Consigli per scegliere l’albero giusto per il vostro giardino

Spesso, quando incontro dei clienti che hanno piccoli giardini, mi sento dire che a loro piacerebbe molto avere un albero ma, date le dimensioni dello spazio a disposizione….. E allora decidono di rinunciare all’idea! Niente di più sbagliato. Un aspetto molto interessante degli alberi è che possono occupare poco spazio al suolo, come nella parte della chioma. Una corretta potatura, inoltre, è un elemento essenziale per avere alberi sani ed equilibrati in ambiente urbano, anche in presenza di scelte non sempre opportune.

Esistono un gran numero di alberi dalle dimensioni contenute, che non occuperanno tutto il giardino. Le alternative disponibili sono molteplici e spaziano da quelli decidui, ai sempreverdi, con forme eterogenee, a colonna, con chioma espansa, e oltre. Per prevenire futuri problemi di decoro e di buon vicinato, scegliere con accuratezza la specie e la varietà  più indicata al vostro giardino, appare sicuramente una necessità primaria.

Perché avere un albero in giardino?

albero-giardinoUn albero in un giardino ha più funzioni, alcune anche molto importanti:

  • Cattura lo sguardo di chi visita il giardino e lo porta in l’alto, aumentando le dimensioni virtuali dello spazio disponibile;
  • Fornisce una struttura architettonica durante tutto l’anno e conferisce un senso di completezza al giardino. I giardini si sviluppano in uno spazio sia orizzontale che verticale. Pensare che un giardino di piccole dimensioni possa ospitare solo piccole piante, può indurre in errore. Avrete così solo un giardino che mantiene le sue dimensioni reali. Utilizzando elementi che si sviluppano anche in verticale, creerete un ambiente con maggiore carattere, che completa lo spazio. Piante più grandi creano un’illusione e alterano i confini della percezione.
  • Attrae la fauna selvatica, in modo particolare accade con le specie autoctone. Gli uccelli utilizzano gli alberi per fare il nido, per ripararsi dal vento, dalla pioggia, dal sole e anche per cantare. Avere almeno un albero in giardino aiuterà sicuramente la biodiversità del vostro quartiere.
  • Consolidano il terreno in situazioni difficili (scarpate, pendii scoscesi), tenendo il terreno con le loro radici.
  • Alcuni sono dotati di particolarità specifiche che arricchiscono il giardino in alcuni periodi dell’anno, con fioriture o cambiamenti di colore delle foglie.

Le temperature miti che caratterizzano il clima dell’Italia, ampliano maggiormente le possibilità di scelta tra tipi diversi di alberi. Alcuni saranno più adatti alle zone costiere (es. le tamerici), altri per le zone collinari, altri ancora per le regioni centrali. In Toscana, e in particolare nelle colline che circondano Firenze, un albero che è parte integrante del paesaggio e protagonista di moltissimi giardini, è sicuramente l’olivo.

Ma ogni albero, se scelto con cognizione di causa,può essere molto interessante. Ecco un’altra buona ragione per cui è molto importante selezionare l’albero in base a:

posizione geografica del giardino,

dimensioni del giardino, gusto estetico personale,

dimensioni che l’albero avrà a maturità,

– clima e venti dominanti,

esposizione alla luce solare.

Quante volte avrete visto una Magnolia grandiflora o un Cedro del Libano in un giardino di poco più di dieci metri quadri? Il proprietario vi dirà che quando l’ha piantata ero poco più alta di lui. Poi è cresciuta troppo!

Come scegliere l’albero giusto

Per non commettere errori grossolani che potevate evitare facilmente, vi consiglio di seguire tre semplici regole:

  1. Selezionare il tipo di albero corretto per genere e specie per il vostro spazio verde significa avere delle nozioni base sul vostro futuro compagno di vita, sapere quali sono le sue necessità primarie:che cosa preferisce (sole, ombra, acqua, ecc.), di cosa necessita per vivere, quali sono i suoi aspetti migliori, cosa potrebbe danneggiarlonei prossimi anni, come potrete prendervene cura.
  2. Scegliete la forma dell’albero che preferite e la forma che meglio si adatta al vostro giardino per completarlo ed arricchirlo.
  3. Identificate la posizione migliore dove metterete a dimora il vostro nuovo albero, in base alle esigenze attuali e al suo sviluppo futuro.

Fatto questo, sarete in grado di ridurre in modo significativo i costi di manutenzione a lungo termine,di aumentarne l’efficacia estetica e il valore effettivo del vostro giardino.

Di quali dimensione acquistare un albero

albero-giardino-3Un errore che viene commesso comunemente è quello di vedere le dimensioni dell’albero al momento dell’acquisto e non tra qualche anno quando crescerà. Alcuni acquistano esemplari di piccole dimensioni per risparmiare, senza fare altre valutazioni. Altri mettono a dimora esemplari di  dimensioni inadeguate rispetto al progetto che vogliono realizzare. Una Sughera, un Leccio, una Quercia raggiungeranno il loro splendore solo dopo molti anni dalla messa a dimora. Ad un Pioppo, un Pino, un Celtis, un Acero occorreranno molti meno anni per crescere.

Quando parlate delle dimensioni di un albero con un professionista del settore, un giardiniere o un vivaista, vi riferite alla circonferenza o al diametro del tronco ad una data altezza dal suolo. Maggiori sono le sue dimensioni, maggiore sarà il numero di anni di cui avrà bisogno per adattarsi alla sua nuova casa. Più è giovane, prima capirà dove si trova e si muoverà di conseguenza. Mi spiego meglio. Nella fase del trapianto, la pianta subisce uno stress per essere stata tolta dal suo ambiente di origine. Occorrerà del tempo per superare questo trauma. Solo successivamente, inizierà a sviluppare un nuovo apparato radicale e a crescere.

A questo punto come scegliere?

  • Sicuramente, l’aspetto economico influirà sulle scelte che farete. Un piccolo albero costa meno di uno grande ma ha anche minori difficoltà la messa a dimora. Avere ben chiare le proprie possibilità di spesa, aiuterà a risparmiare tempo.
  • Quanta pazienza avrete di aspettare che il vostro amico cresca? Poca pazienza, albero più grande. Molta pazienza, molta più scelta.
  • Trasportare un albero grande richiede maggiore organizzazione di mezzi e persone.

Per un piccolo giardino sono da preferire alberi di terza grandezza, ovvero che raggiungeranno a maturità sei/otto metri di altezza. Per un grande parco meglio orientare la scelta su alberi di prima grandezza, come platani, tigli o aceri, che supereranno negli anni facilmente i quindici metri e con chiome espanse.

Un albero da frutto è un’opportunità che potrebbe essere colta da chi desidera avere sia una pianta utile, che produce frutta, di dimensioni contenute, tra i tre e i sei metri di altezza, che un elemento di decoro anche per i mesi autunnali.

Tra i frutti ornamentali, i più diffusi sono gli agrumi, in tutte le loro varianti (limoni, aranci, mandarini, pompelmi, ecc.), molto indicati anche per terrazzi e balconi.

In città, molto più che in campagna, è molto importante prendersi cura dei propri alberi. Una corretta e costante manutenzione permette di controllare costantemente gli alberi e di accorgersi per tempo di eventuali problemi. Un arboricoltore con solida formazione o un giardiniere ben preparato sono i professionisti a cui rivolgersi per queste operazioni, qualora doveste essere interessati, potete contattarmi.

Alberi da giardino, sempreverdi o caducifolie

La zona geografica ed il relativo clima influiscono molto sulla scelta degli esemplari da prediligere. Piante come il Ficus sono molto adatte a zone temperate, con inverni miti ed estate calde (Lazio, Sicilia) ma sconsigliati per regioni a clima freddo (Valle d’Aosta, Piemonte).  Per ripararsi dai raggi del sole, quale migliore soluzione di un albero dalla chioma espansa e densa in estate? Un Tiglio o una Quercia saranno le piante ideali se si vuole mantenere luce intorno all’abitazione nei mesi invernali. Diversamente, per creare un boschetto in un grande parco, potrete utilizzare dei sempreverdi come Lecci, Pini, Cedri.

La vigoria degli apparati radicali degli alberi, deve essere valutata correttamente. Un Cipresso non produrrà alcun danno collaterale se collocato vicino ad un edificio. Un Noce o un Gelso, al contrario, potrebbero arrecare danni, se posizionati troppo vicini all’abitazione.

Se avete dei dubbi, meglio farsi consigliare da un professionista del settore.

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