giugno…e i pomodori!

Giugno è un altro di quei mesi in cui si possono fare un sacco di belle cose nel proprio balcone di casa o nell’orto.
A Giugno, per incominciare, si piantano le piantine di pomodoro. Vanno disposte in fila, a una distanza non inferiore di 20 cm, e quando saranno più alte dovranno essere attaccate a una canna di legno o di bambù o a qualsiasi supporto. Le aiuterà a non cadere durante la fase di crescita. In più bisogna annaffiarle. Il consiglio è sempre quello di irrigare l’orto nel pomeriggio inoltrato o il mattino presto. Annaffiature abbondanti rischiano di far crescere il frutto con delle spaccature. Una forte siccità invece ne comprometterebbe l’intera produzione. Siate costanti dunque nel dare l’acqua e non esagerate mai. Se non avete un fiume nelle vicinanze o un pozzo raccogliete la pioggia. Vi accorgerete di quanto sarà utile in periodi di secca.

Ci sono diverse varietà di pomodoro. Il più conosciuto è il pomodoro di San Marzano (Dop). È prodotto nell’agro nocerino-sarnese, in provincia di Salerno, ed è il più adatto per fare pelati e conserve. Poi abbiamo ipomodori di Pachino, tipici della Sicilia. I pomodori sorrentini, rugosi e polposi. Quelli a forma di ciliegia o cavi all’interno. Esiste anche il pomodoro giallo. Lo producono a Castelfiorentino. In ogni caso, secondo la varietà del pomodoro scelto, la raccolta può avvenire fra i 40 e 50 giorni dal trapianto, fino un massimo di 120 giorni.

Giugno si coltivano inoltre le melanzane, i peperoni, i fagiolini, le zucchine, i piselli, varietà tardive dicarote. Mentre tra la fine di Giugno e le prime settimane di luglio è possibile seminare il finocchio.
Anche le piante aromatiche, come il basilico e il prezzemolo, vanno piantate in questo mese.

Il basilico, se cimato regolarmente, dura fino a settembre. È una delle piante più diffuse nel nostro paese. Come per i pomodori, anche per il basilico ci sono diverse varietà. La più pregiata è quella genovese mentre la più misteriosa è il basilico rosso. Secondo uno studio del 1991, pubblicato sull’Indian Journal of Pharmacology, il basilico rosso è migliore anche del rinomato ginseng in casi di stress e nervosismo. Ha un profumo misto di fiori, garofano ed anice. Molti lo usano con profitto per condire la pasta o il riso. E sembrano apprezzarne il sapore.

In questo periodo coltivare l’orto è piacevole e rilassante. Sia perché le giornate sono molto più lunghe e quindi si può stare fino a tardi. Sia perché il caldo non è così massacrante come lo sarà nei mesi successivi. La prospettiva cambia se vivete in zone tropicali. In Italia, effetto serra permettendo, il clima è ancora mite: si tratta quindi davvero di un mese dove approfittare del contatto con il proprio giardinoper passare parecchio tempo all’aria aperta.

giugno…e i pomodori!

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