Come si usa il tagliaerba e quale scegliere

Il tagliaerba  è uno degli strumenti indispensabili per chi vuole prendersi cura del proprio giardino o del proprio spazio verde. Sia per il professionista che per l’utente hobbista, esistono in commercio numerose tipologie di strumenti per tagliare il tappeto erboso. Possono differenziarsi per la metodologia di taglio (con lame fisse, con lame flottanti, con lame elicoidali), per le dimensioni (dal piccolo tagliaerba domestico, a quello di medie dimensioni, ai trattorini), per l’alimentazione (a spinta, elettrica, a benzina, a gasolio), per la tipologia di superficie da mantenere (giardino, golf, campo, ecc.), per le dimensioni (piccolo, medio, grande, molto grande).

Come e perché scegliere un tagliaerba

Ecco perché prima di acquistare un tagliaerba sarebbe sempre meglio conoscere l’uso che se ne dovrà fare: tagliare il piccolo prato di casa, usarlo quotidianamente per scopo professionale, impiegarlo occasionalmente per lo sfalcio dell’erba alta del proprio oliveto. Altro elemento da non sottovalutare ma che viene di conseguenza dai precedenti è il peso e la conseguente maneggevolezza.

tagliaerbaSe dovete sostituire il vostro vecchio tagliaerba o comprarne uno nuovo, non fatevi convincere subito da scritte, colori e forme accattivanti ma fatevi suggerire da un rivenditore serio, che sappia consigliarvi senza approfittarsi della vostra buona fede. Prima potreste fare anche un’indagine conoscitiva su internet per capire cosa offre il mercato. Quest’ultima soluzione potrebbe però essere fuorviante. Spesso leggendo forum di settore, descrizione di macchine e girando come matti, potreste confondervi le idee in modo eccessivo. Meglio allora chiedere al vostro giardiniere che cosa vi consiglierebbe lui, visto che già vi conosce e che conosce bene anche il vostro giardino.

Conoscete che tipo di prato avete in giardino: uno ad alta manutenzione con tagli frequenti, uno rustico con specie molto varie e con tagli ogni quindici giorni, un incolto con sfalci occasionali. Nel primo caso, l’erba sarà tenera e facilmente tagliabile ma con la necessità di avere lame ben affilate. Nel secondo caso, un tagliaerba comune con un buon motore e anche con una buona trazione andrà benissimo. Nell’ultimo esempio, occorrerà una macchina con un motore più potente, con un apparato di taglio robusto piuttosto che ben affilato.

Il vostro prato è composto da lolium e festuca, per avere un taglio di buona qualità sarà necessaria una macchina con delle lame performanti, ben affilate, montate su di buon un piatto di taglio. Se su un prato del genere effettuate tagli quasi quotidiani, potreste usare un tagliaerba con apparato di taglio elicoidale. Eccellente per la qualità della rasatura ma con il “difetto” di non riuscire a tagliare l’erba “alta”.

Se avete un piccolo giardino, potreste acquistare un tagliaerba elettrico, con filo o batteria. Negli ultimi anni, le novità in questo genere di macchine si succedono con rapidità crescente. Batterie con sempre maggiore autonomia, motori sempre più affidabili e dai consumi contenuti. Ricordate che in commercio esistono molteplici prodotti ma le relative classi, poi si equivalgono per le caratteristiche salienti (elettrico hobbistico, professionale medio, trattorino ad uso domestico). Se avete molti angoli e curve strette, potreste optare per una macchina con le ruote anteriori pivottanti (che girano su se stesse indipendentemente), ne guadagnerete in maneggevolezza.

Non dimenticate che è sempre importante scegliere un prodotto di qualità se le nostre tasche ce lo consentono. Meglio un tagliaerba di buona qualità ma di dimensioni leggermente inferiori, piuttosto che uno più grande ma di dubbia provenienza.

Tipologie di tagliaerba

tagliaerba-2Come abbiamo visto sopra, esistono molte tipologie di tagliaerba, di alcune di queste possiamo vedere pregi e difetti.

  • Tagliaerba elettrico dotato di filo, ideale per giardini di piccole dimensioni, particolarmente semplici da utilizzare, il motore non necessita di particolari interventi di manutenzione, importante tenere d’occhio le lame che di solito sono molto leggere, non adatti per erba alta e bagnata;
  • Tagliaerba a batteria, sono l’evoluzione dei tagliaerba elettrici, decisamente più comodi e maneggevoli, se di buona qualità, possono garantire un’ottima autonomi a della batteria, hanno come difetto principale il prezzo, generalmente superiore rispetto a quelli tradizionali di pari capacità;
  • Tagliaerba con motore a scoppio, dotati di un motore a benzina a quattro tempi, alimentato a benzina, ideali per giardinidi medie e grandi dimensioni, generalmente affidabili se di buona qualità, con autonomia e potenza maggiori rispetto ai precedenti.
  • Per che ha un giardino di dimensioni più importanti e si sente un genio della guida, risulterà difficile resistere alla tentazione di acquistare un trattorino tagliaerba, con operatore a bordo, con svariate gamme di potenza e con apparati di taglio di diverse dimensioni;
  • Avete una superficie ampia, con pendenze limitate ma con numerosi ostacoli, uno zero-turn o raggio zero, sarà la soluzione ideale, con motori di potenze variabili, operatore seduto, con leve di comando facili e comode da manovrare.

Quali sono le componenti principali di un tagliaerba:

  • Per prima cosa, il motore, che sia di buona qualità, affidabile, con parti d ricambio reperibili facilmente e a costi contenuti,
  • Il piatto di taglio, si differenzia per la tipologia di taglio che deve fare: taglio mulching, a scarico posteriore o laterale, con raccolta o senza raccolta,
  • Di seguito le lame, che saranno selezionate in base alla tipologia di piatto impiegata sulla macchina, con deflettori, dritte, semplici, doppie,
  • La trazione. In un buon tagliaerba con trazione una trazione affidabile permette di avere poca manutenzione e affidabilità nell’uso continuo,
  • La qualità anche delle componenti apparentemente secondarie, può fare la differenza su un tagliaerba. Doversi fermare perchè un cuscinetto di una ruta ha ceduto non è mai piacevole,
  • Ultima ma non meno importante, l’ergonomia della macchina, con la conseguente maneggevolezza. Una macchina troppo bassa per una persona alta è molto faticosa da usare. Una macchina eccessivamente pesante per una donna, non è per niente agevole da condurre anche se per poche ore.

Una delle ultime novità in questo settore è rappresentata dai robot tagliaerba e dai tagliaerba radiocomandati. I primi sono autonomi nel taglio e nella gestione quotidiana degli spazi verdi. A patto che sia stata fatta una corretta installazione della macchina e del filo perimetrale. La seconda, ancora molto poco comune, consente di controllare la macchina da remoto con un radiocomando senza doverla condurre manualmente. Un bel risparmio di energie. Quelli attualmente disponibili di quest’ultimo genere sono però macchine grandi e pesanti, pensate per terreni scoscesi, con apparati di taglio indicati prevalentemente per incolti o superfici rustiche.

Costo del tagliaerba

Un tagliaerba di buona qualità ha un prezzo proporzionato a quello che offre, componenti di prim’ordine, durata nel tempo, affidabilità, buone prestazioni. Un prodotto con costi contenuti, può presentare maggiori incognite. Ma non necessariamente si andrà incontro a spiacevoli sorprese. Se conteniamo la spesa per acquistare un prodotto buono ma di dimensioni leggermente inferiori a quelle necessarie, abbiamo scelto di arrivare ad un ottimo compromesso tra affidabilità-prestazioni e costo.

 Consigli d’uso

Per tagliare l’erba con un rasaerba di qualsiasi tipo, ricordate di indossare sempre un paio di cuffie per proteggere l’udito, un paio di occhiali per riparare gli occhi da eventuali frammenti di erba dispersi in aria, un buon paio di guanti per preservare le proprie mani e anche un buon paio di scarpe, se possibile con la punta rinforzata. Leggete sempre con molta attenzione le norme di sicurezza per l’uso di questi attrezzi. Sembrano consigli banali ma possono preservarvi da spiacevoli e pericolosi infortuni durante il lavoro.

Ricordate bene di non mettere mai e ripeto mai, le mani sotto l’apparato di taglio con motore acceso e lame in movimento.

Fare una manutenzione costante del vostro tagliaerba, ne allungherà la vita utile e consentirà di averlo sempre pronto al momento opportuno. Lame sempre ben affilate, consentono tagli impeccabili e con poca fatica.

A questo punto a voi la scelta. Un tagliaerba, un po’ di buon senso, e tanta voglia di fare. Buon giardinaggio.

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