Cosa sono i lapilli lavici e per cosa possono essere utili in giardino

Cos’è la tefrite o tephra? E’ un materiale frammentario che ha origine durante un’eruzione vulcanica. Può avere composizione chimica, dimensione dei frammenti e dispersione nell’ambiente diverse. I frammenti di materiale dispersi nell’aria nel corso di un fenomeno eruttivo, sono definiti anche piroclasti.

I lapilli, in genere,sono una forma di tefrite, ovvero un materiale roccioso che cade sulla terra durante un’eruzione vulcanica. Il termine lapillo, deriva dal latino e significa letteralmente piccole pietre. Le loro dimensioni variano da 2 mm a 64 mm. Possono essere composti da diversi tipi di tefrite, tra cui scoria, pomice o reticolite.

I lapilli sono composti da minuscoli parti di cenere che nell’esplosione si fondono insieme. Durante questo fenomeno, le ceneri formano delle particelle tondeggianti per effetto dell’umidità e delle forze elettrostatiche.

Per i non addetti ai lavori, il lapillo vulcanico è una roccia, originata da eruzioni vulcaniche, friabile dal colore bruno o rossastro, ricca di sali minerali. Proprio per questi elementi è molto utile se impiegata in giardino o in terrazzo come pacciamatura, in superficie, o come drenaggio per alleggerire il substrato di coltivazione, dentro i vasi o nel terreno.

Tutte le proprietà del lapillo vulcanico, come si utilizza

lapilli-2Quando parliamo di giardinaggio biologico, in parte, stiamo parlando della salute delle piante coltivate. Dall’altra parte, troviamo la qualità del terreno nel quale le facciamo crescere. Quest’ultimo deve essere fertile e ricco di sostanze organiche. Inoltre, deve avere un corretto equilibrio di sali minerali, che lentamente con il tempo si sciolgono e passano alle piante.

Integrare il suolo periodicamente con sali minerali, accrescerà i nutrienti in esso contenuti, favorendo una sana crescita delle piante ospiti. Infatti, una delle cose che queste non possono fare è produrre i minerali che servono al loro sviluppo.Arricchire di supplementi minerali le aiuole del vostro giardino è un modo eccellente per migliorare la fertilità del suolo.

I minerali di roccia sono importanti per lo sviluppo organico ed equilibrato delle piante. Ma non tutte le rocce hanno la stessa composizione. Le rocce ignee dei vulcani, come ad esempio il basalto, hanno il più alto contenuto di minerali. Di conseguenza, forniscono i benefici maggiori se impiegate sul terreno.

Le radici delle piante prendono i minerali dal terreno intorno a loro costantemente. Col tempo questo processo riduce la naturale disponibilità di sali minerali e nutrienti utilizzabili. Aggiungendo polvere di roccia vulcanica al suolo o lapillo vulcanico, ridiamo vita e sostanze nutritive al terreno. Mentre la roccia continua a decomporsi lentamente, vengono rese disponibili nuove sostanze nutritive per le radici delle piante.

Le piante che hanno ampia disponibilità di sali minerali cresceranno più sane e con minori problemi.. Le loro strutture di base miglioreranno e si rafforzeranno, inoltre, avranno una maggiore resistenza a parassiti e malattie. Nel caso di ortaggi o piante commestibili, come i frutti,, avranno un sapore migliore e un maggiore valore nutrizionale. Il lento rilascio della polvere di roccia vulcanica consente di ridurre al minimo le carenze sperimentate dalle piante a crescita rapida, poiché consente loro di avere con continuità nutrienti a disposizione, diversamente da quanto accade con i comuni fertilizzanti.

In commercio, esistono diverse tipologie di lapillo vulcanico, rosso o bruno, con diversa granulometria, da pochi millimetri fino a tre centimetri. La scelta dell’uno o dell’altro è determinata dall’impiego che ne faremo.

In genere, il lapillo con dimensioni inferiori viene impiegato nel giardinaggio e nel vivaismo, come la pomice, per rendere il substrato di coltivazione più sciolto e drenante, mentre quello di dimensioni maggiori si usa, in alternativa alla corteccia di pino, come pacciamatura per vasi e aiuole.

Tutti i vantaggi dell’utilizzo del lapillo vulcanico in giardinaggio

Le rocce di origine vulcanica sono molto porose, come abbiamo detto. Questo favorisce, durante le estati calde, che nella notte, nella parte inferiore della roccia si condensino delle piccole goccioline di umidità. Successivamente, le goccioline sono rese disponibili alle radici delle piante, che in questo modo trovano una naturale riserva d’acqua.

Se abbiamo nel nostro giardino piante che vivono con ridotti consumi d’acqua, avremo trovato un modo sostenibile di aiutarle e di risparmiare ulteriormente risorse idriche. Inoltre, cospargendo il terreno di lapillo vulcanico, creiamo un naturale isolamento del terreno e una conseguente riduzione della temperatura del la parte superficiale dello stesso.

Come alternativa al lapillo vulcanico si possono trovare altri elementi, più o meno naturali, che hanno proprietà analoghe: la perlite, la pietra pomice, la pozzolana, l’argilla espansa. Ognuno ha i propri elementi peculiari, piccole differenze ma che in casi specifici possono fare la differenza. La migliore soluzione è quella di chiedere ad un professionista del verde quale prodotto è il più adatto per lo scopo che volete realizzare.

Lascia un commento