Un gioiello in mezzo al Lago Maggiore: i giardini di Palazzo Borromeo

L’isola Bella è un sito di grande fascino che si trova al centro del lago Maggiore e fa parte delle Isole Borromee. Trasformata in uno splendido giardino dai Borromeo, l’isola è oggi un vero e proprio esempio di museo a cielo aperto, dove lo stile barocco del palazzo incontra l’architettura dell’incantevole giardino all’italiana all’esterno.

Storia del palazzo Borromeo

isola bella_2I lavori del palazzo Borromeo, sull’Isola Bella, cominciarono nel 1632 quando Carlo III Borromeo commissionò l’opera all’ingegnere Angelo Crivelli. Bloccati a causa della peste che si diffuse nel milanese, i lavori ripresero alla fine del secolo, grazie a Vitaliano VI, figlio di Carlo. I lavori furono però completamente conclusi solo nel secondo dopoguerra quando Vitaliano X completò del tutto il progetto, secondo i disegni e i modelli che ne erano stati fatti dai suoi predecessori.

L’idea generale, poi realizzata attraverso i secoli, era di far apparire il palazzo come un grande vascello con le vele spiegate sull’azzurro delle acque del lago Maggiore.

Caratteristiche del palazzo Borromeo

palazzo borromeoIl palazzo Borromeo è un tesoro di arte Barocca, che ospita al suo interno un susseguirsi di sale riccamente decorate con tele di noti artisti, oggetti di particolare pregio e manifattura, sculture e stucchi di stampo neoclassico, arazzi di oro e seta di matrice fiamminga.

Al piano inferiore si trovano invece le grotte, rivestite di ciottoli, schegge di tufo e sassolini bianchi e neri, concepite da Vitaliano Borromeo come un luogo di diletto in cui rinfrescarsi, circondati da oggetti di pregio, frutto delle passioni del collezionista.

È tuttavia nei giardini, che l’opera borromea raggiunge il suo massimo splendore.

I giardini di palazzo Borromeo

I giardini di Palazzo Borromeo sono un vero e proprio paradiso, caratterizzato da un’alternanza di statue, decorazioni architettoniche e specie botaniche pregiate. A giardinieri specializzati è affidata la cura di questi spazi verdi: il lavoro di professionisti del settore è essenziale a preservare simili luoghi nel tempo.

giardini borromeiIl giardino si sviluppa su terrazze e parterres, adornati con statue, obelischi e scalinate, secondo il gusto proprio del giardino all’italiana di stile barocco.

Lo spazio di accesso ai giardini è detto “atrio di Diana”, dalla presenza di una statua della dea situata in una nicchia di quest’area poligonale. Da qui partono due scale ricurve, con le quali si raggiunge il “piano della Canfora”, cosiddetto grazie alla presenza di un albero di canfora che ha ormai circa 200 anni. Su un lato di questo piano si trova l’anfiteatro, caratterizzato da esedre sovrapposte, adornate da diverse statue.

Il giardino è famoso in tutto il mondo, oltre che per la sua spettacolarità scenica, anche e soprattutto gli esemplari di piante rare e fiori esotici, è ricco di azalee, rododendri e camelie. Davanti all’ingresso del Palazzo, si trova un impressionante esemplare di Cipresso del Tibet (Cupressus Cashmeriana “Glauca”), sicuramente l’esemplare più grande d’Europa.

Nel corso del suo tour, il visitatore può accedere alle diverse terrazze, poste sui vari piani, fino a raggiungere la più alta, dalla quale è possibile ammirare la totalità del giardino e godere di uno splendido panorama del Lago.

Se siete visitatori amanti di scenari mozzafiato, ardenti botanici o amatori dei giardini, non potete sicuramente mancare una visita a questo scenografico giardino.

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