Agrumi in vaso e in terra: come concimare (part 2)

Nel post precedente abbiamo parlato della necessità di una concimazione a regola d’arte per gli agrumi ornamentali in vaso e da giardino: oggi daremo più in dettaglio i consigli pratici per il trattamento nell’uno e nell’altro caso.

Concimare in piena terra

Spesso la concimazione autunnale coincide con la preparazione del terreno di messa a dimora: per le piante a pieno suolo si vanga il terreno e lo si concima a 30-40 cm di profondità interrando letame maturo, per una concimazione di fondo con letame o concime organico a base di letame, integrabile con fertilizzanti specifici per agrumi magari a lenta cessione, come quelli utilizzati per gli agrumi da vaso. In alcuni casi si può soprassedere all’interramento e procedere con l’irrigazione dello stallatico, che a detta di molti dovrebbe essere di provenienza ovi-caprina o da allevamento di conigli.

Il letame va distribuito anche ogni 3 anni per i limoni in pieno suolo (1 volta all’anno per il bergamotto, 3 volte all’anno per il cedro), in coincidenza con le diverse fasi di crescita della pianta.

Gli agrumi del giardino richiedono anche la concimazione semestrale, da effettuare assieme all’acqua d’irrigazione – come per gli agrumi in vaso – con un concime a base di azoto, fosforo e potassio (NPK), con una bassa percentuale del primo e il medesimo titolo per fosforo e potassio (4-24-24 per i limoni a piena terra, 5–10–15 per le piante in vaso). Le proporzioni dei macroelementi come già accennato possono variare in base alla varietà di agrumi oppure alle caratteristiche del terreno.

Concimazione di agrumi in vaso

Le piante coltivate in vaso ovviamente richiedono dosi sensibilmente inferiori rispetto a quelle necessarie per gli agrumi coltivati in piena terra: in questo bisogna fare particolarmente attenzione, perché se è vero che le radici costrette in un contenitore hanno a disposizione terriccio e nutrienti in quantità limitata, è anche vero che un eccesso di fertilizzazione o anche di un singolo macroelemento rispetto agli altri può danneggiare la pianta tanto quanto la sua carenza (ad esempio in presenza di troppo azoto la pianta produce tanti frutti ma di piccole dimensioni, mentre la resa e la dimensione di questi ultimi viene aumentata dall’apporto di potassio).

In vaso si consiglia anche di sostituire annualmente lo strato di terriccio più superficiale, quello appena sotto il colletto della pianta, prima di aggiungere fertilizzante a lento rilascio per agrumi; è sempre meglio abbinare quest’ultimo a un po’ di letame, soprattutto se si coltiva il cedro.

I lupini sminuzzati (da abbinare al fertilizzante) si aggiungono in genere nel primo strato di terreno, in modo che cedano progressivamente aminoacidi a quest’ultimo col passare del tempo. Si parla di circa 50 gr per il terriccio di un vaso di 30–50 cm.

I quantitativi di concimi e fertilizzanti per agrumi vanno comunque valutati caso per caso con l’aiuto di un esperto e, per quelli in commercio, vi consiglio di seguire sempre le istruzioni del produttore. Sono comunque a vostra disposizione per consulenze a domicilio.

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