La cura del geranio: consigli e informazioni importanti

Il Pelargonium, insieme al Geranium, appartiene alla famiglia delle Geraniaceae. Entrambe, contano un gran numero di varietà e specie differenti.

Pelargonium e i Geranium, hanno in comune, oltre alla famiglia di appartenenza, la forma del frutto, che appare allungato e appuntito. I Pelargoni sono una pianta suffruticosa, i Geranium sono un erbacea. I loro fiori, in entrambe i casi formati da cinque petali, differiscono molto. Nei Pelargoni la corolla del fiore è formata da due petali superiori diversi per forma, dimensioni e colori e altri tre inferiori sempre uguali tra loro. I Geranium hanno fiori con corolle piatte, formate da petali uguali, con colori dalle tonalità che possono andare dal rosa al porpora, dal bianco al rosso, solcati da leggere venature. Altro elemento distintivo delle due piante sono le foglie, intere nei Pelargoni, divise nei Geranium.

Il geranio è una delle piante da vaso più diffuse in Italia durante la stagione primaverile-estiva. Molti sono i balconi o i giardini adornati dalle abbondanti e variopinte fioriture del geranio, che sfoggiano anche profumi particolarmente. Spesso sono utilizzati anche come rimedio contro le zanzare.

Di seguito parleremo dei Pelargonium che comunemente e anche erroneamente sono noti con il nome di gerani. Originari dell’Africa meridionale, si sono diffusi rapidamente in tutto il mondo, perché particolarmente apprezzati come piante ornamentali da vaso o giardino ma soprattutto per la facilità della loro coltivazione.

La cura del geranio: consigli e informazioni importanti

geranio-fontanaLe foglie del geranio hanno una forma intera, spesso con lunghi piccioli e venature che contribuiscono a farne risaltare il loro colore verde intenso. I fiori solitamente sono composti da 5 petali disposti in ombrelle di diverse colorazioni bianco, rosa, fucsia, rosso, azzurro, viola, rosso aranciato e molte altre anche variegate. Le varietà di geranio presenti in commercio si differenziano per le caratteristiche del fiore, per la forma delle foglie e per il portamento della pianta, che può essere eretto o ricadente. In base a questi elementi distintivi potremmo utilizzare le diverse varietà per creare bordure, aiuole, balconiere o angoli fioriti nei nostri terrazzi o giardini. Conoscere bene le varietà di gerani aiuterà nella loro cura, nella selezione da fare per ottenere il risultato desiderato.

Il geranio zonale è particolarmente diffuso nelle sue molteplici varianti. Il suo nome scientifico è Pelargonium x hortorum.Ha un portamento cespuglioso eretto, i mazzi di fiori portati su steli lunghi, contengono molti fiori semplici, dalle numerose colorazioni. Le foglie hanno una consistenza carnosa. Vivono molto bene in terreni ricchi, umidi ma ben drenati, in posizioni soleggiate. Molto comuni sono le varietà Maverick, Ringo, Bandit, il Black Magic presenta un interessante contrasto tra fogliame scuro e fiori rosa e bianchi. Si possono coltivare molto bene anche in vaso sui balconi o sui terrazzi, dove offriranno fioriture dal sicuro impatto scenico.

Il geranio “imperiale” ha la caratteristica di avere una crescita particolarmente vigorosa. Il suo nome scientifico è Pelargonium grandiflorum. Ha un portamento eretto, foglie con numerose venature più scure, molto generoso nelle fioriture, che colorano la pianta da maggio ad agosto. Il geranio imperiale si distingue rispetto ad altre varietà, proprio per la presenza di rami legnosi, ma anche per i grandi fiori particolarmente colorati.

Il geranio odoroso, nome scientifico Pelargonium graveolens, ha la caratteristica di avere le foglie con un profumo, che può avere note fruttate di mandarino, limone, mela, spezie o altro a seconda delle varietà. L’intensa fragranza si apprezza di più al mattino presto quando si sfiorano leggermente le foglie della pianta Il geranio odoroso ha grandi fiori e presenta un portamento eretto ma meno denso rispetto allo zonale. Dagli steli e dalle foglie della pianta è estratto un olio essenziale, Geranium Bourbon, con proprietà curative per dermatiti, infezioni fungine della pelle, ansia, ecc. Le foglie sono commestibili e, una volta essiccate, possono entrare nella composizione di pot-pourri. Il suo profumo è comunemente usato in profumeria e cosmesi.

Il geranio edera semplice, nome scientifico Pelargonium hederifolium o peltatum, è molto comune nella decorazione di balconi, terrazzi, davanzali. Coltivato in vaso, particolarmente resistente a condizioni ambientali anche talvolta avverse, siccità, inquinamento dell’aria, predilige l’esposizione al sole diretto.resistente anche alle basse temperature, fino a – 5°, purché per brevi periodi. Il termine edera viene associato alla particolare forma delle foglie che somiglia molto a quella della pianta rampicante.

Il geranio edera doppio deriva invece dall’incrocio tra geranio edera semplice e geranio zonale. Presenta un fiore doppio, le foglie hanno la stessa zona scura del geranio zonale ma la pianta risulta meno robusta e folta rispetto al geranio edera “semplice”.

Geranio: cura e coltivazione

Sebbene i gerani non necessitino di particolari cure, è opportuno prestare attenzione ad aspetti importanti per il benessere della pianta: innaffiature, substrato di coltivazione, esposizione alla luce.

geranio-balconeAnche la scelta del vaso nel quale coltivare la propria pianta di geranio deve essere effettuata con cura. Si dovrà conoscere le caratteristiche delle varietà scelte e della conseguente vigoria e sviluppo della pianta. Solitamente vengono utilizzate fioriere rettangolari, cassette, ciotole o vasi rotondi, preferibilmente di coccio, che si possono adattare al balcone mentre la grandezza del vaso varia a seconda delle dimensioni della pianta, 20 cm per le piante con crescita più contenuta, fino a 40 cm per quelle con dimensioni di crescita maggiori.

Nel caso in cui si scelga di coltivare i gerani in vaso, si dovrà considerare lo spazio vitale per ogni pianta, mentre la profondità del terriccio dovrà essere di almeno 20-25 centimetri.

Solitamente i semi del geranio possono essere messi a dimora all’inizio della primavera. E’ importante riparare i semenzai dalle possibili gelate notturne per tutelare le giovani piantine, che sarebbero danneggiate da sbalzi termici eccessivi.

Il geranio può essere facilmente riprodotto anche per talea, senza temere eventuali insuccessi. Basta asportare un rametto della pianta di 5-10 centimetri, appoggiare la parte finale dello stesso in una soluzione di acqua e ormoni della crescita e metterlo a dimora in un adeguato terriccio per talee. Fatto questo e trascorse almeno tre o quattro settimane, si potrà travasare la piantina dall’alveolo di riproduzione, in un vaso di maggiori dimensioni per avere poi un geranio maturo .

Il geranio è una pianta adatta a balconi e terrazzi. Riesce a crescere bene in pieno sole, anche se esistono diverse varietà che necessitano di aree in mezzombra. È possibile capire se il geranio riceve luce a sufficienza semplicemente osservando la pianta, se presenta una fioritura abbondante ha luce in quantità, diversamente avrà bisogno di essere spostata in presenza di più sole. Può essere coltivato bene anche in aiuole in piena terra, purchè sia presente un terriccio adeguato, sciolto e ricco si sostanza organica.

Essendo piante che vivono bene in climi con temperature miti, il geranio soffre particolarmente il freddo, tranne casi rari. Di conseguenza, in inverno è bene cercare di riparare le piante in serre calde o anche fredde, tenendo lontano le piante dalle correnti d’aria fredda.

Geranio e concimazione

geranio-finestraPer ottenere ricche e abbondanti fioriture, dobbiamo effettuata concimazioni ripetute e regolari dall’inizio della primavera per la durata di tutto il ciclo vegetativo, fino all’arrivo dell’autunno. Saranno da preferire concimi a base organica anche liquidi, da sciogliere in acqua per le innaffiature, da somministrare almeno ogni quindici giorni.

La concimazione è utile a supportare la pianta nelle diverse fasi di crescita, per portarla ad ottenere abbondanti fioriture. E’ importante che i concimi utilizzati non contengano titoli di azoto eccessivi, perché così facendo favoriremmo la produzione di foglie e nuova vegetazione e un minor numero di fiori.

Gerani e consigli sulla potatura

Per i gerani riparati in serra per la stagione fredda, la potatura avviene all’inizio della primavera, eliminando foglie secche e rami deperienti. Durante la fioritura è opportuno eliminare fiori e foglie secche per stimolare la pianta a produrne di nuovi e per ottenere una forma compatta per una pianta sana.

Come le altre piante anche i gerani sono soggette all’attacco di acari, funghi e di afidi, dannosi insetti che debilitano la pianta succhiando la linfa. In questo caso la pianta potrebbe avere foglie gialle e appiccicose. Potremmo effettuare bagnature abbondanti della pianta con acqua e sapone neutro per lavare la melata dalle foglie e utilizzare insetticidi specifici, meglio se biologici, o macerati naturali per combattere i parassiti indesiderati .

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