coltivare fiori (e alberi!) partendo dai semi

Questa settimana noi del team di sTreet vi proponiamo un argomento di cui sicuramente conoscete già qualche buona pratica: la conservazione dei semi. La raccolta, la catalogazione per poter coltivare fiori partendo dai semi.

Non diteci che non vi dà una gran soddisfazione raccogliere semi nel vostro giardino!
Oltre che essere piacevole, la raccolta è un metodo fondamentale per tramandare la discendenza di piante che stanno scomparendo o che volete riseminare l’anno successivo… Ma soprattutto un metodo molto economico e a Km zero!

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Qualche consiglio dunque sulla conservazione:

  • prima di tutto non conservate semi di piante malate, che potrebbero trasmettere malattie;
  • raccogliete solo semi maturi: se temete di non essere presenti al momento giusto, legate una busta intorno alle infiorescenze in maturazione;
  • raccogliete sempre i semi nelle giornate asciutte e mai di prima mattina, quando sono ancora umidi di rugiada. Riponeteli in buste di carta, per evitare l’umidità, e in luogo fresco, asciutto e riparato dal gelo;
  • raccogliete molti semi, ma conservate solo quelli sani e indenni. Per aumentare le possibilità di variazioni, tenete da parte una scelta di semi chiari e scuri grandi e piccoli.

La raccolta dei semi può avvenire tramite l’uso di buste di carta, sacchetti di tessuto non tessuto, di garza, o in barattoli che poi verranno posti al buio e all’asciutto. Inoltre sarebbe buona pratica catalogarli scrivendo il nome della specie del seme ( a meno che non siate dei bravissimi riconoscitori) e riportare la data di catalogazione per ricordare da quanto tempo li avete raccolti.

semi-conservazione-foto-2Ricordate: i semi hanno una grandissima germinabilità, anche dopo molti anni; va detto però che con il tempo la percentuale di germinazione può calare.

Sono tantissime le specie di cui raccogliere i semi e dai quali potete ottenere una grande soddisfazione nel seminarli l’anno successivo; non tutte le piante sono generose, ma la maggior parte di loro vi daranno grandi soddisfazioni! Basti pensare a tutte le piante da orto che se lasciate andare a seme produrranno grandissime quantità di sementi. Ma anche a specie ornamentali come il tagete, la calendula, le zinnie, l’erba cipollina, il basilico… Sono tutte piante facilissime da conservare!

In proporzione differente e con una velocità diversa accade lo stesso per i nostri amati alberi!
I loro semi sono i più determinati, combattivi, affamati di vita e longevi. Se troveranno il posto e la persona giusta che li accudisca ragionevolmente, diventeranno giganti buoni, maestosi e saranno un simbolo per il luogo in cui sono cresciuti. Per avere più informazione sulla semina di alberi guardate questo interessante sito che seguiamo sempre con interesse:

 

semi-raccolta-foto-4Ma tornando a noi, la conservazione dei semi è una buonissima tecnica anche per risparmiare nelle sementi per il nostro orto e riseminare l’anno successivo le specie scelte.

Come conservare i semi dell’orto?

I semi da conservare da prodotto fresco devono essere ben puliti, lavati e lasciati asciugare all’aria, prima di essere conservati fino alla semina successiva. Vi potrebbe essere utile in proposito la lettura della guida “Come conservare i semi del tuo orto”*.

 

semi-raccogliere-foto-5bAlcune idee carine di conservazione
Un’ottima idea per conservare i nostri semi sono le scatoline delle caramelle, o i barattoli delle creme finite, flaconcini, ma anche barattoli da marmellata che permettono di chiudere ermeticamente il vaso, catalogare i semi all’interno di bustine di carta fatte a mano, oppure riutilizzando le bustine di carta dei tè e riponendole in scatole in latta dove staranno all’asciutto e al buio.

 

 

Un altro piccolo trucco è inserire piccoli sacchetti contenenti bicarbonato nei contenitori che catturando l’umidità garantiscono una maggior conservazione e qualità del seme.

semi-piante-da-orto-foto-6Avrete sicuramente negli anni conservato vecchie buste di sementi da orto… Allora perché non creare un album con queste e farle diventare delle buste all’interno delle quali inserire i semi corrispondenti all’immagine della busta? Potrete creare il vostro libro delle sementi, magari riportando anche il mese di semina!

 

A questo punto non possiamo che augurarvi buon lavoro, la stagione di raccolta è alle porte quindi è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e raccogliere!

il blog di consigli da cui è tratta l’immagine

 

 

*http://www.macrolibrarsi.it/speciali/anteprima-manuale-per-salvare-i-semi-dell-orto-e-la-biodiversita-libro.php

Con piacere pubblichiamo il contributo di Martina Lucchi e Maddalena Scalabrin di sTreet Italia: da giovani esperte in Architettura del Paesaggio, Martina e Maddalena si occupano con passione di verde urbano e riqualificazione urbana.

 

Comments
  • francesca baraldi
    Rispondi

    grazie è stato molto esaudiente

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