Le caratteristiche del giardino barocco, tra arte e architettura

La particolare ricchezza del periodo barocco si riversa su ogni elemento storico, artistico e letterario, dall’arte che si arricchisce di decori particolarmente eleganti, influenzata dalle grandi e rivoluzionarie scoperte di Galileo a Keplero, che avrebbero stravolto la visone del mondo.

Il giardino rinascimentale tipico del ‘500 chiuso e organizzato progettato con una struttura razionale, si trasforma nel ‘600 in un giardino magico e misterioso. Fino a che il giardino fosse stato parte della fortezza e del castello medievali, con al suo interno orti e frutteti, non sarebbe stato possibile applicare i principi dell’arte rinascimentale e dar loro aria.

Dove nasce il giardino barocco

villa-d-esteLo stile del giardino barocco nasce in Francia, tra il Cinquecento e il Seicento. Il principio alla base di un giardino barocco è attribuito alle teorie di Renée Cartesio: “lo spazio infinito può essere diviso in parti finite”. Il giardino barocco nasce dall’evoluzione del giardino italiano. Il principale scopo era ricreare luogo in cui effetti scenici immaginifici e grandiosi potessero stupire il visitatore con colpi di scena fantastici. Gli architetti ai quali viene affidata la “creazione” dei giardini barocchi, progettano e creano dei parchi che sono parte integrante ed essenziale delle relative residenze, regge e palazzi.

Il tutto inizia con il giardiniere reale Claude Mollet, al quale è attribuita la creazione del parterre de broderie e del viale centrale.

Un altro progettista geniale è Andre Le Notre, che ha lavorato per Claude Mollet. Un personaggio estremamente creativo. Nicolas Fouquet, cancelliere del re di Francia, Luigi XIV, incontra Le Notre, ne rimane colpito e lo incarica di progettare i giardini di Vaux le Vicomte. In seguito il Re Sole, Luigi XIV, affascinato dalla sua creazione, gli affida la realizzazione dei giardini della Reggia di Versailles, che avrebbero celebrato la grandiosità, la magnificenza e il potere del Re.

Quali sono le caratteristiche del giardino barocco

Le caratteristiche del giardino barocco prevedono che venga seguito uno schema articolato, geometrico con un asse maggiore e un asse minore, dove è necessario ricreare uno stile armonioso e assolutamente simmetrico nelle forme. Una delle caratteristiche principali di questi progetti e la loro dimensione ragguardevole.

L’edificio principale è posizionato al centro di una grande superficie pianeggiante, con un asse centrale che lo attraversa, al centro di una raggiera di viali che si diramano da esso. Lo spazio è rappresentato secondo un preciso disegno geometrico. La prospettiva gioca un ruolo fondamentale.

I viali principali sono gli elementi essenziali della costruzione di questi giardini. Costruiti in primis per condurre alla residenza del signore. Poi per condurre alle parti secondarie ma non meno importanti del parco, il bosco di caccia, l lago, la campagna. In seguito, si sono poi moltiplicati come una raggiera, un sole, che irradia e celebra la grandezza del proprietario.

tuilieresI viali erano bordeggiati da siepi basse e potate con maestria. All’interno delle siepi, aiuole, talvolta, fiorite e tenute con cura maniacale a comporre ricchi disegni, altre volte con prati verdi e rigogliosi. Panchine e gazebo più piccoli possono essere contenute all’interno delle siepi, per dare al giardino anche una funzionalità, un luogo di incontro privato. Tutto questo è visibile dai piani nobili delle residenze, da dove la geometria e la prospettiva si percepiscono nella loro interezza.

Ai parterre si accompagnano piante potate in forma costretta, con arte topiaria, mimando forme geometriche. Non mancano anche le statue di marmo con figure classiche importate dall’Italia. In particolare lo stile olandese si è focalizzato su distese d’acqua, canali e giochi d’acqua. Ne è un esempio il giardino del Palazzo di Het Loo in Olanda.

In questo periodo prosperano i commerci verso nuovi continenti. I cacciatori di piante inviati da collezionisti e grandi possidenti, inviano in Europa nuove piante, nuovi fiori. Questi giardini si arricchiscono con piante che fino a pochi anni prima erano sconosciute. Nuove perle considerate di grande valore a celebrare la ricchezza del Signore. L’Orangerie di Versailles aveva tremila piante, era e rimane uno stupendo esempio d’arte

Oltre alle piante, dai paesi esotici, arrivano anche animali “nuovi”, leoni ed elefanti fanno bella mostra nel giardino.

Conservazioni di un giardino barocco

Il mantenere in vita un giardino barocco è molto impegnativo: le siepi, le aiuole e gli alberi devono essere costantemente potate per mantenere la loro forma. Necessitano di molta acqua per mantenere i loro colori vivaci. Fontane, laghetti e cascate devono essere puliti regolarmente. Non solo la manutenzione di un giardino barocco è impegnativa, ma è anche molto costosa. L’acquisizione di nuove statue e la costruzione di laghetti artificiali e cascate hanno un costo elevato. Sono necessari molti lavoratori per mantenere il giardino. Da questo si capisce il motivo per cui avere giardini barocchi durante il periodo barocco ha rappresentato un simbolo di ricchezza, potere e status sociale, oltre che di raffinatezza e gusto.

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