Graminacee ornamentali: le migliori amiche dei nostri giardini

Quella delle graminacee-poaceae è una delle più grandi famiglie del mondo vegetale dai tempi remoti della paleobotanica (si parla di oltre 65 milioni di anni fa) e certamente tra le più importanti per il genere umano, dato che è alla base dell’intera catena alimentare in ogni parte del mondo.

Da diversi anni inoltre le graminacee ornamentali hanno conquistato un posto di tutto rispetto nei nostri giardini e nei progetti più recenti degli architetti paesaggisti, in virtù del fatto che possono essere molto scenografiche, cangianti e variopinte in tutte le stagioni, discretamente abbinabili a piante di altre specie fiorite, ad arbusti, alberi e manti erbosi, e quasi sempre poco esigenti di cure e manutenzione: infine molte delle varietà e cultivar si adattano bene alle nostre latitudini.

Resistenti alla siccità e agli sbalzi di temperatura, in genere preferiscono il sole, anche se esistono varietà che sono perfette per le zone più ombreggiate. Richiedono un’unica potatura annuale di pulizia a fine inverno, sono adatte anche alla coltivazione in vaso e dopo qualche anno si possono ottenere facilmente in nuovi esemplari, per moltiplicazione vegetativa, ossia dividendo semplicemente la pianta in più cespi.

Più che un riempitivo per aiuole miste le graminacee nei layout dei giardini di oggi sono un elemento ornamentale centrale, che si può definire “dinamico” e quasi multisensoriale, grazie al loro flessuoso movimento al vento e ai fruscii che ne derivano, assieme alle trame che esse compongono col mutamento delle stagioni. Con tutta la gamma di colori vivaci, freddi e caldi, e di effetti metallici e cangianti di cui dispongono, queste piante possono diventare protagoniste indiscusse di un angolo del giardino, soprattutto in periodo autunnale, quando primeggiano sulla maggior parte delle specie fiorite entrate in riposo vegetativo e i rami degli arbusti spogliati di foglie.

Tra le scelte più decorative per varietà di foglie e spighe apicali ci sono le circa 200 varietà di Miscanthus o Eulalia, delle più disparate misure, colori e texture, da abbinare con misura e accortezza a perenni, sempreverdi dalle foglie scure (tassi, agrifogli), a bulbose e cespugli fioriti. Bellissima poi è la cultivar a foglia variegata, “zebrata”, il Miscanthus sinensis ‘Zebrinus’, che alcuni consigliano da impiantare in compagnia di bambù dai fusti gialli. I Miscanthus stanno bene anche isolati in mezzo a un prato verde, oppure disposti lungo le rive di piccoli corsi d’acqua, purché dispongano attorno dello spazio necessario per crescere.

 

graminacea-ornamentale-pennisetum-alopecuroides

 

A questa graminacea ma anche a Sedum, Eupatorium, Aster e Yucca si accosta bene il Pennisetum alopecuroides, un’altra pianta della stessa famiglia di poaceae che annaffiata con regolarità raggiunge velocemente i 70 cm, cresce in pieno sole ed è ornata da spighe cilindriche molto d’effetto: fiorisce di un bel bianco verde-tenue tra agosto e ottobre e va potata con decisione a fine inverno.

 

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La Festuca glauca invece è un sempreverde, molto scenografica anche d’inverno: fiorisce solo dopo un paio d’anni dalla messa a dimora ed è apprezzata più che per le infiorescenze per le sue foglie, di una bellissima nuance azzurrata.

 

Imperata-cylindrica-Rubra

 

L’Imperata cylindrica “Rubra” resiste anche al freddo e predilige ambienti secchi e ben drenati; è adatta anche alla coltivazione in vaso (almeno di 20 cm di diametro) e compone ciuffi ordinati di 50 cm ma in natura può raggiungere i 2 mt con crescita lenta. È riconoscibile dai bellissimi nastri fogliari che dal verde brillante primaverile iniziano (dalle punte) a virare gradualmente al rosso vivo, diventando completamente purpuree in autunno. Va cimata a terra a fine inverno e se posizionata al sole mantiene colori più vivi.

 

Panico-verga

Infine l’imponente Panico verga (Panicum virgatum) o erba Wobsqua, è una pianta molto rustica delle praterie, quindi resistente alla siccità, utilizzata oltre che per scopi ornamentali anche per la sua azione protettiva contro l’erosione del terreno. Va piantata in primavera, prospera fino alle porte dell’autunno e poi entra in fase improduttiva.

Per consulenze sull’impianto e la coltivazione di queste e altre graminacee ornamentali in giardini o terrazzi verdi potete contattarmi direttamente qui.

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