da fiore aiuterete la pianta a produrre fiori con regolarità.

Fiori

Molti Anthurium sono coltivati per la bellezza dei loro fiori unici, dai colori brillanti e dalla lucentezza quasi laccata. Ciò che chiamiamo il fiore sono in realtà molti piccoli fiori che crescono lungo lo spadice (il centro sottile simile a un dito) mentre il “petalo” esterno a forma di cuore è in realtà una foglia modificata chiamata spathe. Ottenere che il vostro Anthurium fiorisca di nuovo è possibile, anche se richiede un po ‘di pazienza e attenzione. E’ necessaria una luce brillante ma non diretta (una luce più bassa dissuaderà le piante dalla fioritura), un’irrigazione costante, mai eccessiva e una concimazione regolare. Una volta sfioriti, rimuovete i fiori appassiti dalla pianta, per farle risparmiare energia e aiutarla a fiorire di nuovo.

Propagazione

La propagazione da risultati migliori se eseguita durante il rinvaso, all’inizio della primavera dividendo con cura le radici. Dividete delicatamente la pianta in parti uguali, cercando di seguire lo sviluppo naturale delle radici. Assicurarsi che ogni parte prodotta dalla divisione abbia radici sane e almeno 1 o 2 foglie.

Parassiti e malattie

Gli Anthurium sono sensibili ai soliti parassiti che fanno visita alle piante da interno, come afidi, cocciniglie e tripidi. I tripidi, in genere, si trovano maggiormente sulla nuova vegetazione.

Il miglior modo di controllare questi parassiti è quello di monitorare le piante e trattarle prima che gli insetti si riproducano in modo eccessivo. Possono essere utili a questo fine alcuni saponi insetticidi, molto utili per gli insetti molli. In caso di poca umidità dell’aria, possono comparire gli acari.

Per evitare l’uso di sostanze chimiche, il metodo migliore da adottare è quello di pulire periodicamente le foglie dei vostri Anthurium.

5 Anthurium preferiti

Anthurium veitchii,ha una delle foglie più belle tra le piante tropicali. Le foglie sono di colore verde brillante e profondamente pieghettate nella trama.

Anthurium magnificum x crystallinum, è un ibrido di due specie ugualmente affascinanti. Ha splendide foglie vellutate, con una brillante venatura bianca. Le nuove foglie spesso nascono di colore rosso vivo.

Anthurium ‘Ace of Spades’, è un ibrido dalle foglie di velluto. Si presenta con foglie verde-viola scuro che possono essere quasi nere, con una venatura verde più chiara.

Anthurium superbum, cresce in una rosetta densa, con foglie deliziosamente arrotondate, arruffate e rette.

Antharinum clarinervium, questo Anthurium compatto ha foglie vellutate, a forma di cuore, dai colori vivaci, è difficile da trovare in commercio.

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