La gran parte delle piante da appartamento più vendute nei garden center sono piante tropicali. Le piante tropicali sono le piante d’appartamento ideali perché sono molto facili da coltivare in casa o in ufficio e molte di esse hanno le stesse esigenze di base.

Le piante appartenenti al genere Alocasia, comunemente chiamate anche “orecchie di elefante”, sono grandi perenni, sempreverdi. Provengono dalle regioni umide dell’Asia meridionale e Sud-orientale, dall’India e dalla Malesia. Sono coltivate in giardino o in ambiente chiuso per le loro foglie grandi. Queste possono essere venate, a forma di freccia o di cuore, marcate con venature nere, viola scuro o color bronzo. I loro fiori sono piuttosto insignificanti. Le Alocasia sono piante rizomatose o tuberose, che hanno un grande valore estetico in un giardino ombreggiato, se il clima lo consente, in grandi contenitori, in interno o in esterno, in una serra calda, come piante d’appartamento. Alcune specie possono raggiungere facilmente anche i 5 metri di altezza.

alocasiaIl genere Alocasia appartiene alla famiglia delle Araceae. Un tempo il genere Alocasia era ricompreso all’interno del genere Colocasia, dal quale, in seguito, è stato distinto. Comprende oltre sessanta specie diverse di piante perenni sempreverdi, per lo più indicate in Italia, per la coltivazione indoor.

Uno degli elementi che distingue la pianta di Alocasia da quella di Colocasia, è che la Colocasia è commestibile. Nelle isole del Pacifico e nel Sud-Est asiatico, le radici o tuberi di Colocasia esculenta (Taro) vengono arrostite o bollite e mangiate. Al contrario la radice di Alocasia, anche se simile alla precedente, non è edibile.

Inconfondibili nella forma audace e nella colorazione delle sue foglie, le Alocasia attirano, senza dubbio, l’attenzione di tutti coloro che le  vedono per la prima volta.

Alocasia, come coltivarla e curarla

Cerchiamo adesso di capire meglio le esigenze colturali di queste incredibili piante. Conoscendole meglio saremo in grado non solo di farle sopravvivere ma anche di farle crescere rigogliose e sane in casa, in ufficio, in una serra calda.

Per prima cosa dobbiamo capire dove posizionare la nostra nuova ospite. In commercio esistono molte varietà diverse che hanno caratteristiche e dimensioni diverse. Le più diffuse hanno dimensioni non indifferenti rispetto alle altre piante da interno. Quindi dobbiamo riservare loro un luogo piuttosto ampio.

L’Alocasia necessita di una posizione luminosa ma lontana dalla luce diretta del sole per tutto l’anno. Cresce meglio in luoghi semi ombreggiati. Per vegetare correttamente la pianta ha bisogno di una temperatura compresa tra i 16°C e i 27°C. Con valori inferiori per periodi prolungati, alcune varietà vanno in dormienza. Tenete lontana l’Alocasia da correnti d’aria, condizionatori o fonti di aria calda e secca.

Durante i mesi estivi, una pianta di Alocasia può produrre una nuova foglia ogni settimana. Ogni foglia appena nata può avere dimensioni doppie rispetto a quelle spuntate prima.

Le Alocasia crescono meglio in condizioni di forte umidità, in quanto piante tropicali. Per aumentare l’umidità vicino alla pianta, posizionare la pianta in un sottovaso pieno di ciottoli, pieno di acqua ma senza che l’acqua venga a contatto con il vaso. Inoltre, potrete aumentare l’umidità raggruppando più piante vicine tra loro o con un piccolo umidificatore. Non vaporizzate le foglie della pianta, questo potrebbe favorire il nascere di spiacevoli patologie.

Prima di bagnare di nuovo il terriccio del vaso o il terreno vicino alla pianta in piena terra, aspettare che questo sia quasi asciutto ma mai secco. Cercate di mantenere umido in maniera uniforme il substrato di coltivazione. Una pianta grande, con molte foglie e un vaso con terriccio molto umido potrebbe avere diversi problemi. Controllare spesso il terreno fino a quando non si è sicuri di aver capito quali siano le esigenze di irrigazione della pianta. Durante l’inverno, quando la pianta è dormiente o quasi, innaffiate con più parsimonia ma senza scordarsi di farlo.

Da marzo a settembre, durante i mesi di vegetazione, somministrate del concime liquido sciolto in acqua alla metà della dose consigliata, almeno ogni tre settimane, senza mai esagerare. Una concimazione eccessiva aumenta la salinità del terreno, per le piante in vaso, e danneggia le foglie, fino a bruciarle. Durante la stagione fredda, con meno luce, ridurre progressivamente le concimazioni fino a sospenderle del tutto.

I fiori di Alocasia sono del tutto insignificanti rispetto alla magnificenza delle sue foglie. Per mantenere sane e pulite le foglie di Alocasia, con periodicità mensile, detergerle delicatamente con un panno morbido inumidito in acqua tiepida e sapone neutro vegetale. Eliminerete in una sola volta polvere, ragnetti rossi e afidi. Se avete la vostra Alocasia in casa o in ufficio presenta, comunque dei parassiti, spruzzate le foglie con una soluzione di insetticida, se possibile naturale come ad esempio olio di Neem. Ucciderete i parassiti e li terrete lontani per i giorni a venire.

Innaffiare eccessivamente il terriccio del vaso o mantenerlo troppo bagnato, può dare seri problemi di marciumi radicali e sul gambo, oltre ai danni conseguenti alle foglie. Questi problemi compaiono in genere con macchie nere o marroni sulle foglie, che possono anche essere bordate di giallo. Per prevenire queste patologie, si consiglia sempre di mantenere le condizioni ottimali di vita per la pianta: terriccio leggermente umido, areazione adeguata, assenza di ristagni idrici e mantenere le foglie asciutte. In presenza di foglie danneggiate, rimuoverle prontamente.

Per la coltivazione dell’Alocasia utilizzare del terriccio, leggero, ben drenato, ricco di sostanza organico. Se necessario aggiungete della sabbia o della perlite per alleggerire ulteriormente il mix che avete creato ad hoc. Mantenete le piante in vasi o contenitori relativamente piccoli. L’Alocasia cresce meglio in contenitori dalle dimensioni precise, rispetto ad altri sovradimensionati per la pianta.

alocasiaAlcune varietà di Alocasia diventano dormienti nei mesi autunnali e invernali, quando la luce e la temperatura diminuiscono. Non spaventatevi, alla prossima primavera terneranno più belle di prima.

Il miglior modo per riprodurre un’Alocasia è quello di prendere un rizoma, parte delle radici che corrono orizzontali nel terreno, e metterlo in un nuovo vaso. Ben presto una nuova pianta inizierà a crescere.

Alocasia, varietà e ibridi

Come già detto, esistono oltre 60 specie di Alocasia. Nel corso degli anni sono stati creati anche ulteriori ibridi.

I primi ibridi coltivati, furono prodotti più di cento anni fa da orticoltori europei. Negli anni ‘ 50, gli ibridi maggiormente conosciuti erano:

  • Alocasia x Amazzonica (Alocasia lowii Var. Grandis x Alocasia sanderiana), una delle croci più comuni,
  • Alocasia x Cantrieri (Alocasia cupera x Alocasia sanderiana),
  • Alocasia x Sedenii (Alocasia lowii x Alocasia sanderiana),
  • Alocasia x Mortefontainensis (Alocasia lowii x Alocasia sanderiana).

Molto apprezzate per le loro foglie colorate e variegate e per la possibilità di clonarle facilmente, le Alocasie hanno riscosso e riscuotono anche oggi, un grande successo tra gli amanti del giardinaggio e tra i giardinieri esperti di piante da interno.

Le cultivar più conosciute sono “Polly”, “White Knight”, ” Fantacy”, “Black Stem” e molte altre ancora.

Vediamone alcune in dettaglio.

  • Alocasia x Amazzonica, è un ibrido creato da Alocasia Sanderiana e Alocasia lowiivar. Grandis. È una pianta perenne, rizomatosa, sempreverde, può raggiungere 1,5 m di altezza, con foglie a forma di freccia, di circa 60 cm di lunghezza. Il loro colore è verde scuro, con venature argentate sopra, viola sotto. Fiorisce di tanto in tanto e può generare nuove piccole piante che riempiono rapidamente i contenitori a formare un ammasso denso.
  • Alocasia macrorrhiza (Giant Taro), è una pianta tropicale dalla crescita rapida, a tal punto da essere invasiva. E’ stata trovata per la prima volta nelle Filippine. Circa 1500 anni fa, gli esploratori polinesiani portarono questa pianta verso est fino alle Hawaii. Ha i rizomi commestibili, che hanno lo stesso sapore delle patate. Può raggiungere quasi i quattro metri di altezza.
  • Alocasia talihan Elmer ex Merr, sinonimo per la specie Xanthosoma Sagittifolium. Varietà popolare in molte cucine dei paesi del Centro e Sud America: Porto Rico, Bolivia, Costa Rica, Messico, Nicaragua, Brasile ecc. . Si usa come ingrediente per stufati, zuppe, purè e per altri piatti locali.

 

Non tutte le piante si comportano allo stesso modo in un giardino o in interno. Alcune specie sono più resistenti, altre più delicate. Almeno per i primi tempi, se non vi sentite troppo sicuri nella cura della vostra Alocasia, cercate l’aiuto di un giardiniere professionista esperto per prendersi cura del vostro giardino o delle vostre piante.

Se state cercando delle Alocasie, anche insolite, per il vostro giardino, terrazzo, interno o ufficio per dare colore, forma e struttura ai vostri ambienti, contattatemi. Insieme potremo capire i vostri desideri. Vedremo se il vostro spazio verde sia il posto migliore per coltivare con successo delle Alocasie e quali saranno le condizioni per una crescita ottimale. Posso aiutarvi ad acquistarne una, a crescerla e a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.

A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quella che preferite, comprarla, piantarla e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento sul mio sito!

39 pensieri su “Alocasia varietà e consigli utili per la cura

  1. Enrico Bugarini dice:

    TUTTI LE CITANO ENTRAMBE PER POI DESCRIVERNE SOLO UNA. PERSINO I FIORAI LE CONFONDONO..
    DOMANDA;
    QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA ALOCASIA E COLOCASIA ?
    COSI’ PURTROPPO SEMBRANO LA STESSA PIANTA

  2. Codiferro dice:

    Le foglie di queste piante sono la differenza più evidente. I gambi rigidi delle foglie, o piccioli, dell’Alocasia si estendono nelle foglie. Questo fa sì che le foglie seguano la linea dei piccioli. Di conseguenza, la maggior parte delle foglie di Alocasia tende a puntare verso l’alto. Alcune varietà di Alocasia hanno foglie che si estendono orizzontalmente. Al contrario, i piccioli di Colocasia si connettono dalle tacche nelle foglie. Ciò consente alle foglie di cadere o pendere con un angolo verso il basso. Questa distinzione visiva rende facile distinguere queste piante: se le foglie puntano verso l’alto, la pianta è probabilmente un’Alocasia; se le foglie puntano verso il basso, probabilmente è una Colocasia. Buon giardinaggio!

  3. Alessandra dice:

    Buongiorno Codiferro,

    Mi trovo in difficoltà con la mia Alocasia Amazonica che non ha mai ricevuto troppa acqua, ma presenta le punte di alcune foglie secche, brune e con bordi giallognoli. Parrebbe sia stata annaffiata troppo ma invece sono certa non sia così. Può essere una reazione a un concime inadeguato ( concime per piante verdi e arbustive)?

    • Codiferro dice:

      Potrebbe essere una reazione al concime oppure il disseccamento delle punte delle foglie della sua Alocasia Amazonica potrebbe essere stato determinato da insufficienti annaffiature. Prima di precedere con ulteriori annaffiature o con complesse congiutture Le consiglio di toccare sempre il terreno del vaso della sua pianta cosi da percepire la reale umidità del suolo e determinare l’effettiva necessità di una nuova bagnatura. Per l’suo dei concimi è sempre auspicabile leggere con attenzione quanto riportato sull’etichette sulle confezioni cosi da evitare dannosi sovradosaggi che potrebbero causare danni alle piante in vaso. Buon Giardinaggio!

      • Alessandra dice:

        Grazie! Ho realizzato che stava andando in dormienza. A dicembre l’ho collocata sotto lampade full screen su un soppalco umidificato artificialmente. È comunque andata in dormienza, perdendo quasi tutte le foglie eccetto le due ultime nate. Purtroppo questa pianta all’interno patisce, a mio avviso, a meno che non trovi una posizione davvero ottimale. . Da Marzo a Ottobre sta fuori, ombra luminosa, ed è rigogliosa. Vediamo se si riprenderà …! Grazie ancora

  4. Daniele dice:

    Buongiorno complimenti per i contenuti.
    Mi trovo in difficoltà con la mia alocasia zebrina. Tutte le foglie nuove che sta mettendo dopo qualche settimana ancora prima di svolgere la pagina fogliate diventano gialle e secche.
    Eseguo a parere mio irrigazioni e Fertiirrigazioni in maniera corretta.
    Sbaglio qualcosa?
    Cosa posso fare?

    • Codiferro dice:

      L’Alocasia è una pianta che richiede innaffiature frequenti, terreni ricchi e ben drenati. Se coltivata in vaso è opportuno fare particolare attenzione nella frequenza e nella quantità di somministrazioni dei concimi. Eventuali eccessi possano provocare alterazioni della salinità del terreno all’interno del vaso con conseguenti danni alla pianta. Da quanto scrive credo che la sua pianta di Alocasia Zebrina abbia ricevuto concime in quantità eccessive e irrigazioni non sufficienti. Buon Giardinaggio!

  5. Alice dice:

    Complimenti per le spiegazioni, direi quasi le uniche nel web veramente esaustive! L’amore per questa pianta mi ha portato ad intraprendere una “collezione” che sta diventando una droga ormai…ma alocasia amazonica “polly” e alocasia zebrina sono quelle che mi danno più filo da torcere. La prima portata a casa dal vivaio stava emettendo una foglia nuova che dopo una settimana si è completamente seccata, ma tutte le vecchie foglie non hanno segni di sofferenza.
    Mentre nella zebrina nel giro di due settimane le due foglie più vecchie hanno cominciato ad ingiallirsi partendo dal borso esterno, mentre quelle più giovani sembrano stare bene. Cosa potrebbe essere andato storto?
    Grazie

    • Codiferro dice:

      Grazie per l’apprezzamento per il lavoro che svolgo con tanto passione. Per la nuova foglia seccata alla sua Alocasia Amazonica “Polly” è possibile che il disseccamento sia dovuto alla variazione di luce e temperatura alla quale è stata sottoposta la pianta nel trasferimento dal vivaio a casa. La stessa cosa potrebbe essere successa alla sua Alocasia Zebrina. Da quello che scrive non dovrebbero esserci problemi sostanziali nella gestione delle sue Alocasie. Buon Giardinaggio !

  6. Elisabetta dice:

    Ho una domanda ,la mia alocasia mete sempre due foglie, quando crescerà la terza quella più vecchia muore è normale così

    • Codiferro dice:

      La Alocasia come la maggior parte delle piante di origine tropicale ha un fusto simile a quello delle graminacee, quindi privo di legno. Questo significa che le nu0ve foglie che spuntano sulla pianta, in genere, vanno a sostituire quelle emesse in precedenza e talvolta ad accrescere la parte vegetata della pianta. Da quello che mi descrive sommariamente sembra che la sua Alocasia non si trovi nelle condizioni colturali migliori per crescere sana e vigorosa. Può darsi, che si trovi in una posizione non sufficientemente illuminata o con un vaso e terriccio non adeguati. Buon Giardinaggio!

  7. Alessia dice:

    Buongiorno! Complimenti per i contenuti e la sua passione!
    Io ho preso una alocasia zerbina che è sempre esposta alla luce solarenon diretta ma protetta da una tenda bianca che filtra la luce.
    Ho annaffiato la pianta con una media di 1 volta ogni 10/15 giorni tastando la terra per verificare non fosse troppo secca. Ma le foglie più piccole iniziano ad afflosciarsi diventando gialle.
    Pensavo di rinvasarlo anche perché il suo vaso originale non regge il peso della pianta..ma qualè la terra ideale? Per piante grasse?

    • Codiferro dice:

      Le Alocasie provengono da regioni tropoicali dove le temperature dell’aria sono costantemente comprese tra i 18 e i 26 gradi e l’umidità dell’aria è molto elevata. Probabilmente, la sua Alocasia Zebrina sta soffrendo a causa di bagnature non sufficienti e per temperature non adeguate alla tipologia di pianta. L’Alocasia Zebrina non è nè una pianta grassa nè una succulenta. Per tanto necessità di un terreno che rimanga costantemente umido ma ben drenato. Buon Giardinaggio!

  8. Daniela dice:

    Complimenti, davvero interessante e utile. Non sono un pollice verde ma ho acquistato una alocasia cuprea per il mio appartamento. Credo non sia nelle condizioni migliori perché lentamente le foglie esterne si sono piegate verso il basso e poi dal verde scuro/viola sono sbiadite fino al rosa pallido, mentre le nuove foglie che nascono internamente sono sempre più piccole. Forse va rinvasata o concimata? Grazie infinite per la risposta!

    • Codiferro dice:

      Per iniziare ad avere una esperienza verde con delle piante sane e rigogliose le avrei consigliato un’altra varietà di Alocasia, più semplice da curare e meno sensibile alle variazioni dell’ambiente esterno. La Alocasia cuprea è una pianta non proprio adatta ai principianti che risente in modo significativo dell’umidità dell’ambiente in cui si trova oltre che di luce e temperatura. Le variazioni sullo stato vegetativo della Alocasia Cuprea, in questo caso, possono essere state determinate dalla qualità dell’acqua utilizzata per le innaffiature , dalla sua quantità e frequenza di somministrazione. L’Alocasia, in quanto pianta di origine tropicale, per crescere di bell’aspetto e senza problemi richiede un’ambiente molto umido, con innaffiature frequenti ma mai eccessive. Prima di scegliere una nuova pianta cerchi di documentarsi meglio sulle sue esigenze e sulla sua facilità di coltivazione. Le consiglio di leggere anche questo mio post dedicato a tutti i nuovi appassionati del verde:
      https://www.codiferro.it/come-far-seccare-piante-appartamento/
      Buon Giardinaggio!

  9. Nunzia dice:

    Buongiorno davvero, Codiferro,
    specialmente se mi può aiutare con le mie yucca..le ho desiderate tanto, le ho acquistate grandi e ho dedicato massima cura. Ma forse era un’impresa titanica tenerle all’interno, sebbene davanti alla luce. Ora si stanno spegnendo entrambe (foglie gialle con macchie marroni, perse quasi tutte…Solo che una ha dato piantine nuove in seguito a del concime, penso..Che dice, ho qualche speranza?
    Grazie infinite se potrà rispondermi
    Nunzia

    • Codiferro dice:

      Non so quali specie e varietà di Yucca ha acquistato. Se le sue piante hanno prima fatto le foglie gialle e marroni e poi le hanno perse, è probabile che abbiano sofferto per un eccesso o una mancanza di acqua, con un’illuminazione non proprio corretta. Controlli il terriccio del vaso, per verificare se è umido, secco o bagnato. Cerchi di regolare le innaffiature, rimuova le parti danneggiate e controlli che non siano presenti parassiti. Potrebbe anche somministrare del concime liquido disciolto in acqua ma senza eccedere. A questo punto non le resta altro che aspettare e vedere se le piante nelle prossime settimane si riprenderanno. La pazienza aiuta sempre!
      Buon giardinaggio

  10. Federica dice:

    Ciao. La mia alocasia dragon scale, sebbene stia facendo una foglia nuova, le altre 2 sono un po’ accartocciate ai Katie pendenti verso il basso. L’altra alocasia vicina, la reginula ha foglie turgide e belle spiegate. Cosa può essere?

    • Codiferro dice:

      Le foglie della sua Alocasia dragon scale potrebbero indicare la mancanza o l’eccesso di acqua nel vaso in questo periodo. In alternativa, potrebbe essere presente un insetto che sta usando le foglie nuove come riparo. O ancora, semplicemente, le foglie stanno facendo più fatica del previsto per aprirsi e non è niente di preoccupante. Nei prossimi giorni, osservi con attenzione le nuove foglie per vedere se compaiono segni della presenza di insetti o di eccessi o carenze di acqua. La pazienza, nella cura delle piante, è un eccellente strumento. Mi tenga aggiornato sugli sviluppi delle foglie della sua Alocasia. Nella sezione shop del sito può trovare prodotti utili alla cura delle sue piante http://www.codiferro.it/shop/concimi-e-prodotti-per-le-piante
      Buon giardinaggio

  11. Cristina dice:

    Buongiorno,
    Chiedo aiuto per la mia piccola alocasia black velvet. Acquistata da un settimana è le foglie si stanno piegando. Cosa posso fare ? Grazie

    • Codiferro dice:

      Succede a molti miei clienti di acquistare delle Alocasie e in pochi giorni le foglie iniziano a piegarsi verso il basso. Questo può essere dovuto a diversi fattori. Il primo motivo di tale comportamento può essere da attribuire ad eccessive innaffiature. Quasi tutte le Alocasie prediligono un ambiente molto umido e talvolta anche con un pò d’acqua sotto il vaso. Tuttavia, per arrivare a questo è necessario che la pianta si abitui progressivamente. Le foglie si piegano anche perchè spesso le piante provengono da serre con temperatura, umidità, concimazione e irrigazione controllate alla perfezione per stimolare la crescita delle piante. Quando arrivano a casa si trovano in un ambiente completamente diverso, non studiato per loro. Occorre del tempo alla pianta per adattarsi al nuovo ambiente e solo qualche settimana la pianta capisce a quali condizioni deve abituarsi e come deve reagire.
      Osservi con attenzione la sua Alocasia, controlli attentamente l’umidità del terreno, non esageri con le irrigazioni e le concimazioni.
      Mi tenga informato sulle condizioni della sua Alocasia.
      Buon giardinaggio

  12. Francesca dice:

    Buongiorno, ho acquistato un’Alocasia Velvet sta andando bene,le foglie nuove che crescono sono più grandi delle vecchie ma alcune foglie sia nuove che vecchie hanno la punta come se fosse bruciata. La posizione è dietro una finestra dove ha molta luce ma non sole diretto. Da cosa dipende? Grazie mille per la risposta

    • Codiferro dice:

      Le punte delle foglie disseccate nelle piante da appartamento possono dipendere da diversi fattori. Tra questi quelli più comuni sono la mancanza di acqua e il conseguente stress idrico per un periodo breve oppure un eccesso di nutrienti che hanno alterato la salinità del terriccio del vaso. Una ulteriore alternativa è data dallo sfregamento delle foglie durante il passaggio in prossimità della pianta. Controlli bene la sua Alocasia nei prossimi giorni per vedere se necessita di ulteriori interventi. Mi faccia sapere poi come va. Buon giardinaggio

  13. Beatrice dice:

    Buongiorno,
    Vorrei avere indicazioni su come tagliare le foglie vecchie di Alocasia. Inoltre su come eliminare cocciniglia cotonosa che è comparsa da qualche giorno.
    Grazie

    Beatrice

    • Codiferro dice:

      Le foglie secche, gialle o danneggiate della sua Alocasia dovrebbero essere rimosse vicino alla base, con delle forbici da potatura ben affilate e pulite, simili a quelle che trova nella sezione shop del sito. Per la cocciniglia dovrebbe trattare con prodotti adeguati, tipo Soptech, anche questo disponibile nella sezione shop del sito. Mi tenga aggiornato sugli sviluppi futuri della sua Alocasia.
      Buon giardinaggio

  14. Paolo Passino dice:

    E’ cresciuta sotto un olivo rigoglioso, praticamente in aderenza al tronco, circa sette mesi fa ho fatto potare l’ulivo per allegerire e dare un po più di luminosità trattandosi di un cortiletto di 36-40 mq. Ora con i primi caldi le foglie stanno leggermente ingiallendo le striature restano verdi il resto ingiallisce troppo sole? sono preoccupato perchè vivo a Cagliari e qui l’ estate si fa sentire. Che posso fare?

    • Codiferro dice:

      La sua Alocasia si era abituata a vivere in un ambiente di mezz’ombra simile a quello delle sue origini. Con la potatura dell’olivo, l’ombra è sparita e l’Alocasia si è trovata esposta ai raggi diretti del sole, senza più alcuna protezione. A questo punto, dovrebbe posizionarla in un luogo luminoso ma ombreggiato per difendere le grandi foglie dai raggi diretti del sole e dai conseguenti danni da bruciature. Mi tenga aggiornato sugli sviluppi della sua Alocasia.
      Buon giardinaggio

  15. Aladina dice:

    Ciao,
    Ho travasato la mia Alocasia dal piccolo vaso il cui era, perché non reggeva più il suo peso in un vaso molto più grande, da quel momento ha smesso di fare nuove foglie e quelle che ci sono o diventano gialle o tendono a piegarsi! Ho letto dopo che il travaso deve essere fatto in vasi più grandi in modo graduale!
    Cosa posso fare per farla tornare al suo splendore? Devo rimetterla in un caso più piccolo?

    • Codiferro dice:

      Probabilmente per il rinvaso ha utilizzato un terriccio universale che trattiene troppo l’acqua e che non consente alle radici di respirare correttamente. Una soluzione potrebbe essere quella di effettuare un ulteriore rinvaso utilizzando un terriccio di qualità superiore, mischiato con della pomice, così da facilitare la penetrazione dell’acqua e dell’aria fino alle radici e il deflusso dell’acqua in eccesso. Come terriccio potrebbe usare quello presente nella sezione shop del sito.
      Mi tenga aggiornato sugli sviluppi della sua Alocasia.
      Buon giardinaggio

  16. Elisabetta dice:

    Buongiorno e grazie di mettere a disposizione la sua competenza preziosa. Mi hanno regalato un’alocasia zebrina, mi chiedo se sia normale lo stillare di gocce d’acqua dall’ estremità delle foglie. È normale? Ciò mi impedisce di tenerla in casa.
    Ci sono soluzioni?
    Grazie

    • Codiferro dice:

      Le alocasie sono piante originarie delle regioni tropicali, abituate a vivere in ambienti con alti tassi di umidità, precipitazioni frequenti e con temperature costanti. Come avrà letto nel post sopra, queste sono le condizioni ideali da ricreare per la crescita sana e rigogliosa di tutte le Alocasie. E’ normale che sulle foglie si formino delle piccole gocce di acqua che poi cadono a terra. La pianta respira e trasuda umidità attraverso gli stomi delle foglie. Non è una malattia e non richiede rimedi miracolosi.
      Buon giardinaggio

  17. Carola dice:

    Buongiorno, i miei complimenti per il sito sobrio ed elegante come i testi che contiene. Ho comprato una piccola pianta di Alocasia Reginula “Ninja” e dopo nemmeno una settimana le foglie e lo stelo si sono completamente afflosciate. Potrebbe essere stata una scorretta annaffiatura? Posso fare qualcosa per salvarla?

    • Codiferro dice:

      La ringrazio molto per i complimenti. Le Alocasie sono piante semplici da coltivare in interno a patto che si seguano le poche regole descritte nel post sopra. Tra gli aspetti da considerare ci sono anche la corretta innaffiatura e la giusta posizione in cui metterle in interno. Dovrebbero avere luce a sufficienza ma mai diretta sulle foglie, per evitare che si brucino. Dovrebbero avere terriccio sempre umido ma mai eccessivamente bagnato per evitare marciumi radicali. Da quello che scrive, sembra che la causa del deperimento della sua Alocasia sia dovuta ad una errata innaffiatura e anche alla variazione di luce e temperatura. Controlli meglio il vaso e cerchi di capire cosa può rimediare. Con le piante occorre molta pazienza. Nel dubbio sempre meglio fare poco o niente.
      Buon giardinaggio

  18. Elena dice:

    buongiorno! complimenti per la professionalità e il sito. Una delle mie Alocasie, la più grande, ha tantissimi insettini volanti che stanno alla base nel terriccio. Ho provato a farli fuori col DDT ma dopo 2 giorni ne ha nuovamente. La pianta e le foglie stanno benissimo ma ho la casa piena di questi moscerini. Potrebbe suggerirmi un rimedio?
    grazie
    saluti

    • Codiferro dice:

      La ringrazio molto per i complimenti per il sito e la professionalità.
      I moscerini che si trovano nel terreno sono, con molta probabilità dovuti all’umidità presente nel terreno o all’acqua del sottovaso. Per eliminarli le sconsiglio di utilizzare prodotti chimici da irrorare sulle foglie, visto che la sua Alocasia si trova in un ambiente chiuso. Potrebbe cercare di controllare meglio le bagnature della pianta in modo da controllare naturalmente la popolazione dei piccoli insetti. In alternativa, potrebbe utilizzare un’insetticida sistemico da cospargere sul terriccio del vaso che le permetterà di limitare almeno per un periodo il numero degli insetti fastidiosi. Il mio consiglio è quello di prevenirne la formazione controllando meglio le innaffiature.
      Mi tenga aggiornato sulle condizioni della sua Alocasia e degli ospiti indesiderati.
      Buon giardinaggio

  19. Barbuzzi Nazzarena dice:

    Gentile maestro, ho una Alocasia macrorrizha, una nija, una xantosoma e una zebrina. La prima la conosco bene e mi fiorisce da anni, sulle altre non canto vittoria. La xantosoma ha seccato 4 foglie in cambio di una nuova e la ninja dopo due mesi che e’ a casa ha fatto ingiallire due piccole foglie mentre le altre due sono turgide. La ringrazio per la sua disponibila’ e competenza.

    • Codiferro dice:

      La Xanthosoma è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Araceae, come il genere Alocasia. Erronaeamente la Xanthosoma può essere confusa con un’ Alocasia per la somiglianza della forma delle sue foglie. A tale genere appartengono circa 50 specie, con forme ed esigenze simili tra loro ma non sempre identiche.
      L’Alocasia ninja è stata creata ibridando un’Alocasia “Black Velvet”, infatti le due cultivar sono abbastanza simili. Condividono il colore del fogliame che va da verde intenso a nero, con delle vene bianche ben marcate. Tuttavia, mentre la Black Velvet ha le foglie a forma di cuore, la Ninja ha foglie più arrotondate e più grandi. L’Alocasia ninja è una pianta minuta, perfetta da posizionare su una scrivania, un piano di lavoro o un davanzale. E’ indicata da usare come pianta d’appartamento per il suo interessante fogliame. Non richiede esposizione diretta alla luce del sole, quindi dovrebbe essere posizionata non sotto ma in prossimità di una finestra. Preferisce avere il terriccio costantemente umido ma non bagnato e deve avere un buon drenaggio.
      Buon giardinaggio

  20. Irene dice:

    Buonasera,
    Complimenti per il bellissimo sito e la competenza.
    Ho acquistato da poche settimane una Alocasia frydek, già il 2 giorno una delle piccole foglie alla base si è ingiallita e l’ho tagliata. Ora alcune altre foglie si stanno incurvando molto pur senza diventare gialle. La pianta è esposta a est davanti ad una finestra, prende luce ma non diretta specialmente ora che è inverno. L’ho bagnata circa una volta a settimana. Visto l’incurvarsi delle foglie ho pensato che fosse poco bagnata (il terriccio sopra era asciutto. In fondo meno) ho ribagnate. Non ho visto miglioramenti. Cosa sbaglio? Grazie

    • Codiferro dice:

      Le Alocasie, come descritto nel post sopra, sono piante di origine tropicale , che preferiscono ambienti umidi e con acqua in quantità. A seconda della posizione nella quale si colloca la pianta, del terriccio impiegato per il rinvaso, della temperatura dell’ambiente circostante e di altri fattori, la pianta richiede maggiore o minore quantità di acqua. Come per tutte le piante, queste non si annaffiano a calendario, con quantità definite a priori ma in base alle esigenze della singola pianta in quell’ambiente specifico.
      Le consiglio di cercare di ottimizzare la gestione dell’acqua in funzione delle condizioni nelle quali la pianta si trova.
      Buon giardinaggio

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