UFUs ovvero la Urban Farm degli orti formato container

Avevate già visto un modo altrettanto verde di riciclare vecchi container per il trasporto di merci? È un po’ che esiste a Berlino questo progetto del designer Damien Chivialle ma credo che in questo momento sia sempre più d’attualità: in ambienti come quelli metropolitani dove la disponibilità di aree naturali per la coltivazione di orti a terra rimane ancora scarsa, questa soluzione per Urban Farm Units (UFUs per l’appunto) che tanto ricorda le costruzioni Lego può essere veramente un efficace espediente per creare nuovi spazi dedicati all’orticoltura in città.

Servono container dismessi completati da una copertura vetrata con funzione di serra, per questi moderni orti urbani a due piani, dove ogni cosa è funzionale alla sua sostenibilità e tutto è stato concepito nel minimo dettaglio per lo sfruttamento dello spazio.

container-serra-orto-urbano

Un progetto praticamente open-source, in parte autosufficiente, scalabile, adattabile e spostabile in qualsiasi spazio, dove ogni struttura è progettata su componenti standard: sono sufficienti una serra di fabbricazione industriale, dei ponteggi, il necessario per l’impianto idroponico e di illuminazione, e ovviamente un container aperto nella parte superiore sul quale montare la serra a vetri.

Nel container, al piano inferiore, c’è una vasca che ospita piccolo i pesci, collegata a un serbatoio d’acqua, che permette di filtrare, fertilizzare (grazie ai rifiuti organici dei pesci) e riciclare le scorte per l’irrigazione. Una scala metallica porta al livello superiore, dove piante aromatiche e verdure in coltura idroponica prosperano al sole e al riparo dagli effetti diretti dell’inquinamento atmosferico urbano.

urban farm container

Queste Urban Farm Units attualmente sono state realizzate dopo Berlino anche a Bruxelles e Zurigo, da dove gli appassionati “orticoltori da container” si collegano e si scambiano esperienze o consigli attraverso un blog: questo infatti è il modo più semplice e veloce per condividere in una comunità allargata le proprie sperimentazioni e i vantaggi dell’applicazione dei basilari principi di permacultura, alla scoperta di nuovi modi per far crescere verdura e frutta in ambiente urbano.

E se leggendo – container o no – vi è venuta voglia di realizzare il vostro primo orto urbano potete richiedere una mia consulenza.

Approfondimenti (e copyright immagini) sul blog degli ortisti in container

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