Si può utilizzare la cenere come fertilizzante? Ecco qualche consiglio

Lo sapevate che la cenere dalla combustione della legna e dal carbone di legna può essere utile nel vostro giardino o orto ma solo se usata con parsimonia?

Nell’antichità, i primi agricoltori bruciavano tratti di bosco sia per liberarlo dagli alberisia per aumentarne la fertilità proprio grazie alla cenere che restava sul terreno.

Qualche tempo fa mi ha chiamato una signora chiedendomi se e come avrebbe potuto utilizzare la cenere del suo camino nel suo giardino e per i suoi vasi. In passato la cenere di legno veniva venduta come concime per le piante in quanto ricca di potassio, fosforo e altri elementi nutritivi per le piante. Successivamente, si sono trovati metodi più economici per produrre fertilizzanti e di conseguenza la cenere ha perso il proprio valore in giardino o nell’orto. La cenere riduce l’acidità del terreno, influenzando, di conseguenza la nutrizione della pianta. In genere, più il terreno ha un valore del pH pari a 7, più la pianta si approvvigiona facilmente di elementi nutritivi. La cenere sposta questo valore in alto. La cenere è prodotta dalla combustione di materiale vegetale e per questo contiene la maggior parte degli elementi utili alla pianta per il suo sviluppo. Quando il legno brucia, azoto e zolfo si disperdono sotto forma di gas, rimangono invece composti di potassio, magnesio e calcio. I carbonati e gli ossidi restanti dopo la combustione sono fonti di calcare, utile a neutralizzare terreni acidi. I nutrienti contenuti nella cenere favoriscono  fioritura, fruttificazione e sviluppo radicale delle piante.

Quanto sia “buona”  la cenere, dipende dal tipo di legna bruciata. Più un albero cresce lentamente, maggiore sarà la densità del suo legno, maggiore sarà la resa calorica al momento della bruciatura, maggiori saranno le sostanze nutritive presenti. Meglio usare cenere di quercia o di olivo piuttosto che di pino.

La cenere non deve essere utilizzata con piante che amano i terreni acidi, come azalee, rododendri, mirtilli o lamponi. Un ulteriore utilizzo di questo prezioso elemento è quello di inserirla nella compostiera per facilitare il processo di compostaggio, aiuta i microrganismi a degradare il materiale organico.In questo modo, a fine ciclo, avrete un compost, o ammendante naturale, utile e completo degli elementi necessari alle piante.

Prima di utilizzarla come fertilizzante è necessario però prestare attenzione ad alcuni consigli:

  • Ogni anno è possibile cospargere la base di rose e altri arbusti o piante perenni con quantità limitate di cenere.
  • Deve essere distribuita in modo uniforme.
  • Smuovere leggermente il terreno per incorporare meglio la cenere al terreno.
  • Evitare la formazione di mucchietti, un’eccessiva concentrazione di cenere potrebbe aumentare eccessivamente la salinità del terreno e provocare danni alle piante.
  • I prati che necessitano di calce e potassio, possono essere trattati con la cenere. Anche in questo caso, non esagerate, un eccesso può essere dannoso.
  • Evitare di utilizzare la cenere qualora il terreno sia ricco di potassio o abbiate piante acidofile.
  • Non utilizzate la cenere sui semenzai o letti di semina, perché troppo ricca di sali minerali.
  • Non utilizzare la cenere in combinazione con concimi che contengano solfato di ammonio, urea o nitrato di ammonio.

La cenere ha come ulteriore utilizzo anche quello di essere un eccellente repellente per limacce e lumache nel vostro orto o giardino. Se desiderate adottarla come ammendante nei vasi in terrazzo, meglio essere prudenti e iniziare con dosi molto basse. In vaso è più facile aumentare eccessivamente la salinità del terreno e provocare seri danni alle piante. Se dovesse succedere di esagerare, lavate via velocemente le parti in eccesso con abbondanti annaffiature.

Sicuramente la cenere è utile alle piante in quanto èil risultato finale del ciclo di vita del legno. Ecco perché concimare con la cenere è consentito anche  in agricoltura biologica,purchè la cenere venga ricavata esclusivamente da legname che non abbia subito alcun trattamento con plastica, vernici o prodotti tossici dopo la combustione.

Cenere concime per il proprio orto o giardino ma come si usa?

La cenere come fertilizzante può essere utilizzata in varie modalità a seconda della tipologia di piante che si vorranno coltivare. Si può decidere di distribuire la cenere nell’orto prima che venga vangato oppure successivamente alla messa a dimora delle giovani piante.

Per le alberature, è possibile distribuire la cenere in maniera uniforme su tutta la zona del terreno che è ricoperta dalla chioma dell’albero.

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