Potatura degli alberi da frutto, indicazioni utili

Chi ama coltivare alberi da frutto nel proprio giardino,conosce bene quali e quante siano le attenzioni e le cure da dedicar loro,  per riuscire ad ottenere una crescita sana e una buona produttività dalle proprie piante.

Per un neofita, come primo approccio, può apparire un argomento difficile e poco comprensibile. Si è portati a credere che la buona riuscita del proprio frutteto sia legata solo alla bontà della pianta e poco più ma non è così. Lo studio iniziale del sito d’impianto, la corretta messa a dimora, la presenza di biodiversità, la concimazione di base e successiva del terreno e una sapiente potatura, costituiscono gli elementi principali che aiutano ad avere alberi da frutto sani e che ci facciano gustare dei frutti abbondanti in quantità e dal sapore inconfondibile.

Quando si pensa a realizzare un frutteto che sia almeno in parte biologico, nel proprio giardino ma anche da produzione, è importante pensare di inserire più specie di piante insieme, così da avere un adeguato corredo di biodiversità. Cercheremo di bilanciare gli insetti dannosi con i loro antagonisti naturali, daremo aria e luce alle chiome degli alberi , per prevenire la formazione di funghi patogeni. Anche nell’utilizzo del terreno da parte delle piante dovremo ricreare, quanto più possibile, quello che avviene in natura per aria acqua, luce e nutrienti presenti.

Provate a pensare così, sarà utile sia in giardino, che in terrazzo o in aperta campagna:

  • Scegliere alberi da frutto di diverso tipo (meli, ciliegi, peschi, ecc.),
  • Inserire altre piante a corredo (arbusti da siepi, fioriture stagionali, ecc.), se possibile autoctone,
  • Posizionate nidi ed abbeveratoi per uccelli ma non date loro del cibo, cesserebbero di cacciare e perderebbero la loro utilità.

alberi-da-frutto-2Questo è un buon punto di partenza. In seguito, sarà necessario procedere con la potatura degli alberi da frutto.  Per poter svolgere correttamente questa operazione, è importante considerare alcuni elementi che regolano la crescita di tutte le piante e in particolare di quelli da frutto:

  • La linfa grezza sale dalle radici alle foglie, la linfa elaborata fa il percorso inverso.
  • La linfa che sale sceglie le strade più dirette e più facili, in questo modo favorisce la creazione di nuova vegetazione nella pianta.
  • Ogni volta che la linfa che scende incontra un ostacolo, facilita la formazione di fiori e poi di frutti.

Cosa dobbiamo sapere prima di potare

La circolazione della linfa dovrebbe essere il nostro filo conduttore nelle potature. Condurla dove riteniamo sia più utile alla fruttificazione e alla vegetazione della pianta è quello che cerchiamo di fare ogni volta che potiamo un albero da frutto. I tagli di diradamento hanno un’ottima funzione  per costruire la giusta architettura della chioma e a darle equilibrio. Anche i tagli di ritorno aiutano a mantenere la pianta in salute. Si effettuano appena sopra un ramo laterale per ridurre o svecchiare rami cresciuti troppo o male. I tagli intermedi, fatti a metà di un ramo, non risultano utili, creano solo disordine. La linfa si concentra nel punto del taglio e porta alla crescita eccessiva di rami in uno stesso punto. Proprio quello che non vogliamo. Un albero giovane si comporta in modo diverso rispetto ad uno adulto, il primo tenderà naturalmente a crescere, il secondo manterrà le dimensioni raggiunte. La pianta inizierà a produrre frutti nel momento in cui avrà raggiunto un proprio equilibrio tra chioma ed apparato radicale. Una potatura non corretta, impedisce di raggiungere l’equilibrio e lascia la pianta in condizione da non capire in che stadio della vita si trova.

Calendario potatura  alberi da frutto: esiste un periodo migliore?

alberi-da-fruttoNel corso dell’anno si effettuano due tipi di potature. La potatura invernale o a secco, si effettua quando la pianta è senza foglie, a riposo appunto. La potatura a verde è quella che si effettua in estate, tra luglio e agosto, quando a causa del caldo estivo la pianta va in dormienza.

Un consiglio è di evitare di effettuare tagli eccessivi nel numero e nelle dimensioni. L’equilibrio della pianta deve essere sempre mantenuto per avere una pianta sana e produttiva.

Nei primi anni dalla messa a dimora tutti gli alberi da frutto richiedono concimazioni abbondanti. Questo favorirà la formazione della chioma. In inverno, come abbiamo detto sopra, dovranno essere eliminati tutti i rami secchi o irregolari, oltre ai rami più lunghi in modo tale da conferire alla pianta un aspetto più ordinato e regolare.

Alberi da frutto: tecniche di potatura

Il taglio nella potatura di alberi da frutto e non solo ha un ruolo importante. Dovrà essere netto,con superfici lisce. Per questo  è consigliato dotarsi di attrezzi per la potatura adeguati: cesoie, forbici, guanti, segacci, troncarami. Ognuno di questi dovrà essere in buono stato, pulito e disinfettato per evitare il propagarsi da una pianta all’altra di eventuali patogeni e ben affilato. Dovrà essere prestata la giusta attenzione alla sicurezza di chi pota. Una lama ben affilata può essere innocua o molto pericolosa se usata con imperizia.

Potare un albero da frutto, significa educarlo a comportarsi in un certo modo e ad avere una particolare forma. Questo lo si ottiene solo con tempo e pazienza. Con la potatura di formazione delle gemme da fiore si creano le condizioni perché il rametto produca i frutti in futuro. Di seguito, l’evoluzione del rametto nel tempo, con i relativi tagli.

Con la potatura di conduzione, si fornisce equilibrio e si stimola la produttività. E’ opportuno evitare di ridurre i rami giovani, con un anno di vita. La linfa prenderebbe strade che porterebbero al disordine vegetativo, molto legno e nessun frutto. L’eliminazione dei rametti nuovi verticali (detti succhioni) alla base in maggio/giugno, redistribuisce la linfa ai rami che produrranno frutti e rimette ordine nella chioma. Ridurre gli apici dei rami che crescono sotto l’apice delle branche aiuta a creare l’architettura delle ramificazioni. Cercare di dare un’inclinazione alle branche principali favorisce l’ampliamento della chioma e la circolazione dell’aria al suo interno.  Inoltre, è utile per la fruttificazione cercare di portare paralleli al suolo i rametti secondari. La linfa fa fatica a circolare e si favorisce il formarsi di gemme a fiore.

Una volta che la pianta avrà raggiunto la sua maturità e le dimensioni ottimali, è opportuno procedere con la potatura a produzione. Questa si ottiene con tagli di ritorno da effettuarsi sui rami principali e con l’accorciamento dei rami che portano i frutti.

La potatura degli alberi da frutto se fatta a regola d’arte, può essere considerata un’arte, ecco perché prima di iniziare a potare il proprio albero sarebbe bene conoscerlo meglio  documentandosi da fonti autorevoli (video tutorial, libri, lezioni) oppure potete provare a contattarmi.

Forme di allevamento

Quando si acquista una pianta da frutto conoscere bene quale sarà il luogo d’impianto e quale uso avrà è utile a determinarne la sua futura forma. Potremmo avere piante con  forme indicate ad una coltivazione in filare in pieno campo o piante da inserire in un giardino o in un piccolo frutteto.

alberi-da-frutto-3Di seguito, a titolo di esempio, indichiamo solo alcune delle principali forme di allevamento:

  • a piramide,
  • a vaso,
  • a fusetto,
  • a cespuglio a fuso,
  • palmetta di cui: a branche orizzontali o spalliera, ad una impalcatura o palspindel, a branche inclinate, doppia, a candelabro, Verrier a undici branche,
  • cordone a V.

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