6 effetti benefici delle piante da appartamento

Che il circondarsi di piante in vaso porti benefici in termini di salubrità degli ambienti e qualità della vita è cosa nota da tempo. Come tutti gli organismi viventi esse interagiscono regolarmente con l’ambiente che le circonda e con i suoi frequentatori, con ottimi influssi sull’equilibrio biologico e sul reciproco stato di salute.


L’aggiunta di verde negli spazi interni, siano essi in casa o in ufficio, non si riduce dunque alla funzione estetica tipica delle piante da appartamento, ma contribuisce a purificare l’aria da una serie di inquinanti, a ossigenare l’ambiente (per lo meno in alcune condizioni) e a ripristinare il giusto equilibrio d’umidità di un’aria troppo spesso disidratata dal funzionamento degli impianti di condizionamento.

chlorophytum-piante-da-vasoDa qualche parte ho anche letto di come – secondo alcuni ricercatori della Kansas State University – la presenza di piante nelle stanze d’ospedale acceleri i tempi di recupero dei pazienti chirurgici, e di come questi ultimi richiedano minor uso di antidolorifici, abbiano frequenze cardiache più basse e una migliore pressione sanguigna, rispetto ai malati alloggiati nelle camere prive di verde.

Parimenti altri studi confermerebbero i benefici su psiche e sistema immunitario della presenza di vegetali in ambienti di lavoro o studio: i ricercatori parlano di una diminuzione delle assenze per malattia degli impiegati degli uffici e di un aumento significativo della produttività e della capacità di concentrazione, da parte degli studenti con cui le piante sono a contatto.

Le piante da interni contribuiscono a:

1. ridurre i livelli di biossido di carbonio nell’aria (ossigenazione)
2. ridurre i livelli di alcuni inquinanti volatili (purificazione)
3. ridurre i livelli di polveri nell’aria (purificazione)
4. aumentare l’umidità degli ambienti (umidicazione)
5. attutire il rumore di fondo (insonorizzazione)
6. ridurre la pressione sanguigna e gli stati ansiosi e di stress (azione sulla fisiologia e sulla psiche umana)

Ossigenazione dell’aria
Se con la respirazione l’uomo prende ossigeno e rilascia anidride carbonica nell’ambiente, le piante di giorno col processo di fotosintesi fanno l’esatto contrario, assorbendo biossido di carbonio e aumentando i livelli d’ossigeno nell’aria. Alcune specie – come le orchidee e le succulente –rilasciano ossigeno durante la notte e sono le uniche consigliabili per le stanze da letto, diversamente dalle altre.

sanseveria in vasoUmidificazione degli ambienti
Con il rilascio fisiologico di vapore acqueo le piante aumentano l’umidità degli ambienti e abbattono le particelle di polvere presenti nell’aria. Ciò aiuta a prevenire allergie e mali di stagione, facilita la respirazione e aiuta a mantenere sgombre le prime vie respiratorie.

Purificazione dell’aria
Lo sapevate che secondo una ricerca della NASA le piante possono eliminare fino all’87% dei composti organici volatili (COV) nelle 24 ore?  Sostanze inquinanti come formaldeide, benzene, tricloroetilene e xilene, comunemente rilasciate negli ambienti da mobili, vernici e suppellettili, vengono assorbite, riciclate e “digerite” dai microrganismi del terriccio dei vasi.

Riduzione del rumore di fondo
Già utilizzate per ridurre l’inquinamento acustico nelle vie trafficate, le piante d’appartamento possono abbassare i livelli di rumore all’interno degli edifici, assorbendo, riflettendo o diffrangendo soprattutto le alte frequenze.Tra le specie amiche del nostro benessere citiamo il Chlorophytum comosum, le Dracaena marginata, fragrans e deremensis, molte varietà di Chamaedorea (palme minori), di Pothos, di Ficus; l’Hedera helix, la Nephrolepis exaltata Bostoniensis, la Sansevieria trifasciata, il Philodendron, lo Spathiphyllum e l’albero di giada (Crassula Ovata).

Foto dal sito www.bakker-it.com

Comments
  • regglo prato
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    Bellissimo articolo! L’ ho trovato molto interessante e ricco di contenuti innovativi. Ti ringrazio perciò dell’ impegno che dedichi a questo blog e per i tuoi contenuti.

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